Siamanna

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Siamanna
comune
Siamanna – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Sardegna – stemma Sardegna
Provincia Oristano – stemma Oristano
Sindaco Franco Vellio Melas (lista civica) dal 14-6-2007
Territorio
Coordinate 39°56′0″N 8°46′8″E / 39.93333°N 8.76889°E / 39.93333; 8.76889 (Siamanna)Coordinate: 39°56′0″N 8°46′8″E / 39.93333°N 8.76889°E / 39.93333; 8.76889 (Siamanna)
Altitudine 100 m s.l.m.
Superficie 28,32 km²
Abitanti 837[1] (31-12-2010)
Densità 29,56 ab./km²
Frazioni Pranisceddu
Comuni confinanti Ruinas, Fordongianus, Siapiccia, Allai, Villaurbana Simaxis
Altre informazioni
Cod. postale 09080
Prefisso 0783
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 095057
Cod. catastale I718
Targa OR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti siamannesi
Patrono santa Lucia
Giorno festivo 22 agosto
Localizzazione
Siamanna è posizionata in Italia
Siamanna
Posizione del comune di Siamanna all'interno della provincia di Oristano
Posizione del comune di Siamanna all'interno della provincia di Oristano
Sito istituzionale

Siamanna è un comune italiano di 863 abitanti della provincia di Oristano in Sardegna.

Indice

[modifica] Storia

Il paese è arroccato nelle vaste colline, ai piedi del Monte Grighine a circa 100 metri sopra il livello del mare. Ormai fuori dal campidano, alle porte del Barigadu e della Marmilla, il villaggio è stato fondato probabilmente in epoca romana, lungo la strada che collegava Fordongianus (l'antica Forum Traiani) con Usellus (l'antica Colonia Iulia). Secondo una ipotesi molto probabile l'origine del nome della cittadina sarebbe da identificare dall'unione del termine sa ia (la strada) e manna (grande) ovvero la strada grande, che fiancheggiava anticamente l'insediamento.

Durante il Medioevo il paese di Siamanna apparteneva al Giudicato di Arborea nella Curatoria di Simaxis. Nel 1410 Siamanna passò al Marchesato di Oristano e nel 1479 venne confiscato a Leonardo di Alagon dal Regno d'Aragona. Nel 1767 Siamanna divenne nuovamente un feudo entrando a far parte del Marchesato d'Arcais istituito in favore di Damiano Nurra, un ricco possidente di Oristano che ricevette il titolo nobiliare direttamente da Carlo Emanuele III.

Nel 1821 il paese entrò a far parte prima della provincia di Oristano, e poi nel 1848 nella divisione amministrativa di Cagliari, per poi essere assegnata nel 1859 alla Provincia di Cagliari. Dopo essere diventato Comune nel Regno d'Italia, nel 1928 il governo fascista lo inglobò nel comune di Villaurbana insieme al vicino paese di Siapiccia. Nel 1947 Siamanna venne unito a Siapiccia per creare il comune di Siamanna-Siapiccia, che continuò ad esistere fino al referendum del 1975 con il quale gli abitanti del paese decretarono la creazione di Siamanna come comune a sè stante.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

  • Chiesa di Santa Lucia. È il monumento più importante della cittadina, con il suo campanile edificato intorno al 1745, mentre la pianta originaria della chiesa stessa risale al 1512 per opera del canonico locale Antonio Formentini.

Dopo aver subito numerosi danneggiamenti nel corso dei secoli, la chiesa venne infine restaurata nel 1950. Altri monumenti storici di interesse sono i vari nuraghi che circondano il paese, uno dei più importanti e il nuraghe "Santu Anni", anche la chiesetta campestre "Santu Anni", restaurata di recente. Molti nuraghi sono presenti nel territorio di Siamanna, il più importante è il nuraghe di "Santu Anni", collegato alla chiesetta campestre, altri nuraghi come "Pajolu" e "Paba de sobi". Altre zone turistiche in Grighine, come "Sa cora e is ottus".

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Franco Vellio Melas (lista civica) dal 14-6-2007

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.

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