Modolo

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Modolo
comune
Modolo – Stemma Modolo – Bandiera
Modolo – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Sardegna – stemma Sardegna
Provincia Oristano – stemma Oristano
Sindaco Kamel Hassan Omar Aly (centro sinistra) dal 15/06/2008
Territorio
Coordinate 40°16′0″N 8°32′0″E / 40.26667°N 8.53333°E / 40.26667; 8.53333 (Modolo)Coordinate: 40°16′0″N 8°32′0″E / 40.26667°N 8.53333°E / 40.26667; 8.53333 (Modolo)
Altitudine 131 m s.l.m.
Superficie 2,52 km²
Abitanti 170[1] (31-12-2010)
Densità 67,46 ab./km²
Comuni confinanti Bosa, Flussio, Magomadas, Suni
Altre informazioni
Cod. postale 08019
Prefisso 0785
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 095084
Cod. catastale F261
Targa OR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona C, 977 GG[2]
Nome abitanti modolesi
Patrono sant'Andrea
Giorno festivo 11 maggio
Localizzazione
Modolo è posizionata in Italia
Modolo
Posizione del comune di Modolo all'interno della provincia di Oristano
Posizione del comune di Modolo all'interno della provincia di Oristano
Sito istituzionale

Modolo è un comune italiano di 176 abitanti della provincia di Oristano in Sardegna. È il più piccolo comune per estensione territoriale della Regione Sardegna. Dista 49 chilometri dal capoluogo.

Indice

[modifica] Geografia

Il paese sorge a 134 metri sul livello del mare a pochi chilometri dal mare. Il centro abitato si sviluppa su una ridente collina circondata da una serie di piccole vallate, impiegate per l’agricoltura.

[modifica] Storia

Modolo fu fondato nel III secolo a.C. da una popolazione nuragica: il paese passò successivamente sotto il controllo dei Fenici, dei Cartaginesi e quindi dei Romani.

Nel VII secolo d.C. vi si stabilirono dei monaci bizantini che evangelizzarono Modolo e vi edificarono la chiesa parrocchiale di Sant'Andrea apostolo.

Nel Duecento fa parte del Giudicato di Torres, del quale ne seguì le vicende storiche e politiche, passando nel 1259 ai Malaspina e quindi al Giudicato di Arborea. Nel 1468 entrò nei domini della signoria della Planargia.

Nel Cinquecento, i Carmelitani vi fondarono un loro convento con l’annessa chiesa dedicata alla Vergine del Carmelo. Nel 1628 passa, con l’intera Sardegna, nei domini della Spagna che affida Modolo in feudo alla famiglia cagliaritana dei Brondo. Nel 1716 passa per vie ereditarie ai Paliacio, che ottengono il titolo di marchesi di Planargia. Qualche anno dopo Modolo entra nei domini dei Savoia, che confermano il possesso dei Paliacio. Solo nel 1839 venne abolito in tutto il Regno di Sardegna il dominio feudale e Modolo diventò quindi un comune autonomo, dal 1927 nella provincia di Nuoro e infine dal 2006 nella provincia di Oristano.

[modifica] Toponimo

Il nome "Modolo" può derivare dal toponimo nuragico Madala, termine antichissimo che pare sia stato introdotto in Sardegna da migranti prenuragici provenienti dall'oriente asiatico; oppure può essere scaturito dal latino Modulis riferibile sia a "piccola estensione", che alla maniera utilizzata anticamente dalle genti delle valli di Modolo per incanalare o intubare l'acqua delle vicine fonti. In periodo romano esiste già Modulo Vallis attraversato dalla strada occidentale che portava da Sulki, raggiungeva Neapolis, Othoca (l'attuale Santa Giusta), Cornus, nel golfo di Oristano, e proseguiva per Bosa e Nure fino a Turris Lybissonis, l'odierna Porto Torres. Il nome venne mantenuto per tutta l’epoca romana, trasformandosi nell'attuale "Modolo" nel periodo medievale.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Il principale monumento del villaggio è la chiesa parrocchiale di Sant'Andrea Apostolo, fondata nell'Alto Medioevo ma danneggiata da un incendio nel XIX secolo. All’interno della chiesa sono conservate alcune statue lignee risalenti al XVII secolo e un crocefisso. Altre chiese sono dedicate alla Madonna del Grappolo, a Sant’Antonio e alla Santa Croce.

Intorno al paese, sono state rinvenute basi archeologiche di nuraghi, domus de janas e i resti di una villa romana.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT[3] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 3 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Romania 2 1,18%

[modifica] Cultura

[modifica] Eventi

  • I festeggiamenti più importanti riguardono le manifestazioni in onore del Patrono Sant'Andrea che a Modolo viene ricordato in due giorni: il 11 maggio con le tradizionali feste e spettacoli nelle strade e nelle piazze del paese; il 30 novembre si tiene la festa religiosa.
  • Il 16 e il 17 gennaio si tiene, come in altri piccoli centri della Sardegna, la sagra di Sant'Antonio con l’accensione pubblica di falò, l’assaggio pubblico di vino e di prodotti tipici, la tradizionale “zeppolata”.

[modifica] Economia

L’economia di Modolo, si basa quasi esclusivamente sull’agricoltura; le colture tradizionali sono la vite e il ciliegio. Il paese rientra nell’area di produzione del vino DOCMalvasia di Bosa”.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Hassan Omar Aly Kamel (centro sinistra) dal 15/06/2008 (1º mandato)

Fa parte della Unione dei Comuni della Planargia e del Montiferru Occidentale.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ [1]

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