Ciutadella de Menorca

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Ciutadella de Menorca
comune
Ciutadella de Menorca – Stemma
Ciutadella de Menorca – Veduta
Localizzazione
Stato Spagna Spagna
Comunità autonoma Flag of the Balearic Islands.svg Baleari
Provincia Flag of the Balearic Islands.svg Isole Baleari
Territorio
Coordinate 40°01′N 3°49′E / 40.016667°N 3.816667°E40.016667; 3.816667 (Ciutadella de Menorca)Coordinate: 40°01′N 3°49′E / 40.016667°N 3.816667°E40.016667; 3.816667 (Ciutadella de Menorca)
Altitudine 24 m s.l.m.
Superficie 186,34 km²
Abitanti 29 160 (2009)
Densità 156,49 ab./km²
Comuni confinanti Ferreries
Altre informazioni
Cod. postale 07760, 07769
Prefisso (+34) 971
Fuso orario UTC+1
Targa IB
Nome abitanti Ciudadelano/a
Cartografia
Mappa di localizzazione: Spagna
Ciutadella de Menorca
Ciutadella de Menorca – Mappa
Sito istituzionale

Ciutadella de Menorca è un comune spagnolo di 29.160 abitanti situato nella comunità autonoma delle Baleari, sull'isola di Minorca.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Ciutadella e la Cattedrale di Santa Maria

La città è stata in origine fondata dai Cartaginesi, ed era sede vescovile già nel IV secolo. La città fu governata dai Mori con il nome di Madina al Jazira (in arabo: مدينة الجزيرة) e Madina al Manurqa (مدينة المنورقة) per diversi secoli.

Ciutadella fu ripresa nel 1287 durante la reconquista dalle forze di Alfonso III, divenne parte della Corona d'Aragona. Durante il Medioevo, trasformandosi in un importante centro d'affari.

Il 9 luglio 1558 i Turchi sotto il comando dell'ammiraglio ottomano Piyale Pasha con una potente armata turca con una flotta di 140 navi e composta da 15 000 soldati, misero sotto assedio la città per otto giorni, riuscirono ad entrare e decimarono la popolazione. La città era difesa solamente da poche centinaia di uomini. Tutti i 3099 abitanti di Ciutadella che erano sopravvissuti all'assedio furono portati schiavi in Turchia assieme ad altri abitanti dei centri vicini. In totale 3452 persone furono vendute in schiavitù al mercato degli schiavi di Costantinopoli.

Luoghi da visitare[modifica | modifica wikitesto]

Resti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Bisogna sottolineare la presenza di resti archeologici della cultura talayótica all'interno di questo municipio. La costruzione più conosciuta, e ovviamente meta di tutti i viaggi turistici, è la Naveta des Tudons situata sulla strada Ciutadella-Maó. Attorno alla Naveta des Tudons è sempre esistita una famosa leggenda inerente alla mancanza di una delle pietre della parte superiore. Si tratta di un monumento funerario unico nel suo tipo. 

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Casa museo del Pintor Torrent www.menorcaweb.net/pintortorrent/ . Nel 13 dei Agosto 1995 si inaugura la “Casa – Museo” dedicata a José Roberto Torrent Prats .

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

  • nel 2002 il Comune di Ciutadella gli dedica una scultura – monumento eretta nella via che già porta il suo nome.

Altre luoghi Importanti[modifica | modifica wikitesto]

NeI XVII secolo molti edifici civili e religiosi furono costruiti in stile italiano e diedero a Ciutadella la sua unità storica e artistica. Il municipio della città era l'antico palazzo del governatore arabo e successivamente divenne Palazzo Reale sotto il governo della Corona di Aragona e poi ancora palazzo del governatore fino a che i britannici costarono la capitale nella città di Mahon più a est nel 1722.

Attrazioni turistiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Porto naturale

Ciudadela possiede un piccolo porto naturale. Alcune volte nel corso dell'anno si produce un fenomeno chiamato risacca, questo fa sì che il mare diminuisca il suo livello fino a quando si generi un'onda che raggiunge un livello superiore di quello precedentemente lasciato arrivando a ricoprire la spiaggia e in alcune occasioni a causare danni alle imbarcazioni nel porto.

Proprio in questo porto arrivano le barche che uniscono Minorca con Mallorca e Barcelona, attraverso un servizio regolare offerto dalle compagnie Iscomar y Balearia.

  • Strade tipiche

Ciudadela è caratterizzata anche dalle sue piccole strade, con molti nomi curiosi come Que no passa ('Que no pasa', o azucaque) o Ses Voltes ('Las Arcadas') che iniziano nella Plaça Nova o Plaça Espanya ('Plaza Nueva o Plaza España') e terminano alla cattedrale di Ciudadela. Spostandosi verso il Comune si trova la Plaça des Born, dalla quale si può vedere il porto naturale e un obelisco in commemorazione dell'assalto turco del 9 luglio 1558. 

Personalidades[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Cala Pilar, Ciudadela.
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