Roccamontepiano
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| Roccamontepiano | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 500 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 18,10 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 103 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Baroni, Cappuccini, Cinquina, Corsi, Fanatici, Francione, Giancamillo, Giancoli, Legnini, Liberati, Manicottelli, Moreto, Pilati, Pioppi, Pomaro, Reginaldo, San Rocco (sede comunale), Terranova, Tracanna | ||||||||
| Comuni contigui: | Bucchianico, Casalincontrada, Fara Filiorum Petri, Pretoro, Serramonacesca (PE) | ||||||||
| CAP: | 66010 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0871 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 069073 | ||||||||
| Codice catasto: | H424 | ||||||||
| Class. sismica: | zona 1 (sismicità alta) | ||||||||
| Nome abitanti: | roccolani | ||||||||
| Santo patrono: | San Rocco | ||||||||
| Giorno festivo: | 16 agosto | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Roccamontepiano è un comune italiano di 1.873 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. È comune sparso con sede nella località San Rocco.[1] Fa parte della Comunità montana della Maielletta.
Con i suoi 18,10 km² a 500 metri sul livello del mare, comprende un territorio in parte montano ed in parte collinare nella fascia pedemontana nordorientale del massiccio della Maiella.
Indice |
[modifica] La frana
Il vecchio abitato di Roccamontepiano venne distrutto il 24 giugno 1765 da una frana che, originatasi dal Castello, si estese rapidamente fino alla parrocchiale di San Carlo, travolgendo circa 800 persone e uccidendone 500, su un totale di 2000 abitanti. Non vi è assoluta chiarezza sulle cause della frana. Forse provocata dalle piogge o forse, più probabile, da alcune scosse di terremoto. Subito prima che il paese scomparisse, parte del popolo, si trovava nella chiesa parrocchiale di San Carlo. Il parroco, Carlo Legnini, e alcuni parrocchiani, avvertito il pericolo, si diressero verso la via che portava alla Fara e si salvarono rifugiandosi nella chiesetta urbana del Purgatorio. Nel frattempo il Castello aveva già iniziato a slittare verso valle, integro, per infrangersi solo nell'urto contro le case degli abitanti.
[modifica] La Leggenda
La leggenda narra del passaggio di San Rocco a Roccamontepiano, ospite dei Principi Colonna di Roma nel castello di Montepiano; la sua permanenza, però, avvenne in una grotticina fuori le mura del paese dove riuscì a sopravvivere grazie ad una sorgente d'acqua che scaturiva al suo interno ed a un cane del paese che ogni giorno gli portava un tozzo di pane. La credenza portò la cittadinanza a costruire nei pressi di quel luogo una chiesa in ricordo di San Rocco di Roccamontepiano. Il culto verso il giovane di Montepellier crebbe appena fu consacrato santo e viene tuttora invocato per chiedere grazia da malattie incurabili.
[modifica] La festa
Nel piccolo centro teatino si svolge anche la tipica fiera di Ferragosto. Roccamontepiano, in questo periodo, diventa sinonimo del proprio santo, del santuario, della fontana e della grotta omonima mete dei pellegrini e di devoti di tutto il circondario della Maielletta e dell'area metropolitana di Chieti-Pescara. Tale manifestazione crebbe notevolmente durante la fine del Settecento quando lo smottamento dell'intero abitato della "Rocca" risparmiò la chiesetta dedicata a San Rocco. Ancora oggi i visitatori acquistano il tipico boccaletto in ceramica con l'immagine di San Rocco, recipiente per bere in grotta, souvenir da conservare in casa. La festa ha anche altri connotati tradizionali come la degustazione di porchetta, di arrosticini, di vino cotto e di cocomeri. Gli interi festeggiamenti vengono accompagnati da balli, musiche, ballo della pupa, giostre per grandi e piccini e fuochi d'artificio.
Il 16 agosto alle ore 19.00 si svolge la tradizionale processione accompagnata dalla sfilata delle conche devozionali ornate da fiori.
Altra festa è il 4 novembre in onore di San Carlo, ma meno folkloristica della più famosa "festa di San Rocco".
[modifica] Personalità legate a Roccamontepiano
- Giovanni Legnini (Roccamontepiano, 6 gennaio 1959), politico
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Adamo Carulli (lista civica) dal 28/05/2007
Centralino del comune: 0871 77470
Posta elettronica: non_disponibile