Dora Baltea
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| Dora Baltea / Doire Baltée | |
|---|---|
| Lunghezza: | 160 km |
| Portata media: | 110 m³/s |
| Bacino idrografico: | 3.920 km² |
| Altitudine della sorgente: | 1.400 m s.l.m. |
| Nasce: | Entrèves presso Courmayeur |
| Sfocia: | Po presso Crescentino |
| Stati/regioni attraversati: | la città di Aosta in Valle d'Aosta, Ivrea in Piemonte |
La Dora Baltea (in piemontese Dòira, in francese Doire Baltée, in francoprovenzale Duère o Jouère) è un fiume dell'Italia settentrionale lungo circa 160 km, importante affluente di sinistra del Po (il 5° dopo Ticino, Adda, Oglio e Tanaro per ampiezza del volume d'acqua). Il nome deriva dal latino Duria Maior o Duria Bautica, la seconda versione che si è poi affermata deriva, a sua volta, dall'affluente Buthier, Bauticum per i romani.
Indice |
[modifica] Il corso del fiume
La Dora Baltea nasce in Valle d'Aosta sul Monte Bianco da vari apporti del suo ghiacciaio e dalla confluenza presso Entrèves della Dora di Ferret (proveniente dal Ghiacciaio del Pré de Bar in Val Ferret) e della Dora di Veny (dal Ghiacciaio del Miage in Val Veny). Già particolarmente ricca d'acqua attraversa impetuosa Morgex e La Salle ricevendo poi più a valle il ricco apporto della Dora di Valgrisenche, della Dora di Rhêmes, del torrente Savara e del torrente Cogne.
Da qui poi attraversa la parte sud di Aosta ricevendo da sinistra il Buthier e bagnando in seguito un gran numero di centri tra i quali Saint-Christophe, Nus, Fenis, Châtillon (dove riceve da destra il torrente Marmore) e Saint Vincent dove poi cambia bruscamente direzione puntando verso sud.
Da qui raggiunge Verres (ricevendo da sinistra il torrente Evançon), Arnad e Bard e scorre incassata ai piedi del celebre Forte di Bard. All'altezza di Bard riceve il torrente Ayasse.
Pont-Saint-Martin è l'ultimo comune valdostano bagnato dal fiume che si appresta dunque ad entrare in Piemonte. La Dora attraversa così buona parte del Canavese giungendo in breve a Ivrea, dove, dopo aver attraversato un piccolo e angusto canyon, viene sbarrata da una lunga diga andando così ad alimentare il Naviglio di Ivrea. Da qui il fiume, impoverito in parte della sua portata, inizia il suo basso corso di pianura ricevendo poi da destra, nei pressi di Strambino, il torrente Chiusella.
Con andamento meandriforme si dirige poi pigramente verso il Po confluendovi infine nei pressi di Crescentino.
[modifica] Affluenti
I principali affluenti della Dora Baltea sono (partendo dalla sorgente):
- in territorio valdostano:
- Dora di Valgrisenche - affluente di destra, scende dalla valgrisenche e confluisce nei pressi di Arvier
- Dora di Rhêmes - affluente di destra, scende dalla val di Rhêmes e confluisce nel Savara nei pressi di Introd
- Savara - affluente di destra, scende dalla Valsavarenche e confluisce nei pressi di Introd
- Grand Eyvia - affluente di destra, scende dalla val di Cogne e confluisce nei pressi di Aymavilles;
- Buthier - affluente di sinistra, scende dalla Valpelline e confluisce nei pressi di Aosta;
- Marmore - affluente di sinistra, scende dalla Valtournenche e confluisce nei pressi di Châtillon;
- Evançon - affluente di sinistra, scende dalla Val d'Ayas e confluisce nei pressi di Verrès;
- Ayasse - affluente di destra, scende dalla valle di Champorcher e confluisce nei pressi di Bard;
- Lys - affluente di sinistra, scende dalla valle del Lys e confluisce nei pressi di Pont-Saint-Martin;
- in territorio piemontese:
- Chiusella - affluente di destra, scende dalla Valchiusella e confluisce nei pressi di Strambino.
[modifica] Regime idrologico
La Dora Baltea è l'unico fiume italiano dal regime nivo-glaciale: infatti la notevole altezza delle montagne presenti nel suo alto corso consente al fiume (a differenza di tutti gli altri corsi d'acqua italiani) di mantenere una portata molto elevata soprattutto durante l'estate, grazie alle abbondanti acque di scioglimento dei ghiacciai del Monte Bianco e di gran parte di quelli situati in testa ai suoi affluenti.
Un fiume dunque assai ricco d'acqua che presenta anche una certa costanza di regime (ben 110 mc/sec il modulo medio presso la foce), estremamente importante anche per il Po che, privato pesantemente prima della sua confluenza di gran parte della sua portata per alimentare il Canale Cavour, riesce così a diluire sufficientemente il suo carico inquinante.
[modifica] Alluvioni
Nonostante le peculiarità idrologiche il 15 ottobre 2000, dopo giorni di fortissime precipitazioni, la Dora Baltea ed i suoi affluenti tracimarono causando una gravissima alluvione in Valle d'Aosta ed in Piemonte, dove sommersero interi paesi e città causando anche la morte di diverse persone. La portata della Dora Baltea in tale occasione sfiorò nel basso corso l'eccezionale valore di 3.100 mc/sec.
[modifica] Sport
La Dora Baltea è teatro abituale dello svolgimento di sport come la canoa, il rafting e il kayak, grazie anche alla potenza della sue acque che le hanno valso l'appellativo di Colorado d'Europa.
[modifica] Altri progetti
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