Oristano

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Oristano
Oristano - Bandiera
Oristano - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Sardegna
Provincia: stemma Oristano
Coordinate: 39°54′0″N 8°35′0″E / 39.9, 8.58333Coordinate: 39°54′0″N 8°35′0″E / 39.9, 8.58333
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 84,63 km²
Abitanti:
32.454 31-07-2008 (ISTAT)
Densità: 389,12 ab./km²
Frazioni: Donigala, Massama, Marina di Torre Grande, Nuraxinieddu, Silì, Torre Grande 
Comuni contigui: Baratili San Pietro, Cabras, Nurachi, Palmas Arborea, Santa Giusta, Siamaggiore, Siamanna, Simaxis, Solarussa, Villaurbana, Zeddiani
CAP: 09170
Pref. telefonico: 0783
Codice ISTAT: 095038
Codice catasto: G113 
Class. sismica: zona 4 (sismicità irrilevante)
Nome abitanti: oristanesi 
Santo patrono: Sant'Archelao 
Giorno festivo: 13 febbraio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Oristano (in sardo Aristanis, in spagnolo Oristán, in catalano Oristany) è un comune con circa 32.000 abitanti, città e capoluogo della Provincia di Oristano nella Sardegna occidentale. È situata nella parte settentrionale della pianura del Campidano, nella regione detta Campidano di Oristano. Istituita provincia il 16 luglio 1974, ha però una storia antica, in particolare legata al Giudicato di Arborea ed alla figura di Eleonora d'Arborea. Avendo un'area vasta che conta circa 75.000 abitanti, di fatto è la terza area urbana dell'isola dopo Cagliari e Sassari.

Indice

[modifica] Storia

Il golfo di Oristano visto dal Monte Arci.

La bizantina Aristianis, sorta presso l'antica città fenicia di Othoca (attuale Santa Giusta), fu fondata nel 1070, quando l'arcivescovo arborense Torcotorio vi trasferì la sede vescovile, abbandonando l'ormai decaduta Tharros, e il giudice Orzocco I la eresse a capitale del Giudicato di Arborea. Questo trasferimento probabilmente fu dovuto alle incursioni saracene che in quegli anni imperversavano sul litorale occidentale sardo, e alle quali la città di Tharros era soggetta. La nuova città era invece protetta dalle eventuali incursioni nemiche da barriere naturali quali gli stagni di Santa Giusta e la biforcazione del fiume Tirso, che prima di arrivare ad Oristano si divideva in due rami, di cui uno passava a nord e l'altro a sud della città. Le prime fortificazioni furono erette dal giudice Barisone, ma il sistema difensivo fu completato solo da Mariano II, che progettò e fece costruire una cinta muraria con due grandi torri in corrispondenza delle porte principali della città: la Port'a Ponti a nord e la Port'a Mari a sud.
Il medioevo oristanese fu caratterizzato da numerose guerre tra il giudicato arborense e gli altri regni sardi, culminate nel tentativo di egemonia sull'intera isola e di resistenza all'invasione aragonese operato da Mariano IV (1347-'75) e da sua figlia Eleonora (1375-1404). Il Giudicato di Arborea fu il più longevo degli stati sardi indipendenti, e cadde in seguito alla sconfitta subita dall'esercito arborense presso l'attuale Sanluri nel 1409. Conquistata quindi dagli Aragonesi fu successivamente trasformata in marchesato. Leonardo Alagòn, ultimo marchese di Oristano, tentò di riportare la città all'antica gloria giudicale ma nel 1478 a Macomer il suo esercito subì una pesantissima sconfitta. Da quel momento Oristano seguì la comune storia della Sardegna attraverso le dominazioni aragonese-spagnola (fino al 1708) e piemontese-italiana (dal 1720). Nell'Aprile del 1921 Davide Cova, Emilio Lussu, Camillo Bellieni con altri reduci sardi della prima guerra mondiale, fissarono la data ufficiale di fondazione del Partito Sardo d'Azione.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Luoghi di interesse

[modifica] Monumenti

[modifica] Chiese

Il Cristo di Nicodemo, chiesa di S.Francesco.

[modifica] Chiese moderne

  • San Paolo Apostolo. Ubicata nei quartieri di Toràngius e Axi Anadis è stata costruita negli anni novanta, è mantenuta dai frati francescani di San Francesco.
  • San Giuseppe lavoratore. Si trova nella nuova zona di Sa Rodia.
  • Sacro Cuore. Ubicata nella zona che prende il suo nome e che prima era chiamata "Corea", è una chiesa in cemento armato risalente agli anni sessanta-settanta.
  • San Giovanni Evangelista. Si trova nel quartiere San Nicola.

[modifica] Palazzi e ville

  • Palazzo degli Scolopi, la sede del comune - piazza Eleonora
  • Palazzo d'Arcais - corso Umberto (via Dritta)
  • Seminario Arcivescovile - via Duomo
  • Palazzo Falchi - corso Umberto (via Dritta)
  • Palazzo Carta - piazza Eleonora
  • Casa de La Ciudad - piazza di Città (piazza Eleonora)
  • Palazzi Bastogi (palazzi SAIA), chiaro esempio di architettura razionalista ad Oristano - via Cagliari.
  • Palazzo So.Ti.Co., è tutt'oggi al centro di numerose polemiche per via del suo contrasto urbanistico con la prospiciente Torre di San Cristoforo - piazza Roma.

[modifica] Cultura

[modifica] Musei

[modifica] Feste e fiere

Sartiglia

La manifestazione più importante è la Sartiglia: giostra equestre di origine medievale, eredità lasciata dalla dominazione catalana, che si tiene l'ultima domenica e l'ultimo martedì di carnevale. È corsa dai due gremi più antichi di Oristano: il gremio dei contadini, che corre la domenica; il gremio dei falegnami che corre il martedì. Il capo-corsa è "Su Componidori", lo accompagna il secondo "Su Secundu", il terzo "Su Terzu Cumpoi" e un certo numero di cavalieri. Partecipano alla sartiglia 40 pariglie, scelte tramite selezioni, per un totale di 120 cavalieri.
la particolarità di "Su Componidori" è che dal momento in cui gli viene apposta sul viso la tradizionale maschera non potrà assolutamente più toccare terra fino al termine della manifestazione, che si concluderà circa 6/7 ore dopo; tradizione vuole che una sua eventuale caduta da cavallo porti a una annata di carestia e sciagure in genere. Ciascun cavaliere prende la rincorsa lungo la via Duomo "seu de Santa Maria" e tenta di raggiungere con la spada una stella appesa ad un nastro, posto a circa metà del percorso. Tradizione vuole che maggiore sia il numero delle stelle conquistato, migliore sarebbe l'auspicio della fortuna, la fertilità dei campi nel nuovo anno.
A fine corsa, "Su Componidori" benedice la folla con un mazzolino di viole "Sa Pippia de Maiu".
Dopo la Sartiglia si corre la "Pariglia", lungo "s'arruga de Santu Sebastianu" l'attuale via Mazzini. I cavalieri, in questo caso corrono a tre per volta, combinandosi in varie figure, con temerarie acrobazie, in piedi sulle groppe degli animali e in vari altri modi, formando triadi, si esibiscono in evoluzioni sui cavalli in corsa.

Nel mese di giugno si festeggia San Martino con un concerto nella piazza omonima.
L'8 settembre si festeggia la Madonna del Rimedio.

[modifica] Personalità legate a Oristano

[modifica] Trasporti

[modifica] Trasporto pubblico

Il trasporto pubblico a Oristano è effettuato dall'ARST. Ha 7 linee di cui 3 extraurbane le linee sono:Azzurra da Oristano va a Torregrande sulla spiaggia, le linee Rossa destra e Rossa sinistra partono da P. S. Martino e circolano dentro Oristano non sono attive nei giorni festivi, le linee Verde destra e Verde sinistra circolano dentro oristano e toccano anche il centro storico e il nuovo quartiere non sono attive nei giorni festivi, la linea Gialla unisce la Stazione FS di Oristano con la Frazione di Silì non è attiva nei giorni festivi, la linea Arancione parte dalla stazione FS di Oristano e attraversa i paesi di Rimedio, Nuramixinieddu, Massama e Donigala non è attiva nei giorni festivi

[modifica] Trasporto aereo

A una distanza di 4 km a est dal centro è situato il piccolo Aeroporto di Oristano-Fenosu.

L'Aeroporto di Cagliari si trova, inoltre, a meno di 90 km da Oristano.

[modifica] Sport

[modifica] Atletica leggera

Nella città è presente anche uno stadio per atletica leggera, il campo CONI.

[modifica] Baseball

Nel 2007 si è riformata una società di baseball, il Baseball Club Oristano A.S.D. attualmente milita nei campionati giovanili e nel 2008 ha vinto il primo titolo regionale in categoria ragazzi (under 12).

[modifica] Calcio

Nel calcio, la Società Polisportiva Tharros ha preso parte per vari anni alla Serie D. Nel calcio femminile, l'Atletico Oristano ha partecipato alla Serie A1 per un paio di stagioni.

[modifica] Sportivi oristanesi

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Angela Eugenia Nonnis (centrodestra) dal 12/06/2007
Centralino del comune: 0783 7911
Posta elettronica: info@comune.oristano.it

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali