Campli

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Campli
comune
Campli – Stemma Campli – Bandiera
Campli – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Teramo-Stemma.png Teramo
Amministrazione
Sindaco Pietro Quaresimale (lista civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 42°43′34.07″N 13°41′09.92″E / 42.726131°N 13.686089°E42.726131; 13.686089 (Campli)Coordinate: 42°43′34.07″N 13°41′09.92″E / 42.726131°N 13.686089°E42.726131; 13.686089 (Campli)
Altitudine 393 m s.l.m.
Superficie 73 km²
Abitanti 7 522[1] (31-12-2010)
Densità 103,04 ab./km²
Frazioni Battaglia, Boceto, Campiglio, Campovalano, Cesenà, Cognoli, Colli, Collicelli, Fichieri, Floriano, Friscoli, Gagliano, Garrufo, Guazzano, I Cappuccini, La Traversa, Masseri, Molviano, Morge, Nocella, Paduli, Pagannoni Inferiore, Pagannoni Superiore, Pastinella, Paterno, Piancarani, Plicati, Prognoli, Roiano, Sant'Onofrio, Terrabianca, Trinità, Villa Camera
Comuni confinanti Bellante, Civitella del Tronto, Sant'Omero, Teramo, Torricella Sicura, Valle Castellana
Altre informazioni
Cod. postale 64012
Prefisso 0861
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 067008
Cod. catastale B515
Targa TE
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti camplesi
Patrono san Pancrazio
Giorno festivo 12 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Campli
Posizione del comune di Campli nella provincia di Teramo
Posizione del comune di Campli nella provincia di Teramo
Sito istituzionale

Campli (Chimblë in dialetto abruzzese) è un comune italiano di 7.558 abitanti[2] della provincia di Teramo in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana della Laga.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1538 il feudo di Campli venne ceduto da Carlo V a sua figlia Margherita d'Austria, che lo portò in dote al secondo marito Ottavio Farnese, duca di Parma e Piacenza: i Farnese tennero la città fino al 1734, quando venne incorporata nel demanio regio.

Nel 1600 papa Clemente VIII, ad istanza di Ranuccio I Farnese, elevò la città a sede vescovile: la diocesi venne soppressa con il concordato del 1818 tra Pio VII e Ferdinando I (da allora Campli è sede titolare cattolica).

Eventi sismici[modifica | modifica sorgente]

  • Il 21 aprile 1958, alle ore 3:22:39, si verificò una notevole scossa di terremoto pari al 5º grado della Scala Mercalli, sentita anche a Montorio al Vomano.
  • Il 20 febbraio 1959, si verificò a Campli un altro episodio sismico, pari al 4º grado della Scala Mercalli, avvertita anche nella vicina Civitella del Tronto.[3].
  • Il 6 aprile del 2009 alle ore 3:32 si è verificato il terzo evento sismico che ha avuto una magnitudo momento(Mw) pari a 6,3 (5,8 o 5,9 sulla scala della magnitudo locale)[6], con epicentro alle coordinate geografiche 42°20′51.36″N 13°22′48.4″E ovvero nella zona compresa tra le località di Roio Colle, Genzano eCollefracido[7], interessando in misura variabile buona parte dell'Italia Centrale. Ad evento concluso il bilancio definitivo è di 308 vittime, oltre 1500 feriti e oltre 10 miliardi di euro di danni stimati[2][8][9][10]. Campli dista dall'epicenntro circa 60 km,

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

La Scala Santa
  • La Scala Santa, eretta nel 1776: una rarità mondiale, rappresentata da 28 gradini in legno d'ulivo, annessa alla chiesa di San Paolo.
  • Palazzo del Parlamento, o Palazzo Farnese, che rappresenta uno dei rari esempi di architettura civile medioevale in Abruzzo;
  • Casa del Farmacista e Casa del Medico, due bei palazzi che prospettano sul Corso del paese;
  • Torre dei Melatino, eretta nel 1394 in contrada Nocella;
  • Collegiata di Santa Maria in Platea, chiesa trecentesca a pianta basilicale, con un pregevole campanile in stile romanico: nella navata centrale sono presenti affreschi quattrocenteschi che rappresentano scene della vita di san Pancrazio;
  • Chiesa di San Francesco d'Assisi, con l'annesso Museo Nazionale Archeologico, sito nell'ex-Convento dei Francescani, di trecentesca edificazione;
  • Chiesa di San Giovanni Battista, situata nel quartiere di Castelnuovo, a ridosso della trecentesca porta Orientale con stemma di Carlo d'Angiò sulla facciata.
  • Convento di San Pietro, a Campovalano;
  • Convento di San Bernardino da Siena sul Colle Santa Lucia, oggi abbandonato.

Inoltre è una frazione di Campli il borgo fortificato di Castelnuovo, dove resta in buono stato la Porta Orientale, del Trecento.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Nel 2008 la popolazione straniera residente a Campli risulta essere l'8,89% del totale[5]. La comunità più numerosa è quella cinese (3,24% del totale della popolazione residente); seguono, tra le più consistenti, quella marocchina (2,2%), quella macedone (0,91%) e quella rumena (0,71%)[6].

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Campli[modifica | modifica sorgente]

Manifestazioni[modifica | modifica sorgente]

A Campli, fin dal 1964, ogni ultimo fine settimana del mese di agosto, si tiene la Sagra della porchetta italica, la prima sagra d'Abruzzo e una delle prime organizzate in Italia.[7] La sagra prevede anche un concorso tra i produttori della gustosa pietanza che consiste in maialini cotti al forno, serviti in panini. L'ideatore della sagra-concorso fu Fernando Aurini che la pensò per veicolare la conoscenza turistica della cittadina farnese. Per l'occasione Aurini pubblicò anche un'agevole guida turistica dal titolo Campli.

Da allora, ogni anno, la sagra si ripete con grande partecipazione di pubblico.

Oltre alla Sagra della porchetta italica, nel comune teramano, specialmente durante il periodo estivo, si tengono altre manifestazioni, come la "festa della pizza", una sagra del tartufo in località Campovalano e un importante "Festival di musica Jazz".

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Mauro Stucchi lista civica Sindaco
2009 2014 Gabriele Giovannini lista civica Sindaco
2014 in carica Pietro Quaresimale lista civica Sindaco

Sport[modifica | modifica sorgente]

Questo piccolo comune è anche molto conosciuto per la sua storia cestistica; infatti, la squadra del paese, durante gli anni sessanta, ha militato nella Serie A FIP (seconda divisione in quanto la massima divisione si chiamava Elette). Specificatamente nel campionato 1961-62 quando si classificò terzultima nel girone D e venne retrocessa. Negli anni novanta era una delle squadre di spicco della B d'Eccellenza; ora, dopo una lunga e sfortunata discesa di serie dovuta a ripetuti fallimenti della società, milita nella Serie C1

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Dato Istat all'1/1/2009.
  3. ^ M. Baratta, I terremoti in Abruzzo, fratelli Bocca editori, Torino, 1901
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Dati Istat - Popolazione straniera residente per età e sesso al 1 gennaio 2008.
  6. ^ Dati Istat - Popolazione residente per sesso e cittadinanza al 31 dicembre 2007.
  7. ^ La storica sagra

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Nicolino Farina, Campli città dei Musei, Teramo, Giservice Editore, 2009;
  • Roberto Ricci, Campli città Farnesiana, Editrice «L'officina», 1982;
  • Arcid. Pasquale Del Paggio, Il mio paese - Notizie storiche, geografiche, religiose, artistiche e folkloristiche riguardanti Campli, Teramo, Coop. Tip. "Ars et Labor", 2ª edizione, 1960;

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]