Casalanguida

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Casalanguida
comune
Casalanguida – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Chieti-Stemma.png Chieti
Amministrazione
Sindaco Andrea Ricotta (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 42°02′00″N 14°30′00″E / 42.033333°N 14.5°E42.033333; 14.5 (Casalanguida)Coordinate: 42°02′00″N 14°30′00″E / 42.033333°N 14.5°E42.033333; 14.5 (Casalanguida)
Altitudine 470 m s.l.m.
Superficie 13 km²
Abitanti 1 006 (9-10-2011)
Densità 77,38 ab./km²
Frazioni Cese, Valloni
Comuni confinanti Atessa, Carpineto Sinello, Gissi
Altre informazioni
Cod. postale 66031
Prefisso 0872
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 069014
Cod. catastale B861
Targa CH
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti casalanguidesi
Patrono san Nicola
Giorno festivo 12 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Casalanguida
Posizione del comune di Casalanguida all'interno della provincia di Chieti
Posizione del comune di Casalanguida all'interno della provincia di Chieti
Sito istituzionale

Casalanguida è un comune italiano di 1.022 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Medio Vastese.

Etimologia e cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del paese deriva dal latino tardo languena che significa "terra di confine". Nel XII secolo fu feudo di un milite e posseduto da Mathias de Carpeneto a sua volta subfeudatario di Raynaldus de Montis Ferrantis, in questo periodo il paese veniva chiamato Casalangenam in Terra Burellensi.[1]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Borgo fortificato. Il primo impianto risale al XIII secolo. Le torri di Casalanguida risalgono al XV secolo, una si trova in via Marconi(torre rivestita in cemento), e l'altra in via Umberto I(torre rimaneggiata nel tempo). Nelle strutture sono presenti vari frammenti lapidei, tra cui mensole, stipiti, architravi, davanzali, redondoni e doccioni. Sono realizzate in ciottoli di fiume, mentre la torre di Via Umberto I utilizza anche il laterizio.[2]
  • Chiesa di Santa Maria Maddalena. Si trova in piazza Chiesa Madre. Il primo impianto è precedente al XIV secolo. La chiesa è menzionata nelle decime del 1324-25, susseguentemente fu ampliata nel XVI secolo e restaurata nel 1832 e nel 1843. La facciata intonacata è a capanna con coronamento a timpano. Il portale in pietra sagomata risale all'epoca cinquecentesca. L'interno è a tre navate e sopra l'ingresso vi è un organo in legno policromo.[3]
  • Fontana San Rocco. È sita all'incrocio di via Straripola e via Nuova. Risale al XIX secolo ed è in stile neoclassico. La costruzione principale ha due ingressi ad arco a sesto ribassato, mentre il corpo centrale ha pianta quadrangolare con gli angoli smussati. Sopra vi sono delle sculture verosimilmente raffiguranti dei cavalli alati.[4]

Folklore[5][modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Camillo Di Paolo lista civica Sindaco
2009 2011 Nino Santovito lista civica "Insieme per crescere" Sindaco
2011 in carica Andrea Ricotta lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cenni storici
  2. ^ Borgo fortificato
  3. ^ Chiesa di Santa Maria Maddalena
  4. ^ Fontana di San Rocco
  5. ^ Feste e tradizioni
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.