Roccamontepiano

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Roccamontepiano
Roccamontepiano - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Abruzzo
Provincia: stemma Chieti
Coordinate: 42°15′0″N 14°8′0″E / 42.25, 14.13333Coordinate: 42°15′0″N 14°8′0″E / 42.25, 14.13333
Altitudine: 500 m s.l.m.
Superficie: 18,10 km²
Abitanti:
1.873 2008
Densità: 103 ab./km²
Frazioni: Baroni, Cappuccini, Cinquina, Corsi, Fanatici, Francione, Giancamillo, Giancoli, Legnini, Liberati, Manicottelli, Moreto, Pilati, Pioppi, Pomaro, Reginaldo, San Rocco, Terranova, Tracanna 
Comuni contigui: Bucchianico, Casalincontrada, Fara Filiorum Petri, Pretoro, Serramonacesca (PE)
CAP: 66010
Pref. telefonico: 0871
Codice ISTAT: 069073
Codice catasto: H424 
Class. sismica: zona 1 (sismicità elevata-catastrofica)
Nome abitanti: roccolani 
Santo patrono: San Rocco 
Giorno festivo: 16 agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Roccamontepiano è un comune di 1.873 abitanti in provincia di Chieti: fa parte della Comunità montana della Maielletta.

Con i suoi 18,10 km² a 500 metri sul livello del mare, comprende un territorio in parte montano ed in parte collinare nella fascia pedemontana nordorientale del massiccio della Maiella.

Indice

[modifica] La frana

Il vecchio abitato di Roccamontepiano venne distrutto il 24 giugno 1765 da una frana che, originatasi dal Castello, si estese rapidamente fino alla parrocchiale di San Carlo, travolgendo circa 800 persone e uccidendone 500, su un totale di 2000 abitanti. Non vi è assoluta chiarezza sulle cause della frana. Forse provocata dalle piogge o forse, più probabile, da alcune scosse di terremoto. Subito prima che il paese scomparisse, parte del popolo, si trovava nella chiesa parrocchiale di San Carlo. Il parroco, Carlo Legnini, e alcuni parrocchiani, avvertito il pericolo, si diressero verso la via che portava alla Fara e si salvarono rifugiandosi nella chiesetta urbana del Purgatorio. Nel frattempo il Castello aveva già iniziato a slittare verso valle, integro, per infrangersi solo nell'urto contro le case degli abitanti.

[modifica] La Leggenda

La leggenda narra del passaggio di San Rocco a Roccamontepiano, ospite dei Principi Colonna di Roma nel castello di Montepiano; la sua permanenza, però, avvenne in una grotticina fuori le mura del paese dove riuscì a sopravvivere grazie ad una sorgente d'acqua che scaturiva al suo interno ed a un cane del paese che ogni giorno gli portava un tozzo di pane. La credenza portò la cittadinanza a costruire nei pressi di quel luogo una chiesa in ricordo di San Rocco di Roccamontepiano. Il culto verso il giovane di Montepellier crebbe appena fu consacrato santo e viene tuttora invocato per chiedere grazia da malattie incurabili.

[modifica] La festa

Saranno oltre 100.000 le persone che dal 14 al 16 agosto visitano Roccamontepiano.[senza fonte] Nel piccolo centro teatino si svolge anche la tipica fiera di Ferragosto. Roccamontepiano, in questo periodo, diventa sinonimo del proprio santo, del santuario, della fontana e della grotta omonima mete dei pellegrini e di devoti di tutto il circondario della Maielletta e dell'area metropolitana di Chieti-Pescara. Tale manifestazione crebbe notevolmente durante la fine del Settecento quando lo smottamento dell'intero abitato della "Rocca" risparmiò la chiesetta dedicata a San Rocco. Ancora oggi i visitatori acquistano il tipico boccaletto in ceramica con l'immagine di San Rocco, recipiente per bere in grotta, souvenir da conservare in casa. La festa ha anche altri connotati tradizionali come la degustazione di porchetta, di arrosticini, di vino cotto e di cocomeri. Gli interi festeggiamenti vengono accompagnati da balli, musiche, ballo della pupa, giostre per grandi e piccini e fuochi d'artificio.

Il 16 agosto alle ore 19.00 si svolge la tradizionale processione accompagnata dalla sfilata delle conche devozionali ornate da fiori.

Altra festa è il 4 novembre in onore di San Carlo, ma meno folkloristica della più famosa "festa di San Rocco".

[modifica] Personalità legate a Roccamontepiano

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Adamo Carulli (lista civica) dal 28/05/2007
Centralino del comune: 0871 77470
Posta elettronica: non_disponibile

[modifica] Voci correlate

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