Nus

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Nus
comune
Nus – Stemma Nus – Bandiera
Nus – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Valle d'Aosta – stemma Valle d'Aosta
Provincia Non presente
Sindaco Elida Baravex (lista civica Insieme per - Unis pour Nus) dal 24/05/2010
Territorio
Coordinate 45°44′0″N 7°28′0″E / 45.73333°N 7.46667°E / 45.73333; 7.46667 (Nus)Coordinate: 45°44′0″N 7°28′0″E / 45.73333°N 7.46667°E / 45.73333; 7.46667 (Nus)
Altitudine 529 m s.l.m.
Superficie 57,38 km²
Abitanti 2 965[1] (31-12-2010)
Densità 51,67 ab./km²
Frazioni Arlian, Blavy, Champagne, Clémensod, Cret, Fognier, Issologne, La Plantaz, Lavanche, Lignan, Mandollaz, Marsan, Martinet, Mazod, Messigné, Petit-Fénis, Pesse, Plane, Plaisant, Plantayes, Porliod, Praille, Praz, Ronchettes, Rovarey, Sacquignod, Tholasèche, Val, Vénoz
Comuni confinanti Bionaz, Fénis, Oyace, Quart, Saint-Marcel, Torgnon, Verrayes
Altre informazioni
Cod. postale 11020
Prefisso 0165
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 007045
Cod. catastale F987
Targa AO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 026 GG[2]
Nome abitanti neuveins
Patrono sant'Ilario di Poitiers
Giorno festivo 13 gennaio
Localizzazione
Nus è posizionata in Italia
Nus
Posizione del comune di Nus all'interno della Valle d'Aosta
Posizione del comune di Nus all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Nus è un comune italiano di 2.755 abitanti[3] della Valle d'Aosta. Fa parte della Comunità Montana Mont Emilius.

Indice

[modifica] Toponomastica

Contrariamente alle regole di pronuncia della lingua francese standard, la "s" finale di Nus si pronuncia.

Il toponimo Nus deriva dal latino nonus, in quanto Nus si trova Ad nonum ab Augusta lapidem[4], a nove miglia romane da Augusta Prætoria Salassorum (l'odierna Aosta) lungo la Via consolare delle Gallie.

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

Nus si trova nella valle centrale della Dora Baltea, a 12 km da Aosta.

Sopra il paese, sulla destra orografica della Dora, si estemde il Vallone di Saint-Barthélemy, che si incunea tra la Valpelline e la Valtournenche.

[modifica] Clima

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Nus-Saint-Barthélemy.

[modifica] Storia

La presenza di insediamenti già in epoca romana sono stati confermati dal ritrovamento di monete, laterizi e altri oggetti presso il castello di Pilato, chiamato così secondo una leggenda, per cui il procuratore romano Ponzio Pilato soggiornò in questo castello mentre si recava a Vienne, in Gallia, dove era stato esiliato da Caligola.

Il periodo medievale fu caratterizzato dal dominio della famiglia dei Signori di Nus, che esercitarono la loro autorità sul territorio dal XI al XVI secolo. A loro appartennero il castello del borgo e la fortezza all'imbocco del vallone di Saint-Barthélemy. Ancora oggi, le figure dei signori di Nus sono le principali nella sfilata del carnevale locale.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture militari

  • la casa-forte di Moralley

[modifica] Architetture religiose

  • Le chiesa di Saint-Hilaire (1153)
  • La chiesa di Saint-Barthélemy
  • il campanile della Chiesa parrocchiale del XVI secolo
  • Nell'alto vallone di Saint-Barthélemy si trova il santuario di Cunéy, meta di pellegrinaggio già nell'antichità, dedicato alla Madonna delle Nevi, ogni 5 agosto.

[modifica] Architetture civili

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Lingue e dialetti

Come in buona parte della regione, anche in questo Comune è molto diffuso il patois.

[modifica] Cultura

[modifica] Musei

  • Museo all'aperto dell'artista Carlo Tassi

[modifica] L'Osservatorio astronomico

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta.

Presso il villaggio di Lignan, nel vallone di Saint-Barthélemy, si trova l'Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta con un planetario.

[modifica] Trasporti

[modifica] Ferrovie

Il paese ha una propria stazione ferroviaria a poche centinaia di metri dal centro. La stazione si trova sulla Ferrovia Aosta-Chivasso.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Elida Baravex (lista civica Insieme per - Unis pour Nus) dal 24/05/2010

[modifica] Galleria di immagini

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Dato Istat all'1/1/2007.
  4. ^ Vallée d'Aoste autrefois, raccolta di opere di Robert Berton, 1981, Sagep ed., Genova.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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