Baradili
| Baradili comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Lino Zedda (lista civica- Tredici per cento) dal 16-5-2011 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 39°43′0″N 8°54′0″E / 39.71667°N 8.9°ECoordinate: 39°43′0″N 8°54′0″E / 39.71667°N 8.9°E | ||||
| Altitudine | 165 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 5,61 km² | ||||
| Abitanti | 95[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 16,93 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Baressa, Genuri (VS), Gonnosnò, Sini, Turri (VS), Ussaramanna (VS) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 09090 | ||||
| Prefisso | 0783 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 095010 | ||||
| Cod. catastale | A614 | ||||
| Targa | OR | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Nome abitanti | baradilesi | ||||
| Patrono | santa Margherita | ||||
| Giorno festivo | 20 luglio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Baradili all'interno della provincia di Oristano |
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| Sito istituzionale | |||||
Baradili (Baradìle in sardo, Bobadri in dialetto locale[2]) è un comune italiano di 95 abitanti della provincia di Oristano in Sardegna. È noto per essere il meno popoloso comune della Sardegna ed uno dei meno abitati in Italia. Il suo aspetto è quello di un borgo medioevale con numerose case storiche.
Indice |
Società [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[3] 
Cultura [modifica]
Feste e sagre [modifica]
Ogni anno a Baradili si svolge la Sagra del Raviolo nella domenica tra il 13 e il 19 luglio; il 20 luglio si festeggia Santa Margherita di Antiochia patrona del piccolo Comune.
La sagra prende spunto da una leggenda secondo la quale in un 13 luglio di un tempo lontano, alcuni giovani contadini, mentre aravano un terreno in campagna, ritrovarono la statuina di Santa Margherita. I contadini portarono la statuina al parroco che, pronto a pranzare, era già seduto a tavola davanti a un piatto con tre ravioli. La voce del ritrovamento ben presto si sparse per il paese facendo accorrere tutta la popolazione, e quel pranzo semplice si trasformò in un vero e proprio banchetto. I ravioli sembravano non finire mai; bastarono per il parroco, per i tre giovani, e per tutte le persone del paese che accorsero per rendere omaggio alla statua della loro patrona. Da quel momento si festeggiò Santa Mragarida Agattada (Santa Margherita ritrovata) o de is cruguxionis (dei ravioli).
Nel 1995 venne organizzata la prima Sagra dei Ravioli, che da allora viene riproposta ogni anno accompagnata da altre attività culturali e di valorizzazione dei prodotti locali, oltre naturalmente alla distribuzione di ravioli nelle diverse varietà: con ricotta e limone, con ricotta e spinaci, con patate, preparati a mano secondo le antiche ricette tradizionali.
Luoghi di interesse storico e archeologico [modifica]
Nel territorio di Baradili è presente un nuraghe:
- Nuraghe Candeli
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 59.
- ^ Statistiche I.Stat ISTAT URL consultato in data 28-12-2012.
Bibliografia [modifica]
- Manlio Brigaglia, Salvatore Tola (a cura di), Dizionario storico-geografico dei Comuni della Sardegna, Sassari, Carlo Delfino editore, 2006. ISBN 8-871-38430-X
- Francesco Floris (a cura di), Grande Enciclopedia della Sardegna, Sassari, Newton&ComptonEditori, 2007.
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Collegamenti esterni [modifica]
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