Champdepraz

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Champdepraz
comune
Champdepraz – Stemma Champdepraz – Bandiera
Il Capoluogo.
Il Capoluogo.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Valle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
Provincia Non presente
Amministrazione
Sindaco Luigi Berger (lista civica Uniti per / Unis pour Champdepraz) dal 24/05/2010
Territorio
Coordinate 45°41′00″N 7°39′00″E / 45.683333°N 7.65°E45.683333; 7.65 (Champdepraz)Coordinate: 45°41′00″N 7°39′00″E / 45.683333°N 7.65°E45.683333; 7.65 (Champdepraz)
Altitudine 523 m s.l.m.
Superficie 48,79 km²
Abitanti 710[1] (31-12-2010)
Densità 14,55 ab./km²
Frazioni Barbustel, Blanchet, Bodeun, Capiron, Chef-lieu, Chantonet, Covarey, Crestaz, Cugnon, Dialley, Fabrique, Fussy, Gettaz-des-Allemands, Hérin, La Veulla, Le Sale, Losson, Viéring
Comuni confinanti Chambave, Champorcher, Châtillon, Fénis, Issogne, Montjovet, Pontey, Verrès
Altre informazioni
Cod. postale 11020
Prefisso 0125
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 007017
Cod. catastale C596
Targa AO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 971 GG[2]
Nome abitanti champdepraisiens
Patrono san Francesco di Sales
Giorno festivo 24 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Champdepraz
Champdepraz
Posizione del comune di Champdepraz all'interno della Valle d'Aosta
Posizione del comune di Champdepraz all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Champdepraz (Tsandeprà in patois valdostano - in italiano significa "campo dei prati" -) è un comune italiano di 681 abitanti[3] della Valle d'Aosta.

Toponomastica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la pronuncia del patois valdostano, il nome "Champdepraz" va pronunciato omettendo la "z" finale, quindi "Sciandöprà", come per molti altri toponimi e cognomi valdostani e delle regioni limitrofe (la Savoia, l'Alta Savoia e il Vallese).
Questa particolarità, che si discosta dalle regole di pronuncia della lingua francese standard, risale a uno svolazzo che i redattori dei registri del regno di Piemonte-Sardegna erano soliti aggiungere alla fine dei toponimi o dei nomi da pronunciare come dei parossitoni, cioè con l'accento sulla penultima sillaba, tipico della lingua italiana e molto diffuso anche in francoprovenzale. In seguito, questo piccolo segno è stato assimilato a una zeta, e spesso viene erroneamente pronunciato, sia dagli italofoni che dai francofoni.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Champdepraz

Si trova all'inizio della valle omonima.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • In località Hérin (pron. Hérèn) si possono ammirare i resti della miniera di calcopirite sfruttata fin dal Settecento per ricavarne il rame e decaduta anche a seguito della disputa sulla gestione tra la famiglia Challant e la famiglia Perrone[5]
  • in località Chevrère, nel 2014 è stato inaugurato il parco faunistico Chevrère Mont Avic di circa due ettari[6].

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

In frazione Fabbrica 165/bis ha sede la biblioteca comunale.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Champdepraz[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Come in molti comuni valdostani anche nel comune di Champdepraz si produce energia idroelettrica. La centrale idroelettrica di Champdepraz, in gestione alla CVA, sfrutta le acque dei torrenti Chalamy e Chevrère, alimentati dai bacini naturali di alcuni laghetti alpini del Parco del Mont Avic (Gran Lago (o Grand Lac in francese, il lago più esteso della Valle d'Aosta), il Lac Cornu, il Lac Noir e il Lac Blanc).[10]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio di Champdepraz

Fa parte della Comunità Montana Evançon.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

In questo comune si gioca a palet, caratteristico sport tradizionale valdostano.[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Dato Istat all'1/1/2007.
  4. ^ Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
  5. ^ Guida Rurale della Valle d'Aosta. Comunità Montana Evançon, Assessorato Agricoltura e Risorse Naturali - Regione Autonoma Valle d'Aosta, p. 30.
  6. ^ Champdepraz: apre i battenti il Parco Faunistico Chevrère Mont Avic, Gazzetta Matin, 05/07/2014.
  7. ^ Museo comunale di Champdepraz sul sito del Touring Club Italiano
  8. ^ Champdepraz sul sito del Turismo della Valle d'Aosta
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ CVA, Gli impianti. URL consultato il 1º novembre 2013.
  11. ^ Dati 2011. Cfr. Anna Maria Pioletti (a cura di), Giochi, sport tradizionali e società. Viaggio tra la Valle d'Aosta, l'Italia e l'Unione Europea, Quart (AO), Musumeci, 2012, pp. 74-100, ISBN 978-88-7032-878-3.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Generale
Storia e tradizione
  • Giuseppe Ciardullo, Champdepraz: la sua valle, la sua gente, Musumeci, 1994. ISBN 8870324761; riedito Giuseppe Ciardullo, Champdepraz: la sua valle, la sua gente e il suo Parco, Quart: Musumeci, 2006
  • Giuseppe Ciardullo et al., Champdepraz, a cura di Région autonome Vallée d'Aoste. Assessorat de l'instruction publique, Aosta: ITLA, 1994
  • Giancarlo Forte, Denari e decime a Saint-Germain di Montjovet, Champdepraz e Emarèse, 2002
  • Giuseppe Ciardullo, Valdôtains à Paris: le rôle joué par la Pro Schola de Champdepraz dans l'émigration valdôtaine à Paris (1919-1967), Quart: Musumeci, 1996
Archeologia
  • Riccardo Petitti, Incisioni rupestri in una zona di montagna in Valle d'Aosta, in Bulletin d'études préhistoriques alpines, fascicolo 3, 1971, pp. 107-118
  • Corrado Maria Daclon, Champdepraz e Mont-Avic, Rimini: Maggioli, 1998
Geologia
  • Corrado Binel, Appunti per una storia della miniera di rame di Hérin (Champdepraz, Valle d'Aosta), in AA. VV., Piemonte minerario, Torino: CELID, 1992, pp. 127-140
  • F. Virgilio, Cenno geognostico-mineralogico sulla miniera cuprifera di Champ De Praz in Valle d'Aosta, Torino: G. Candeletti, 1879
Flora
  • Maurizio Bovio, Contributo alla conoscenza della flora vascolare della Val Chalamy e del Parco naturale del Mont Avic, in Revue valdôtaine d'histoire naturelle, 1992, n. 46, pp. 5-83
  • Giorgio Buffa, La stazione di Spartium junceum (Leguminosae) di Champdepraz, in Revue valdôtaine d'histoire naturelle00, 45, 1991, pp. 93-97

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]