Istituto Geografico Militare
Coordinate: 43°46′38″N 11°15′36″E / 43.777323°N 11.260037°E
| Istituto Geografico Militare | |
|---|---|
| Abbreviazione | IGM |
| Tipo | Ente pubblico |
| Fondazione | 1861 |
| Fondatore | Vittorio Emanuele II |
| Scopo | Ente Cartografico dello Stato italiano |
| Sede centrale | |
| Presidente | |
| Lingua ufficiale | Italiano |
| Sito web | |
| Questa voce riguarda la zona di: San Marco |
| Voci principali |
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L'Istituto Geografico Militare (IGM) svolge le funzioni di Ente Cartografico dello Stato italiano ai sensi della Legge n. 68 del 2 febbraio 1960.
Ha sede a Firenze in via Cesare Battisti ed occupa buona parte dell'ex Convento della Santissima Annunziata. L'Istituto si occupa della cartografia dello Stato e possiede una notevole attrezzatura che lo rende uno dei più avanzati in Italia. Esso svolge lavori di geodesia, topografia e cartografia.
Indice |
Storia[modifica]
La sua storia inizia dall'Ufficio del Corpo di Stato Maggiore del Regio Esercito Italiano che, dopo l'unificazione italiana nel 1861 aveva unificato in un'unica struttura, con sede a Torino, l'originale Ufficio del Corpo di Stato Maggiore del Regno Sardo, dell'Ufficio Topografico Toscano e del Reale Officio Topografico Napoletano. La sede dell'ufficio venne quindi trasferita a Firenze nel 1865, contemporaneamente alla nomina della città toscana a capitale d'Italia, città che ancor oggi è la sede dell'Istituto.
Con l'unificazione italiana, si riconobbe l'esigenza per la nazione di essere dotata di una cartografia nazionale unitaria, il Governo del tempo affidò nel 1872, con un'apposita legge, tale incarico all’Istituto Topografico Militare, creato dalla trasformazione del corpo militare. Questo istituto, rinominato Istituto Geografico Militare nel 1882, rilevò il territorio dello Stato formando la nuova Carta Topografica d’Italia alla scala 1:100.000. Tale lavoro topografico, in gran parte svolto utilizzando la tavoletta pretoriana, richiese oltre 30 anni.
Qui è nata la moderna fotogrammetria.
Descrizione[modifica]
All'interno dell'Istituto si apre un salone, già Cenacolo dei Servi di Maria, sul quale si trovano due frontoni con affreschi del XVII secolo, una biblioteca geografica e cartografica con oltre duecentomila volumi e centosettantacinquemila tipologie cartografiche e collezioni storiche.
Bibliografia[modifica]
- Guida d'Italia, Firenze e provincia, Edizioni Touring Club Italiano, Milano 2007
Voci correlate[modifica]
- Rete trigonometrica classica
- Rete IGM95
- Cartografia
- Fotogrammetria
- Proiezione cartografica
- Proiezione quotata
- Geodesia
- GPS
- GIS
Collegamenti esterni[modifica]
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