Lentella

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Lentella
comune
Lentella – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Chieti-Stemma.png Chieti
Amministrazione
Sindaco Carlo Moro (PD) dal 28/05/2006
Territorio
Coordinate 42°00′00″N 14°41′00″E / 42°N 14.683333°E42; 14.683333 (Lentella)Coordinate: 42°00′00″N 14°41′00″E / 42°N 14.683333°E42; 14.683333 (Lentella)
Altitudine 398 m s.l.m.
Superficie 12 km²
Abitanti 729[1] (31-12-2010)
Densità 60,75 ab./km²
Comuni confinanti Cupello, Fresagrandinaria, Mafalda (CB), Montenero di Bisaccia (CB)
Altre informazioni
Cod. postale 66050
Prefisso 0873
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 069047
Cod. catastale E531
Targa CH
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti lentellesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lentella
Posizione del comune di Lentella all'interno della provincia di Chieti
Posizione del comune di Lentella all'interno della provincia di Chieti
Sito istituzionale

Lentella (Lëndèllë in abruzzese[2]) è un comune italiano di 748 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Medio Vastese.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Il centro fu fondato da un esercito romano nel VII secolo con il nome Lentula nome che proviene da quello di una figlia del governatore romano. Successivamente si successero varie famiglie feudali tra cui i D'Avalos.[3]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Castello Manno. È sito in località La Coccetta. Anticamente compariva tra le proprietà dell'abbazia di Santa Maria di Casanova. La prima citazione del castello la si ha nel 994 quando una comunità di uomini liberi decise di creare un abitato con relativo territorio di pertinenza. Alla fine del XII secolo Berardo conte di Loreto e Conversano concesse metà del castello ai Casanova, mentre l'altra metà fu donata all'abbazia nel 1217 dalla vedova e dal figlio del su menzionato conte. Nel secolo successivo i monaci vi pianificarono un rifugio per i monaci anziani e malati nonostante le attività principali furono le mansioni di gestione del tratturo Centurelle-Montesecco. Alla fine del secolo ai monaci si affiancarono i Templari ai quali Carlo II d'Angiò donò due boschi siti nel territorio. Attualmente del castello ne rimangono dei ruderi.[4]
  • Chiesa di Santa Maria Assunta. È sita in Largo Assunta nel punto più elevato del borgo. Risale ad un periodo antecedente al XIV secolo con trasformazioni durante il XVIII-XIX secolo. Durante le decime del 1324-1325 è soggetta al monastero di Sant'Angelo in Cornacchiano di Fresagrandinaria. Della primitiva fabbrica sono scampati alle intemperie vari manufatti in pietra scolpita in un prospetto laterale della chiesa, tra cui una lapide forse del 1502. Nella metà del XVI secolo la sagrestia era diroccata, anche se la chiesa era rimasta in piedi. Un primo ciclo di ristrutturazioni si avrà dopo il 1728 quando il soffitto era adornato a capriate lignee. La chiesa venne restaurata nel 1851 e nel 1926. L'interno è a navata unica in stile barocco. Nell'interno vengono conservate le statue dei santi patroni del paese ed un plastico del paese. Il campanile è a base quadrangolare.[5]
  • Il Borgo fortificato. Oltre la chiesa su citata di Santa Maria Assunta vi sono i Palazzi Catalano e Giovannelli ed altre case. Tra i due palazzi su citati vi è il sotto-portico dell'Assunta. La chiesa dei santi Cosma e Damiano era sita in un’area di mercato. Le mura di cinta del centro storico sono a scarpa.[6]
  • Casa natia della Contessa Pupuccia. Luogo fortificato di vero interesse storico-artistico-culturale, degno di nota e di evidenza per i racconti della vita e delle opere della suddetta contessa Pupuccia. La casa organizzata come un museo ripercorre la vicenda umana e intellettuale di questa grande personalità lentellese attraverso foto, documenti, lettere, riproduzioni.

Molto famosa è la manifestazione che si tiene ogni 12 agosto, da più di 100 anni, nella piazza centrale, denominata "La bella de Lentella".

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[7]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2006 2011 Carlo Moro L'Ulivo Sindaco
2011 in carica Carlo Moro Partito Democratico Sindaco

Eventi e manifestazioni[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 350.
  3. ^ Cenni storici
  4. ^ Info Castello Manno
  5. ^ Info sulla chiesa di Lentella
  6. ^ Info sul borgo fortificato di Lentella
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Info sugli eventi e manifestazioni
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