OpenStreetMap

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OpenStreetMap
Openstreetmap logo.svg
Roma Centro.png
OpenStreetMap di Roma, zona stazione Termini
URL openstreetmap.org
Commerciale No
Tipo di sito Cartografia collaborativa
Registrazione opzionale
Proprietario OpenStreetMap Community[1]
Creato da Steve Coast
Lancio 1º luglio 2004
Stato attuale attivo
Slogan The Free Wiki World Map
(La wiki-mappa Libera del Mondo)
« OpenStreetMap è una mappa liberamente modificabile dell'intero pianeta. È fatta da persone come te. OpenStreetMap permette a chiunque sulla Terra di visualizzare, modificare ed utilizzare dati geografici con un approccio collaborativo. »
(Dal sito ufficiale.[2])
OpenStreetMap della Secante di Cesena

OpenStreetMap (OSM) è un progetto collaborativo finalizzato a creare mappe a contenuto libero del mondo. Il progetto punta ad una raccolta mondiale di dati geografici, con scopo principale la creazione di mappe e cartografie.

La caratteristica fondamentale dei dati geografici presenti in OSM è che possiedono una licenza libera, la Open Database License. È cioè possibile utilizzarli liberamente per qualsiasi scopo con il solo vincolo di citare la fonte e usare la stessa licenza per eventuali lavori derivati dai dati di OSM. Tutti possono contribuire arricchendo o correggendo i dati. Una alternativa proprietaria che riprende le pratiche di crowdsourcing introdotte dalla comunità di OpenStreetMap è Google Map Maker, nel quale i contributi dell'utente possono venir inseriti su Google Maps a fronte di validazione, impedendone il riutilizzo da parte di terzi[3].

Le mappe sono create usando come riferimento i dati registrati da dispositivi GPS portatili, fotografie aeree ed altre fonti libere. Sia le immagini renderizzate che i dati vettoriali, oltre che lo stesso database di geodati sono rilasciati sotto licenza Open Database License.[4]

OpenStreetMap è stato ispirato da siti come Wikipedia: la pagina in cui la mappa è consultabile espone in evidenza un'etichetta "Modifica" per procedere con la modifica dei dati ed il progetto è accompagnato da un archivio storico delle modifiche (cronologia e log). Gli utenti registrati possono caricare nei database del progetto tracce GPS e modificare i dati vettoriali usando gli editor forniti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Steve Coast, 2009
OSMit 2009, 5 giugno 2009

OpenStreetMap (OSM) venne fondato nel luglio 2004 da Steve Coast. Nell'aprile 2006 OSM iniziò il processo per trasformarsi in una fondazione:

« La Fondazione OpenStreetMap è un'organizzazione non a scopo di lucro dedita ad incoraggiare la crescita, lo sviluppo e la distribuzione di dati geospaziali liberi ed a fornire dati geospaziali per l'utilizzo e la condivisione con tutti. »
(OSM Foundation[5])

Nel dicembre 2006 Yahoo! ha concesso ad OpenStreetMap l'utilizzo delle proprie ortofoto aeree come ulteriore base per la produzione di mappe.[6]

Il 4 luglio 2007 l'azienda Automotive Navigation Data ha donato il database stradale completo dei Paesi Bassi e delle arterie principali di India e Cina al progetto,[7] ed a luglio 2007, quando la Fondazione OpenStreetMap ha organizzato la prima conferenza internazionale di OSM (nominata "The State of the Map", Lo stato della Mappa), il progetto aveva 9.000 utenti registrati. Tra gli sponsor dell'evento figurano Google, Yahoo! e Multimap. L'agosto dello stesso anno ha visto il lancio di un progetto indipendente, OpenAerialMap, per mantenere un database di foto aeree disponibile con licenza libera,[8] a cui è seguito in ottobre il completamento dell'importazione dei dati stradali statunitensi dal database TIGER.[9] Nel dicembre dello stesso anno l'Università di Oxford è stata la prima importante organizzazione ad usare i dati di OpenStreetMap sul proprio sito web.[10]

Nel gennaio 2008 è stata resa disponibile una funzionalità per scaricare i dati delle mappe nelle unità GPS per ciclisti.[11] In febbraio si sono tenuti una serie di workshop in India.[12] A marzo i due fondatori di OpenStreetMap hanno annunciato di aver ricevuto 2,4 milioni di euro come capitale a rischio per Cloud Made, una società commerciale nata con lo scopo di usare i dati di OpenStreetMap.[13]

In agosto 2008, poco dopo la seconda conferenza internazionale The State of the Map, gli utenti registrati sono saliti a 50.000 con oltre 5.000 contributori attivi.[14] Nel marzo 2009, sono stati superati i 100.000 utenti.[15]

Il 5 e 6 giugno 2009 si è tenuta a Trento la prima convention italiana di OSM, denominata "OSMit 2009".

Il 3 e 4 giugno 2010 è stata effettuata la seconda edizione di OSMit[16] a Genova.

La terza si è tenuta il 7 e 8 ottobre 2011 a Legnaro(PD)[17] all'interno del festival delle libertà digitali.

Si è deciso, da parte della comunità, di utilizzare il sito conf.openstreetmap.it come referente per le edizioni a venire.

Produzione delle mappe[modifica | modifica wikitesto]

Registrazione di una traccia GPS

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Di base, i dati per la realizzazione delle mappe sono ricavati da schizzi realizzati da volontari che intraprendono sistematici rilievi sul territorio muniti di unità GPS portatili capaci di registrare il percorso, insieme a smartphone, computer portatili o registratori vocali; le informazioni raccolte vengono introdotte via computer nel database, in formato vettoriale.

Molti collaboratori usano programmi come GPSBabel per convertire i dati GPS dal formato grezzo (NMEA) o da formati proprietari al formato GPX (un'applicazione dell'XML). I dati, come latitudine/longitudine, sono raccolti nel formato WGS84 e sono normalmente visualizzati sulla proiezione di Mercatore.

Più recentemente, la disponibilità di ortofoto aeree e di altri dati da enti commerciali e fonti governative ha incrementato la velocità e l'efficacia di questo lavoro, lasciando ai volontari il tempo per l'acquisizione di ulteriori dati legati al territorio. La conversione e l'importazione dei dati da grandi basi di dati, quando queste vengono rese disponibili con licenza libera, è affidata ad un team tecnico.

Rilievi sul territorio[modifica | modifica wikitesto]

Dati GPS grezzi (tracklogs) per Hedge End (Regno Unito)

I rilievi sul territorio vengono effettuati da volontari (autodefinitisi "mappatori", dall'inglese mappers) a piedi, in bici, auto, treno o qualsiasi altro mezzo di trasporto (benché la bicicletta rimanga il mezzo di trasporto preferito dai mapper nelle aree urbane), usando un'unità GPS, unitamente in alcuni casi a computer portatili, registratori vocali digitali e fotocamere digitali per la raccolta di dati (in alcuni casi si è rivelato utile anche la raccolta di informazioni mediante domande ai passanti). Alcuni contributori concentrano la propria attività nella propria città di residenza, raccogliendo dati in maniera sistematica. Inoltre, periodicamente vengono organizzati dai volontari dei mapping party, campagne di mappatura concentrate in un luogo preciso a cui i volontari partecipano divisi in squadre; queste attività possono durare anche più di un giorno nel caso di "mappature intensive".

Oltre alla raccolta di dati strutturata, un gran numero di modifiche al database viene effettuato da contributori che controllano i dati, aggiungono caratteristiche o correggono errori; per farlo, è sufficiente essere registrati al sito del progetto.

Dati da fonti governative[modifica | modifica wikitesto]

Alcune agenzie di governo hanno rilasciato i propri dati ufficiali con licenze appropriate per l'importazione in OpenStreetMap. Varie altre autorità locali hanno donato i propri dati fotografici per mezzo di licenze compatibili attraverso OpenAerialMap.

Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

La più grande importazione di dati in tal senso è stata effettuata negli Stati Uniti d'America, dove per legge tali dati non possono essere coperti da diritto d'autore. In questa categoria rientrano:

Inghilterra[modifica | modifica wikitesto]

L'Ordnance Survey del Regno Unito è un'agenzia governativa con scopo di lucro (trading fund in inglese)[18] e come tale la sua attività si basa sul guadagno in denaro derivante dalla vendita dei dati raccolti, e non ha contribuito al progetto. Si sta considerando comunque di cambiare la struttura dell'organizzazione per rendere i suoi dati maggiormente disponibili.[19] Nel 2006 il The Guardian ha lanciato la campagna 'Free our data' tesa a rendere liberamente fruibili alcuni dati del governo, tra cui quelli delle mappe.[20]

Mappe il cui diritto d'autore è scaduto possono essere una buona fonte di informazioni per caratteristiche del territorio che non cambiano spesso. Il periodo in cui una mappa è protetta da copyright varia da paese a paese, nel Regno Unito il Crown copyright scade dopo 50 anni; Un set completo di cartografie di 1 pollice/miglio realizzate a cavallo tra gli anni Quaranta e Cinquanta del XIX secolo sono state scansionate e rese disponibili online in formato raster come risorsa per i contributori del progetto.

Italia[modifica | modifica wikitesto]

L'ISTAT mette a disposizione le coordinate dei centri abitati e i confini di Regioni, Provincie e Comuni. I comuni di Merano, Schio, Vicenza e Storo hanno assunto atti amministrativi formali per dichiarare liberi i dati geografici in loro possesso.

Nel 2010 il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha autorizzato l'uso delle fotografie aeree ortorettificate, disponibili sul Portale Cartografico Nazionale, per ricalcarle e ricavarne dati vettoriali da inserire in OpenStreetMap.[21]

Molti dei dati rilasciati sui portali open data regionali (in particolare: dati.piemonte.it, dati.emilia-romagna.it e dati.veneto.it) con licenze CC0 o CC-BY o IODL, sono stati inseriti sotto l'occhio vigile della comunità.

Dati di origine commerciale[modifica | modifica wikitesto]

Alcune compagnie commerciali hanno donato i loro dati al progetto licenziandoli con una licenza adeguata. Tra quelle più rilevanti, la donazione da parte di Automotive Navigation Data (AND) dei grafici completi per gli spostamenti su strada nei Paesi Bassi e delle arterie principali di Cina ed India.

Yahoo! e Bing hanno confermato che OpenStreetMap può fare uso delle ortofoto aeree, e queste immagini sono ora disponibili come layer di sovrapposizione nei software di editing del progetto. I contributori possono creare il layer di dati vettoriali come opera derivata, rilasciata con licenza aperta di contenuto libero.[6]

Licenza[modifica | modifica wikitesto]

Homepage di OpenStreetMap.org

Il database di OpenStreetMap[modifica | modifica wikitesto]

Il database di OpenStreetMap è pubblicato secondo la licenza Open Database License. La cartografia contenuta nelle tavole e la documentazione sono invece rilasciate sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 2.0 (CC-BY-SA).[22]

Dati degli utenti[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i dati inseriti dagli utenti devono essere caricati secondo una licenza compatibile con la Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. In questo modo possono essere inclusi anche dati nel pubblico dominio o sotto altre licenze compatibili. Tutti i contributori devono essere registrati al progetto ed accettare di sottoporre i propri dati con la licenza Creative Commons BY-SA 2.0 o specificare che la licenza con cui i loro dati sono rilasciati è compatibile con questa. Con il passare del tempo, ciò ha portato ad esaminare le licenze con cui i governi rilasciano i propri dati per l'utilizzo pubblico, per determinare la compatibilità di tali dati con il progetto. L'uso di dati non liberi è un problema particolarmente gravoso nella cartografia, in quanto l'unica maniera per provare che non sono stati utilizzati dati non liberi sarebbe quella di riportare l'intera area interessata (anche se molto estesa) alla condizione in cui era prima dell'importazione dei dati in questione.

Una parte dei contributori ha deciso di rendere disponibili i propri contributi con licenza di pubblico dominio.[23]

Software[modifica | modifica wikitesto]

Il software usato nella preparazione e presentazione dei dati di OpenStreetMap è stato originato da molti progetti differenti e ognuno di questi può avere una licenza differente. Il core software per la gestione del database, l'interazione utente e le API sono disponibili sotto GNU General Public License.[24]

Utilizzo dei dati[modifica | modifica wikitesto]

I dati di OpenStreetMap sono disponibili in un numero sempre crescente di siti ed in differenti formati:

Mappe raster online[modifica | modifica wikitesto]

Le mappe generate con i dati sono presenti su internet per varie categorie di utenti:

Flickr[modifica | modifica wikitesto]

Yahoo usa mappe di OpenStreetMap nel suo servizio di Flickr per varie città del mondo, incluse Baghdad, Pechino, Kabul, Sydney e Tokyo.[26][27][28]

Dati per le mappe[modifica | modifica wikitesto]

I dati geografici per realizzare le mappe sono disponibili per il download in una varietà di formati per differenti aree geografiche:

  • OpenStreetMap osm[29]
  • CloudMade osm, garmin[30]
  • Geofabrik osm, esri[31]

Software[modifica | modifica wikitesto]

Rendering e presentazione delle mappe[modifica | modifica wikitesto]

Mappa di OpenStreetMap di Soho, nel centro di Londra.
  • Applicazione OpenLayers online in AJAX basata sull'interfaccia slippy map. Mostra le "tiles" (tegole della mappa) renderizzate da:
    • Mapnik — software per il rendering di mappe scritto in C++ ed open source usato nel sito principale di OSM;[32]
    • Osmarender — foglio di stile in XSLT per generare immagini SVG dai dati di OSM. È anche usato come parte del progetto di rendering distribuito Tiles@home per il sito principale di OSM;
  • Desktop
    • Kosmos — Applicazione per Windows per il rendering delle mappe, con una modalità di modifica interattiva dei fogli di stile ed un server locale;
    • OSMMap — Applicazione per Windows per fruire le mappe di OSM (usa Mapnik e Osmarender);
    • tangoGPS — Applicazione open source e basata su Linux per il mapping, utilizzabile con o senza GPS. Disponibile per molte piattaforme Linux compreso il desktop, i netbook ed i palmari come l'Openmoko Neo;
    • Prune - Applicazione open source in Java per visualizzare e modificare i dati registrati dal GPS. Usa OSM per i layer delle mappe.
    • GPSDrive - Applicazione di navigazione per auto open source, compatibile con Linux, BSD ed OS X;
    • OsmAnd - Applicazione di navigazione e raccolta dati open source, compatibile con Android;
    • Marble - Globo per il desktop libero ed open source che supporta nativamente i dati di OpenStreetMap.
  • Visualizzatori di mappe OSM per telefonini con GPS

I dati di OSM possono essere visualizzati dal programma World Wind usando questo add-on.

Raccolta di dati[modifica | modifica wikitesto]

  • GPSBabel — converte i tracciati da un formato all'altro.
  • AFTrack — Software per telefonini Nokia con Symbian 60v3 che consente la registrazione ed il routing, dalla versione 1.03 in poi.
  • MyMotion — Software per la registrazione di tracce GPS per Windows CE.
  • TrekBuddy - Software libero multipiattaforma per la registrazione di tracce GPS e per la navigazione all'interno di mappe.
  • OSM2Go — Editor mobile/desktop Hildon/Gtk, che include una funzionalità di registrazione dei dati.

Modifica dei dati[modifica | modifica wikitesto]

JOSM - Editor di mappe basato su Java.

Routing[modifica | modifica wikitesto]

Formato dei dati[modifica | modifica wikitesto]

OpenStreetMap usa una struttura dati topologica.

  • I nodes (in italiano "nodi") sono punti con posizione geografica.
  • Le ways (in italiano "vie") sono liste di nodes, rappresentanti una polilinea o poligono.
  • Le relations (in italiano "relazioni") sono gruppi di nodes, ways ed altre relations alle quali possono essere assegnate precise proprietà.
  • I tag (in italiano "etichette") possono essere applicati a nodes, ways o relations e consistono in coppie nome=valore.

Fino alla versione 0.4 del protocollo di OSM, è stato anche usato un elemento intermedio tra node e way (il segmento).

L'ontologia delle caratteristiche della mappa (il significato dei tag) è organizzata su un wiki.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Who owns OpenStreetMap?, wiki.openstreetmap.org, 17 dicembre 2010. URL consultato il 24 dicembre 2010.
  2. ^ Sito ufficiale, openstreetmap.org. URL consultato il 24 dicembre 2010.
  3. ^ Analisi delle caratteristiche di Map Maker. URL consultato il 01 Ottobre 2014.
  4. ^ RWeait, OpenStreetMap data license is ODbL v1.0, OSM Foundation, 12 settembre 2012. URL consultato il 5 novembre 2012.
  5. ^ (EN) OSM Foundation Main Page, osmfoundation.org, 30 giugno 2010. URL consultato il 24 dicembre 2010.
  6. ^ a b (EN) Yahoo! aerial imagery in OSM, opengeodata.org, 4 dicembre 2006. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  7. ^ (EN) AND donate entire Netherlands to OpenStreetMap, opengeodata.org, 4 luglio 2007. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  8. ^ (EN) Nick Black, OpenAerialMap – Community contributed aerial imagery, opengeodata.org, 7 agosto 2007. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  9. ^ (EN) OpenStreetMap project imports US government maps, linux.com, 11 ottobre 2007. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  10. ^ (EN) Peter Batty, Oxford University using OpenStreetMap data, geothought.blogspot.com, 3 dicembre 2007. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  11. ^ (EN) Cycle map on your GPS, systemed.net, 13 gennaio 2008. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  12. ^ (EN) WikiProject India, wiki.openstreetmap.org, 16 dicembre 2010. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  13. ^ (EN) We're funded!, blog.cloudmade.com, 17 marzo 2008. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  14. ^ (EN) We're on a road to everywhere, opengeodata.org, 31 luglio 2008. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  15. ^ (EN) OSM passes 100,000 users!, opengeodata.org, 17 marzo 2009. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  16. ^ OSMit2010 Home Page, dicat.unige.it. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  17. ^ OSMit2011 Home Page, openstreetmap.it. URL consultato il 13 febbraio 2012.
  18. ^ (EN) Trading on geographic intelligence: How Ordnance Survey benefits the nation, ordnancesurvey.co.uk. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  19. ^ (EN) OFT welcomes government review of public sector information, oft.gov.uk, 25 giugno 2008. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  20. ^ S.A. Mathieson, Michael Cross, Ordnance Survey challenged to open up, The Guardian, 23 marzo 2006. URL consultato il 23 febbraio 2009.
  21. ^ WikiProject Italy/PCN, wiki.openstreetmap.org. URL consultato il 20 marzo 2011.
  22. ^ OpenStreetMap
  23. ^ (EN) Several contributors additionally make their code available under different licences, wiki.openstreetmap.org, 15 settembre 2010. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  24. ^ (EN) OpenStreetMap License, wiki.openstreetmap.org, 24 luglio 2010. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  25. ^ (EN) WikiProject Piste Maps, wiki.openstreetmap.org, 20 dicembre 2010. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  26. ^ Around the world and back again, blog-flickr.net. URL consultato il 7 novembre 2008.
  27. ^ More cities, blog-flickr.net. URL consultato il 7 novembre 2008.
  28. ^ (EN) Japanese progress in osm. Amazing stuff!, thinkwhere.wordpress.com, 16 settembre 2008. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  29. ^ (EN) Download mappe da OpenStreetMap, openstreetmap.org. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  30. ^ (EN) CloudMade Downloads, cloudmade.org. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  31. ^ (DE) GEOFABRIK Downloadbereich, geofabrik.de. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  32. ^ Creare mappa OSM in locale con mapnik, Symrad 2.0. URL consultato il 25 dicembre 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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