Sangro

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Sangro
Sangro
La foce del Sangro a Torino di Sangro
Stato Italia Italia
Regioni Abruzzo Abruzzo
Molise Molise
Lunghezza 122 km
Portata media 20 m³/s[1]
Bacino idrografico 1.545 km²
Altitudine sorgente 1.441 m s.l.m.
Nasce Monte Morrone del Diavolo (1.602 m), Pescasseroli
Affluenti Zittola, Aventino
Sfocia Mare Adriatico a Torino di Sangro

Il Sangro è un fiume dell'Abruzzo meridionale e del Molise, il 2° per lunghezza (con 122 km di corso) tra i fiumi regionali, dopo l'Aterno-Pescara.

Corso del fiume[modifica | modifica wikitesto]

Il Sangro nasce nel Parco Nazionale d'Abruzzo dalle pendici del Monte Morrone del Diavolo (1.602 m), in territorio del comune di Pescasseroli (provincia dell'Aquila). Bagna quasi subito il centro suddetto ricevendo da sinistra il torrente La Canala, attraversando così impetuoso anche i centri di Opi e Villetta Barrea. Giunto presso Barrea il fiume forma, sbarrato da una diga, il Lago di Barrea. Da qui, in breve, il fiume giunge presso i centri di Villa Scontrone e di Castel di Sangro, dove riceve le acque dell'affluente Zittola, scorrendo poi per un brevissimo tratto in Molise (provincia di Isernia). Giunto presso il comune di Ateleta poi il fiume prende a scorrere tra Abruzzo e Molise sino nei pressi del centro di Quadri, dove rientra definitivamente in Abruzzo (provincia di Chieti). In questo tratto il fiume viene nuovamente sbarrato da una grossa diga e forma il lago artificiale di Bomba. Alcuni km a valle del lago al Sangro giunge di sinistra fra i comuni di Casoli, Sant'Eusanio del Sangro e Altino, il copioso apporto del suo maggiore tributario: il fiume Aventino. Da questa confluenza inizia il tratto basso che vede il Sangro scorrere tranquillo e discretamente copioso di acque in un ampio greto ciottoloso fino alla foce in Adriatico, che avviene precisamente a Torino di Sangro Marina - comune di Torino di Sangro. In corrispondenza dell'innesto con il fiume Aventino si ha l'Oasi WWF di Serranella.

Corso del fiume

Regime[modifica | modifica wikitesto]

Il Sangro ha una portata media annua presso Ateleta (medio-alto corso) di circa 9,2 m³/s, che diventano più che doppi alla foce. Durante il periodo estivo la sua portata si riduce notevolmente (0,5-3,2 m³/s rilevati ad Ateleta), mentre in autunno ed in inverno, si rilevano notevoli incrementi (portata massima ad Ateleta: 16,2 m³/s). Durante la stagione autunnale il fiume è soggetto anche a forti piene dovute alla piogge durante le quali l'acqua può arrivare a lambire gli argini esterni, costruiti appositamente per evitare l'allagamento delle zone circostanti.

Natura[modifica | modifica wikitesto]

Nel tratto che attraversa il comune di Castel di Sangro si trova una Palestra di Pesca a Mosca del CONI in cui è praticata la pesca no-kill alla trota.

Nel periodo estivo, le sue sponde sono meta di molte persone che vi si recano per fare un bagno.

Questo fiume forma tre laghi artificiali (il Lago di Barrea, il Lago di Bomba, il Lago di Castel del Giudice), tutti utilizzati per produrre energia elettrica dall'ENEL. A differenza del laghi di Bomba e Castel del Giudice, (dove parte delle acque vengono captate ed inviate tramite condotte forzate agli impianti idroelettrici a valle) il deflusso delle acque risultanti dal Lago di Barrea viene ad interessare interamente il tratto di Sangro a valle fino alla predetta diga di Castel del Giudice. In pratica è l'alveo dello stesso fiume ad essere utilizzato a mo' di condotta, subendo frequenti, repentini e notevoli cambi di portata determinati in conseguenza delle esigenze produttive di energia elettrica. Tali modalità di gestione non rappresentano certo il regime ideale, in quanto interferiscono non solo con la frega dei salmonidi, ma con la vita di numerose e rare specie di insetti acquatici (plecotteri, tricotteri ed efemerotteri) presenti nell'alveo che sono parte prevalente della loro alimentazione. Le immprovvise piene a cui è soggetto l'alveo del Fiume, non permettono di praticare in sicurezza ne l'esercizio della pesca ne di qualsiasi altra attività autorizzata. Peraltro l'Ente gestore dei livelli, non rilascia informazioni riguardanti manovre su dighe e sbarramenti neanche a breve termine, cosa che condiziona l'afflusso turistico nelle località spondali. Nel basso corso del Sangro è stato creato un altro sbarramento artificiale per motivi irrigui nel 1981: ciò ha determinato l'impaludamento di un tratto del fiume, creando un particolare habitat che ha attirato molte specie di uccelli migratori. Tutta l'area è ora tutelata dal WWF grazie all'istituzione dell'Oasi di Serranella.

Affluenti[modifica | modifica wikitesto]

  • torrente Fondillo
  • torrente Scerto
  • fiume Rio Torto
  • fiume Zìttola
  • torrente Molinaro
  • torrente Appello
  • torrente Pianello
  • torrente Verde di Borrello
  • torrente Turcano di Rosello
  • fiume Aventino (affluente principale, circa un terzo del bacino imbrifero è dovuto al suo apporto)
  • torrente Gogna
  • torrente Parello

Comuni attraversati[modifica | modifica wikitesto]

In ordine alfabetico:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ alla foce. Ad Ateleta 9,2 m³/s

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]