Novara

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Novara
Panorama di Novara
Novara - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Piemonte
Provincia: stemma Novara
Coordinate: 45°27′0″N 8°37′0″E / 45.45, 8.61667Coordinate: 45°27′0″N 8°37′0″E / 45.45, 8.61667
Altitudine: 162 m s.l.m.
Superficie: 103,02 km²
Abitanti:
103.602 31/12/2008
Densità: 1.006 ab./km²
Frazioni: Agognate, Casalgiate, Cascina Montà, Cascina Roggia Mora, Gionzana, Isarno, Lumellogno, Olengo, Pagliate, Pernate, Torrion Quartara, Veveri, Vignale 
Comuni contigui: Caltignaga, Cameri, Casalino, Galliate, Garbagna Novarese, Granozzo con Monticello, Nibbiola, Romentino, San Pietro Mosezzo, Trecate
CAP: 28100
Pref. telefonico: 0321
Codice ISTAT: 003106
Codice catasto: F952 
Nome abitanti: novaresi 
Santo patrono: San Gaudenzio 
Giorno festivo: 22 gennaio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Novara (Nuara in insubre, Noara in piemontese; pronuncia di entrambi [n(u)'wara]) è un comune di 103.602 abitanti[1] capoluogo dell'omonima provincia.

È la seconda città più popolosa del Piemonte dopo il capoluogo regionale Torino ed il secondo agglomerato urbano della regione con oltre 190.000 abitanti[2]. È crocevia di importanti traffici commerciali tra le assi viarie che congiungono Milano, Torino e Genova alla Svizzera.

Simbolo della città è la cupola della Basilica di San Gaudenzio, alta 122 metri.

Indice

[modifica] Geografia

Risaie allagate alla periferia della città

Novara dista 49 km da Milano (15 km dal confine con la regione Lombardia), 95 km da Torino, 23 da Vercelli 23 da Vigevano. Dista inoltre circa 25 km dall'Aeroporto di Milano-Malpensa, 35 km dal Lago Maggiore e 40 km dal Lago d'Orta.

È bagnata dal torrente Agogna e dal torrente Terdoppio che attraversano rispettivamente la periferia occidentale ed orientale della città. La zona nord-orientale è attraversata dal Canale Quintino Sella, emissario del Canale Cavour che a sua volta scorre al confine nord della città, nei pressi delle frazioni di Veveri e Vignale.

Il paesaggio della piana irrigua novarese è caratterizzato e fortemente condizionato dalla risicoltura, profondamente antropizzato e regolato a fini produttivi, frutto della secolare opera di bonifica e trasformazione che ha determinato la semplificazione morfologica del territorio, livellato e terrazzato anche sui modesti rilievi, e la presenza di una fitta rete irrigua, con canali, rogge, fossi, fontanili.

Il centro della città sorge in posizione sopraelevata di alcuni metri sul territorio circostante, nel punto più elevato di una dorsale di origine fluvio-glaciale, ultima propaggine morenica dei ghiacciai alpini, che digrada dolcemente verso sud fino a Vespolate.

Oltre alla coltura del pioppo, prevalentemente a filare, è quasi inconsistente la presenza di altro tipo di vegetazione (alberi, filari, siepi), limitata a scarsi residui di aree boscate lungo i corsi d’acqua.

A differenza di molte altre città del Nord Italia, uscendo da Novara il termine dell'abitato e l'inizio della campagna è nettissimo.

A est della città, nella zona prossima al confine con la Regione Lombardia, si è assistito ad un forte sviluppo demografico dei centri urbani confinanti con il capoluogo; si è così creata una sorta di conurbazione che parte dal comune di Cerano ed arriva al comune di Oleggio. Insieme al comune di Novara essa forma un'area urbana di quasi 190.000 abitanti[2].

[modifica] Clima

Per approfondire, vedi le voci Stazione meteorologica di Novara Cameri e Stazione meteorologica di Novara Centro.

Novara ha un clima temperato, con inverni freddi (+1,55 gradi a Gennaio) ed estati calde ed afose (+24,15 gradi a Luglio). La piovosità è maggiore che nel resto delle pianure piemontesi (quasi 1000 mm). Il regime pluviometrico è caratterizzato da due massimi principali (in primavera ed autunno) e due minimi (tra Dicembre e Gennaio ed a Luglio). Le piogge estive e tardo-primaverili tendono ad essere più frequenti rispetto ad altri capoluoghi del Piemonte, dato che Novara si trova un poco più a nord ed è leggermente più esposta alle "instabilità" atlantiche estive che percorrono regolarmente le Alpi.

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia di Novara.

Un'ipotesi toponomastica poco attendibile vorrebbe il nome formato da "Nova" (in latino "nuova") ed "ara" ("altare"), col significato di "Nuovo altare" dunque.

Storicamente, la città fu fondata attorno all'anno 89 a.C. come colonia di diritto latino, in occasione della concessione della cittadinanza latina alle tribù celtiche della Gallia Transpadana. In età imperiale Novaria era un importante municipium ed era situata sulla strada tra Vercellae (Vercelli) e Mediolanum (Milano). La sua pianta a strade perpendicolari (tutt'ora intatta) risale al tempo dei Romani. Dopo che la città venne distrutta nel 386 da Magno Massimo per aver parteggiato per il suo rivale Valentiniano II, venne ricostruita da Teodosio I. In seguito venne saccheggiata da Radagaiso (nel 405) e da Attila (nel 452).

Durante la dominazione dei Longobardi Novara, probabilmente molto decaduta, non fu sede di un ducato. Con Carlo III il Grosso il novarese divenne una contea. La città si sviluppò, diventando poi un libero comune. Nel 1110 venne conquistata da Enrico V e distrutta, nel 1167 fece parte della Lega Lombarda. Tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo il Comune di Novara si assicurò il controllo di buona parte del Novarese, con l'eccezione dell'enclave vescovile della Riviera di San Giulio. Alla fine del XII secolo accettò la protezione di Milano e divenne così dominio dei Visconti e poi degli Sforza.

Nel 1706 Novara, che già da tempo era stata ceduta da Filippo Maria Visconti a Amedeo VIII di Savoia, venne occupata dalle truppe dei Savoia. Con la Pace di Utrecht, la città, insieme a Milano, divenne parte dell'Impero Asburgico. Dopo l'occupazione del 1734 da parte di Carlo Emanuele I, passò, nell'anno successivo, a Casa Savoia.

Dopo la campagna in Italia di Napoleone Bonaparte, Novara fu capitale del Dipartimento dell'Agogna, per poi essere riassegnata alla Casa Savoia nel 1814. Nel 1821 fu luogo di una battaglia in cui le truppe regolari sarde sconfissero i liberali costituzionali piemontesi; nella ancora più tremenda Battaglia di Novara del 23 marzo 1849, l'esercito piemontese fu sconfitto dagli Austriaci del maresciallo Radetzky; questo fatto portò all'abdicazione di Carlo Alberto di Savoia ed alla occupazione della città da parte degli Austriaci. La sconfitta dei Piemontesi può essere vista come l'inizio del Risorgimento italiano.

Con il Regio Decreto n° 3702 del 23 ottobre 1859 ("Decreto Rattazzi"), fu istituita la provincia di Novara, che comprendeva all'epoca anche le attuali province di Vercelli, di Biella e del Verbano-Cusio-Ossola.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

L'antico nucleo cittadino di Novara è situato su un modesto rilievo collinare (oggi Centro Storico sede dell'omonima circoscrizione), conserva ancora per gran parte, nonostante le pesanti manomissioni in chiave moderna e le molte architetture neoclassiche, l'antico impianto medievale con strade ciottolate e piccole piazze (piazza delle Erbe e piazza della Repubblica).

Anticamente la città era dotata anche di una cinta muraria, demolita poi agli inizi del Novecento per permettere lo sviluppo cittadino. Delle antiche mura sono rimasti oggi solo un brevissimo tratto presso lo sbocco di corso Cavour e, al termine di corso Italia la Barriera Albertina, complesso di due edifici neoclassici che costituiva la porta d'ingresso alla città, passaggio obbligato per chi da Torino si dirigeva a Milano.

Dopo il loro abbattimento, le mura hanno lasciato posto agli attuali baluardi, grandi viali alberati che circondano il caratteristico centro storico.

[modifica] Monumenti

[modifica] Centro storico

Per approfondire, vedi la voce Basilica di San Gaudenzio.
Per approfondire, vedi le voci Duomo di Novara e Battistero del Duomo di Novara.
Cupola e campanile della basilica di San Gaudenzio.

Il monumento più celebre di Novara è la Basilica di San Gaudenzio, costruita tra fine Cinquecento ed inizio Seicento, e caratterizzata dall'imponente cupola neoclassica a pinnacolo (alta ben 121 metri) progettata da Alessandro Antonelli e aggiunta al corpo della chiesa nel 1888.

Di particolare interesse anche il campanile di Benedetto Alfieri (zio del più famoso Vittorio Alfieri) e soprattutto, all'interno della chiesa, il bellissimo Polittico di Gaudenzio Ferrari.

Centro della vita religiosa cittadina è l'imponente Duomo, in stile neoclassico, progettato anch'esso da Alessandro Antonelli e costruito a metà del XIX secolo sui resti di una persistente cattedrale romanica (sorge infatti nello stesso punto in cui si trovava anticamente il tempio di Giove), della quale appartengono ancora la parte inferiore del campanile, il Chiostro della Canonica e l'Oratorio di San Siro.

Di fronte al Duomo si trova il Battistero, il più antico edificio della città tutt'ora esistente e una delle più antiche architetture paleocristiane del Piemonte.

Poco distante dal Duomo è situato il cortile (o Arengo) del Broletto, antico centro della vita politica di Novara libero comune. Esso è un complesso architettonico costituito da quattro palazzi storici disposti a quadrilatero, sorti in epoche diverse con materiali ed elementi decorativi non coerenti tra loro, che si affacciano sul cortile centrale: il palazzo del Comune (XII secolo) a nord, il palazzo dei Paratici (XII secolo) ad ovest, il palazzo del Podestà a sud e il palazzo dei Referendari ad est (entrambi fine XIV-inizio XV secolo).
Il Broletto fu anche sede delle carceri, poi delle corporazioni artigiane e ospita oggi i Musei Civici, con collezioni d'arte e reperti archeologici della storia novarese e la Galleria d'arte moderna Giannoni, da molti anni in restauro, raccolta di opere pittoriche e scultoree dell'Ottocento e Novecento.

L'Arengo del Broletto

Non lontano da piazza della Repubblica (già piazza Duomo) si trovano la triangolare e caratteristica piazza Cesare Battisti (meglio conosciuta dai novaresi come piazza delle Erbe). Essa costituisce il centro perfetto della città di Novara che è indicato da una piccola mattonella triangolare sul selciato, riconoscibile perché differente dalla altre che costituiscono la pavimentazione della piazza.

Nella piazza intitolata a Giacomo Matteotti è situato Palazzo Natta-Isola, sede della Provincia e della Prefettura, caratterizzato dalla bella Torre dell'Orologio, mentre nella vicina via Fratelli Rosselli si trova Palazzo Cabrino, sede degli uffici amministrativi del Comune.

Quale municipio romano, anche il reticolo stradale di Novara è caratterizzato da un cardo e da un decumano massimo che corrispondono rispettivamente agli attuali corso Italia e corso Cavour. Le due strade si incontrano nel cosiddetto Angolo delle Ore.

La piazza più grande è piazza Martiri della Libertà (già piazza Castello), dominata dalla statua equestre intitolata a Vittorio Emanuele II, primo re d'Italia, incoronato proprio a Novara. Su piazza Martiri si affacciano poi il Castello Visconteo-Sforzesco, opera dei signori milanesi e il Teatro Coccia. Il Castello, un tempo molto più vasto del complesso oggi rimasto, è circondato dall'Allea, uno dei più grandi giardini pubblici di Novara.

Altre piazze importanti sono:

  • piazza Cavour, dominata dalla statua omonima e restaurata fra gli anni 1990 e gli anni 2000.
  • piazza Garibaldi, la piazza della stazione di Novara, anch'essa restaurata, caratterizzata dalla statua omonima, da quella alla mondina e da una fontana.
  • piazza Gramsci, già piazza del Rosario, che ospita, dopo il restauro del 2005, la particolare statua ad Icaro.
  • piazza Puccini, situata tra il lato est del Teatro Coccia e l'entrata della Canonica. Ospita la statua a Vittorio Emanuele II.

[modifica] Architetture religiose

Oltre al Duomo ed alla Basilica di San Gaudenzio, le principali chiese della città degne di nota sono:

[modifica] Architetture civili

Il Teatro Coccia
La Piramide-ossario della Bicocca

[modifica] Altri monumenti

  • L'Ossario della Bicocca, con caratteristica forma piramidale, sorge nel quartiere omonimo in memoria dei caduti della storica battaglia del 23 marzo 1849 tra Piemontesi ed Austriaci.

[modifica] Cultura

[modifica] Feste e ricorrenze

  • Il 22 gennaio di ogni anno si celebra la festa di San Gaudenzio, santo patrono di Novara. Durante tutto il giorno è possibile visitare la tomba del santo nelle scurolo della Basilica ed acquistare, oltre alle caldarroste, anche le tipiche castagne affumicate, bucate e legate insieme, dette Marroni.
  • Il 23 marzo di ogni anno si svolge la rievocazione storica della Battaglia della Bicocca, combattuta nel 1849, con costumi e armi dell'epoca.
  • Il 25 aprile, giorno della Liberazione, come in molte città italiane, si organizzano iniziative per ricordare la Resistenza ed in particolare i partigiani che operavano nel Novarese e nella Repubblica Partigiana dell'Ossola.
  • Dal 2004, tra la fine di maggio e l'inizio di giugno, si svolge Novara Jazz (Festival Internazionale di Musica Jazz) con la partecipazione di musicisti di fama internazionale (Michael Nyman, Dick Hyman, Trilok Gurtu, Paul D. Miller aka dj Spooky, Fabrizio Bosso, Gianluigi Trovesi) ma anche di dj, artisti visivi e performer.
  • A partire dal 2002, verso la metà di giugno, si svolge il Novara Street Festival, che vede la presenza di artisti di strada e musicisti provenienti da tutto il mondo, animare il centro storico della città lungo l'arco di alcuni giorni. Dal 2006 il festival si svolge anche in altre località della provincia, per poi concludersi nel capoluogo.
  • Dal 2002 al 2007, durante il periodo estivo, si sono svolte 6 edizioni di "Giovani Espressioni", festival musicale di giovani artisti emergenti. Parte integrante della manifestazione è stato l'"Espressioni Contest", concorso per band emergenti, che ogni anno prevedeva un vincitore. Tra gli artisti noti che hanno partecipato in questi anni vi sono i Negramaro, CapaRezza, Finley, Linea 77, Vallanzaska, Extrema.
  • Dal 2006, anche la città di Novara ha istituito la cosiddetta "Notte Bianca", organizzata dall'Assessorato alle Politiche Giovanili. La presenza di pubblico è stata senza eguali, battendo tutti i record assoluti avvenuti nella storia della città. L'anteprima della Notte Bianca, svoltasi il 23 settembre 2006, secondo le stime ha coinvolto circa 100.000 persone[3]. La prima edizione, svoltasi il 23 dicembre 2006, è stata la prima Notte Bianca in Italia organizzata nel periodo Natalizio. La seconda edizione invece, in programma il 7 luglio 2007, ha avuto un imponente coinvolgimento di pubblico con grande apprezzamento dei media locali. Tra i partecipanti nomi di livello nazionale come Elio e le Storie Tese, Le Vibrazioni, i Velvet, gli FSC e Giuliano Palma.

[modifica] Personalità legate a Novara

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Suddivisioni amministrative

Novara è divisa in 13 circoscrizioni:

Num. Circoscrizione Abitanti[1] Aree comprese
1 Centro 7.216 Centro storico
2 Nord Est 8.550 Quartieri Sant'Andrea e San Rocco
3 Nord 11.537 Quartiere Sant'Antonio; frazioni Vignale e Veveri)
4 Sant'Agabio 12.490 Quartiere Sant'Agabio
5 Porta Mortara 8.106 Quartiere Porta Mortara
6 Sacro Cuore 8.057 Quartiere Sacro Cuore
7 San Martino 9.414 Quartiere San Martino
8 Santa Rita 4.815 Quartiere Santa Rita e frazione Agognate
9 Ovest 9.664 Quartieri San Paolo e Zona Agogna
10 Sud 10.525 Quartieri Cittadella, Villaggio Dalmazia e la frazione Torrion Quartara
11 Sud Est 7.876 Quartieri Bicocca e la frazione Olengo
12 Lumellogno 1.783 Frazioni Lumellogno, Casalgiate, Pagliate e Gionzana
13 Pernate 3.564 Frazione Pernate
Totale 103.602

[modifica] Economia

La città è un importante centro commerciale della Pianura Padana ed è sede del CIM, Centro Intermodale Merci, il più importante centro di smistamento ferroviario del Piemonte nord-orientale, scalo o tappa di treni in arrivo o in partenza per il nord Europa. Nei prossimi anni, Cim Novara vedrà raddoppiare la propria struttura, in vista della costruzione del CIM Est, il nuovo terminal intermodale evoluzione dell’attuale interporto, già in fase di progettazione con le seguenti caratteristiche: un milione di metri quadrati di estensione, 12 binari da 1.000 metri ciascuno, magazzini raccordati e maxi aree stoccaggio.

Economicamente la città risente della vicinanza con Milano; molte aziende meneghine hanno infatti filiali a Novara.

Le principali attività economiche sono:

Il comune di Novara è uno dei membri del consorzio TOP-IX.

[modifica] Trasporti

L'elettromotrice EB 740 fa capolino alla vecchia stazione di Novara Nord in uno degli ultimi giorni di esercizio

L'azienda locale di trasporto pubblico è la SUN.

[modifica] Ferrovie

Per approfondire, vedi le voci Stazione di Novara e Stazione di Novara Nord.

La città è servita da due stazioni ferroviarie:

Il 03 luglio 2008 è stato presentato il progetto Novaroad, che prevede la costruzione di una stazione ponte lunga 800 metri che collegherà simultaneamente l'autostrada A4 la Tav tra Torino e Milano, connettendosi al contempo alla nuova stazione della linea ferroviaria tra Novara e Malpensa gestita dalle Ferrovie Nord di Milano. La piattaforma di connessione dovrebbe sorgere vicino all'uscita autostradale di Novara est e servirà anche il nuovo CIM interporto di Novara e un business park da 150 mila metri quadri a nord dell'autostrada.

[modifica] Autostrade e tangenziali

La statale per Milano alle porte di Novara

Novara è collegata con Torino e Milano attraverso l'Autostrada A4 (svincoli Novara Ovest e Novara Est).
L'Autostrada A26 (Genova Voltri - Gravellona Toce), attraversa per gran parte il territorio provinciale, ma non c'è uno svincolo che la colleghi direttamente al capoluogo, benché raggiungibile tramite l'A4. L'uscita più prossima è Vercelli est.

L'ex svincolo Novara della A4 è stato chiuso alla fine degli anni novanta, insieme a quello di Galliate, in concomitanza con l'apertura del casello di Novara Est, posto a metà strada dei precedenti e direttamente collegato con la tangenziale esterna della città.

Novara è dotata di un sistema parziale di strade tangenziali che cinge la città a semicerchio. Il primo tratto ad essere stato costruito è la Tangenziale Est, che inizia dalla Strada Statale 32 Ticinese a nord della città e termina al raccordo con la Strada statale 211 della Lomellina. Nel 2004 si sono conclusi i lavori del tratto di Tangenziale Sud, prolungando così il percorso fino alla SS 11 per Vercelli, a sud-ovest della città.

Si prevede in futuro la realizzazione dei tratto Nord-Est con la completa chiusura dell'anello e quindi l'interconnessione con la zona industriale del Comune di San Pietro Mosezzo e il casello autostradale di Novara Ovest.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Massimo Giordano (LN) dal 06/06/2006 (2º mandato)
Centralino del comune: 0321 3701
Posta elettronica: urp@comune.novara.it

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Sport

[modifica] Impianti sportivi

  • Sporting Village Novara, inaugurato nel luglio 2007, rappresenta uno dei più grandi centri polifunzionali del Nord-Ovest. L'area è posta all'interno del Parco del Terdoppio, copre una superficie di circa 140.000 metri quadrati, in dirittura dell'innesto viabilistico urbano con l'autostrada A4, ed in prossimità di uno degli insediamenti universitari cittadini, inserito perfettamente nel sistema viabilistico e dei pubblici trasporti urbani, dotato un parcheggio di circa 4.000 posti auto. Il 18 novembre 2007 ha ospitato la Celebrazione della Beatificazione di Antonio Rosmini.
  • Stadio Comunale "Silvio Piola", inaugurato nel 1976 ha una capienza di quasi 9.000 posti. L'intitolazione al calciatore Silvio Piola è stata ufficializzata nel 1997 mentre prima era semplicemente noto come Stadio di Viale Kennedy, dove è ubicato.
  • Palazzetto dello Sport "Stefano Dal Lago", capienza massima 2.500 persone, viale Kennedy.
  • Scuola di equitazione F.I.S.E. presso Società Ippica Novarese, zona Bicocca
  • Palazzetto dello Sport Viale Verdi "Celestino Sartorio", viale Verdi.
  • Piscina Comunale Scoperta, via Solferino.
  • Campo Atletica Leggera "Andrea Gorla", viale Kennedy.
  • Pista Hockey e Pattinaggio, viale Buonarroti.
  • Campo Hockey su prato "G.Gondo", zona Agogna.
  • Campo di Baseball Provini, "Baseball Novara 2000", via Patti.
  • Campo di Baseball e Softball Porta Mortara, "Porta Mortara Baseball Softball Novara a.s.d.", via Spreafico.
  • Campo di Softball Santa Rita, via Gerosa.
  • Campo di Rugby Sabbione, via Della Pace.
  • Bocciodromo coperto "A.Bermani", viale Kennedy.
  • Tiro a segno, Viale Curtatone.

[modifica] Note

  1. ^ a b Al 31/12/2008, fonte: COMUNE NOVARA - Statistica popolazione
  2. ^ a b L'agglomerato urbano è stato calcolato sommando gli abitanti dei comuni situati in un raggio di non oltre 10 km dal capoluogo. L'elenco dei comuni è il seguente: Novara, Caltignaga, Cameri, Romentino, Trecate, Cerano, Galliate, Bellinzago Novarese, Oleggio, San Pietro Mosezzo, Granozzo con Monticello, Casalino, Garbagna Novarese, Sozzago
  3. ^ COMUNE NOVARA - Comunicati Stampa: Notte Bianca: arrivano le Vibrazioni

[modifica] Bibliografia

  • Francesco Cognasso, Storia di Novara, nuova edizione con presentazione di Giancarlo Andenna, Interlinea, Novara 1992
  • Comune di Novara
  • Provincia di Novara
  • Carta turistica, Assessorato al TurismoProvincia di Novara, Legenda, Novara 2008
  • Sebastiano Vassalli, Terra d'acque. Novara, la pianura, il riso, presentazione di Roberto Cicala, Interlinea, Novara 2005

[modifica] Voci correlate

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