Chieti
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| « Vidi Teate, dove già fu il seggio de la madre d' Achille; e di questo per testimon quei del paese chieggio » | |
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(Fazio degli Uberti, dal "Dittamondo")
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| Chieti | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 330 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 58,55 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 945 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Bascelli, Brecciarola, Buonconsiglio-Fontanella, Carabba, Cerratina, Chieti Scalo, Colle dell'ara, Colle Marcone, Crocifisso, De Laurentis Vallelunga, Filippone, Fonte Cruciani, Iachini, La Torre, Madonna del Freddo, Madonna della Vittoria, Madonna delle Piane, San Martino, San Salvatore, Santa Filomena, Selvaiezzi, Tricalle, Vacrone Cascini, Vacrone Colle San Paolo, Vacrone Villa Cisterna, Vallepara, Villa Obletter, Villa Reale | ||||||||
| Comuni contigui: | Bucchianico, Casalincontrada, Cepagatti (PE), Francavilla al Mare, Manoppello (PE), Pescara (PE), Ripa Teatina, Rosciano (PE), San Giovanni Teatino, Torrevecchia Teatina | ||||||||
| CAP: | 66100 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0871 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 069022 | ||||||||
| Codice catasto: | C632 | ||||||||
| Class. sismica: | zona 2 (sismicità media) | ||||||||
| Nome abitanti: | teatini o chietini | ||||||||
| Santo patrono: | San Giustino di Chieti | ||||||||
| Giorno festivo: | 11 maggio | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Chieti (Chijtë in abruzzese) è una città italiana di 54.681 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia dell'Abruzzo. Gli abitanti di Chieti si chiamano teatini dall'antico nome latino della città, Teate. Il corso principale della città è Corso Marrucino, che parte da Piazza Trento e Trieste (comunemente conosciuta anche come Piazza Trinità), attraversa Piazza Gian Gabriele Valignani e termina su Via Arniense, nel cuore della parte storica del capoluogo teatino. Il palazzo del Municipio si trova in Piazza Vittorio Emanuele II (comunemente conosciuta anche come Piazza San Giustino), mentre il palazzo della Provincia si trova lungo Corso Marrucino.
[modifica] Geografia
Chieti si trova nella parte centro-orientale dell'Abruzzo, a 330 metri sul livello del mare, su un colle che divide le acque del bacino del fiume Aterno-Pescara (a nord) da quelle del fiume Alento (a sud).
La città gode di una favorevole posizione geografica, sia perché vicina alla riviera adriatica ed alle masse montuose della Majella e del Gran Sasso in una varietà di panorami unici per ricchezza e varietà di paesaggi, sia perché vicina alle principali reti di trasporto del versante adriatico del Centro Italia (autostrade A14 ed A25, tratte ferroviarie adriatica ed appenninica, Aeroporto d'Abruzzo che dista soli 12 km dal centro storico).
La città è suddivisa in due nuclei, Chieti Alta e Chieti Scalo.
Chieti Alta è il nucleo più antico della città. Situato sul colle, ospita tantissimi resti ed edifici storici che raccontano i molti secoli di vita del capoluogo teatino.
Chieti Scalo è invece la parte nuova e maggiormente commerciale della città. Adagiata nella vallata a nord della collina ed estesa fino all'argine destro del fiume Aterno-Pescara, si è sviluppata seguendo prevalentemente le impronte dell'antica Via Tiburtina Valeria (che nel territorio del capoluogo viene ridenominata e suddivisa in Viale Abruzzo, Viale Benedetto Croce e Viale Unità d'Italia) e della ferrovia che la attraversa. Chieti Scalo è popolata anche da numerosissimi studenti universitari che frequentano la sede teatina del Campus dell'Università Gabriele d'Annunzio (che contava circa 30.000 iscritti nell'anno accademico 2007-2008).
[modifica] Clima
Il clima, di tipo temperato-fresco collinare, beneficia degli influssi di origine marina (distanza dal mare meno di 20 km), ma al contempo risente dell'influenza della Majella, da cui dista circa 25 – 30 km.
Il topoclima della parte alta è molto particolare rispetto non solo ad altre zone della regione, ma anche ad altri quartieri di Chieti, come lo Scalo. Il centro della città sorge su di una collina, e questo fattore influenza pesantemente l'andamento termico ed igrometrico. D'inverno, ma anche d'estate, le temperature minime sono molto mitigate in caso di irraggiamento da cielo sereno notturno, con l'effetto di isola di calore che si somma a quello del mare portando a valori mediamente di 6-7 °C superiori rispetto a fuori città, soprattutto alle zone pianeggianti, e di 3-4 °C rispetto ad altri quartieri più "continentali" (dovuti anche al fatto che ci sono delle colline che possono proteggere dall'influenza marittima). Di giorno le massime sono simili o poco inferiori a quelle fuori città in inverno, mentre d'estate la brezza pomeridiana porta spesso a mitigare la calura nelle ore centrali della giornata (anche in questo caso ci possono essere valori di 4-5 °C inferiori ad altre zone urbane riparate dalla brezza). Essendo sulla cima di un colle, dunque Chieti risente solo parzialmente dei fenomeni di inversione termica che si hanno invece nelle vallate circostanti, dove le brinate e le gelate invernali, unite spesso a foschie o banchi di nebbia, sono molto frequenti malgrado la minore altitudine.
Le temperature non sono né eccessivamente elevate, né troppo rigide, e le escursioni termiche tra i dì e la notte si presentano decisamente contenute, come solo in alcune località abruzzesi della costa: pertanto nei mesi di gennaio degli anni 1987-2006 si è avuta una temperatura media di 6,8 °C, con le minime di 4,9 °C e le massime di 8,8 °C; nel gennaio del 2007, che sarà ricordato a lungo per le forti anomalie termiche verificatesi in tutto il continente europeo, si è avuta una media di 10,2 °C, con un aumento di 3,3 °C rispetto agli ultimi vent'anni, e con una media delle minime di 7,7 °C e una media delle massime di 13,0 °C. In inverno può accadere che con correnti da SO Chieti si ritrovi sotto condizioni di favonio (o foehn), capaci di provocare un repentino aumento della tempratura, che può arrivare persiono a sfiorare i 25 °C, e una diminuzione dell'umidità relativa.
Nel mese più caldo (luglio) la temperatura minima si aggira sui 21 °C, mentre la massima sui 28 °C, e come sempre più frequentemente sta accadendo, per l'influenza dell'anticilone nordafricano, può succedere che di notte il termometro non vada neppure al di sotto dei 27 °C, proprio a causa della posizione collinare, che riduce le escursioni termiche, mentre di giorno si possono raggiungere valori massimi anche di 35-36 °C. A tal proposito è da ricordare che l'ultimo record attestato risale al 24 luglio 2007, in cui la massima toccò i 39,1 °C, per un'azione combinata di venti di scirocco (qui detto harbìnë), elevate isoterme 850 hPa e foehn appenninico.
Il clima della parte alta di Chieti è soggetto di studi approfonditi, e grande merito va, lo ricordiamo, al dottor Stefano Calabrese, teatino, che oltre ad essere un ematologo di grande qualità coltiva la passione del meteorologo con una strumentazione moderna e adeguata alla bisogna. Dall'analisi di numerosi dati, reperiti presso di lui o anche agli uffici del Comune, le temperature minime notturne invernali hanno fatto registrare dei valori notevolmente alti, che sono forse pari solo a quelli del promontorio di Vasto: infatti non risulta che la minima assoluta notturna sia mai scesa al di sotto dei -5,5 °C dell'8 gennaio 1985, mentre nel circostante territorio in tempi ormai remoti si è potuti giungere a punte anche di -10 °C e oltre.
Le precipitazioni sono decisamente abbondanti se raffrontate con quelle di altre aree dell'Abruzzo adriatico (circa 1000 mm annui) grazie alla buona esposizione del rilievo alle perturbazioni, prevalentemente N-occidentali e N-orientali e concentrate soprattutto nel tardo autunno (novembre circa 120 mm). Piuttosto piovoso risulta anche il mese di gennaio (circa 90 mm), per via del contrasto che spesso si crea fra aria temperato-umida proveniente dai quadranti occidentali e aria più fredda e secca da nord-est: dai dati del dott. Calabrese il gennaio più piovoso risulta quello del 2003, con 17 giorni di pioggia e 233 mm caduti, mentre da altre informazioni risulta che più piovoso sia stato il gennaio del 1940 con 240 mm. Per contro nel gennaio 2007 vi sono stati soltanto 19,6 mm di pioggia, ma il meno piovoso in assoluto risulta essere stato quello del 1990, con appena 2,2 mm caduti in soli 2 giorni di pioggia: come quello del 2007, anche il gennaio '90 si caratterizzò, insieme al dicembre '89, per una scarsità di precipitazione ed anomalie termiche di straordinaria eccezionalità, con temperature massime tipiche del mese di maggio.
Una certa secchezza e scarsità di precipitazioni si può riscontrare alla fine dell'inverno, per la prevalenza di perturbazioni occidentali che si infrangono contro le montagne portando piogge solo sul litorale tirrenico, ma le piogge riprendono copiose in marzo, aprile, per poi decrescere nuovamente da maggio e toccare i minimi annuali nel mese di luglio (poco più di 45 mm), in cui il bel tempo è interrotto solo a lunghi intervalli da piogge e temporali, soprattutto pomeridiani, causati da depressioni cicloniche che dal nordatlantico valicano le Alpi, sfaldando il regime dominante di alta pressione. Verso la seconda metà di agosto fanno la loro comparsa le prime precipitazioni significative, e i picchi massimi annuali di precipitazioni si registrano fra novembre e dicembre.
In inverno la neve può cadere abbondante per l'arrivo delle perturbazioni dall'Est europeo: infatti a causa di correnti da NE Chieti risente sia dello stau, che provoca precipitazioni generalmente deboli, più intense se accompagnate da una depressione, sia del burian siberiano, che almeno fino a qualche anno fa "faceva visita" alla città almeno due volte ogni inverno, portando abbondanti nevicate anche a novembre, e come accadde nel 2003, anche ad aprile. Ma la sua frequenza inizia a diminuire: l'ultimo episodio degno di nota rimane l'eccezionale nevicata del gennaio-febbraio 2005, ma solo un paio d'anni più tardi, nel 2007, la neve non si è vista per niente, nemmeno nella parte più alta della città, e anche se ciò costituisce, almeno si spera, un evento isolato, negli ultimi due inverni ha fatto la sua comparsa sol in un breve periodo nell'arco di un'intera stagione, nel dicembre 2007 e nel febbraio 2009.
Data la posizione collinare il vento è spesso intenso, ma al contempo mitiga le temperature estive, rendendo la parte alta della città priva dell'afa regnante nella vallata. Inoltre i valori di umidità diurni non sono mai elevati.
| CHIETI ALTA | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 8,7 | 10,2 | 13,1 | 17,0 | 21,7 | 25,6 | 28,4 | 28,2 | 24,5 | 19,4 | 14,2 | 10,9 | 9,9 | 17,3 | 27,4 | 19,4 | 18,5 |
| T. min. media (°C) | 4,5 | 4,7 | 7,0 | 10,5 | 14,5 | 18,2 | 20,7 | 20,7 | 17,7 | 13,7 | 9,2 | 6,2 | 5,1 | 10,7 | 19,9 | 13,5 | 12,3 |
| Precipitazioni (mm) | 91 | 67 | 88 | 90 | 55 | 65 | 44 | 69 | 89 | 116 | 115 | 113 | 271 | 233 | 178 | 320 | 1.002 |
| Giorni di pioggia (≥ 1 mm) | 10 | 8 | 9 | 9 | 7 | 6 | 4 | 7 | 9 | 12 | 11 | 11 | 29 | 25 | 17 | 32 | 103 |
[modifica] Storia
Chieti è fra le più antiche città d'Italia, persino 500 anni più antica di Roma. Le sue origini storiche si confondono con la mitologia; si narra infatti che fu fondata dall'eroe Achille, che la chiamò Teate in onore di sua madre. L'eroe è rappresentato nello stemma del Comune su di un cavallo rampante, mentre regge una lancia ed uno scudo su cui è raffigurata una croce bianca su campo rosso con quattro chiavi, che rappresentano probabilmente le quattro porte d'ingresso dell'antica Chieti.
Altre leggende sulle origini di Chieti narrano che venne fondata dai Pelasgi in onore della ninfa Teti. Secondo gli scritti del Nicolino, invece, fu fondata da Ettore nel 1247 a.C., ben 494 anni prima della nascita di Roma. E ancora, secondo lo storico greco Strabone la città fu fondata dagli Arcadi e inizialmente denominata Tegeate.
Quel che è certo è che Chieti, l'antica Teate Marrucinorum, fu la capitale del bellicoso popolo dei Marrucini, che si distinsero per i duri combattimenti contro Roma conclusi nel 304 a.C. con un trattato di pace; da quel momento i Marrucini divennero fedeli alleati dei Romani, offrendo loro appoggio militare in numerose ed importanti battaglie (contro Pirro, contro i Galli Cisalpini, contro Perseo di Macedonia, contro Annibale ed Asdrubale).
Partecipò alla guerra sociale, dove perse la vita, il condottiero marrucino Erio Asinio. Nel 91 a.C. Chieti entrò definitivamente nell'orbita romana: fu eretta a Municipio e divenne il principale centro economico della regione arrivando a contare oltre 60.000 abitanti, una popolazione considerevolmente elevata per l'epoca.
A seguito del crollo dell'Impero Romano, Chieti fu distrutta dalle ondate barbariche di Visigoti ed Eruli, ma tornò ad avere un ruolo predominante sotto la dominazione dei Longobardi che la fecero Gastaldato di dominio regio, finché non fu distrutta da Pipino e rimase per due secoli alle dipendenze del Ducato di Benevento.
In seguito, sotto il controllo dei Conti Normanni, la città tornò a conoscere popolosità e dinamismo e continuò a far valere il proprio ruolo di preminenza anche sotto la dominazione sveva.
Con gli Angioini e soprattutto con gli Aragonesi, conobbe un ulteriore periodo di grande sviluppo e fu posta a capo di tutti gli Abruzzi con diritto di battere moneta propria.
Nel Seicento assunse la conformazione urbanistica che fondamentalmente ancora oggi la contraddistingue e che fu favorita dal potere ecclesiastico che in epoca di Controriforma si prodigò nella costruzione di imponenti edifici, tra cui il Palazzo del Seminario Diocesano, che si aggiunsero ad altre importanti opere erette principalmente il secolo prima (Torre Arcivescovile, ammodernamento della Cattedrale di San Giustino).
Nel 1656, a seguito di una grave epidemia di peste, la città vide ridurre drasticamente i cittadini eletti del Parlamento teatino, i quali avevano il compito di eleggere il Camerlengo e i Magistrati, che erano i principali addetti alla pubblica amministrazione.
Nella seconda metà del XVIII secolo tornò a svilupparsi un certo dinamismo, soprattutto culturale, che portò all'istituzione di scuole ed accademie (in questo periodo lo storico e poeta Federico Valignani fonda la nota Colonia Tegea) con conseguente incremento dello sviluppo del patrimonio artistico.
Nell'Ottocento ebbe inizio l'occupazione francese, nonostante il popolo teatino fosse stato tra quelli che più ardentemente avevano espresso posizioni antifrancesi; nel 1806 i francesi costituiscono la città in piazzaforte, arricchendola di nuove strutture amministrative.
Nel periodo risorgimentale molti teatini si distinsero per il loro contributo alla lotta per l'unificazione e molti di essi pagarono col carcere e la persecuzione, ma infine, nel 1860, la città accolse in modo trionfale il re Vittorio Emanuele II proclamando la sua annessione al Regno d'Italia.
Nel corso della Seconda guerra mondiale Chieti, insieme ad altre città come Parigi, Roma, Firenze e Belgrado, fu dichiarata città aperta, grazie soprattutto alle richieste dell'Arcivescovo della Arcidiocesi di Chieti-Vasto Monsignor Giuseppe Venturi.
In epoca storica recente la città di Chieti si è distinta per la notevole evoluzione urbana che si è compiuta soprattutto nella zona dello Scalo, il cui sviluppo industriale è stato ed è molto fiorente ed ha permesso a Chieti di inserirsi di diritto fra le più importanti realtà economiche d'Abruzzo. Ciononostante l'incremento economico della città ha ancora ulteriori e notevoli margini di miglioramento in attesa di trovare sviluppo tramite politiche più dinamiche e moderne.
[modifica] Evoluzione demografica
In linea con la generale tendenza che vuole un leggero spopolamento delle aree urbane a favore dei piccoli centri subito fuori città, anche Chieti ha visto una leggera diminuzione del numero di abitanti nel corso degli ultimi anni. Una importante caratteristica dello spostamento della popolazione teatina consiste nell continuo allargamento della parte bassa della città (Chieti Scalo), la quale tende a formare un'unica area urbana con la frazione teatina Brecciarola ad ovest (grazie soprattutto alla creazione del Parco Fluviale) e con San Giovanni Teatino (CH) e le sue frazioni ad est della città.
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Lingua
| Per approfondire, vedi la voce Dialetto teatino. |
[modifica] Principali eventi e manifestazioni
- Tra le manifestazioni cittadine un posto di primissimo piano spetta senz'altro alla suggestiva ed antichissima Processione del Venerdì Santo di Chieti, che si svolge ogni anno nel Venerdì Santo. Tale tradizione ha mantenuto nel tempo, sin dalle sue antichissime origini (per alcuni risalenti all'842 collocandosi così come la più antica d'Italia) grande solennità rituale ed intenso fervore spirituale, divenendo nel corso dei secoli una delle più significative espressioni religiose della Pasqua italiana. Da notizie storiche documentate la sua origine viene fatta risalire, nella forma attuale, al secolo XVI, contestualmente alla fondazione dell'Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, avvenuta sul modello della omonima "Confraternita dell'Orazione e Morte di Roma", a cui per un certo periodo il sodalizio teatino è stato aggregato, prima della sua formale istituzione avvenuta il 1603; l'autorità religiosa dell'epoca concesse, come sede, l'attuale Cappella annessa alla cripta di San Giustino, nella cattedrale, rimasta ancora oggi sede dell'Arciconfraternita.
- La Settimana Mozartiana è una manifestazione che si svolge a Chieti nel mese di luglio, e nelle sue ultime edizioni ha riscosso notevole successo facendo accorrere turisti da tutta Italia ed anche dall'estero. Essa intende celebrare il genio del celeberrimo compositore austriaco Wolfgang Amadeus Mozart. Per questa occasione la città teatina, suggestivamente trasformata in una piccola Salisburgo, ospita per una settimana concerti sinfonici e da camera, spettacoli di danza e teatro, mostre, fontane luminose, film all'aperto, personaggi in costumi d'epoca, fuochi d'artificio, mostre e punti gastronomici dedicati alla cucina austriaca, il tutto dislocato nelle piazze e nei vari angoli del centro storico allestiti per l'occasione.
- Il Presepe vivente di Chieti si svolge tutti gli anni nel centro storico della città, tra le piazzette ed i vicoli attorno alle vie principali che si adattano perfettamente nella ricostruzione delle atmosfere della Natività. La scena principale è solitamente dotata di un faro molto potente che proietta la propria luce nel cielo, visibile anche a diversi chilometri di distanza dal capoluogo teatino, simboleggiando la stella cometa che guidò i Re Magi verso la capanna dov'è nacque Gesù.
- Ogni anno, nel mese di maggio, in occasione della festa patronale di San Giustino viene organizzato il Maggio Teatino, che prevede un foltissimo calendario di eventi e manifestazioni che coinvolgono piazze, rioni, quartieri, vie e strade dell'intero centro storico nonché il Teatro Marrucino e i vari impianti sportivi. Gli appuntamenti sono di vario genere; molto suggestive sono le ricostruzioni storico-medievali tra cui spiccano la sfilata degli sbandieratori, l'allestimento della Giostra del Saracino e la processione del Santo Patrono, vissuta dai cittadini con grande partecipazione. Molti sono inoltre gli appuntamenti musicali e sportivi (calcio, tennis, equitazione, pallavolo, atletica), le manifestazioni culturali e gli spettacoli notturni.
- Grande prestigio negli ambienti sportivi, in modo particolare quello calcistico, ha conquistato l'assegnazione del Premio Giuseppe Prisco che ogni anno viene consegnato a personaggi del mondo dello sport e del giornalismo sportivo che si sono distinti per lealtà, correttezza e simpatia sportiva. La giuria addetta a decretare i vincitori del riconoscimento è composta da Edmondo Berselli, Candido Cannavò, Italo Cucci, Antonio Ghirelli, Mauro Mattioli, il Magnifico Rettore dell' Università degli studi di Teramo, Corinto Zocchi e Sergio Zavoli. Della giuria faceva parte anche il giornalista Giorgio Tosatti, scomparso nel 2007. La manifestazione si svolge presso il Teatro Marrucino e il premio è stato realizzato dallo scultore Pietro Cascella. Segue l'elenco dei vincitori (seguiti dalle squadre a cui all'epoca della premiazione appartenevano) che nelle edizioni finora allestite hanno calcato il palco del Teatro Marrucino per ricevere l'ambito riconoscimento.
- DIRIGENTI:
- ALLENATORI:
- CALCIATORI:
Il premio "Nando Martellini" dedicato ai giornalisti è invece andato a Bruno Pizzul nel 2005, a Gianni Mura nel 2006, a Giovanni Bruno, direttore di Sky Sport, nel 2007 e a Mario Sconcerti (commentatore sportivo per il Corriere della Sera) nel 2008..
- Il 7 e l'8 luglio 2006 Chieti ha ospitato la 43º edizione del Festival Bar in quell'occasione presentato da Ilary Blasi, Cristina Chiabotto e dal Mago Forrest.
[modifica] Cinema
- A Chieti è stato girato ed ambientato nel 1982 il film Sciopèn di Luciano Odorisio che proprio grazie a questo film vinse il "Leone d'oro" al Festival del Cinema di Venezia come migliore opera prima.
- Lo stesso Luciano Odorisio girò nuovamente a Chieti, nel 1988, il film "Via Paradiso" con Michele Placido.
[modifica] Ricerca ed istruzione
[modifica] Università "Gabriele d'Annunzio"
| Per approfondire, vedi la voce Università Gabriele d'Annunzio. |
Chieti è la sede del Campus dell'Università Gabriele d'Annunzio, ed ospita le facoltà di medicina e chirurgia, farmacia, lettere e filosofia, scienze dell'educazione e della formazione, psicologia, scienze motorie, scienze matematiche, fisiche e naturali, scienze sociali alle quali sono iscritti complessivamente circa 20.000 studenti.
[modifica] Università Telematica "Leonardo Da Vinci"
| Per approfondire, vedi la voce Università telematica Leonardo da Vinci. |
A Torrevecchia Teatina (in provincia di Chieti), è presente il campus della Universita telematica Leonardo da Vinci promossa dalla Università Gabriele d'Annunzio di Chieti. Sono presenti corsi di laurea, corsi singoli, corsi post-laurea nonché corsi di formazione.
[modifica] Università Cattolica del Sacro Cuore
| Per approfondire, vedi la voce Università Cattolica del Sacro Cuore. |
Presso la Fondazione Istituto "Santa Caterina" Fondazione Istituto Santa Caterina di Francavilla al Mare (in provincia di Chieti), è presente il corso di laurea in Terapia della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva della Università Cattolica del Sacro Cuore.
[modifica] Università delle Scienze Umane "Niccolò Cusano"
| Per approfondire, vedi la voce Università telematica delle scienze umane UniSu. |
Chieti è la sede di un learning center dell'Università telematica delle scienze umane UniSu.
[modifica] CIAPI Campus Internazionale della Formazione
Il CIAPI Campus Internazionale della Formazione è un istituto di formazione la cui missione è la progettazione e realizzazione di interventi di supporto allo sviluppo socio-economico di un territorio e di sistemi d'impresa attraverso la qualificazione, la riqualificazione, l'aggiornamento e, se del caso, la riconversione delle Risorse Umane.
[modifica] Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri "Ferdinando Galliani"
L'atto di nascita avviene quattro anni dopo l'Unità d'Italia. Infatti il 26 novembre 1865 viene istituito l'Istituto di Agronomia e di Agrimensura che si arricchisce nel 1869 della Sezione di Commercio e di Ragioneria e nel 1871 della Sezione di Fisica-Matematica. Il primo preside dell'Istituto fu il Professore di agraria Andrea Vivenza. Fu preside dell'Istituto anche l'avvocato Filandro Quarantotti.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
Il capoluogo teatino beneficia di una posizione molto favorevole per quanto concerne le vie di comunicazione.
[modifica] Autostrade
Chieti è ottimamente collegata a due delle principali reti autostradali del Centro Italia, ovvero l'Autostrada A25 Roma- Pescara (attraverso il casello situato in località Brecciarola di Chieti) e l'Autostrada A14 adriatica (con il casello sito in località Dragonara di San Giovanni Teatino (CH).
[modifica] Altre strade
Una strada molto importante per Chieti è sempre stata la Via Tiburtina Valeria, che collega la città ad ovest con il Lazio fino a Roma e ad est con Pescara sulla costa adriatica. Inoltre, a pochi chilometri di distanza c'é la Strada Statale 16 Adriatica, che collega la città a nord con le Marche ed a sud con il Molise.
[modifica] Trasporto su ferro
Lo scalo ferroviario di Chieti si trova nella parte bassa della città (Chieti Scalo), ed è utilizzabile anche per il trasporto di merci.
La stazione di Chieti è una struttura di medie dimensioni che ha rappresentato da sempre un punto strategico per le comunicazioni, il turismo e l'economia delle aziende della città, soprattutto per quelle che si trovano proprio nella parte nuova di Chieti. La stazione ferroviaria teatina si trova lungo il percorso della linea transappenninica Pescara – Sulmona – Avezzano – Roma, e dà la possibilità di raggiungere agevolmente ed in breve tempo la linea Adriatica Milano - Bologna - Ancona - Pescara - Bari - Lecce.
Il piazzale antistante la stazione di Chieti è una tappa fondamentale delle linee di trasporto urbano ed extraurbano del capoluogo, attraverso le quali è possibile raggiungere facilmente il centro storico della città e gli altri punti nevralgici del territorio cittadino (ospedale Ss Annunziata, Università, Terminal Bus Gran Sasso, stadio "Guido Angelini" e le diverse caserme militari presenti nel capoluogo).
[modifica] Trasporto aereo
| Per approfondire, vedi la voce Aeroporto d'Abruzzo. |
L' "Aeroporto Internazionale d'Abruzzo", è identificato con il codice IATA PSR ed è situato lateralmente alla Via Tiburtina Valeria a cavallo tra i territori di San Giovanni Teatino (CH) e Pescara, a 12 chilometri dal centro storico di Chieti ed a 9 chilometri dalla parte bassa della città. Oggi, tramite i collegamenti aerei, l'Aeroporto d'Abruzzo è collegato con molte destinazioni internazionali, per lo più europee.
[modifica] Trasporti pubblici cittadini ed extraurbani
Nella città di Chieti i trasporti pubblici sono affidati all'azienda La Panoramica che gestisce 20 linee urbane.
Inoltre, a Chieti è presente una linea filoviaria, il cui esercizio è stato riattivato dal 26.settembre.2009, dopo una lunga sospensione (dal 1992).
Nel 2004 La Panoramica ha aderito alla costituzione di un'unica gestione di trasporti in una parte di territorio regionale che comprende località delle province di Chieti e Pescara, nelle quali possono essere utilizzati i mezzi pubblici che transitano nei seguenti paesi: Torrevecchia Teatina (CH), Francavilla al Mare (CH), Ripa Teatina (CH), Miglianico (CH), San Giovanni Teatino (CH), Manoppello (PE), Cepagatti (PE), Spoltore (PE), Cappelle sul Tavo (PE), Città Sant'Angelo (PE), Penne (PE), Montesilvano (PE), Silvi (TE). In queste località è possibile usufruire dei servizi offerti da tutte le società di trasporto convenzionate (ARPA, GTM, La Panoramica e Satam) che operano nel territorio, acquistando un solo biglietto chiamato, appunto, "Unico".
[modifica] Personalità legate a Chieti
[modifica] Sono nati a Chieti
- Luigi Angelozzi, (Chieti, 1834 - Capua, 1860), garibaldino.
- Salvatore Angelucci, (Chieti, 1976), modello, personaggio televisivo, tronista della trasmissione "Uomini e Donne"
- Antonello Angiolillo, (Chieti), attore, cantante, ballerino.
- Filippo Antonelli Agomeri,(Chieti, 1978), calciatore.
- Gaio Asinio Pollione, (Chieti, 76 a.C. - 4), uomo politico, oratore, storico, poeta e critico letterario; fu console e poi proconsole dell' Impero Romano.
- Costantino Barbella, (Chieti, 1852 - Roma, 1925), scultore.
- Alessia Barela, (Chieti,1974), attrice.
- Lidia Broccolino, (Chieti, 1958), attrice.
- Giovanni Fortunato Bianchini, (Chieti, 1719 - Padova, 1779), medico.
- Giuseppe Frisaldi in arte Joe Camel, (Chieti, 1934 - Lanciano, 2007), attore.
- Lucio Camarra, (Chieti, 1596 - Roma, 1656), giureconsulto e storico.
- Giovanni Chiarini, (Chieti, 1849 - Cialla, nel Ghera, 1879), esploratore.
- Giovanni Consorte, (Chieti, 1948), manager italiano.
- Beniamino D'Andrea, (Chieti, 1827 - 1910), medico patriota.
- Giovanni D'Andrea, (Chieti, 1829 - 1920), chimico garibaldino.
- Stefano De Angelis, (Chieti, 1986), pugile.
- Nicola De Laurentiis, (Chieti, 1783 - Chieti, 1832), pittore.
- Luciano De Liberato, (Chieti, 1947), pittore.
- Romualdo De Sterlich, (Chieti, 12 settembre 1712 - Chieti, 6 marzo 1788), economista.
- Francesco De Vincentiis, (Chieti, 1874 - 1938), pittore.
- Pasquale De Virgilii, (Chieti, 1810 - Trani, 1876), scrittore e patriota.
- Saverio Del Giudice, (Chieti, 1684 - 1764), storico.
- Raffaele Del Ponte, (Chieti, 1813 - 1872), pittore.
- Arturo Di Donato, (Chieti, 27 gennaio 1880 - 5 febbraio 1932), pittore.
- Severino Di Giovanni, (Chieti, 1901 - Argentina, 1931), tipografo anarchico.
- Piero Di Iorio, (Chieti, 1947 - Chieti, 1999), attore.
- Giulia Di Quilio, (Chieti, 14 novembre 1980), modella e attrice.
- Camillo Di Sciullo, (Chieti, 1853, 1935), anarchico.
- Fabrizia D'Ottavio, (Chieti, 1985), atleta italiana della ginnastica ritmica.
- Giuseppe Nicola Durini, (Chieti, 1765 - Napoli, 1845), economista.
- Raffaele Ferrara, (Chieti, 1814 - Roma, 1883), pittore.
- Raffaele Fraticelli, (Chieti, 1924), poeta.
- Ferdinando Galiani, (Chieti, 1728 - Napoli, 1787), economista e scrittore.
- Asinio Herio, (Chieti, I sec. a.C.), condottiero Marrucino.
- Lorenzo Leporati, (Chieti,1966), poeta.
- Marcello Macchia, (Chieti, 1978), attore e comico, noto per la partecipazione al programma Mai dire lunedì.
- Anton Giulio Majano, (Chieti, 1909 - Milano, 1994), regista e sceneggiatore.
- Francesca Mambro, (Chieti, 25 aprile 1959), ex terrorista italiana di estrema destra, moglie di Valerio Fioravanti.
- Stefano Mancinelli, (Chieti, 1983), cestista della nazionale italiana.
- Sergio Marchionne, (Chieti, 1952), amministratore delegato di Fiat Auto.
- Giovanna Massimetti, (Chieti, 1954), regista, autrice di Anna, film su Anna Politkovskaya.
- Giuseppe Maria Mazzetti, (Chieti, 1778 - Napoli, 1850), prelato.
- Luciano Miani, (Chieti, 14 febbraio 1956), ex calciatore e allenatore di calcio italiano.
- Renato Minore, (Chieti, 1944), giornalista, scrittore e poeta italiano.
- Giustino Novelli, (Chieti, 1949), pittore.
- Luciano Odorisio, (Chieti, 1942), regista cinematografico e sceneggiatore.
- Adalberto Orsatti, (Chieti, 1937 – Padova 2005), matematico.
- Ramiro Ortiz, (Chieti, 1879- Padova, 1946), filologo romanzo e linguista.
- Giovanni Pace, (Chieti, 1933), uomo politico, ex-parlamentare ed ex-presidente della Regione Abruzzo.
- Ettore Paratore, (Chieti, 1907 - Roma, 2000), uno dei massimi latinisti.
- Franco Perrotti, (Chieti), designer.
- Augusto Pierantoni, (Chieti, 1840 - Roma, 1911), giurista e patriota.
- Ottorino Pomilio, (Chieti, 1887 - Roma, 1957), ingegnere, pilota, imprenditore.
- Umberto Pomilio, (Chieti, 1890 - Francavilla al Mare, 1964), chimico e inventore.
- Filandro Quarantotti, (Chieti, 1839 - 1932), avvocato, professore ed amministratore.
- Gennaro Ravizza, (Chieti, 1766 - 1836), giurista e storico.
- Enrico Rebeggiani, (Chieti, 1916 - Russia, 1942), alpino, medaglia d'oro.
- Filippo Rega, (Chieti, 1761 - Napoli, 1833), glittico.
- Umberto Ricci, (Chieti, 1879 - Cairo, 1946), economista.
- Federico Salomone, (Chieti, 1825 - Napoli, 1884), patriota.
- Francesco Sciucchi, (Chieti, 1908 - 1943), medico martire della Resistenza.
- Simone da Chieti, (Chieti, Sec.XIII), condottiero; visse sotto Federico II che, riconoscendone il valore e la capacità nelle armi, si valse di lui in non poche imprese.
- Lusius Storax, (Chieti, I sec. d.C.), magistrato, Sacerdote "Seviro augustale".
- Donato Teodoro, (Chieti, 1698? – 1779), pittore.
- Luigia Tincani, (Chieti, 1889 – Roma, 1976), religiosa e pedagogista.
- Niccolò Toppi, (Chieti, 1607 - Napoli, 1681), storico.
- Carlo Toto, (Chieti, 1944), costruttore; è il titolare della compagnia aerea Air One
- Giacomo Vaccari (Chieti, 1931-1963), regista televisivo
- Alessandro Valignani, (Chieti, 1539 - Macao, Cina, 1606), missionario.
- Federico Valignani, (Chieti, 1700 - Torrevecchia Teatina, 1754), letterato.
- Nicoletto Vernia, (Chieti, 1420 - Vicenza, 1499), filosofo.
- Lucio Zappacosta, (Chieti, 2 marzo 1951), politico.
- Pierluigi Zappacosta, (Chieti), ex-Presidente ed ex-Amministratore Delegato della Logitech, è tra gli sviluppatori del mouse; attualmente è Presidente della società californiana Digitalpersona.
- Vincenzo Zecca, (Chieti, 1832 - 1915), scrittore e archeologo.
- Mario Zuccarini, (Chieti, 1920 - Chieti, 1996), Bibliotecario Sovrintendente del Teatro Marrucino.
[modifica] Hanno vissuto a Chieti
- Antonio Valentín Angelillo, calciatore e allenatore di calcio argentino, oriundo italiano.
- Renzo Arbore, cantante, regista, attore e showman italiano.
- Ernesto Aurini, pittore, fotografo, disegnatore e caricaturista italiano.
- Francesco Auriti, magistrato e senatore del Regno d'Italia.
- Giorgio Benvenuto, politico e sindacalista italiano.
- Giulio Sciorilli Borrelli, giornalista italiano.
- Loris Francesco Capovilla, arcivescovo cattolico e segretario di Papa Giovanni XXIII.
- Alessandro Cecchi Paone, giornalista e conduttore televisivo italiano.
- Enrico Chiesa, calciatore italiano.
- Rocco Cocchia, in religione Rocco da Cesinali, arcivescovo cattolico.
- Angelo Camillo De Meis, patriota, filosofo e politico italiano.
- Bruno Forte, arcivescovo cattolico e teologo italiano.
- Fabio Grosso, calciatore italiano.
- Ettore Janni, giornalista, scrittore e politico italiano, direttore del Corriere della Sera.
- Paolo IV, nato Giovanni Pietro Carafa, 223° papa della Chiesa cattolica dal 1555 alla morte.
- Renato Pirocchi, pilota F1.
- Camillo Rossi, attore, regista, scultore, scenografo teatrale e marionettista italiano
- Edoardo Scarfoglio, poeta, giornalista e scrittore italiano.
- Marsilio Torelli, conte di Montechiarugolo.
- Leonardo Vecchiet, medico e professore italiano.
- Settimio Zimarino, religioso e compositore italiano.
[modifica] Monumenti e chiese
- Cattedrale di San Giustino
- Oratorio del Sacro Monte dei Morti
- San Francesco al Corso
- Santa Chiara
- Sacro Cuore
- San Giovanni Battista
- Sant'Agostino
- San Domenico
- Sant'Agata
- Santissima Trinità
- S. Camillo de Lellis
- Santa Maria Calvona
- Santa Maria de Civitellis
- Teatro Romano
- Tempietti romani
- Terme romane
- Anfiteatro "La Civitella"
- Sant'Antonio Abate
- santa lucia
- sant'eufemia
- Madonna delle Piane
[modifica] Musei
- Museo archeologico nazionale d'Abruzzo "Villa Frigerj"
- Museo d'arte "Costantino Barbella"
- Museo di storia delle scienze biomediche
- Museo archeologico "La Civitella"
- Museo diocesano teatino
[modifica] Sport
[modifica] Calcio
La squadra di calcio della città è stata fino al 2006 la S.S. Calcio Chieti 1922. A seguito di problemi economici e societari, nella stagione calcistica 2006/2007 la Calcio Chieti non si è iscritta al campionato di serie C2 che avrebbe dovuto disputare. Poco tempo dopo la società è stata rifondata col nome di A.S.D. Chieti, ripartendo dal campionato regionale di Promozione e compiendo in due anni un doppio salto di categoria che l'ha riportata in Serie D.
[modifica] Campionato Primavera Trofeo Tim "Giacinto Facchetti" 2008
- Dal 2 all'8 giugno 2008 la città di Chieti, assieme a Vasto ed Ortona hanno ospitato la fase finale del campionato di calcio Primavera Trofeo Tim "Giacinto Facchetti".
La finale si é giocata nello Stadio Guido Angelini di Chieti, ed è stata vinta dalla Sampdoria.
[modifica] Pallacanestro
La principale squadra teatina di pallacanestro è la A.S. Pallacanestro Chieti, che milita nel campionato di serie B2. Esistono anche altre due società: la Minerva Basket Chieti e la G.S. Audax Chieti. A cavallo tra gli anni '70 e gli anni '80 il Chieti Basket ha militato per quattro stagioni in serie A.
[modifica] Baseball World Cup 2009
Dal 23 settembre al 25 settembre 2009 la città di Chieti ha ospitato le semifinali dell'IBAF BASEBALL WORLD CUP 2009 - Campionati del Mondo di Baseball seniores Canada - Venezuela; Cina Taipei - Portorico; Australia - Portorico.
[modifica] FIBA EuroBasket Women 2007
Dal 24 settembre al 7 ottobre 2007 la città di Chieti ha ospitato il FIBA EuroBasket Women 2007. I Campionati europei femminili di pallacanestro sono una manifestazione biennale tra le squadre nazionali del continente, organizzata dalla FIBA Europe. A contorno di tale manifestazione Ortona, Lanciano e Vasto hanno ospitato le partite preliminari del torneo.
[modifica] Pallavolo
A Chieti il volley è egregiamente rappresentato dalla Pallavolo Chieti, squadra maschile che attualmente milita nel campionato nazionale di serie B1. Oltre alla prima squadra, la Pallavolo Chieti gestisce un vivace settore giovanile suddiviso in Pallavolo Chieti per le squadre maschili e Volley Chieti per quelle femminili.
[modifica] Scacchi
- Nel panorama sportivo teatino hanno un posto di primo piano anche gli scacchi, la cui federazione fa parte da alcuni anni del CONI: l'ASD Circolo Scacchi R. Fischer Chieti milita nel massimo campionato italiano di scacchi a squadre.
- Il 4 maggio 2008 la squadra dell'ASD Circolo Scacchi R. Fischer Chieti si è laureata Campione d'Italia a squadre 2008, ed ha conquistato il primo scudetto in una disciplina sportiva della Città di Chieti.
[modifica] Pugilato
Il pugile Stefano De Angelis, campione intercontinentale WBF, campione internazionale IBA e tre volte campione italiano assoluto nei pesi massimi, rappresenta egregiamente Chieti e l'Italia ai massimi livelli nel pugilato mondiale. Da molti considerato come uno dei talenti più nitidi della boxe europea dell'ultima decade, è soprannominato "White Tyson" per il suo modo aggressivo di combattere, ed è il più giovane pugile professionista italiano in attività.
- Nelle sue interviste, ha più volte dichiarato il suo desiderio di voler combattere per il titolo mondiale, nello storico anfiteatro della Civitella, celebre eredità dell'impero romano a Chieti.
- Uno dei suoi portafortuna, è uno stemma raffigurante Achille a cavallo (simbolo della città di Chieti), stampato sui pantaloncini da combattimento.
[modifica] Ciclismo
- Nella storia centenaria del Giro d'Italia, Chieti è stata protagonista sin dalla prima edizione del 1909. Infatti il 16 maggio 1909 il Giro arrivò a Chieti dopo essere partito da Bologna. La tappa di ben 378 km fu vinta dal piemontese Giovanni Cuniolo. Due giorni dopo il Giro ripartì da Chieti alla direzione di Napoli per una tappa di 242 km.
- Il Giro tornerà a Chieti di nuovo il 29 maggio 1920. La città fu sede di arrivo della tappa Roma-Chieti e di partenza per la tappa Chieti-Macerata (31 maggio).
- Negli anni del periodo fascista Chieti sarà città di arrivo e partenza di tappa per altre due volte nel 1923 e nel 1933.
- Nel dopoguerra Chieti sarà protagonista in ben 11 edizioni del Giro d'Italia (1946, 1962, 1967, 1968, 1972, 1974, 1979, 1984, 2002, 2006 e 2009).
- Il 24 maggio 2002 la 12^ tappa del Giro d'Italia si è conclusa a Chieti con la vittoria di Denis Lunghi.
- Il 27 maggio 2009, nel corso della 100^ edizione del Giro d'Italia, a Chieti c'é stata la partenza della 17^ tappa Chieti-Blockhaus.
- Con regolarità annuale si svolge a Chieti il Criterium degli Assi organizzato da Maurizio Formichetti. La gara si corre tra le vie della città e vede la partecipazione dei più grandi atleti del panorama ciclistico contemporaneo.
[modifica] Centro Universitario Sportivo
Il CUS (Centro Universitario Sportivo) di Chieti gestisce molteplici realtà sportive teatine: la squadra di basket femminile Caffè Mokambo Chieti, militante nel campionato di B1 e con un recente passato in A1; la squadra di pallamano Maxicasa Cus Chieti militante in serie A2; la squadra di calcio a 5 Giogiotto Caffè Mokambo Chieti, militante in serie A2 e fino a pochi anni fa in A1; la squadra di pallavolo femminile Alfasecur Cus Chieti, militante nel girone B del campionato federale di serie D; la squadra di softball Atoms Chieti, militante in serie B; la squadra di calcio a 5 femminile Assia Cus Chieti, militante nel campionato regionale di serie C; infine vanno ricordate la Cus Atletica Chieti, la Cus Chieti Tennis e la CRAD Ciclismo Chieti.
[modifica] Chieti Live 2008
Dal 26 maggio al 8 giugno 2008 la città di Chieti e la sua Provincia hanno ospitato il Chieti Live 2008.
[modifica] Impianti sportivi della città
La città di Chieti dispone di numerosi impianti sportivi.
- Stadio comunale "Guido Angelini", ha una capienza di oltre 12.000 unità, più volte ha ospitato la Nazionale italiana di calcio Under 21;
- "PalaTricalle", 3.200 posti a sedere;
- Palasport "Santa Filomena", 1.500 posti a sedere;
- Palasport "Cus", 900 posti a sedere;
- Palestra comunale "Colle dell'Ara", 1.200 posti a sedere;
- Palestra comunale "Pianavincolato", 1.000 posti a sedere;
- Circolo Ippico Abruzzese;
- Circolo Ippico CA Stable (Lettopalena);
- Circolo Golf d'Abruzzo (Brecciarola) campo a 9 buche;
- Campo da Rugby (Brecciarola);
- Stadio di Baseball "Santa Filomena" 700 posti a sedere;
- Campo da calcio comunale "Celdit" (in erba sintetica);
- Campo da calcio comunale "Sant'Anna" (in erba sintetica);
- Campo da calcio comunale "Ciapi" (in terra);
- Campo da calcio comunale "Brecciarola" (in erba);
- Stadio del Nuoto;
- Campi da tennis e da calcetto in località "Pianavincolato";
- Percorso di atletica c/o Stadio comunale "Guido Angelini";
- Percorso "vita" dotato di attrezzi per l'esercizio fisico presso il campus universitario;
- Impianto di simulazione per alpinismo e scalate presso il campus universitario.
[modifica] Forze Armate
Chieti è sede delle seguenti basi e caserme:
- Comando del Distretto Militare e del Presidie Chieti - Pescara, Caserma "Spinucci";
- Ospedale Militare;
- 123° Reggimento Fanteria Chieti, Caserma "Berardi";
- Centro Servizi Amministrativi dei Carabinieri, Caserma "Rebeggiani".
- Comando Regione Carabinieri.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Francesco Ricci (centrosinistra) dal 19/04/2005
Centralino del comune: 0871 3411
Posta elettronica: info@comune.chieti.it
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