Collarmele

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Collarmele
comune
Collarmele – Stemma Collarmele – Bandiera
scorcio fotografico di via Vittorio Veneto
scorcio fotografico di via Vittorio Veneto
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Dario De Luca (lista civica) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 42°03′36″N 13°37′36″E / 42.06°N 13.626667°E42.06; 13.626667 (Collarmele)Coordinate: 42°03′36″N 13°37′36″E / 42.06°N 13.626667°E42.06; 13.626667 (Collarmele)
Altitudine 835 m s.l.m.
Superficie 23,94 km²
Abitanti 906[1] (30-11-14)
Densità 37,84 ab./km²
Comuni confinanti Aielli, Celano, Cerchio, Pescina, San Benedetto dei Marsi
Altre informazioni
Cod. postale 67040
Prefisso 0863
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066038
Cod. catastale C844
Targa AQ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti collarmelesi
Patrono santa Felicita
Giorno festivo 10 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Collarmele
Collarmele
Posizione del comune di Collarmele all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Collarmele all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Collarmele è un comune italiano di 906 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Valle del Giovenco.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia di Collarmele è avvolta da un alone di fantasia e di mistero. II Vescovo, nonché storico, Corsignani insieme ad altri studiosi: il De Salis, Ferdinand Gregorovius e il Marcone riferiscono nei loro scritti di lugubri storie di agguati e di briganti. La storia di Cerfennia (nome originario del paese) è strettamente legata alle vicende della Marsica antica. I suoi confini, in epoca antica, erano molto vasti: dal passo di Forca Caruso all'antico Monte Imeo, oltre ai confini segnati dall'elevata cresta dei monti Terrata, Argatone e Marsicano. I confini di Cerfennia si spingevano oltre l'angustissima gola di Opi, fino a raggiungere la Serra delle Gravare e la Forca d'Acero (nell'area dell'attuale Parco nazionale d'Abruzzo).

La leggenda racconta che Marsia, il re della Lidia, sia venuto in Italia, fino a raggiungere le rive del lago del Fucino, dove, considerando i Marsi dei suoi sudditi, fondò i paesi della Marsica. Molti li denominò utilizzando nomi di località orientali: Celene (Celano), Licia (Lecce nei Marsi), Corico (Corcumello), Cappadocia (dall'orientale omonima) e la stessa Collarmele (dall'attuale stato caucasico dell'Armenia)[2].

In antichità le città principali dei Marsi, oltre alla "capitale" Marruvio (l'odierna San Benedetto dei Marsi) ed Alba Fucens, furono Anxantia (misterioso centro fortificato, posto forse nei pressi dell'attuale Avezzano), Antinum (Civita d'Antino), Lucus Ancitiae (Luco dei Marsi) e appunto Cerfennia che, dunque, era dunque un "oppidum", ovvero una cittadina fortificata lungo l'antica via Valeria. La leggenda narra che il successivo borgo medievale, noto all'epoca con il nome di Collis Armelis ("il vecchio colle"), sia stato formato dai superstiti della scomparsa Cerfennia che scelsero l'attuale luogo per costruire l'agglomerato urbano[3].

Nel 1915 il vecchio borgo fu completamente distrutto dal terremoto del 1915. Il paese marsicano è rinato grazie all'operosità dei suoi abitanti.

Cerfennia a destra di Roma nella Tavola Peutingeriana: antica carta delle vie militari dell'Impero

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sul sito del Ministero dell'Interno sono disponibili i dati di tutte le elezioni amministrative di Collarmele dal 1985 ad oggi[5].

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 2004 in carica Dario De Luca Lista Civica Sindaco

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristica di Collarmele è la torre cilindrica, risalente al periodo normanno. La sua posizione a sud rispetto all'attuale centro non è causale, bensì rispetta un piano di allineamento con la vicina Torre di Aielli, il Castello Piccolomini di Celano ed altre costruzioni cilindriche presenti intorno all'ex-alveo del Fucino, in particolare le torri di Venere dei Marsi, Ortona dei Marsi e Sperone sulle alture di Gioia dei Marsi.

Parco eolico[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Parco eolico di Collarmele.

Sui monti che sovrastano il paese marsicano c'è una delle più importanti centrali eoliche d'Italia. Il Parco eolico permette al Comune di garantire ai cittadini i servizi essenziali e di realizzare opere pubbliche grazie agli introiti derivanti dalla produzione di "energia pulita".

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Collarmele ha una stazione ferroviaria, ubicata lungo la ferrovia Roma-Avezzano-Sulmona-Pescara. Il fabbricato viaggiatori ha una piccola sala d'aspetto con biglietteria automatica.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l' A.S.D. Collarmele che milita nei tornei dilettantistici abruzzesi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://demo.istat.it/bilmens2014gen/index.html
  2. ^ Origine del nome, Terre Marsicane.
  3. ^ Storia di Collarmele, Terre Marsicane.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Archivio storico delle elezioni, Ministero dell'Interno.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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