Alfedena

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Alfedena
Panorama di Alfedena
Alfedena - Stemma
Nome ufficiale: {{{nomeUfficiale}}}
Stato: bandiera Italia
Regione: Abruzzo
Provincia: stemma L'Aquila
Coordinate: 41°44′14″N 14°2′22″E / 41.73722, 14.03944
Altitudine: 914 m s.l.m.
Superficie: 40,34 km²
Abitanti:
800 01-01-2007
Densità: 19,83 ab./km²
Frazioni:  
Comuni contigui: Barrea, Montenero Val Cocchiara (IS), Picinisco (FR), Pizzone (IS), Scontrone
CAP: 67030
Pref. tel: 0864
Codice ISTAT: 066003
Codice catasto: A187 
Nome abitanti: Alfedenesi 
Santo patrono: San Pietro Martire 
Giorno festivo: 29 aprile 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Alfedena è un comune di 800 abitanti della provincia dell'Aquila. Fa parte della Comunità Montana Alto Sangro e Altopiano delle Cinque Miglia e del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.

Indice

[modifica] Geografia

Alfedena è una stazione climatica estiva situata sulle due rive del rio Torto, alla punta estrema sud-occidentale del fondovalle dell'Alto Sangro, ai piedi dei massicci della Meta e del Monte Greco. Il piccolo paese di montagna è attraversato dalla strada regionale 83 che ne costituisce anche il corso principale.

[modifica] Cenni storici

Per approfondire, vedi la voce Aufidena.

Fondato dai Sanniti, con il nome originario di Aufidena, il paese sorge in un'area che ospitava una vasta necropoli di epoca protostorica, portata alla luce a partire dal 1882, simile per molti aspetti agli altri due siti sangritani di Opi e Barrea. Tali similitudini hanno condotto gli storici a parlare di una vera e propria facies culturale dell'Alto Sangro.

Le circa 1.500 sepolture rivenute sono databili in un periodo che va dal VII secolo a.C. e l'inizio del III secolo a.C.., i cui reperti sono per lo più conservati presso il locale Museo Civico (riaperto nel 1997).

Il sito fortificato del Curino, posto a monte dell'area cimiteriale, parte di un vasto sistema funzionale di roccaforti, costituiva un punto di controllo strategico del fondovalle e del fiume Sangro.

Molte opere dell'epoca romana ed i resti della necropoli di Consolino (scavi ancora aperti ad oggi) furono trafugati o distrutti dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale.

[modifica] Musei

[modifica] Cittadini illustri

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Secondo Di Giulio (lista civica) dal 30/05/2006
Centralino del comune: 0864 87114
Email del comune: comune@comune.alfedena.aq.it

[modifica] Manifestazioni


[modifica] Persone

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali