Roccaspinalveti

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Roccaspinalveti
comune
Roccaspinalveti – Stemma Roccaspinalveti – Bandiera
Roccaspinalveti – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Chieti-Stemma.png Chieti
Amministrazione
Sindaco Franco Paglione (lista civica Unione Democratica Popolare) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 41°56′00″N 14°28′00″E / 41.933333°N 14.466667°E41.933333; 14.466667 (Roccaspinalveti)Coordinate: 41°56′00″N 14°28′00″E / 41.933333°N 14.466667°E41.933333; 14.466667 (Roccaspinalveti)
Altitudine 740 m s.l.m.
Superficie 32,92 km²
Abitanti 1 411[1] (31-10-2012)
Densità 42,86 ab./km²
Frazioni Vedi elenco
Comuni confinanti Carpineto Sinello, Carunchio, Castiglione Messer Marino, Fraine, Guilmi, Montazzoli
Altre informazioni
Cod. postale 66050
Prefisso 0873
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 069076
Cod. catastale H448
Targa CH
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti roccolani
Patrono san Pio
Giorno festivo 11 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Roccaspinalveti
Posizione del comune di Roccaspinalveti all'interno della provincia di Chieti
Posizione del comune di Roccaspinalveti all'interno della provincia di Chieti
Sito istituzionale

Roccaspinalveti è un comune italiano di 1.411 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Medio Vastese.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Centro agricolo-pastorale situato nel subappennino di Castiglione, nell'alta valle del fiume Sinello.

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Acquaviva, Bisceglie, Chiuse, Fatticce, Fonte Santa Maria, Olmi, Pontone, Quercialtieri, Salconeto, San Cristoforo, Santa Giusta, Serre, Tesoro, Vallocchie, Vigna Monaci. Le frazioni di Santa Giusta e Serre sorgono a nord del capoluogo, sul versante sinistro della valle del fiume Sinello. Le frazioni di Olmi e San Cristoforo si trovano rispettivamente a sudest e nordest, nel bacino del fiume Treste.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'odierno abitato risale al XIX secolo quando l'antico abitato citato nel XVIII secolo come Rocca Spina Oliveta ed in seguito come Roccavecchia fu evacuato per via di frane e ricostruito più a valle con cardi e decumani in stile ottocentesco. Del vecchio abitato si possono riconoscere l'antico palazzo feudale, la chiesa ed alcune case. Ipotesi non verificate vogliono fondato il paese da genti sabelliche, centro poi fortificato durante l'incastellamento medievale.[2]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

  • La chiesa di San Michele Arcangelo. È sita in piazza Roma, in località Aia Bruna. La chiesa risale al 1850 quando fu costruita sopra la precedente cappella di San Michele. Della struttura originaria rimane il campanile terminato agli inizi del XX secolo. L'interno è a navata unica con volta a botte con lunette e falsa cupola. Sopra l'ingresso principale vi è una cantoria sorretta da due pilastri con un organo del XVII secolo di cui le canne sono infilate nel cornicione attraverso i capitelli.[3]
  • Il Borgo medievale. È sito su di una cima del Monte Trimonte (1150 m.). Allo stato attuale è ridotto a rudere. Come Castelfraiano controlla gli accessi dei fiumi limitrofi e da lontano domina le valli del Trigno e del Sangro. Risulta tuttavia vulnerabile dagli attacchi dall'alto perché sito a mezza costa. Alcune case-mura presentano un accesso tortuoso a chi vuole penetrare. Vi sono due porte urbane: La Porta a Capo e la Porta a Piedi.[4]
  • I resti della chiesa di San Pietro. È sita in località Rocca. Attualmente versa in un mediocre stato di conservazione. La prima notizia è del 1050 quando viene citata in un atto di donazione di un certo Bruno come rendita dell'abbazia della Santissima Trinità. Dal 1386 è sottoposta alla chiesa di Santa Vittoria. Nel 1568 durante una visita pastorale di Giovanni Oliva, arcivescovo e conte di Chieti, la chiesa era un rudere. Nel XVIII secolo la chiesa di Santa Vittoria e Nicola reggeva la rettoria della chiesa di San Pietro. Attualmente della chiesa si conservano i muri perimetrali che emergono dalle macerie dei crolli. È visibile la pianta rettangolare di circa sette metri per dodici. I muri di spessore non omogeneo è realizzato in pietra calcarea appena smussata di circa 100–120 cm. mentre l'altezza dei muri che rimangono in piedi varia da un metro ad un metro e mezzo. Nella chiesa si possono ammirare degli stipiti di quello che doveva essere il portale d'ingresso sito nel lato est dell'edificio il quale è lungo circa un metro e settanta. Nell'interno dell'unica navata, secondo dicerie degli anziani del paese, è ancora presente il pavimento.[5]
  • Altri monumenti sono alcuni piccoli palazzi in pietra del XIX secolo, la Fontana del Trocco, alcuni resti di architettura rurale-pastorale.[2]
La chiesa di San Michele Arcangelo

Economia[modifica | modifica sorgente]

I maggiori redditi provengono dall'allevamento (ovino, bovino e suino) e dal commercio del bestiame e dei prodotti zootecnici. L'agricoltura dà patate, frumento e uve da vino. Vi operano un caseificio sociale e varie aziende per la produzione di prosciutti e insaccati.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Claudio Bruno lista civica Sindaco
2009 in carica Franco Paglione lista civica "Unione Democratica Popolare" Sindaco

Feste e avvenimenti[7][modifica | modifica sorgente]

  • 19 marzo Festa di San Giuseppe, nella contrada Fatticce;
  • 10 maggio Festa di San Cataldo, nella contrada Acquaviva;
  • 11 luglio: Festa di San Pio (patronale);
  • 15 agosto: Sagra dell'agnello alla brace.
  • 31 agosto: Festa di Santa Filomena;
  • 1º settembre: Festa di Santa Liberata;
  • 8 settembre Festa di Santa Maria, nella contrada Olmi;

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2012.
  2. ^ a b Cenni storici
  3. ^ Info sulla chiesa di San Michele Arcangelo
  4. ^ Info sul borgo medievale
  5. ^ Info sulla chiesa di San Pietro
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Info sulle feste ed avvenimenti

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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