Castel Frentano

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Castel Frentano
comune
Castel Frentano – Stemma
Castel Frentano, Città del Bocconotto
Castel Frentano, Città del Bocconotto
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Chieti-Stemma.png Chieti
Amministrazione
Sindaco Gabriele D'Angelo (lista civica ViviAmo Castel Frentano) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 42°12′00″N 14°21′00″E / 42.2°N 14.35°E42.2; 14.35 (Castel Frentano)Coordinate: 42°12′00″N 14°21′00″E / 42.2°N 14.35°E42.2; 14.35 (Castel Frentano)
Altitudine 399 m s.l.m.
Superficie 21,89 km²
Abitanti 4 378[1] (31-10-2013)
Densità 200 ab./km²
Frazioni Ciommi, Clementi, Colle Ceraso, Colle dell'Aia I , Colle dell'Aia II, Crocetta-Colle Grande, Feltrino, Fonte Barile, Ischia, Lentesco, Morge, Moscete, Paludi, Pera, Pietragrossa, Porrechi, San Rocco, San Vincenzo, Trastulli
Comuni confinanti Guardiagrele, Lanciano, Orsogna, Sant'Eusanio del Sangro
Altre informazioni
Cod. postale 66032
Prefisso 0872
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 069018
Cod. catastale C114
Targa CH
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti castellini
Patrono santo Stefano protomartire
Giorno festivo 3 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castel Frentano
Posizione del comune di Castel Frentano all'interno della provincia di Chieti
Posizione del comune di Castel Frentano all'interno della provincia di Chieti
Sito istituzionale

Castel Frentano è un comune italiano di 4.378 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Il paese è particolarmente conosciuto e rinomato per il bocconotto, un dolce tipico. Vi si svolge anche un famoso concorso di poesia dialettale che coinvolge tutti i paesi del circondario.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi insediamenti[modifica | modifica wikitesto]

Da scavi archeologici condotti dalla Soprintendenza dei beni Archeologici dell'Abruzzo la zona adiacente Castel Frentano risulta abitata già dal Neolitico, come dimostrano i resti di capanne di questo periodo. La necropoli risalente al IV secolo a.C. ed un mosaico del I-II secolo d.C. dimostrano una continuità abitativa dei territori del comune in piccoli agglomerati urbani. Di questi primi insediamenti si hanno citazioni scritte solamente con l'inizio del Medioevo epoca in cui vengono nominati:[2]

  • La Faricciola, di origine longobarda, viene citata in documenti notarili fino al 1500, forse è da localizzare con la collina delle Morge (da non confondere con Le Morge, stabilimento balneare nei pressi) vicino alla stazione ferroviaria;[2]
  • Casale Lentesco, sito sull'attuale Contrada Lentesco menzionato in un diploma del 1195 di Enrico VI;[2]
  • Casale San Tommaso, oggi conosciuto come colle san Tommaso citato nello stesso documento;[2]
  • Castrum Octaviani, successivamente chiamato Guasto o Vasto inferiore, citato in un documento del 1087 per via di una transazione tra Raginulfo vescovo di Chieti e Giovanni, abate dell'Abbazia di San Giovanni in Venere.[2]

Il nucleo principale subì la stessa sorte di molti paesi montani italiani che subirono un incastellamento in cui man mano gli abitanti delle campagne vennero a stabilirsi. Il castello potrebbe essere stato costruito tra l'epoca carolingia e l'XI secolo. Giovan Battista Polidori afferma che il centro venne costruito dai Conti di Teate, invece il De antiquitatibus Frentanorum attesta di aver scorto in una nota di un antifonario che il baluardo fu eretto da Trasmondo I, duca di Spoleto, marchese di Camerino e duca di Teate del quale si hanno notizie tra il 959 ed il 987. Tra il XIV ed il XV secolo il paese fu chiamato Castrum Novum.[2]

Dall'Unità d'Italia ai giorni nostri[modifica | modifica wikitesto]

I cambiamenti adottati dalle riforme napoleoniche e la repressione borbonica fecero instaurare agli abitanti del paesello abruzzese degli ideali liberali e risorgimentali che portarono all'Unità d'Italia. Susseguentemente, il 10 gennaio 1864 il paese cambiò nome nell'attuale. Il 31 luglio 1881 una frana distrusse gran parte del centro storico del paese. Nel secolo seguente furono necessari interventi di rafforzamento della zona franosa. Nella prima guerra mondiale persero la vita 116 abitanti del comune, la successiva crisi economica favorì l'emigrazione mentre, durante la seconda guerra mondiale la zona circostante fu teatro di operazioni militari.[2]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa parrocchiale di Santo Stefano protomartire[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Chiesa di Santo Stefano protomartire (Castel Frentano).

La chiesa arcipresbiteriale di Santo Stefano protomartire è la chiesa madre del paese. Il primo tempio fu costruito tra la fine del XIII secolo e gli inizi del XIV secolo. In seguito alla crescita demografica di Castel Frentano e allo stato di degrado in cui vigeva la chiesa, si rese necessaria la costruzione di un nuovo luogo di culto. Nella seconda metà del Settecento la chiesa fu ricostruita in stile neoclassico, a navata unica con sei cappelle laterali, decorata all'interno da sobri stucchi del Ciampoli.

Chiesa di Santa Maria della Selva[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Chiesa di Santa Maria della Selva.

La chiesa di Santa Maria della Selva è anche conosciuta anche come chiesa della Madonna dell'Assunta. La prima costruzione risale al XV secolo, ma oggi se ne ha traccia solo nelle fondamenta in laterizio, nel portale laterale in pietra, e in una statua lignea della Vergine Maria. Agli inizi del XVIII secolo, la chiesa fu completamente ricostruita in stile barocco. Nel 1822, al santuario fu concessa l'Indulgenza plenaria il giorno dell'Assunzione di Maria. I principali pittori intervenuti per la decorazione del tempio sono Giuliano Crognale (pittore castellino), Donato Teodoro (pittore teatino), Francesco Solimena (pittore campano) ed Eliseo De Luca.

Chiesa di San Rocco[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Chiesa di San Rocco (Castel Frentano).

La neoromanica chiesa di San Rocco si trova nell'omonima contrada castellina, a pochi chilometri dal centro. Fu costruita nella seconda metà del XVII secolo e ristrutturata nel XX secolo. Dietro la chiesa si trova una bellissima fontana, costruita nel 1977. La facciata è caratterizzata da uno splendido portale, affiancato da due finestre e sovrastato da un rosone. L'interno presenta un soffitto decorato a cassettoni.

Altre chiese[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa del Rosario, adiacente alla chiesa madre;
  • Chiesa del Monte dei Morti e Purgatorio, situata vicino alla cripta della chiesa madre;
  • Chiesa della Trinità, privata e oggi abbandonata;
  • Chiesa della Madonna della Concezione;
  • Chiesa della Madonna del Buonconsiglio;
  • Chiesa dei Trastulli, sita nell'omonima contrada.

Palazzi e mura difensive con bastione[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo Vergilij[modifica | modifica wikitesto]

Il palazzo Vergilij si trova nella parte terminale di un isolato sito a sua volta tra due piazze (il Largo Vergilij e e Piazza Raffaele Caporali) oltre che da una stradina. Utilizzato come residenza attualmente, in parte è disabitato. Il palazzo fu costruito verosimilmente nel XVII secolo per il barone Vergilij sopra una preesistente costruzione. Dal catasto onciario risulta già costruito nel 1752 formato da più quarti. L'edificio si compone di tre livelli. La facciata principale è caratterizzata dall'elevato pian terreno con muri a scarpa. Il portale è caratterizzato da un arco a tutto sesto. Un'altra apertura, sempre sul pian terreno, presenta un arco a sesto ribassato. Al primo piano, sopra l'ingresso, vi è un balcone poggiante su mensole su cui si accede tramite delle finestre architravate, al piano superiore si ripete lo stesso tipo di finestre, di cui l'ultima mostra un interasse superiore alle altre. Il prospetto su Piazza Raffaele Caporali presenta una cornice marcapiano che suddivide il pianterreno dai piani superiori. Sulla piazza vi sono quattro ingressi e due finestrelle, di cui quella inferiore è ad arco ribassato ed all'ultimo piano vi è un balconcino poggiante su mensole. L'ingresso principale immette in un piccolo cortile in cui vi sono un loggiato con due arcate sovrapposte e un pozzo.[3]

Palazzo Crognale (palazzo marchesale)[modifica | modifica wikitesto]

Il Palazzo Crognale è il palazzo marchesale di Castelfrentano. È sito in piazza Giuliano Crognale. Creato per essere la residenza della famiglia dei marchesi Crognali, oggi è in parte abitato. La costruzione risale tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo. Negli anni sessanta fu abbattuto in parte dello scalone d'onore. La facciata è a tredici assi. Il palazzo si compone di due piani più seminterrato e soffitta. È completamente realizzato in laterizio intonacato. Il piano terra è realizzato con delle bugne in cui si aprono delle finestre. Il piano superiore è composto di una cornice modanata sorretta da mensole e delle paraste con capitelli decorati con volute e motivi floreali, inoltre tre aperture sono inquadrate da paraste. La facciata e l'interno del palazzo sono in stile Vanvitelliano.[4]

Palazzo Cavacini[modifica | modifica wikitesto]

Trattasi di un palazzo signorile composto da due corpi di fabbrica disposti a forma di "L". È sito nel centro storico tra Corso Garibaldi e Corso Torrione. La costruzione risale al XVIII secolo; fu ristrutturato dopo la frana del 1881. Agli inizi del 1900 fu realizzato il corpo di fabbrica su Corso Torrione. Attualmente versa in cattivo stato di conservazione. Il lato su Corso Torrione è caratterizzato da un giardino pensile. Il lato di Corso Garibaldi è composto di tre livelli. Una cornice marcapiano suddivide il pianterreno dai piani superiori. Le aperture ai piani superiori sono maggiori delle sottostanti. All'ultimo piano vi sono due vani con finestre che si affacciano sullo stesso balcone sostenuto da varie mensole modanate. All'interno vi sono il salone di rappresentanza con soffitto tripartito a volte a padiglione poggianti su travi di legno (la volta centrale consta di un affresco raffigurante il sorgere del sole) e la cappella di famiglia che anticamente custodiva la statua di san Giuseppe entro una nicchia e gli stemmi dei Crognale (un leone rampante appoggiato sull'albero Crognale, una specie di quercia) e dei Vergilij (tre stelle e tre gigli), rappresentante, forse, un legame di parentela fra le due casate, e un affresco rappresentante l'assunzione della Madonna.[5]

Mura difensive con bastione[modifica | modifica wikitesto]

Sono site in Piazza Crognale. Furono costruite verosimilmente nel XIV secolo e sono state inglobate in edifici. Il tratto di muratura in questione è realizzato in pietra e mattoni disposti irregolarmente. Uno dei palazzi ingloba uno dei bastioni delle mura difensive che termina con merlatura[6][7]

Parchi[modifica | modifica wikitesto]

Villa comunale[modifica | modifica wikitesto]

La villa comunale è situata lungo via Nazionale. All'interno si trovano il monumento ai caduti con inciso tutti i nomi dei morti nelle principali guerre e una scultura realizzata dai ragazzi dell'Istituto Comprensivo per celebrare i 150 anni dell'unità d'Italia.

Parco giochi dell'Assunta[modifica | modifica wikitesto]

Di recente ristrutturazione, si trova a pochi metri dalla chiesa di Santa Maria della Selva. Vicino al cimitero di Castel Frentano.

Piazze[modifica | modifica wikitesto]

Piazza Raffaele Caporali[modifica | modifica wikitesto]

Piazza Raffaele Caporali è la piazza principale del paese. Vi si accede tramite una specie di ponte sospeso. Sulla piazza si affacciano la chiesa madre, il teatro e la torre medievale. La piazza è contornata da un marciapiede e lastricata di porfido. Su un lato c'è l'entrata alla sacrestia della chiesa.

Piazza Giuliano Crognale[modifica | modifica wikitesto]

Questa piazza, più grande della precedente, è posta all'entrata del centro storico. Vi si affacciano la biblioteca comunale, vari palazzi storici e le uscite posteriori del teatro. Anche questa è lastricata di porfido (totalmente aggiustato nel 2009) e ha la particolarità di possedere dei piccoli faretti incastonati al suolo, che si accendono di notte, donando alla piazza un aspetto suggestivo.

Altre piazze[modifica | modifica wikitesto]

  • Piazza Marconi.
  • Piazzale dell'Assunta, dove è posizionato un obelisco.

Strade principali[modifica | modifica wikitesto]

Corso Roma[modifica | modifica wikitesto]

Corso Roma è il vero proprio luogo d'incontro della popolazione. Ci sono i portici, l'enorme palazzo municipale, vari belvedere, piazzette e i negozi. All'entrata del corso c'è la chiesa della Madonna della Concezione e due piccole piazze. Una contiene una scultura del maestro castellino Mario Ceroli.

Corso Umberto I[modifica | modifica wikitesto]

Una lunga strada lastricata in porfido che immette su Corso Roma. Vi trovano luogo molti palazzi storici e un grande numero di vicoli, piccole piazzette e lunghe scalinate. La via scende da piazza Giuliano Crognale.

Via Torrione[modifica | modifica wikitesto]

Questa via parte da Piazza Giuliano Crognale e termina in Piazza Marconi. Essa fa il giro dietro la cripta della chiesa e vi si affacciano vari palazzi storici, tra cui uno che diede i natali a Michele Vitullo, esimio docente castellino che diede lustro al paese.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]


Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese si basa perlopiù su un'economia prettamente agricola. Molti campi coltivati nei dintorni del centro abitato forniscono un gran quantitativo di prodotti. Altro pilastro portante è il bocconotto, per cui il paese è molto conosciuto in tutta Italia e all'estero. Tra l'altro, essendo uno dei paesi più vicini a Lanciano, esiste molto pendolarismo tra i due centri. Altre attività economiche sono la tradizionale gastronomia e i gruppi di turisti che d'estate arrivano nel paese.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente a Castel Frentano la più grande istituzione scolastica è "L'Istituto Comprensivo" che riguarda l'Asilo in Via San Rocco, le Scuole Primarie e le Scuole Medie Inferiori di Castel Frentano (Scuola Eduardo Di Loreto) e di Sant'Eusanio del Sangro. A Castel Frentano le Scuole sono ubicate in Via Cavalieri di Vittorio Veneto. Oltre a questa istituzione c'è l'Asilo infantile " Antonio e Rosina Caporali" in Via della Rosa e l'Asilo Nido " Primavera" in Via Fonte Proficie.

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

  • Biblioteca Comunale

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo Civico Archeologico-Artistico (in allestimento)[9]

Teatri[modifica | modifica wikitesto]

  • Teatro comunale "Di Loreto-Liberati"

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Il Bocconotto[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bocconotto.

Il Bocconotto di Castel Frentano, detto anche Bocconotto castellino, è un dolce la cui produzione tipica appartiene all'omonimo comune teatino e più generalmente all'area frentana, anche se a seconda della località la ricetta può subire variazioni agli ingredienti utilizzati, alla procedura di realizzazione o alla forma stessa del dolce. Consiste in una tartelletta di pasta frolla di forma troncoconica rovesciata preparata con olio extravergine d'oliva, farcita con una crema compatta a base di cioccolato fondente, mandorle e cannella. Quando la pasta frolla assume un bel colore dorato in seguito alla cottura, viene ricoperta da un abbondante strato di zucchero a velo. La prima menzione ufficiale del Bocconotto si trova nel Vocabolario Abruzzese di Domenico Bielli: Buccunotte: pasticcino di forma rotonda con ripieno di miele, crema, cioccolata, panna montata o altro. L'origine di questo dolce risale probabilmente ai primi anni del Novecento, anche se la tradizione popolare attribuisce l'origine pasticcino tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento, quando in Europa si iniziò a diffondere il cacao. Originariamente il Bocconotto si poteva trovare solo sulle tavole delle famiglie nobili; solo agli inizi del Novecento si diffuse tra la gente comune. Proprio per questa tradizionale produzione, Castel Frentano è definita città del Bocconotto, come ricordato dai cartelli di benvenuto all'entrata e uscita dal paese.

Persone legate a Castel Frentano[modifica | modifica wikitesto]

Iscrizione fascista che inneggia Raffaele Caporali su un muro in piazza Giuliano Crognale

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • 8 dicembre, festa della concezione
  • A dicembre, villaggio di Babbo Natale (spettacoli, bancarelle, stand gastronomici in vista del Natale)
  • Sempre nel periodo di dicembre, in vista del natale, l'amministrazione comunale propone mostre di presepi, pranzi collettivi per anziani, recite e spettacoli, concerti e manifestazioni a tema.
  • 4 novembre, giornata dei caduti. Viene posta una corona commemorativa alla base del monumento ai caduti dopo una solenne cerimonia.
  • A gennaio, presepe vivente
  • 13 settembre, festa di San Rocco
  • Prima domenica di ottobre, festa del Santissimo Rosario
  • 30 maggio, festa del rione "Barbone"
  • 25 luglio, festa della "trebbiatura"
  • 2 e 3 agosto, festa patronale di Santo Stefano
  • 5 agosto, sagra dei Donativi
  • 13 agosto, 14 e 15 agosto, festa dell'Assunta
  • In estate, Agosto Castellino (sagre, concerti e rappresentazioni sacre e civili). Queste manifestazioni, le più importanti assieme alla festa patronale, richiamano sempre un gran numero di turisti.
  • Ogni martedì, mercato rionale

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Spesso il nome del paese viene erroneamente scritto tutto attaccato, ovvero Castelfrentano. Ciò è errato, in quanto la dicitura corretta è Castel Frentano.
  • Esistono due varianti dello stemma comunale: la prima (quella più usata) viene rappresentata quasi stilizzata, molto semplice. La seconda, invece, è più particolareggiata. Per fare un esempio, nel primo stemma la corona è semplicissima, senza fronzoli. Nel secondo, invece, la corona risulta più ricca di particolari e meglio disegnata.
  • A Castel Frentano, nel settembre 2011, sono state girate alcune scene del nuovo film del regista Rudolf Thone.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Castel Frentano vista.JPG

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Veduta del centro storico di Castel Frentano; in cima al paese, la chiesa madre di Santo Stefano protomartire

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2010.
  2. ^ a b c d e f g Autori vari, La storia di Castel Frentano, Comune di Castel Frentano. URL consultato il 20 dicembre 2009.
  3. ^ Autori Vari, Palazzo Vergilij, Sangroaventino, 2004. URL consultato il 13 dicembre 2009.
  4. ^ Autori Vari, Palazzo Crognale, Sangroaventino, 2004. URL consultato il 13 dicembre 2009.
  5. ^ Autori Vari, Palazzo Cavacini, Sangroaventino, 2004. URL consultato il 13 dicembre 2009.
  6. ^ Autori Vari, Altre segnalazioni, Sangroaventino, 2004. URL consultato il 13 dicembre 2009.
  7. ^ Autori Vari, Mura Difensive con Bastione, Sangroaventino, 2004. URL consultato il 13 dicembre 2009.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Autori Vari, Comune di Castel Frentano, S.I.S.T. (Sistema Informatico Sportivo Turistico). URL consultato il 20 dicembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori vari, La città d'Abruzzo. Castel Frentano antica e nuova, Lanciano, 1925.
  • M. Scioli, Castel Frentano: appunti di storia, Lanciano, 1981.
  • D. Troiano, V. Verrocchio, La ceramica postmedievale in Abruzzo: materiali dello scavo di Piazza Caporali a Castel Frentano, Firenze, 2002.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2005 2009 Emilio Nasuti lista civica Sindaco
2009 2014 Patrizia De Santis Ciarrapico lista civica "Polo castellino" Sindaco
2014 In carica Gabriele D'Angelo lista civica "ViviAmo Castel Frentano" Sindaco
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