Liscia

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Liscia
comune
Liscia – Stemma
Liscia – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Chieti-Stemma.png Chieti
Amministrazione
Sindaco Domenico Masciantonio (lista civica Insieme per Liscia) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 41°57′00″N 14°34′00″E / 41.95°N 14.566667°E41.95; 14.566667 (Liscia)Coordinate: 41°57′00″N 14°34′00″E / 41.95°N 14.566667°E41.95; 14.566667 (Liscia)
Altitudine 740 m s.l.m.
Superficie 8,02 km²
Abitanti 705[1] (31-10-2012)
Densità 87,91 ab./km²
Comuni confinanti Carpineto Sinello, Carunchio, Palmoli, San Buono
Altre informazioni
Cod. postale 66050
Prefisso 0873
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 069049
Cod. catastale E611
Targa CH
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti Lisciani
Patrono san Michele Arcangelo
Giorno festivo 29 settembre 8 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Liscia
Posizione del comune di Liscia all'interno della provincia di Chieti
Posizione del comune di Liscia all'interno della provincia di Chieti
Sito istituzionale

Liscia (lë Lìscë in abruzzese[2]) è un comune italiano di 705 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Medio Vastese e sorge sul versante sinistro del fiume Treste, tra i rilievi abruzzesi dei Monti Frentani, e più precisamente dal lato sud del colle San Giovanni.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La prima menzione storicamente accertata è del XII secolo quando il paese risulta feudo della contea di Monteodorisio.[3] Il paese ha dato i natali al brigante Giuseppe Pomponio.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa di San Martino. L'edificio di culto è sito in via Chiesa. La struttura religiosa risale ad un periodo precedente il 1324-25. . La facciata intonacata ha un portale realizzato in pietra costruito da artisti molisani nel XVIII secolo. Il campanile ha base quadrangolare suddiviso in più piani da cornici marcapiano ed ha delle paraste simili a quelle di Celenza sul Trigno, Furci e Torrebruna. L'interno dell'edificio è ad un'unica navata stuccata in cui, ai lati, vi sono delle cappelle laterali.[4]
  • Eremo di San Michele Arcangelo. Il complesso monastico è sito in località San Michele. L'eremo risale al XVIII secolo. L'interno è ad un'unica navata con grotta ricca di stalattiti. Sul fondo della grotta è posto un piccolo altare la cui illuminazione è garantita da una piccola lucerna ad olio. Accanto alla grotta i marchesi d'Avalos fecero erigere nel '700 una cappella votiva. L'altare della cappella consta di una statua in legno raffigurante San Michele Arcangelo risalente al medesimo periodo. La costruzione della statua viene attribuita allo scultore napoletano Giacomo Colombo In epoca barocca è stata ampliata.[5] Tuttavia l'edificio di culto, costruito davanti alla grotta non desta particolari segni d'interesse architettonico. Lo stillicidio provoca delle pozze in cui i fedeli sono soliti raccogliere l'acqua mediante mestoli di rame. Alla sinistra della grotta vi sono due piccoli vani oggi murati, verosimilmente luoghi di eremitaggio degli eremiti, mentre due pilastri nascondono l'altare centrale.[6]
    • Tradizioni. L'8 maggio da Liscia e da San Buono partono due processioni dirette verso il santuario che si incontrano poco prima di arrivarvi. All'arrivo a destinazione viene celebrata una messa. I fedeli, infine, fanno la coda per raccogliere l'acqua della grotta. L'ultimo venerdì di maggio si aggiungono i fedeli provenienti da Vasto. Una leggenda vuole che l'eremo sia stato fondato da un pastore quando, seguendo un piccolo toro che, accortosi che lo aveva smarrito, lo ritrovò all'ingresso della grotta ove gli apparve il santo cui sarà dedicato l'eremo.[6]
  • Monastero di San Pietro. Oggi ne restano solo resti di blocchi di pietra, di grosse tegole e di un cimitero cristiano.[7]
  • Case rurali in terra cruda ed in pietra a due livelli.[8]
  • Tratturello di Liscia. Sito in località Monte Sorbo presso il sito della chiesa di Santa Barbara, oggi scomparsa.[8]

Feste e manifestazioni[9][modifica | modifica sorgente]

  • 8 ed ultimo venerdì di maggio: San Michele Arcangelo
  • 16 agosto: San Rocco
  • 29 settembre: San Michele Arcangelo

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[10]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Michele Valentini lista civica Sindaco
2009 in carica Domenico Masciantonio lista civica "Insieme per Liscia" Sindaco

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2012.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 356.
  3. ^ Trignosinelloturismo.it, Liscia - Notizie storiche. URL consultato l'11-01-10.
  4. ^ Trignosinelloturismo.it, Chiesa di San Martino (in Liscia). URL consultato l'11-01-10.
  5. ^ Trignosinelloturismo.it, Eremo di San Michele Arcangelo (in Liscia). URL consultato l'11-01-10.
  6. ^ a b Autori Vari, Grotta di San Michele Arcangelo in Eremi d'Abruzzo Guida ai luoghi di culto rupestri, Carsa Edizioni, 2000, pag.120-121, ISBN 88-85854-74-5.
  7. ^ Comunità montana Medio Vastese, Liscia. URL consultato l'11-01-10.
  8. ^ a b Comunità montana Medio Vastese, Strutture civili-Strutture religiose. URL consultato l'11-01-10.
  9. ^ Trignosinelloturismo.it, Feste e tradizioni - Principali Festività. URL consultato l'11-01-10.
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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