Alfedena
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| Alfedena | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | |||||||||
| Altitudine: | 914 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 40,34 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 19,83 ab./km² | ||||||||
| Comuni contigui: | Barrea, Montenero Val Cocchiara (IS), Picinisco (FR), Pizzone (IS), Scontrone | ||||||||
| CAP: | 67030 | ||||||||
| Pref. tel: | 0864 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 066003 | ||||||||
| Codice catasto: | A187 | ||||||||
| Nome abitanti: | Alfedenesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Pietro Martire | ||||||||
| Giorno festivo: | 29 aprile | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Alfedena è un comune di 800 abitanti della provincia dell'Aquila. Fa parte della Comunità Montana Alto Sangro e Altopiano delle Cinque Miglia e del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.
Indice |
[modifica] Geografia
Alfedena è una stazione climatica estiva situata sulle due rive del rio Torto, alla punta estrema sud-occidentale del fondovalle dell'Alto Sangro, ai piedi dei massicci della Meta e del Monte Greco. Il piccolo paese di montagna è attraversato dalla strada regionale 83 che ne costituisce anche il corso principale.
[modifica] Cenni storici
| Per approfondire, vedi la voce Aufidena. |
Fondato dai Sanniti, con il nome originario di Aufidena, il paese sorge in un'area che ospitava una vasta necropoli di epoca protostorica, portata alla luce a partire dal 1882, simile per molti aspetti agli altri due siti sangritani di Opi e Barrea. Tali similitudini hanno condotto gli storici a parlare di una vera e propria facies culturale dell'Alto Sangro.
Le circa 1.500 sepolture rivenute sono databili in un periodo che va dal VII secolo a.C. e l'inizio del III secolo a.C.., i cui reperti sono per lo più conservati presso il locale Museo Civico (riaperto nel 1997).
Il sito fortificato del Curino, posto a monte dell'area cimiteriale, parte di un vasto sistema funzionale di roccaforti, costituiva un punto di controllo strategico del fondovalle e del fiume Sangro.
Molte opere dell'epoca romana ed i resti della necropoli di Consolino (scavi ancora aperti ad oggi) furono trafugati o distrutti dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale.
[modifica] Musei
- Museo Civico Aufidenate "De Nino" dedicato all'insigne archeologo Antonio De Nino, scopritore della Necropoli di Alfedena
[modifica] Cittadini illustri
- Tommaso de Amicis, (1838-1924), medico, dermatologo
- Nino Caffè, (1909-1975), pittore
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Secondo Di Giulio (lista civica) dal 30/05/2006
Centralino del comune: 0864 87114
Email del comune: comune@comune.alfedena.aq.it
[modifica] Manifestazioni
- 17 gennaio: Fuochi di Sant'Antonio
- Seconda domenica di luglio: Festa di Santa Maria Salome e San Pietro
[modifica] Persone
- Nino Caffè (1909 - 1975) - pittore


