Gioia dei Marsi

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Gioia dei Marsi
comune
Gioia dei Marsi – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Gianclemente Berardini (lista civica) dal 28/05/2007
Territorio
Coordinate 41°57′32″N 13°41′27″E / 41.958889°N 13.690833°E41.958889; 13.690833 (Gioia dei Marsi)Coordinate: 41°57′32″N 13°41′27″E / 41.958889°N 13.690833°E41.958889; 13.690833 (Gioia dei Marsi)
Altitudine 725 m s.l.m.
Superficie 58,4 km²
Abitanti 2 231[1] (31-12-2010)
Densità 38,2 ab./km²
Frazioni Casali d'Aschi, Gioia Vecchio, Passo del Diavolo, Sperone
Comuni confinanti Bisegna, Lecce nei Marsi, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Pescasseroli, Pescina
Altre informazioni
Cod. postale 67055
Prefisso 0863
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066046
Cod. catastale E040
Targa AQ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti gioiesi
Patrono san Vincenzo
Giorno festivo 29 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gioia dei Marsi
Posizione del comune di Gioia dei Marsi all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Gioia dei Marsi all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Gioia dei Marsi è un comune italiano di 2.274 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Valle del Giovenco. Il paese rappresenta una delle porte del parco Nazionale d'Abruzzo.


Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime notizie sul nome Gioia dei Marsi risalgono all'epoca preromana e romana, come testimoniato da numerosi rinvenimenti in località "Quercia", "Alto le Tombe", "Alto le Ripe" e 'Castelluccia". Il borgo vero e proprio ebbe origine dopo l'invasione dei Saraceni, nel secolo X, quando i villaggi del piano furono abbandonati a favore dei centri posti in zone più elevate. Inizialmente, esistevano tre villaggi: Templo, Campomizzo e Montagnano. Gli antichi Marsi abitavano prevalentemente nella zona sud orientale del bacino dell'oramai ex lago Fucino, in alture generalmente superiori ai 900-1000 metri S.l.m. A Gioia dei Marsi sono stati recentemente censiti undici siti archeologici, di cui tre necropoli, e numerosi siti sono emersi a Lecce nei Marsi, Ortucchio, Campolongo (Amplero) e in altri paesi confinanti con Gioia, per cui è certo che la zona era di pieno popolamento fin da epoca antichissima. I suoi abitanti costruirono il villaggio e la chiesa di Gioia Vecchio. Più avanti nel tempo scesero ancora più a valle, a ridosso della montagna, dando vita al villaggio di Manaforno. Questa ebbe fine . con il terremoto del 1915, quando nacque l'attuale paese nella posizione oggi conosciuta. Il territorio comunale, più avanti, si arricchi con le comunità di Sperone e di quella di Casali d'Aschi, passata nel 1948 a Gioia dall'originaria appartenenza al Comune di Ortona dei Marsi[2].

Il Terremoto del 1915[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 gennaio del 1915 l'intera area della Marsica trema. Il sisma avvenne alle ore 07:52:48 (dato INGV) con epicentro nella conca del Fucino. Al termine delle procedure di soccorso si contarono più di 30.000 vittime (30.519 secondo gli ultimi dati). Il numero dei morti a Gioia dei Marsi purtroppo fu molto alto: 3.500 persone[3]


Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Cittadinanze onorarie[modifica | modifica wikitesto]

  • On.Gr.Uff.Ing. Erminio Sipari (deliberazione 16 dicembre 1923)
  • Primo Maresciallo Luogotenente A.M. Remo Perelli (deliberazione 10 agosto 2002)
  • Dacia Maraini - scrittrice

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2007 in carica Gianclemente Berardini lista civica Sindaco


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Storia di Gioia dei Marsi, Comune di Gioia dei Marsi.
  3. ^ Dati INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulvanologia.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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