Córdoba (Argentina)

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Córdoba
città
Córdoba – Stemma
Córdoba – Veduta
Localizzazione
Stato Argentina Argentina
Provincia Bandera de la Provincia de Córdoba.svg Córdoba
Dipartimento Capital
Amministrazione
Sindaco Daniel Giacomino
Territorio
Coordinate 31°24′S 64°11′W / 31.4°S 64.183333°W-31.4; -64.183333 (Córdoba)Coordinate: 31°24′S 64°11′W / 31.4°S 64.183333°W-31.4; -64.183333 (Córdoba)
Altitudine 390 m s.l.m.
Superficie 562 km²
Abitanti 1 272 334 (2001)
Densità 2 263,94 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale X5000
Prefisso 351
Fuso orario UTC-3
Cartografia
Mappa di localizzazione: Argentina
Córdoba
Sito istituzionale

Córdoba è una città situata nell'Argentina centrale, ai piedi della catena montuosa Sierras Chicas, sulle rive del fiume Primero, circa 700 km a nord-ovest di Buenos Aires. È la capitale dell'omonima provincia. Conta quasi 1.300.000 abitanti, ed è la seconda città dell'Argentina per popolazione. È un importante centro industriale, ma mantiene molti dei suoi edifici storici risalenti all'epoca coloniale.

Quartieri[modifica | modifica sorgente]

Il Centro è il distretto commerciale più importante, con negozi d'abbigliamento, alimentari, elettronica, calzature, nonché le sedi delle banche più importanti come la Banca di Córdoba e altre istituzioni bancarie private. Vi è anche una grande varietà di ristoranti, dai più economici ai più lussuosi. Siti di interesse turistico sono la piazza San Martín, il Blocco Gesuita (dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO) e il Museo Genaro Perez. Le vie principali sono Humberto Primo, Avenida Colón, General Paz, Dean Funes e 27 de Abril, dove ferma buona parte degli autobus.

Cerro de las Rosas è un distretto molto grande. È noto per i suoi ristoranti e per i negozi di vendita al dettaglio (abbigliamento, alimentari, attrezzature sportive). È un quartiere storico dove si trovano gli edifici più vecchi e le scuole più prestigiose. Il quartiere è anche ricco di locali notturni.

Urca è il secondo distretto per importanza dopo Cerro de las Rosas. È il quartiere dell'alta borghesia. Anch'esso è ricco di negozi d'abbigliamento e ristoranti. La chiesa di Maria Madre del Redentor è situata sulla riva del fiume Suquia. Le vie principali sono Emilio Lamarca e Menendez Pidal.

Nueva Córdoba è il quartiere più grande. In esso si trovano centri commerciali come il Patio Olmos, grandi edifici, pub, discoteche, piazze, ristoranti, supermercati ed altri centri per lo shopping e per lo svago. Di grande interesse culturale è il Palacio Ferreyra, situato all'angolo fra Hipólito Yrigoyen e Chacabuco.

La Cattedrale

Ciudad Universitaria (il quartiere universitario) si trova nella parte meridionale della città, nei pressi del Parque Sarmiento. La maggior parte delle facoltà dell'Università Nazionale di Córdoba hanno sede in questo quartiere, così come un altro importante ateneo, lo UTN, nel quale si insegnano materie di ambito tecnico-scientifico. Anche lo Zoo di Córdoba è situato in questo quartiere.

Argüello dista circa 6 chilometri da Cerro de Las Rosas. Qui hanno sede numerose scuole superiori e collegi rinomati. Durante i decenni più recenti, questo quartiere ha conosciuto una crescita e uno sviluppo costanti, specialmente nella zona del Barrio La Carolina.

Città artisticamente all'avanguardia, ha dato i natali a moltissimi pittori tra i quali Raùl Heredia e Susana Araoz che ha restaurato nel 2006 il Presepe della Chiesa dei Cappuccini.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Chiesa dei Cappuccini

Córdoba fu fondata nel 1573 da Jerónimo Luis de Cabrera e prese il proprio nome dall'omonima città spagnola. Fu una delle prime capitali coloniali della regione che ora costituisce l'Argentina (più vecchie sono Buenos Aires, fondata nel 1536 e Santiago del Estero, fondata nel 1553). L'Università Nazionale di Córdoba è la più vecchia del Sudamerica. Fu fondata nel 1613 dall'Ordine dei Gesuiti.

Alla fine della seconda guerra mondiale, Córdoba divenne un centro importante per l'industria aeronautica argentina, sede della fabbrica di velivoli militari dell'Argentina, la Fábrica Militar de Aviones.

Il governo argentino offrì ai tecnici tedeschi della Focke-Wulf incarichi nel proprio istituto di tecnica aeronautica, l'Instituto Aerotécnico in Córdoba. Molti vi si trasferirono nel 1947.

L'Instituto Aerotécnico divenne successivamente la Fábrica Militar de Aviones (FMA). Diede impiego agli uomini della Focke-Wulf finché il presidente Juan Domingo Perón non fu deposto da un colpo di stato nel 1955. La Fábrica è stata acquisita dalla Lockheed Martin negli anni novanta.

Córdoba ha numerosi monumenti storici conservati dai tempi del colonialismo spagnolo, specialmente edifici appartenenti alla Chiesa cattolica. Il sito più caratteristico è probabilmente il Blocco Gesuita (la Manzana Jesuítica), dichiarato nel 2000 "Patrimonio dell'Umanità" dall'UNESCO. È un blocco di edifici che risalgono dal XVII secolo, fra cui la Scuola Montserrat, l'Università (oggi museo storico dell'Università di Córdoba) e la chiesa della Compagnia di Gesù.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Il Cabildo (palazzo del governo coloniale)

Dal termine della seconda guerra mondiale, Córdoba ha sviluppato una solida e versatile base industriale. I settori principali sono la costruzione di automobili (Renault, Volkswagen, Fiat), di ferrovie (Materfer) e di aerei (vedi sopra). Inoltre vi sono impianti tessili, di industria pesante e chimica.

Córdoba è considerato il centro tecnologico dell'Argentina. Il centro spaziale argentino (Centro Espacial Teófilo Tabanera), nel quale vengono costruiti e lanciati satelliti, ha sede nel sobborgo di Falda del Cañete. Inoltre molte multinazionali di software ed elettronica dispongono di una sede in questa città.

Popolazione[modifica | modifica sorgente]

La maggior parte della popolazione di Cordoba è di origine europea, soprattutto italiana e spagnola, altre discendenze importanti sono quella germanica, francese, britannica e scandinava (soprattutto dalla Svezia).

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Córdoba è gemellata con:

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • In provincia di Córdoba, precisamente a San Antonio de Arredondo, morì l'8 giugno 1999 il padre Emiliano Tardif, predicatore cattolico conosciuto per quello che la chiesa cattolica chiama "dono di guarigione".


Persone legate a Córdoba[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]