Chieti
| Chieti comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Umberto Di Primio (centrodestra) dal 30/03/2010 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 42°21′4.01″N 14°10′2.74″E / 42.3511139°N 14.1674278°ECoordinate: 42°21′4.01″N 14°10′2.74″E / 42.3511139°N 14.1674278°E | ||||
| Altitudine | 330 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 58,55 km² | ||||
| Abitanti | 53 668[1] (31-07-2011) | ||||
| Densità | 916,62 ab./km² | ||||
| Frazioni | Vedi elenco | ||||
| Comuni confinanti | Bucchianico, Casalincontrada, Cepagatti (PE), Francavilla al Mare, Manoppello (PE), Pescara (PE), Ripa Teatina, Rosciano (PE), San Giovanni Teatino, Torrevecchia Teatina | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 66100 | ||||
| Prefisso | 0871 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 069022 | ||||
| Cod. catastale | C632 | ||||
| Targa | CH | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | teatini | ||||
| Patrono | san Giustino di Chieti | ||||
| Giorno festivo | 11 maggio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Chieti all'interno dell'omonima provincia |
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| Sito istituzionale | |||||
Chieti è un comune italiano di 53.668[2] abitanti, capoluogo dell'omonima provincia dell'Abruzzo e già capoluogo dell'Abruzzo Citeriore. Gli abitanti di Chieti si chiamano teatini dall'antico nome latino e greco della città, Theate, Θεατη.
Sede, insieme a Pescara dell'Università Gabriele D'Annunzio [3] di cui ospita otto facoltà, tra cui quella di Medicina, una delle più importanti a livello Nazionale, il Rettorato e la Direzione Generale.
[modifica] Geografia
Chieti si trova nella parte centro-orientale dell'Abruzzo, a 330 metri sul livello del mare, su un colle che divide le acque del bacino del fiume Pescara (a nord) da quelle del fiume Alento (a sud).
La città gode di una favorevole posizione geografica, sia perché vicina alla riviera adriatica ed alle masse montuose della Majella e del Gran Sasso in una varietà di panorami unici per ricchezza e varietà di paesaggi, sia perché vicina alle principali reti di trasporto del versante adriatico del Centro Italia (autostrade A14 ed A25, tratte ferroviarie adriatica ed appenninica, Aeroporto d'Abruzzo che dista soli 12 km dal centro storico).
La città è costituita da due nuclei, Chieti Alta e Chieti Scalo. Tra Chieti e Pescara c'è l'insediamento di Sambuceto, nel comune di San Giovanni Teatino. Chieti Alta è il nucleo più antico della città. Situato sul colle, ospita tantissimi resti ed edifici storici che raccontano i molti secoli di vita del capoluogo teatino.
Chieti Scalo è invece la parte nuova e maggiormente commerciale della città. Adagiata nella vallata a nord della collina ed estesa fino all'argine destro del fiume Pescara, si è sviluppata seguendo prevalentemente le impronte dell'antica Via Tiburtina Valeria (che nel territorio del capoluogo viene ridenominata e suddivisa in Viale Abruzzo, Viale Benedetto Croce e Viale Unità d'Italia) e della ferrovia che la attraversa. Chieti Scalo è popolata anche da numerosi studenti universitari che frequentano la sede teatina del Campus dell'Università Gabriele d'Annunzio.
[modifica] Clima
Il clima è tipicamente mediterraneo, e beneficia degli influssi di origine marina (distanza dal mare meno di 20 km), ma al contempo risente dell'influenza della Majella, da cui dista circa 25 – 30 km. Le temperature non sono né eccessivamente elevate, né troppo rigide, e le escursioni termiche tra il giorno e la notte si presentano decisamente contenute, come solo in alcune località abruzzesi della costa.
Nel mese di gennaio (quello più freddo) si ha in media una temperatura di 6-7 °C, con le minime di 4-5 °C e le massime di 9-10 °C. In inverno può a volte accadere che con correnti da SO Chieti si ritrovi sotto condizioni di favonio (o foehn), capaci di provocare un repentino aumento della temperatura, che può arrivare persino a sfiorare i 25 °C, e una diminuzione dell'umidità relativa. Dall'analisi di numerosi dati, reperiti presso gli uffici del Comune, le temperature minime notturne invernali hanno fatto registrare dei valori notevolmente alti, che sono forse pari solo a quelli del promontorio di Vasto: infatti non risulta che la minima assoluta abbia mai toccato i -10 °C, mentre nel circostante territorio si è potuti giungere a punte di -10 °C e oltre. In inverno la neve può cadere abbondante per l'arrivo delle perturbazioni dall'Est europeo: infatti a causa di correnti da NE Chieti risente sia dello stau, che provoca precipitazioni generalmente deboli, più intense se accompagnate da una depressione, sia del burian siberiano, che almeno fino a qualche anno fa "faceva visita" alla città almeno due volte ogni inverno, portando abbondanti nevicate anche a novembre, e come accadde nel 2003, anche ad aprile. Ma la sua frequenza inizia a diminuire: l'ultimo episodio degno di nota rimane l'eccezionale nevicata del gennaio-febbraio 2005, ma solo un paio d'anni più tardi, nel 2007, la neve non si è vista per niente, nemmeno nella parte più alta della città, e anche se ciò costituisce, almeno si spera, un evento isolato, negli ultimi due inverni ha fatto la sua comparsa sol in un breve periodo nell'arco di un'intera stagione, nel dicembre 2007 e nel febbraio 2009.
Nel mese più caldo (luglio) la temperatura minima si aggira sui 20-21 °C, mentre la massima sui 30-31 °C, e come sempre più frequentemente sta accadendo, per l'influenza dell'anticiclone nordafricano, può succedere che di notte il termometro non vada al di sotto dei 20-22 °C, mentre di giorno si possono raggiungere valori massimi anche di 35-36 °C. Tuttavia è da sottolineare come la città non abbia mai toccato ne superato i 40 °C. Durante l'estate tuttavia di solito sui 45-50 giorni hanno delle massime alquanto al di sopra dei 30 °C, valori esasperati anche dalla forte umidità che di solito li accompagna.
Le precipitazioni sono decisamente abbondanti se raffrontate con quelle di altre aree dell'Abruzzo adriatico (sui 600–700 mm annui) grazie alla buona esposizione del rilievo alle perturbazioni, prevalentemente N-occidentali e N-orientali e concentrate soprattutto nell'autunno e nell'inverno. Tuttavia a differenza di molte città del Nord-Europa le piogge sono distribuite in meno giorni (all'incirca sugli 80-100 giorni all'anno), questo significa che molto spesso si verificano dei temporali di eccezionale vigore, non infrequentemente accompagnati da grandine o fulmini. Una certa secchezza e scarsità di precipitazioni si può riscontrare in estate, in cui il bel tempo è interrotto solo a lunghi intervalli da piogge e temporali, soprattutto pomeridiani, causati da depressioni cicloniche che dal nordatlantico valicano le Alpi, sfaldando il regime dominante di alta pressione. Verso la seconda metà di agosto fanno la loro comparsa le prime precipitazioni significative, e i picchi massimi annuali di precipitazioni si registrano fra ottobre e novembre.
Il vento è spesso intenso, ma al contempo mitiga le temperature estive. A causa della sua peculiare posizione collinare Chieti è una città tra le più ventose d'Italia, i venti sono frequenti soprattutto in inverno, durante il quale sono freddi (siberiani) e portano neve e gelo, ed in primavera, durante la quale portano la particolare brezza collinare ricca di profumi di fiori primaverili.
I valori di umidità diurni non sono di solito elevati, anche se ultimamente molto spesso si hanno lunghi periodi assai afosi, dovuti principalmente all'anticiclone nordafricano e alla vicinanza al mare. Ciò rendono molti giorni soprattutto di luglio ed agosto particolarmente insopportabili.
[modifica] Grafici
La sottostante tabella è riferita ai dati del 2010. Fonte: Chieti meteo
| Chieti Scalo | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 10,0 | 13,1 | 15,2 | 18,3 | 23,2 | 27,3 | 31,2 | 30,4 | 25,6 | 19,8 | 17,0 | 12,8 | 12 | 18,9 | 29,6 | 20,8 | 20,3 |
| T. min. media (°C) | 4,0 | 5,2 | 6,5 | 9,8 | 13,9 | 17,0 | 20,4 | 19,3 | 15,7 | 11,4 | 8,9 | 4,2 | 4,5 | 10,1 | 18,9 | 12 | 11,4 |
| Giorni di calura (Tmax ≥ 30 °C) | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 7 | 21 | 20 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 48 | 2 | 51 |
| Giorni di gelo (Tmin ≤ 0 °C) | 2 | 2 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 4 | 8 | 1 | 0 | 0 | 9 |
| Precipitazioni (mm) | 17,5 | 38,6 | 36,6 | 30,2 | 34,5 | 50,8 | 44,4 | 14,2 | 94,0 | 61,7 | 71,9 | 29,0 | 85,1 | 101,3 | 109,4 | 227,6 | 523,4 |
| Giorni di pioggia (≥ 1 mm) | 7 | 10 | 7 | 7 | 5 | 4 | 5 | 3 | 8 | 8 | 10 | 9 | 26 | 19 | 12 | 26 | 83 |
| Umidità relativa (%) | 80 | 72 | 73 | 72 | 66 | 66 | 59 | 66 | 71 | 80 | 77 | 70 | 74 | 70,3 | 63,7 | 76 | 71 |
| Vento (direzione-m/s) | SW 5 |
SW 7 |
SW 6 |
SW 6 |
SW 7 |
SW 6 |
SW 6 |
NE 4 |
SSW 4 |
S 3 |
SW 5 |
SW 6 |
6 | 6,3 | 5,3 | 4 | 5,4 |
La tabella sottostante riporta invece gli estremi registrati dal 2008 ad oggi, ed in continuo aggiornamento. Fonte: Chieti meteo.
| Chieti Scalo | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. assoluta (°C) | 18,7 (2009) |
25,2 (2010) |
27,8 (2008) |
29,3 (2011) |
35,1 (2009) |
35,9 (2008) |
37,8 (2011) |
39,6 (2010) |
37,9 (2008) |
28,9 (2011) |
21,6 (2009) |
24,8 (2010) |
25,2 | 35,1 | 39,6 | 37,9 | 39,6 |
| T. min. assoluta (°C) | -1,5 (2012) |
-3,9 (2012) |
-2,7 (2011) |
3,8 (2008) |
6,3 (2011) |
10,0 (2010) |
14,4 (2011) |
13,2 (2010) |
9,1 (2008) |
3,1 (2009) |
0,6 (2008) |
-5,3 (2010) |
-5,3 | -2,7 | 10 | 0,6 | -5,3 |
[modifica] Storia
Chieti è fra le più antiche città d'Italia.[4] Le sue origini storiche si confondono con la mitologia; si narra infatti che fu fondata nel 1181 a.C. dall'eroe Achille, che la chiamò Teate in onore di sua madre. L'eroe è rappresentato nello stemma del Comune su di un cavallo rampante, mentre regge una lancia ed uno scudo su cui è raffigurata una croce bianca su campo rosso con quattro chiavi, che rappresentano le quattro porte d'ingresso della Chieti medievale (Porta S. Anna, Porta S. Maria, Porta Napoli e Porta Pescara).
Altre leggende sulle origini di Chieti narrano che venne fondata dai Pelasgi in onore della ninfa Teti (in greco Thètis, Θετις). Secondo gli scritti del Nicolino, invece, fu fondata da Ettore nel 1247 a.C., ben 494 anni prima della nascita di Roma. E ancora, secondo lo storico greco Strabone la città fu fondata dagli Arcadi e inizialmente denominata Tegeate (in greco Θηγεατη).
Quel che è certo è che Chieti, l'antica Teate Marrucinorum, fu la capitale del bellicoso popolo dei Marrucini, che si distinsero per i duri combattimenti contro Roma conclusi nel 304 a.C. con un trattato di pace; da quel momento i Marrucini divennero fedeli alleati dei Romani, offrendo loro appoggio militare in numerose ed importanti battaglie (contro Pirro, contro i Galli Cisalpini, contro Perseo di Macedonia, contro Annibale ed Asdrubale).
Partecipò alla Guerra sociale, dove perse la vita, sconfitto da Gaio Mario, il condottiero marrucino Asinio Herio. Nel 91 a.C. Chieti entrò definitivamente nell'orbita romana: fu eretta a Municipio e divenne il principale centro economico della regione arrivando a contare oltre 60.000 abitanti, una popolazione considerevolmente elevata per l'epoca. Fu arricchita delle strutture proprie dei Municipi romani con un foro, un teatro, un anfiteatro, un acquedotto con relative canalizzazioni e le terme, strutture ancora parzialmente visibili in vari stati di conservazione.
A seguito del crollo dell'Impero Romano, Chieti fu distrutta dalle ondate barbariche di Visigoti ed Eruli, ma tornò ad avere un ruolo predominante sotto la dominazione dei Longobardi che la fecero Gastaldato di dominio regio, finché non fu distrutta da Pipino e rimase per due secoli alle dipendenze del Ducato di Benevento.
In seguito, sotto il controllo dei Conti Normanni, la città tornò a conoscere popolosità e dinamismo e continuò a far valere il proprio ruolo di preminenza anche sotto la dominazione sveva.
Con gli Angioini e soprattutto con gli Aragonesi, conobbe un ulteriore periodo di grande sviluppo e fu posta a capo di tutti gli Abruzzi con diritto di battere moneta propria. La titulatio di Città Regia e capoluogo degli Abruzzi, concessa nel 1443 da Re Alfonso V d'Aragona, appare ancora sullo stemma della Città, e recita: Theate Regia Metropolis utriusque Aprutinae Provinciae Princeps (Chieti città regia e capoluogo di entrambe e province degli Abruzzi)
Nel Seicento assunse la conformazione urbanistica che fondamentalmente ancora oggi la contraddistingue e che fu favorita dal potere ecclesiastico che in epoca di Controriforma si prodigò nella costruzione di imponenti edifici, tra cui il Palazzo del Seminario Diocesano, che si aggiunsero ad altre importanti opere erette principalmente il secolo prima (Torre Arcivescovile, ammodernamento della Cattedrale di San Giustino).
Nel 1656, a seguito di una grave epidemia di peste, la città vide ridurre drasticamente i cittadini eletti del Parlamento teatino, i quali avevano il compito di eleggere il Camerlengo e i Magistrati, che erano i principali addetti alla pubblica amministrazione.
Nella seconda metà del XVIII secolo tornò a svilupparsi un certo dinamismo, soprattutto culturale, che portò all'istituzione di scuole ed accademie (in questo periodo lo storico e poeta Federico Valignani fonda la nota Colonia Tegea) con conseguente incremento dello sviluppo del patrimonio artistico.
Nell'Ottocento ebbe inizio l'occupazione francese, nonostante il popolo teatino fosse stato tra quelli che più ardentemente avevano espresso posizioni antifrancesi; nel 1806 i francesi costituiscono la città in piazzaforte, arricchendola di nuove strutture amministrative.
Nel periodo risorgimentale molti teatini si distinsero per il loro contributo alla lotta per l'unificazione e molti di essi pagarono col carcere e la persecuzione, ma infine, nel 1860, la città accolse in modo trionfale il re Vittorio Emanuele II proclamando la sua annessione al Regno d'Italia.
Nel corso della seconda guerra mondiale Chieti, similmente ad altre città come Parigi, Roma, Firenze e Belgrado, fu considerata città aperta, grazie soprattutto alle richieste dell'arcivescovo di Chieti-Vasto Giuseppe Venturi contestuali alla perdita di importanza strategico-militare del sito, con la parte più calda del fronte spostata sull'asse tirrenico.
In epoca storica recente la città di Chieti si è distinta per la notevole evoluzione urbana che si è compiuta soprattutto nella zona dello Scalo, il cui sviluppo industriale è stato ed è molto fiorente. Ciò nonostante l'incremento economico della città ha ancora ulteriori e notevoli margini di miglioramento in attesa di trovare sviluppo tramite politiche più dinamiche e moderne.
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
La via principale della città è il Corso Marrucino, che va da piazza Trento e Trieste (comunemente conosciuta anche come piazza Trinità), costeggia piazza Gian Battista Vico, attraversa piazza Gian Gabriele Valignani e termina su Via Arniense, nel cuore del centro storico del capoluogo teatino. Il palazzo del Municipio si trova in piazza San Giustino (un tempo intitolata a Vittorio Emanuele II), mentre il palazzo della Provincia si trova lungo Corso Marrucino. Attualmente la sede municipale è situata su Corso Marrucino nei pressi di piazza Valignani, all'interno dell'ex sede della Banca d'Italia - chiusa nel 2009: la nuova sistemazione si è resa necessaria in seguito ai danni riportati dalla sede storica municipale, in piazza San Giustino, per il sisma aquilano del 6 aprile 2009.
[modifica] Chieti sotterranea
La città di Chieti vanta, oltre ai numerosi resti dell'antica civiltà romana, un'intera città sotterranea che fu l'antica Theate, situata proprio sotto l'attuale centro storico. Per motivi al di fuori del dominio pubblico, le rovine non sono visitabili fatta eccezione per alcune rare occasioni (come ad esempio i Giochi del Mediterraneo del 2009 ) durante le quali è stato possibile visionarne solo una minima parte.
[modifica] Evoluzione demografica
In linea con la generale tendenza che vuole un leggero spopolamento delle aree urbane a favore dei piccoli centri subito fuori città, anche Chieti ha visto una leggera diminuzione del numero di abitanti nel corso degli ultimi anni. Un'importante caratteristica dello spostamento della popolazione teatina consiste nel continuo allargamento della parte bassa della città (Chieti Scalo), la quale tende a formare un'unica area urbana con la frazione teatina Brecciarola ad ovest (grazie soprattutto alla creazione del Parco Fluviale) e con San Giovanni Teatino e le sue frazioni ad est della città.
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 2.570 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Romania 592 1,10%
Albania 578 1,07%
[modifica] Cultura
[modifica] Lingua
| Per approfondire, vedi la voce Dialetto teatino. |
[modifica] Principali eventi e manifestazioni
- Tra le manifestazioni cittadine un posto di primissimo piano spetta senz'altro alla suggestiva ed antichissima Processione del Venerdì Santo di Chieti, che si svolge ogni anno nel Venerdì Santo. Tale tradizione ha mantenuto nel tempo, sin dalle sue antichissime origini (per alcuni risalenti all'842 collocandosi così come la più antica d'Italia) grande solennità rituale ed intenso fervore spirituale, divenendo nel corso dei secoli una delle più significative espressioni religiose della Pasqua italiana. Da notizie storiche documentate la sua origine viene fatta risalire, nella forma attuale, al secolo XVI, contestualmente alla fondazione dell'Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, avvenuta sul modello della omonima "Confraternita dell'Orazione e Morte di Roma", a cui per un certo periodo il sodalizio teatino è stato aggregato, prima della sua formale istituzione avvenuta il 1603; l'autorità religiosa dell'epoca concesse, come sede, l'attuale Cappella annessa alla cripta di San Giustino, nella cattedrale, rimasta ancora oggi sede dell'Arciconfraternita.
- La Settimana Mozartiana è una manifestazione che si svolge a Chieti nel mese di luglio, e nelle sue ultime edizioni ha riscosso notevole successo facendo accorrere turisti da tutta Italia ed anche dall'estero. Essa intende celebrare il genio del celeberrimo compositore austriaco Wolfgang Amadeus Mozart. Per questa occasione la città teatina, suggestivamente trasformata in una piccola Salisburgo, ospita per una settimana concerti sinfonici e da camera, spettacoli di danza e teatro, mostre, fontane luminose, film all'aperto, personaggi in costumi d'epoca, fuochi d'artificio, mostre e punti gastronomici dedicati alla cucina austriaca, il tutto dislocato nelle piazze e nei vari angoli del centro storico allestiti per l'occasione.
- Il Presepe vivente di Chieti si svolge tutti i giorni nel centro storico della città, tra le piazzette ed i vicoli attorno alle vie principali che si adattano perfettamente nella ricostruzione delle atmosfere pastorali della Natività. La scena principale è solitamente dotata di un faro molto potente che proietta la propria luce nel cielo, visibile anche a diversi chilometri di distanza dal capoluogo teatino, simboleggiando la stella cometa che guidò i Re Magi verso la capanna dov'è nacque Gesù.
- La Guerra in Casa raccolta di materiali sulla memoria orale della seconda guerra mondiale in Abruzzo, edita su DVD e libri, nella primavera di ogni anno viene presentata al Teatro Marrucino di Chieti dagli autori Anna Cavasinni, Fabrizio Franceschelli e Max Franceschelli. Nel 2009 è stato proiettato al folto pubblico il film La Brigata Maiella, con la partecipazione dell'arcivescovo Bruno Forte e di Carlo e Nicola Troilo, figli dell'avv. Ettore Troilo, fondatore della Brigata Maiella.
- Ogni anno, nel mese di maggio, in occasione della festa patronale di San Giustino viene organizzato il Maggio Teatino, che prevede un foltissimo calendario di eventi e manifestazioni che coinvolgono piazze, rioni, quartieri, vie e strade dell'intero centro storico nonché il Teatro Marrucino e i vari impianti sportivi. Gli appuntamenti sono di vario genere; molto suggestive sono le ricostruzioni storico-medievali tra cui spiccano la sfilata degli sbandieratori, l'allestimento della Giostra del Saracino e la processione del Santo Patrono, seguita dalla suggestiva sfilata in costume dell'associazione medioevale "Teate Nostra", vissuta dai cittadini con grande partecipazione. Molti sono inoltre gli appuntamenti musicali e sportivi (calcio, tennis, equitazione, pallavolo, atletica), le manifestazioni culturali e gli spettacoli notturni.
- Premio nazionale "Giuseppe Prisco" che ogni anno viene consegnato a personaggi del mondo dello sport e del giornalismo sportivo che si sono distinti per lealtà, correttezza e simpatia sportiva. La giuria addetta a decretare i vincitori del riconoscimento è composta da Edmondo Berselli, Candido Cannavò, Italo Cucci, Antonio Ghirelli, Mauro Mattioli, il Magnifico Rettore dell'Università degli studi di Teramo, Corinto Zocchi e Sergio Zavoli. Della giuria faceva parte anche il giornalista Giorgio Tosatti, scomparso nel 2007. La manifestazione si svolge presso il Teatro Marrucino e il premio è stato realizzato dallo scultore Pietro Cascella.
- Chietinstrada Buskers festival
- Festa dei Popoli di Chieti, ogni anno a maggio è il momento culminante di un percorso condiviso con tutte le realtà che si occupano di immigrazione ed integrazione a Chieti e provincia. L'idea di una grande festa felicemente condivisa nasce dalla convinzione che l' incontro tra entità culturali differenti e la moltiplicazione degli sguardi, siano fonte preziosa per costruire una dimensione interculturale della nostra città e per una sensibilizzazione alla ricchezza che la scoperta e valorizzazione della diversità e l' accoglienza dell' altro permettono di conquistare. La Festa dei Popoli è strumento di condivisione che avvicina la cittadinanza alle difficili realtà delle comunità straniere, al difficile percorso che adulti e minori immigrati vivono nel loro quotidiano, sul luogo di lavoro, a scuola, nei luoghi pubblici e per le strade delle nostre città. La festa dei popoli vuole essere uno strumento per aiutare a vincere l'odio, l'intolleranza ed il razzismo. La linea scelta è quella dello scambio fra identità culturali diverse, persone di diverse nazioni, culture, fedi, orientamenti, ma che condividono il sogno di una città dove i diversi popoli presenti non vivano solo uno accanto all'altro, ma si incontrino e si riconoscano fratelli, facendo cadere i pregiudizi che portano all'isolamento e alla non integrazione. Si vuole introdurre una nuova prospettiva che vada oltre la violenza del nostro tempo e si desidera esprimere l'anima profonda, le bellezze, la vivacità culturale dei popoli migranti.
[modifica] Cinema
- A Chieti è stato girato ed ambientato nel 1982 il film Sciopèn di Luciano Odorisio che vinse il "Leone d'oro" al Festival del Cinema di Venezia come migliore opera prima.
- Lo stesso Luciano Odorisio girò nuovamente a Chieti, nel 1988, il film "Via Paradiso" con Michele Placido.
[modifica] Curiosità
- In un concorso indetto dalla Hasbro per una edizione speciale del famoso gioco Monopoly in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, Chieti si è aggiudicata la casella più prestigiosa piazzandosi al posto del parco della vittoria.[5]
[modifica] Ricerca ed istruzione
[modifica] Università
[modifica] Università "Gabriele d'Annunzio"
| Per approfondire, vedi la voce Università Gabriele d'Annunzio. |
Chieti è sede, insieme a Pescara, dell'Università Gabriele d'Annunzio, ed ospita, nel suo Campus, le facoltà di medicina e chirurgia, farmacia, lettere e filosofia, scienze dell'educazione e della formazione, psicologia, scienze motorie, scienze matematiche, fisiche e naturali, scienze sociali.
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Frazioni
Bascelli, Brecciarola, Buonconsiglio-Fontanella, Carabba, Cerratina, Chieti Scalo, Colle dell'ara, Colle Marcone, Crocifisso, De Laurentis Vallelunga, Filippone, Fonte Cruciani, Iachini, La Torre, Madonna del Freddo, Madonna della Vittoria, Madonna delle Piane, Sambuceto, San Martino, San Salvatore, Santa Filomena, Selvaiezzi, Tricalle, Vacrone Cascini, Vacrone Colle San Paolo, Vacrone Villa Cisterna, Vallepara, Villa Obletter, Villa Reale
[modifica] Infrastrutture e trasporti
Il capoluogo teatino ha una posizione geografica che la rende facilmente raggiungibile. Per quanto riguarda le vie di comunicazione è ottimamente servita da una rete di strade e strategica è la vicinanza con l'autostrada. Fondamentale è la vicinanza con l'Aeroporto d'Abruzzo, a pochi chilometri di distanza. Chieti ha altresì una stazione ferroviaria, allo Scalo.
[modifica] Autostrade
Chieti è ottimamente collegata a due delle principali reti autostradali del Centro Italia, ovvero l'Autostrada A25 Torano di Borgorose- Pescara (attraverso il casello di Chieti-Pescara [3]) e l'Autostrada A14 adriatica (attraverso il casello di Pescara Ovest-Chieti [4].
[modifica] Altre strade
Una strada molto importante per Chieti è sempre stata la Via Tiburtina Valeria, che collega la città ad ovest con il Lazio fino a Roma e ad est con Pescara sulla costa adriatica. Inoltre, a pochi chilometri di distanza c'é la Strada statale 16 Adriatica, che collega l'Abruzzo a nord con le Marche ed a sud con il Molise.
[modifica] Trasporto su rotaie
Lo scalo ferroviario di Chieti si trova nella parte bassa della città (Chieti Scalo), ed è utilizzabile anche per il trasporto di merci.
La stazione ferroviaria di Chieti Scalo è una struttura di medie dimensioni, scalo industriale del più grande e vasto nodo ferroviario di Pescara - punto nodale per le comunicazioni, il turismo e l'economia delle aziende della Regione. La stazione ferroviaria teatina si trova lungo il percorso della linea transappenninica Pescara – Sulmona – Avezzano – Roma e dà, inoltre, la possibilità di raggiungere agevolmente la linea ferroviaria Adriatica Milano - Bologna - Ancona - Pescara - Bari - Lecce.
[modifica] Trasporto aereo
| Per approfondire, vedi la voce Aeroporto di Pescara. |
L'Aeroporto di Pescara, denominato "Aeroporto Internazionale d'Abruzzo", identificato con il codice IATA PSR, è situato nel territorio comunale di Pescara[6], a soli 12 chilometri dal centro storico di Chieti ed a 9 chilometri dalla parte bassa della città. Oggi, tramite i collegamenti aerei, l'Aeroporto è collegato con molte destinazioni internazionali, per lo più europee.
[modifica] Trasporti pubblici cittadini ed extraurbani
Nella città di Chieti i trasporti pubblici sono affidati all'azienda La Panoramica che gestisce 20 linee urbane.
Inoltre, a Chieti è presente una linea filoviaria, il cui esercizio è stato riattivato dal 26 settembre 2009, dopo una lunga sospensione (dal 1992).
Nel 2004 La Panoramica ha aderito alla costituzione di un'unica gestione di trasporti in una parte di territorio regionale che comprende località delle province di Chieti e Pescara, nelle quali possono essere utilizzati i mezzi pubblici che transitano nei seguenti paesi: Torrevecchia Teatina (CH), Francavilla al Mare (CH), Ripa Teatina (CH), Miglianico (CH), San Giovanni Teatino (CH), Manoppello (PE), Cepagatti (PE), Spoltore (PE), Cappelle sul Tavo (PE), Città Sant'Angelo (PE), Penne (PE), Montesilvano (PE), Silvi (TE). In queste località è possibile usufruire dei servizi offerti da tutte le società di trasporto convenzionate (ARPA, GTM, La Panoramica e Satam) che operano nel territorio, acquistando un solo biglietto chiamato, appunto, "Unico".
Il piazzale antistante la stazione di Chieti Scalo è una tappa fondamentale delle linee di trasporto urbano ed extraurbano del capoluogo, attraverso cui è possibile raggiungere facilmente il centro storico della città e gli altri punti nevralgici del territorio cittadino (ospedale Ss Annunziata, Università, Terminal Bus Gran Sasso, stadio "Guido Angelini" e le diverse caserme militari presenti nel capoluogo). Molte le società di autotrasporti locali e di fuori regione che uniscono la città a capoluoghi di tutta Italia (Roma, Napoli, Foggia, Firenze, Bologna per citarne alcuni), ma anche società straniere che fanno scalo a Chieti - Scalo o città alta - per proseguire, ad esempio, verso la Romania o la Polonia.
[modifica] Personalità legate a Chieti
[modifica] Origini Teatine
- Paola e Chiara Iezzi (Paola & Chiara), cantanti.
- Daniele Toto, (Roma, 10 ottobre 1972), politico e imprenditore italiano.
[modifica] Sono nati a Chieti
- Luigi Angelozzi, (Chieti, 1834 - Capua, 1860), garibaldino.
- Salvatore Angelucci, (Chieti, 1976), modello, personaggio televisivo, tronista della trasmissione "Uomini e Donne"
- Filippo Antonelli Agomeri,(Chieti, 1978), calciatore.
- Gaio Asinio Pollione, (Chieti, 76 a.C. - 4), uomo politico, oratore, storico, poeta e critico letterario; fu console e poi proconsole dell'Impero Romano.
- Costantino Barbella, (Chieti, 1852 - Roma, 1925), scultore.
- Alessia Barela, (Chieti,1974), attrice.
- Giovanni Fortunato Bianchini, (Chieti, 1719 - Padova, 1779), medico.
- Lidia Broccolino, (Chieti, 1958), attrice.
- Lucio Camarra, (Chieti, 1596 - Roma, 1656), giureconsulto e storico.
- Claudio Capone, (Chieti, 1965), cestista.
- Giovanni Chiarini, (Chieti, 1849 - Cialla, nel Ghera, 1879), esploratore.
- Giovanni Consorte, (Chieti, 1948), manager.
- Beniamino D'Andrea, (Chieti, 1827 - 1910), medico patriota.
- Giovanni D'Andrea, (Chieti, 1829 - 1920), chimico garibaldino.
- Nicola De Laurentiis, (Chieti, 1783 - Chieti, 1832), pittore.
- Romualdo De Sterlich, (Chieti, 12 settembre 1712 - Chieti, 6 marzo 1788), economista.
- Francesco De Vincentiis, (Chieti, 1874 - 1938), pittore.
- Pasquale De Virgilii, (Chieti, 1810 - Trani, 1876), scrittore e patriota.
- Saverio Del Giudice, (Chieti, 1684 - 1764), storico.
- Raffaele Del Ponte, (Chieti, 1813 - 1872), pittore.
- Arturo Di Donato, (Chieti, 27 gennaio 1880 - 5 febbraio 1932), pittore.
- Severino Di Giovanni, (Chieti, 1901 - Argentina, 1931), tipografo anarchico.
- Piero Di Iorio, (Chieti, 1947 - Chieti, 1999), attore.
- Giulia Di Quilio, (Chieti, 14 novembre 1980), modella e attrice.
- Camillo Di Sciullo, (Chieti, 1853, 1935), anarchico.
- Donatello D'Orazio, (Chieti, 5 agosto 1896 - Roseto degli Abruzzi (TE), 19 ottobre 1986), giornalista e scrittore.
- Fabrizia D'Ottavio, (Chieti, 1985), atleta di ginnastica ritmica.
- Giuseppe Nicola Durini, (Chieti, 1765 - Napoli, 1845), economista.
- Raffaele Ferrara, (Chieti, 1814 - Roma, 1883), pittore.
- Ferdinando Galiani, (Chieti, 1728 - Napoli, 1787), economista e scrittore.
- Francesco Ghiretti, (Chieti, 1916 – Padova, 2002), fisiologo e biologo.
- Asinio Herio, (Chieti, I secolo a.C.), condottiero Marrucino.
- Lorenzo Leporati, (Chieti, 1966), poeta.
- Anton Giulio Majano, (Chieti, 1909 - Milano, 1994), regista e sceneggiatore.
- Francesca Mambro, (Chieti, 25 aprile 1959), ex terrorista.
- Stefano Mancinelli, (Chieti, 1983), cestista.
- Sergio Marchionne, (Chieti, 1952), amministratore delegato di Fiat Auto.
- Giovanna Massimetti, (Chieti, 1954), regista.
- Giuseppe Maria Mazzetti, (Chieti, 1778 - Napoli, 1850), prelato.
- Giuseppe Mezzanotte, (Chieti, 1855, 1935), scrittore
- Luciano Miani, (Chieti, 14 febbraio 1956), ex calciatore e allenatore di calcio.
- Renato Minore, (Chieti, 1944), giornalista, scrittore e poeta.
- Antonio Nolli, (Chieti, 1754 - Tollo, 1830), patriota e Ministro delle Finanze nel governo di Gioacchino Murat.
- Luciano Odorisio, (Chieti, 1942), regista cinematografico e sceneggiatore.
- Adalberto Orsatti, (Chieti, 1937 – Padova 2005), matematico.
- Ramiro Ortiz, (Chieti, 1879- Padova, 1946), filologo romanzo e linguista.
- Giovanni Pace, (Chieti, 1933), uomo politico, ex-parlamentare ed ex-presidente della Regione Abruzzo.
- Ettore Paratore, (Chieti, 1907 - Roma, 2000), latinista.
- Augusto Pierantoni, (Chieti, 1840 - Roma, 1911), giurista e patriota.
- Amedeo Pomilio, (Chieti, 1967), pallanuotista, campione olimpico Barcellona-1992.
- Ottorino Pomilio, (Chieti, 1887 - Roma, 1957), ingegnere, pilota, imprenditore.
- Umberto Pomilio, (Chieti, 1890 - Francavilla al Mare, 1964), chimico e inventore.
- Filandro Quarantotti, (Chieti, 1839 - 1932), avvocato, professore ed amministratore.
- Isabella Quarantotti, (Chieti, 1921 – Roma, 2005), scrittrice e drammaturga.
- Enrico Rebeggiani, (Chieti, 1916 - Russia, 1942), alpino, medaglia d'oro.
- Filippo Rega, (Chieti, 1761 - Napoli, 1833), glittico.
- Umberto Ricci, (Chieti, 1879 - Cairo, 1946), economista.
- Federico Salomone, (Chieti, 1825 - Napoli, 1884), patriota.
- Francesco Sciucchi, (Chieti, 1908 - 1943), medico martire della Resistenza.
- Simone da Chieti, (Chieti, XIII secolo), condottiero; visse sotto Federico II che, riconoscendone il valore e la capacità nelle armi, si valse di lui in non poche imprese.
- Edmondo Spagnuolo, (Chieti, 1936), manager industriale.
- Lusius Storax, (Chieti, I secolo d.C.), magistrato, Sacerdote "Seviro augustale".
- Lanfranco Tenaglia, (Chieti, 1961), parlamentare, ministro ombra alla giustizia dal 2008
- Donato Teodoro, (Chieti, 1698? – 1779), pittore.
- Luigia Tincani, (Chieti, 1889 – Roma, 1976), religiosa e pedagogista.
- Niccolò Toppi, (Chieti, 1607 - Napoli, 1681), storico.
- Carlo Toto, (Chieti, 1944), imprenditore
- Giacomo Vaccari (Chieti, 1931-1963), regista televisivo
- Alessandro Valignano, (Chieti, 1539 - Macao, Cina, 1606), missionario.
- Federico Valignani, (Chieti, 1700 - Torrevecchia Teatina, 1754), letterato.
- Enrico Venti, (Chieti, 1978), produttore, attore e comico.
- Nicoletto Vernia, (Chieti, 1420 - Vicenza, 1499), filosofo.
- Francesco Viaggi, (Chieti, 1856 - 1920), matematico.
- Francesco Vicoli, (Chieti, 1819 - 1882, giornalista, poeta.
- Vittorio Visini, (Chieti, 1945), ex atleta di marcia.
- Alessandro Vivenza (Chieti, 6 dicembre 1869 – Perugia, 30 novembre 1937), agronomo e docente universitario
- Lucio Zappacosta, (Chieti, 2 marzo 1951), politico.
- Pierluigi Zappacosta, (Chieti), ex-Presidente ed ex-Amministratore Delegato della Logitech.
- Vincenzo Zecca, (Chieti, 1832 - 1915), scrittore e archeologo.
- Mario Zuccarini, (Chieti, 1920 - Chieti, 1996), Bibliotecario Sovrintendente del Teatro Marrucino.
[modifica] Hanno vissuto a Chieti
- Corrado Alvaro giornalista e poeta.
- Antonio Valentín Angelillo, calciatore e allenatore di calcio argentino, oriundo italiano.
- Renzo Arbore, cantante, regista, attore e showman.
- Giacinto Armellini, (Bucchianico, 1780 - Chieti, 1858), magistrato
- Ernesto Aurini, pittore, fotografo, disegnatore e caricaturista italiano.
- Guglielmo Aurini, scrittore e critico d'arte italiano.
- Francesco Auriti, magistrato e senatore del Regno d'Italia.
- Giulio Barattucci, erborista, industriale, inventore del Corfinio (liquore).
- Francesco Saverio Bassi, XXX arcivescovo di Chieti.
- Giorgio Benvenuto, politico e sindacalista.
- Gastone Boni, allenatore di calcio.
- Franco Bomprezzi, giornalista e scrittore.
- Giulio Sciorilli Borrelli, giornalista.
- Loris Francesco Capovilla, arcivescovo cattolico e segretario di Papa Giovanni XXIII.
- Alessandro Cecchi Paone, giornalista e conduttore televisivo italiano.
- Enrico Chiesa, calciatore italiano.
- Rocco Cocchia, in religione Rocco da Cesinali, arcivescovo cattolico.
- Donato Cocco, (S.Eusanio del Sangro, 1798 – Chieti, 1873), giudice, patriota e deputato.
- Salvatore Correnti, matematico italiano.
- Luigi Maria De Marinis, (L’Aquila, 1809 – Chieti, 1877), arcivescovo.
- Angelo Camillo De Meis, patriota, filosofo e politico italiano.
- Ada Dondini, attrice cinematografica e attrice teatrale italiana.
- Bruno Forte, arcivescovo cattolico e teologo italiano.
- Antonio Gianmarinaro, detto Tony, allenatore di calcio.
- Ettore Janni, giornalista, scrittore e politico italiano, direttore del Corriere della Sera.
- Raffaele Lanciano, (Orsogna, 1817 - Chieti, 1898), patriota.
- Franco Lattanzio (Pacentro - Nasiriyya Iraq 27 aprile 2006), Maresciallo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Chieti ucciso in un attentato terroristico al suo convoglio militare.
- Filippo Masci, docente universitario e Senatore del regno italiano.
- Eugenio Michitelli, architetto, ingegnere italiano.
- Nicola Monterisi, arcivescovo cattolico italiano.
- Silvino Olivieri, patriota.
- Paolo IV, nato Giovanni Pietro Carafa, 223º papa della Chiesa cattolica romana.
- Gian Vincenzo Pellicciotti, (Gessopalena, 1820 - Chieti, 1863), poeta e patriota.
- Francesco Saverio Petroni, politico e studioso italiano.
- Giuseppe Salvatore Pianell, generale e politico italiano.
- Renato Pirocchi, pilota F1.
- Pompilio Maria Pirrotti, santo dalla Chiesa cattolica.
- Fabio Quagliarella, calciatore.
- Gennaro Ravizza, giurista e storico.
- Scipione Rebiba, cardinale arcivescovo e grande inquisitore.
- Sergio Rendine, compositore.
- Domenico Rosati, detto Tom, allenatore di calcio.
- Camillo Rossi, attore, regista, scultore, scenografo teatrale e marionettista italiano.
- Edoardo Scarfoglio, poeta, giornalista e scrittore italiano.
- Giovan Battista Spinelli, (Bergamo, - Ortona, 1647), pittore italiano.
- Marsilio Torelli, conte di Montechiarugolo.
- Marino Turchi, (Gessopalena, 1808 - Napoli, 1890), medico e patriota.
- Leonardo Vecchiet, medico e professore italiano.
- Giuseppe Venturi, arcivescovo cattolico, fece dichiarare Chieti "città aperta" dal comando tedesco durante la seconda guerra mondiale.
- Filandro Vicentini, (Fara Filiorum Petri, 1836 - Chieti, 1927), batteriologo.
- Settimio Zimarino, religioso e compositore italiano.
[modifica] Monumenti e chiese
- Cattedrale di San Giustino
- Oratorio del Sacro Monte dei Morti
- San Francesco al Corso
- Santa Chiara
- Sacro Cuore
- San Giovanni Battista
- Sant'Agostino
- San Domenico
- Sant'Agata
- Santissima Trinità
- San Camillo de Lellis
- Santa Maria Calvona
- Santa Maria de Civitellis
- Teatro Romano
- Tempietti romani
- Terme romane
- Anfiteatro "La Civitella"
- Sant'Antonio Abate
- Santa Lucia
- Sant'Eufemia
- Madonna delle Piane
- San Martino vescovo
- Sant'Anna
- Teatro Marrucino
- Santa Maria del Tricalle
- Palazzo De Mayo
[modifica] Musei
- Museo archeologico nazionale d'Abruzzo "Villa Frigerj"
- Museo d'arte "Costantino Barbella"
- Museo di storia delle scienze biomediche
- Museo archeologico "La Civitella"
- Museo diocesano teatino
- Museo Fondazione Carichieti
[modifica] Sport
[modifica] Squadre ed eventi
La squadra di calcio della città è stata fino al 2006 la S.S. Calcio Chieti 1922. A seguito di problemi economici e societari, nella stagione calcistica 2006/2007 la Calcio Chieti non si è iscritta al campionato di serie C2 che avrebbe dovuto disputare. Poco tempo dopo la società è stata rifondata col nome di A.S.D. Chieti, ripartendo dal campionato regionale di Promozione e compiendo in quattro anni molteplici salti di categoria che l'hanno riportata in Lega Pro.
La principale squadra teatina di pallacanestro è la A.S. Pallacanestro Chieti, che milita nel campionato di Serie A Dilettanti. Esistono anche altre due società: la Minerva Basket Chieti e la G.S. Audax Chieti. A cavallo tra gli anni settanta e gli anni ottanta il Chieti Basket ha militato per quattro stagioni in serie A. Dal 24 settembre al 7 ottobre 2007 la città di Chieti ha ospitato il FIBA EuroBasket Women 2007 organizzato dalla FIBA Europe. A contorno di tale manifestazione Ortona, Lanciano e Vasto hanno ospitato partite preliminari del torneo.
Dal 23 settembre al 25 settembre 2009 la città di Chieti ha ospitato le semifinali del Campionato mondiale di baseball 2009 - Campionati del Mondo di Baseball seniores Canada - Venezuela; Cina Taipei - Portorico; Australia - Portorico.
A Chieti il volley è egregiamente rappresentato dalla Pallavolo Chieti, squadra maschile che attualmente milita nel campionato nazionale di serie B1. Oltre alla prima squadra, la Pallavolo Chieti gestisce un settore giovanile sia maschile che femminile.
La squadra di calcio a 5 per sordomuti di Chieti, l'ASD Teate 88 ENS Chieti milita nel massimo campionato della disciplina ed è stata campione d'Italia per due volte nelle stagione 2008/2009 e 2009/2010 ed è tutt'ora detentrice dello scudetto. Ha vinto inoltre la Supercoppa Italiana nel 2009/2010. Nel Marzo 2011, l'ASD Teate 88 ENS Chieti ha conquistato la Coppa Italia battendo in finale il Palermo a Reggio Emilia per 6-5.
Nel panorama sportivo teatino hanno un posto di primo piano anche gli scacchi, la cui federazione fa parte da alcuni anni del CONI: l'ASD Circolo Scacchi R. Fischer Chieti milita nel massimo campionato italiano di scacchi a squadre e si è laureata Campione d'Italia a squadre 2008.
Nella storia centenaria del Giro d'Italia, Chieti è stata protagonista sin dalla prima edizione del 1909. Infatti il 16 maggio 1909 il Giro arrivò a Chieti dopo essere partito da Bologna. La tappa di ben 378 km fu vinta dal piemontese Giovanni Cuniolo. Due giorni dopo il Giro ripartì da Chieti alla direzione di Napoli per una tappa di 242 km. Il Giro tornò a Chieti di nuovo il 29 maggio 1920. La città fu sede di arrivo della tappa Roma-Chieti e di partenza per la tappa Chieti-Macerata (31 maggio). Nel periodo fascista fu città di arrivo e partenza di tappa per altre due volte nel 1923 e nel 1933, mentre nel dopoguerra fu sede di tappa in ben 11 edizioni del Giro d'Italia (1946, 1962, 1967, 1968, 1972, 1974, 1979, 1984, 2002, 2006 e 2009).
- Tappe del Giro d'Italia con arrivo a Chieti
| Anno | Tappa | Partenza | km | Vincitore di tappa | Maglia rosa |
|---|---|---|---|---|---|
| 1909 | 2 | Bologna | 378,5 | ||
| 1920 | 4ª | Roma | 234,3 | ||
| 1921 | 4ª | Perugia | 328,7 | ||
| 1923 | 6ª | Napoli | 283,1 | ||
| 1933 | 9ª | Foggia | 248 | ||
| 1946 | 6ª | Ancona | 170 | ||
| 1962 | 9ª | Foggia | 205 | ||
| 1974 | 7ª | Foggia | 257 | ||
| 1979 | 6ª | Vieste | 260 | ||
| 2002 | 12ª | Campobasso | 200 |
Il CUS (Centro Universitario Sportivo) di Chieti gestisce molteplici realtà sportive teatine: la squadra di basket femminile Caffè Mokambo Chieti, militante nel campionato di A2 e con un recente passato in A1; la squadra di pallamano Caffè Mokambo Cus Chieti militante in serie A1; la squadra di calcio a 5 Archis Cus Chieti, militante in serie A2 e fino a pochi anni fa in A1; la squadra di pallavolo femminile, quella di softball, quella di calcio a 5 femminile, quella di atletica, quella di tennis e quella di ciclismo.
[modifica] Impianti sportivi della città
La città di Chieti dispone di numerosi impianti sportivi.
- Stadio Guido Angelini, ha una capienza di oltre 12.000 unità, più volte ha ospitato la Nazionale italiana di calcio Under 21;
- "PalaTricalle", 3.200 posti a sedere;
- Palasport "Santa Filomena", 1.500 posti a sedere;
- Palasport "Cus", 900 posti a sedere;
- Palestra comunale "Colle dell'Ara", 1.200 posti a sedere;
- Palestra comunale "Pianavincolato", 1.000 posti a sedere;
- Circolo Ippico Abruzzese;
- Circolo Golf d'Abruzzo (Brecciarola) campo a 9 buche;
- Campo da Rugby (Brecciarola);
- Stadio di Baseball "Santa Filomena" 700 posti a sedere;
- Campo da calcio comunale "Celdit" (in erba sintetica);
- Campo da calcio comunale "Sant'Anna" (in erba sintetica);
- Campo da calcio comunale "Ciapi" (in terra);
- Campo da calcio comunale "Brecciarola" (in erba);
- Stadio del Nuoto;
- Percorso di atletica c/o Stadio comunale "Guido Angelini";
- Percorso "vita" dotato di attrezzi per l'esercizio fisico presso il campus universitario;
- Impianto di simulazione per alpinismo e scalate presso il campus universitario.
[modifica] Forze Armate
Chieti è sede delle seguenti basi e caserme:
- Comando del Distretto Militare e del Presidio Chieti - Pescara, Caserma "Spinucci";
- Ospedale Militare;
- 123º Reggimento Fanteria Chieti, Caserma "Berardi";
- 124º Reggimento fanteria "Chieti"
- Centro Servizi Amministrativi dei Carabinieri, Caserma "Rebeggiani".
- Comando Regione Carabinieri.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Umberto Di Primio (centrodestra) dal 30/03/2010 (1º mandato)
[modifica] Amministrazioni precedenti
Di seguito sono riportati i sindaci direttamente eletti dai cittadini:
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1993 | 1997 | Nicola Cucullo | Movimento Sociale Italiano | Sindaco |
| 1997 | 2000 | Nicola Cucullo | centrodestra | Sindaco |
| 2000 | 2005 | Nicola Cucullo | centrodestra | Sindaco |
| 2005 | 2010 | Francesco Ricci | centrosinistra | Sindaco |
| 2010 | in carica | Umberto Di Primio | centrodestra | Sindaco |
[modifica] Citazioni
| « Theate Regia Metropolis utriusque Aprutinae Provinciae Princeps » | |
|
(titulatio della Città di Chieti riportata sullo stemma municipale)
|
| « Vidi Teate, dove già fu il seggio de la madre d'Achille; e di questo per testimon quei del paese chieggio » | |
|
(Fazio degli Uberti, dal "Dittamondo")
|
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2011.
- ^ Dati ISTAT sulla popolazione residente al 31 luglio 2011
- ^ Sito Ufficiale dell'Università G.D'Annunzio
- ^ Girolamo Nicolino, Historia della Città di Chieti. 1657
- ^ [1]
- ^ [2]
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- Chieti su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Chieti")
- Comune di Chieti