Torino di Sangro

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Torino di Sangro
comune
Torino di Sangro – Stemma
Torino di Sangro – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Chieti-Stemma.png Chieti
Amministrazione
Sindaco Silvana Priori (lista civica Rinnovamento Democratico) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 42°11′00″N 14°32′00″E / 42.183333°N 14.533333°E42.183333; 14.533333 (Torino di Sangro)Coordinate: 42°11′00″N 14°32′00″E / 42.183333°N 14.533333°E42.183333; 14.533333 (Torino di Sangro)
Altitudine 164 m s.l.m.
Superficie 32,12 km²
Abitanti 3 084[1] (31-12-2010)
Densità 96,01 ab./km²
Frazioni Borgata marina.
Comuni confinanti Casalbordino, Fossacesia, Paglieta, Villalfonsina
Altre informazioni
Cod. postale 66020
Prefisso 0873
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 069091
Cod. catastale L218
Targa CH
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti Torinesi
Patrono Maria S.S. di Loreto
Giorno festivo Lunedì successivo all'ultima domenica di maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Torino di Sangro
Posizione del comune di Torino di Sangro all'interno della provincia di Chieti
Posizione del comune di Torino di Sangro all'interno della provincia di Chieti
Sito istituzionale

Torino di Sangro (Turín nel dialetto locale) è un comune italiano di 3.139 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini del nome sono ancora incerte, ma secondo la leggenda più conosciuta gli abitanti di "Civita di Sangro", assaliti dai Saraceni fuggirono preceduti da un toro che si fermò sotto l'antica Torre, ove essi si rifugiarono, dando vita ad un nuovo paese che prese il nome di Torino. Dopo l'unità d'Italia il nome venne mutato in Torino di Sangro per evitare disguidi postali con l'omonima città piemontese. Il comune ha un rilevante interesse storico e naturalistico. Infatti proprio nel territorio del comune è presente un cimitero militare chiamato "Sangro River War Cemetery" dove riposano i soldati che hanno combattuto la battaglia del Sangro durante la seconda guerra mondiale, in fasi offensive contro la denominata Linea Gustav. Nel cimitero si trovano sepolti anche soldati giovani , di 16 o 17 anni appena .

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Le chiese[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di San Salvatore

Anticamente Torino di Sangro contava 18 chiese, ad oggi rimangono le seguenti:

  • la Chiesa di San Salvatore costruita nel 1302, fu possedimento della Badia di Santo Stefano e di Arabona; è in stile romanico barocco;
  • la Chiesa della Madonna di Loreto, costruita nel XIV secolo, originariamente era più piccola della chiesa odierna; attualmente è a 3 navate;
  • la Chiesa di San Michele Arcangelo è sita a Torino di Sangro Marina, risale al 1990 quando è finanziata da dottor Nicoluci Michelangelo; ad agosto è meta della festa di San Michele Arcangelo.[2]
  • la Chiesa di San Felice è sita in Viale Sant'Angelo. La chiesa con l'annesso convento risalgono al 1878, da allora hanno mantenuto sempre la struttura originaria eccezion fatta per alcune aggiunte risalenti al 1949-50 tipo la casa del custode, il porticato, il terrazzo, il lavatoio. Sempre nello stesso periodo vengono fatti dei restauri parziali nella chiesa. La facciata della chiesa è ad intonaco e mattoni con, nella parte superiore, un timpano triangolare. Il portale è incorniciato con ai lati delle lesene e sopra uno stemma. Le facciate laterali hanno delle finestre strombate ad arco ribassato. L'interno è a navata unica con volta a botte e lunette. Le pareti interne sono intonacate di bianco e beige cui sono addossate delle arcate a tutto sesto cieche che poggiano su delle lesene corinzie. Attaccato alla facciata sinistra della chiesa è l'annesso convento.[3]

I palazzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo Priori. Si trova a Piazza Donato Iezzi. Trattasi di un edificio a due piani con una torretta. Attualmente l'interno è ad uso uffici. Mancano documenti che attestino la data della sua costruzione, ma dallo stile architettonico si può dedurre che il palazzo sia stato costruito tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo. Una targa sita sulla facciata del palazzo asserisce che abitò nel palazzo un certo Domenico Priori, storico ed umanista locale. Il nome del palazzo parrebbe derivare da Domenico Priori.[4]
La facciata è suddivisa in cinque campate da lesene. Nella campata principale è posto il portale d'accesso con arco superiore a tutto sesto, sopra vi è un balcone. Sopra gli ingressi laterali vi sono dei balconcini decorati con una balaustra in ferro.[4]
  • Palazzo del Municipio. Sito in piazza Donato Iezzi. Trattasi di un edificio a tre piani in cui vi sono gli uffici comunali. La costruzione del palazzo è iniziata nel 1779. La realizzazione del palazzo è dovuta alla modifica del porticato della chiesa.[5]
La facciata principale è dipinta ed è suddivisa da cinque campate di lesene. Le due campate di sinistra che abbracciano i due piani superiori sono sovrastate da una balaustra in pietra. Le altre tre campate sono rappresentate da lesene giganti. Le campate al piano terra sono adornate di archi a tutto sesto con, sotto, dei portali d'ingresso. Una cornice marcapiano scandisce il secondo piano dal terzo.[5]

La riserva naturale "Lecceta litoranea di Torino di Sangro"[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Riserva naturale regionale della lecceta litoranea di Torino di Sangro.

Il comune inoltre ha una elevata importanza naturalistica grazie alla presenza della "Lecceta Litoranea" che ospita delle varietà di flora e fauna protette. Questa riserva naturale si estende per 180 ettari dall'ultimo tratto del fiume Sangro, in prossimità della foce, alla costa adriatica; è un bosco litoraneo impiantato su arenile del Pliocene. Agli alberi di leccio si associano la roverella e l'orniello. Il ricco sottobosco è coperto da tappeti di edera.

Lo strato arbustivo è composto dal sanguinello, della rosa di San Giovanni, dal biancospino e in particolare interesse è la presenza dell'alaterno, della liquirizia e del lentisco. Nell'area trovano rifugio numerosi uccelli fra i quali si ricordano la capinera, l'occhiotto, la sterpazzolina. Vi nidifica anche l'esotico gruccione. Il Bosco di Torino di Sangro è l'unica area abruzzese in cui vive e si riproduce la testuggine terrestre.

Gli altri monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Cimitero britannico di Torino di Sangro
Scorcio della costa di Torino di Sangro
Spiaggia di Torino di Sangro, presso la località Ripari di Giobbe
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Le coste di Torino di Sangro.
  • Il fiume Sangro
  • La costa sul mare
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sangro River War Cemetery .
  • Il cimitero britannico (detto Sangro River War Cemetery)

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Un trabocco sulle spiagge di Torino

L'economia del comune, si è sviluppata grazie alla vicinanza con il centro industriale della Val di Sangro. È molto importante anche l'agricoltura che grazie alla coltura massiccia della vite e dell'ulivo si piazza come buona fonte economica per il paese. Torino di Sangro, inoltre, grazie alla presenza di un buon litorale sabbioso e alla presenza di strutture turistiche sta sviluppando il settore turistico estivo. Un prodotto eccellente è l'olio d'oliva, oltre al buon vino prodotto sia dalla cantina sociale che da altre due cantine private molto rinomate nel mondo.

Nel territorio è presente una piccola centrale di estrazione (nel mare di fronte) di metano.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Festa della Madonna di Loreto[modifica | modifica wikitesto]

Si svolge l'ultima domenica di maggio ed i 2 giorni successivi.

La statua della Madonna viene posta in sagrestia ove viene ricoperta di vestiti dorati e di monili d'oro. Nel pomeriggio la statua viene portata dietro l'altare, indi la gente accorsa incomincia ad inneggiare i canti d'inizio per la novena. Il mattino successivo la banda musicale percorre suonando per le vie principali del paese; segue la processione che termina con una gettata di petali di rosa quando la processione giunge presso il campanile. La sera, di nuovo la banda suona pezzi noti e non da musiche per banda e musiche sinfoniche.

È famosa l'asta alla Madonna, dove numerosi concittadini offrono qualsiasi dono autoprodotto, che provenga esso dalla natura oppure realizzato artigianalmente. I prodotti vengono venduti all'asta durante il pomeriggio del secondo giorno di festa (Lunedì).

Concludono la festa dei fuochi d'artificio.[7]

La Mattinata del Viso Adorno[modifica | modifica wikitesto]

Si svolge la sera del 9 dicembre e prosegue fino alla mattinata successiva. Ed è riconducibile sempre al culto della Madonna di Loreto

La popolazione si raccoglie sulle strade fino alla costa e, ripercorrendo gli antichi tratturi con delle fiaccolate suggestive intonando canti tradizionali fedeli alla Madonna soffermandosi alle edicolette campestri site sul tragitto. Giunta alla chiesa della Madonna di Loreto, la gente trascorre tutta la notte pregando e meditando. Una curiosità della festa è che tutte le porte delle case di Torino di Sangro sono aperte a conoscenti e parenti. Alla mattina la statua della Madonna viene condotta sul sagrato della chiesa ove, tutt'intorno si dispongono cantori che cantano il canto tradizionale del Viso Adorno. Indi il corteo si snoda a trovare i conoscenti e parenti.[7]

Festa di San Michele Arcangelo[modifica | modifica wikitesto]

Si svolge ad agosto a Marina di Torino di Sangro presso l'eponima chiesa.

Persone legate a Torino di Sangro[modifica | modifica wikitesto]

  • Donato Renzetti - Direttore d'orchestra.
  • Domenico Renzetti - Musicista della scala di Milano (Padre del Direttore d'orchestra Donato Renzetti).
  • Rocco Torrebruno - Cantante, showman, attore e presentatore.
  • Maurizio Fabrizio - Compositore, paroliere, cantante, direttore d'orchestra e regista.
  • Domenico Priori (1886 - 1907) - Avvocato, storico e scrittore, autore di vari libri tra i quali "Torino di Sangro" e "Folklore Abruzzese" (Lanciano, Coop. editoriale tipografica, 1964), "La Frentania" (1942) vari volumi, "La condanna condizionale" (Officine Grafiche Vincenzo Bonanni - Ortona a Mare 1911).
  • Quirino Perfetto (1888 - 1950) - sindacalista anarchico

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
27 maggio 2003 26 maggio 2013 Domenicantonio Pace Lista Civica - Rinnovamento democratico Sindaco
27 maggio 2013 in carica Silvana Priori Lista Civica - Rinnovamento democratico Sindaco

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Comune di Torino di Sangro, Le Chiese. URL consultato il 20 ottobre 2009.
  3. ^ Sangroaventino, Chiesa di San Felice, 2004. URL consultato il 18 ottobre 2009.
  4. ^ a b Sangroaventino, Palazzo Priori, 2004. URL consultato il 18 ottobre 2009.
  5. ^ a b Sangroaventino, Palazzo Del Municipio, 2004. URL consultato il 18 ottobre 2009.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ a b Comune di Torino di Sangro, Le Ricorrenze. URL consultato il 20 ottobre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Domenico Priori, Torino di Sangro, Lanciano, 1957.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]