Tornimparte
| Tornimparte comune |
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La vallata di Tornimparte vista dalla montagna di Castiglione |
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| Dati amministrativi | |||||
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| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Umberto Giammaria (lista civica) dal 16/05/2011 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 42°17′47″N 13°18′3″E / 42.29639°N 13.30083°ECoordinate: 42°17′47″N 13°18′3″E / 42.29639°N 13.30083°E | ||||
| Altitudine | 830 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 65,87 km² | ||||
| Abitanti | 3 042[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 46,18 ab./km² | ||||
| Frazioni | Vedi elenco | ||||
| Comuni confinanti | Borgorose (RI), Fiamignano (RI), L'Aquila, Lucoli, Pescorocchiano (RI), Scoppito | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 67049 | ||||
| Prefisso | 0862 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 066101 | ||||
| Cod. catastale | L227 | ||||
| Targa | AQ | ||||
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta) | ||||
| Nome abitanti | tornimpartesi | ||||
| Giorno festivo | 15 ottobre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Tornimparte all'interno della provincia dell'Aquila |
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Tornimparte è un comune sparso italiano di 2.986 abitanti [2] della provincia dell'Aquila in Abruzzo. È un comune dell'entroterra appenninico, ubicato nel settore più occidentale della Conca Aquilana a circa 15–20 km dal capoluogo abruzzese, la cui sede municipale si trova nella frazione di Villagrande. Fa parte della comunità montana Amiternina.
[modifica] Geografia
Il territorio del comune è suddiviso in una parte pedemontana ondulata e abitata ad una quota media di 830m s.l.m., contornata a sud-ovest, ovest e nord-ovest dalle creste di M. Ruella (1540m), M. La Piaggia (1637m) e M. La Serra (1599m), ed una parte montana in quota lungo le pendici e i contrafforti del gruppo montuoso carsico di Monte San Rocco-Monte Cava (2000m) che rappresenta l'elevazione più alta del comune, nonché lo spartiacque con il territorio laziale del Cicolano con cui è collegato tramite la SP1 Amiternina.
La parte pedemontana è solcata dal corso del Torrente Raio e dai suoi numerosi torrenti-affluenti che raccolgono insieme l'acqua di scolo delle montagne del comune; tale corso d'acqua a carattere tipicamente stagionale si immette poi come affluente nell'Aterno nel territorio del comune di L'Aquila. Su ciascun colle delimitato dal piccole vallate solcate dai torrenti affluenti sono poste gran parte delle 22 frazioni del comune.
Grazie alla particolare conformazione geologica del territorio pedemontano (roccia tufacea anziché terreno incoerente alluvionale) il comune ha resistito molto più di altri al rovinoso sisma del 6 aprile 2009 nonostante la vicinanza di appena 6-7 km dall'epicentro riportando solo pochi danni in rapporto a quelli degli altri comuni limitrofi maggiormente coinvolti.
[modifica] Clima
Il clima del territorio è quello tipico delle zone più interne appenniniche caratterizzato da accentuata continentalità con influssi orografici sulle correnti umide occidentali. D'inverno il clima è tendenzialmente rigido con precipitazioni nevose dalle quote di media montagna (1400-1500m) mentre nel fondovalle abitato le nevicate, rispetto agli anni 60'-70', sono progressivamente diminuite sia in frequenza che in accumulo in linea coi mutamenti climatici che hanno coinvolto l'intero arco appenninico e l'Italia peninsulare. La stagione più piovosa risulta essere quella autunnale, seguita da quella primaverile e invernale. D'estate, prevalentemente secca, l'altitudine localmente può mitigare le ondate di calore grazie anche a bassi valori di umidità relativa.
[modifica] Accessibilità
È raggiungibile da Roma (90 km) e da Teramo (80 km) grazie all'omonima uscita autostradale "Tornimparte-Campo Felice" dell'A24 Roma-Teramo e da Rieti o L'Aquila tramite la statale SS17.
[modifica] Frazioni
Barano, Capo La Villa, Capolitto, Case Tirante, Castiglione, Colle Farelli, Colle Farni, Colle Fiascone, Colle Marino, Colle Massimo, Colle Perdonesco, Colle Santa Maria, Colle San Vito, Forcelle, Molino Salomone, Palombaia, Piagge, Pianelle, Piè La Costa, Piè la Villa, Rocca Santo Stefano (Collecastagno), Madonna della Strada, San Nicola, Viaro, Villagrande (sede comunale).
[modifica] Storia
Antico territorio Sabino di cui si ha memoria sin dai primi secoli a.C., passato sotto la dominazione Romana e Longobarda, feudo nell'Alto Medioevo del Sacro Romano Impero, in mano agli Angioini fino al '600, ai Barberini nel '700 e infine al Regno Borbonico delle due Sicilie fino all'annessione al Regno d'Italia, il nome Tornimparte deriva molto probabilmente dal latino Turres in Partibus che significa "Fortezze dislocate in varie parti", sebbene varie dispute si siano alternate al riguardo. Assieme agli altri centri limitrofi ha contribuito alla fondazione della Città di L'Aquila nel '200.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
Grazie alla vicinanza con la città di L'Aquila nei decenni passati il comune ha resistito molto più di altri allo spopolamento in favore dell'urbanizzazione nei grandi centri urbani del Centro-Italia, con la popolazione che è stabile intorno alle 3000 unità sin dall'inizio degli anni 70'.
[modifica] Economia
Attualmente la vicinanza con L'Aquila permette ai Tornimpartesi di vivere prevalentemente di terziario con rilevante occupazione anche nel polo industriale aquilano (farmaceutica ed elettronica) e in settori tipici quali l'edilizia con una forte e progressiva trasformazione socio-occupazionale-culturale a partire dai decenni passati. In passato infatti, come in altre zone rurali dell'Appennino, l'emigrazione stagionale e stanziale era diffusa nella maggior parte delle famiglie, prevalentemente di stampo matriarcale, ed i mestieri tipici fino agli inizi degli anni settanta del XX secolo, cioè prima dell'avvento dell'industrializzazione, del terziario e la realizzazione delle importanti vie di comunicazioni autostradali abruzzesi (A24 e A25), erano quelli radicalmente diversi di contadino, agricoltore, pastore, allevatore, taglialegna e carbonaio spesso quasi unicamente a scopo di sussistenza.
[modifica] Luoghi d'interesse artistico
Chiesa di San Panfilo, Villagrande (XI secolo). Tra i monumenti di maggior interesse architettonico di Tornimparte, presenta un'originale pianta a quattro navate e la commistione di elementi stilistici romanici e barocchi. La data di costruzione è incerta, anche se è possibile datare attorno all'anno mille il primo nucleo architettonico. Gli affreschi della chiesa sono stati realizzati tra il 1490 e il 1494[3] da Saturnino Gatti.
Antichi giuspatronati relativi agli altari della Chiesa di San Panfilo:
- Cappella di San Francesco (fatta affrescare nel 1580 dal nobile Bernardino Francavilla, figlio di Francesco), di Jus Patronatus della famiglia Francavilla di Tornimparte, poi diramata in Lucoli;
- Altare della Natività del Signore, che il 17 novembre 1577 risulta di Jus Patronatus del Sac. "dominus Vincentius de Comitibus" di S.Nicola di Tornimparte;
- Altare della Beata Vergine, nel 1577 figura di Jus Patronatus della famiglia Tirante di Tornimparte, antica famiglia nobile, che ebbe anche un notaio, Pietrantonio Tirante, morto dopo il 1613;
- Altare di Santa Caterina, nel 1577 è di Jus Patronatus degli eredi del nobile Valerio di Pietrantonio che compare in un atto notarile nel 1557 come "fideiussore", cioè prestatore di denaro per professione;
- Altare di Santa Cecilia, nel 1577 risulta di Jus Patronatus di Don Pasquale di Giandomenico;
- Altare della Società del SS.mo Sacramento (1577), con stemma della Confraternita;
- Altare di Santa Maria del Rosario, che nel 1577 risulta dell'omonima Confraternita.
Chiesa di Santo Stefano, Rocca S. Stefano (XIII secolo). La chiesa sorge appena fuori gli abitati di Rocca S. Stefano e Forcelle. Non si conosce con precisione la data della sua costruzione, che è comunque sicuramente anteriore al 1178, dato che in quell’anno veniva menzionata nella bolla di Papa Alessandro III al vescovo di Forcona. Più volte danneggiata e ricostruita nel corso della storia, non è più utilizzata per cerimonie religiose dopo che nel 1985 un terremoto ha provocato il crollo del tetto e del campanile. E' stata ora restaurata e inaugurata alla fine del 2011.
[modifica] Luoghi d'interesse naturalistico
- Monte Cava
- Bosco di Cerasuolo-San Giovanni
- Valle di Ruella
- Piani di Castiglione
- Grotte di Vaccamorta
[modifica] Personalità legate a Tornimparte
- Pietro dell'Aquila, detto "Scotellus", (Tornimparte, 1275 - Agnone, 1361), vescovo francescano e teologo
- Natalia Ginzburg, che a causa delle leggi razziali nel 1942 fu costretta ad utilizzare lo pseudonimo di Alessandra Tornimparte per la pubblicazione del suo primo romanzo (La strada che va in città), che univa il nome di sua figlia a quello del comune, geograficamente vicino alla località del suo confino (Pizzoli).
- Angelini
- Buttari, imparentati con i Gigante di S.Nicola, originari di Castiglione di Tornimparte, erano gli amministratori di Castiglione (residenti alla Forca) da dove controllavano la vasta valle
- Carnicelli (già Venturelli), ebbero in Jus Patronatus la cappella dei SS. Martino e Paolo nella Chiesa di S.Paolo, con istituzione di Giuliano Oliva come cappellano il 10 ottobre 1592. Vi appartenne Clemente Carnicelli, medico nel 1779 e il sacerdote Don Salvato di Bartolomeo Venturelli alias Carnicelli, nato nel 1482
- Cipollone, fecero fortuna con le forniture militari durante il decennio francese. Comprarono il Palazzo Bonanni di L'Aquila
- Colantoni
- Colaiuda, il primo nucleo si sviluppò nella frazione di Barano; furono acerrimi nemici dei Buttari, fin dall'antichità, nel contendersi il controllo dei territori di montagna
- Conti, titolari dello jus patronatus della Natività del Signore
- Fischione, originari di S.Nicola di Tornimparte. Costruirono un palazzo in S.Nicola. Appartenne a questa famiglia il vescovo Padre Reginaldo Fischione (1925-2009), Vescovo titolare di Aquae in Byzacena, Vescovo Apostolico Emerito di Riohacha (Colombia)
- Francavilla (già Vecchioli), di probabile origine normanna, si stabilirono all'Aquila nel XIV sec., usando dal 1469 il cognome Vecchioli, nel 1557 mutato in Francavilla. Stemma: D'azzurro alla banda d'oro, accompagnata in capo da una stella di otto raggi del secondo e in punta da un gallo ardito al naturale. Vi appartenne il Rev. Don Nicola Francavilla, sacerdote
- Giandomenici
- Gigante
- Micarelli
- Piovani (già Ranieri Plebani), nobili aquilani, costruirono un palazzo sotto S.Maria del Carmine, all'Aquila. Vi appartenne Giovanni Piovani, gesuita, teologo, predicatore e poeta latino
- Salvatori, vi appartenne il giudice Ascanio Salvatori (vivente nel 1585)
- Selli, originari di S.Nicola di Tornimparte, imparentati coi Marinucci di Colle Sassa, originari di Colle Sassa. Erano gli amministratori del feudo di Tornimparte per la famiglia Barberini. Vi appartenne il giudice Antonio di Gaspare Selli (vivente nel 1580)
- Tirante, vi appartenne il notaio Pietrantonio Tirante. Da essi prende il nome la contrada "Case Tirante", tra Pié la Villa e Villagrande
- Valeri, vi appartenne il notaio Pietrantonio Valeri (1581-1583), figlio di Valerio di Pietrantonio
- Vecchioli o Vecchioni, tuttora fiorenti in Capo la Villa. Stemma: D'azzurro al monte sormontato da un falco sorante, il tutto al naturale, imbeccante una moneta d'oro. Vi appartenne il chierico Don Nicolangelo Vecchioli
Castrum de Tornainparte in la Villa Grande
- Massari: Iohannes Dominici de Paulitto, Cola de Petrino, Dominicus de Colecta.
- Iohannes Dominici Iohannis de Paulitto
- Marinus Iohannis de Paulitto
- Iacobus Colae de Marino
- Cola Bartholomei Colae de Marino
- Dominicus de Chiarino
- Marinus Angelutii Antonii de Marino
- Paulus Antonii de Marino
- Magdalena Iohannis de Coletis
- Baptista Marini Piccoli de Marino
- Marianus Blasii de Capo
- Petrantonius Dominici Blasii de Capo
- Iulianus Bartholomei de Venturella
- Iohannes Antonii Colae de Iannocto
- Franciscus Colae de Iannocto
- Angelus Iohannis de Benedicto
- Micantonius Iohannis de Luciano
- Petrantonius Dominici Sancti de Notari
- Cola Angelutii de Marino
- Iohannes Micutii de Luciano
- Cola Iohannis Angelutii Petri de Busti
- Angelutius Iacobi de Angelutio
- Berardinus Micutii de Buctio
- Johannes Marinus Marini de Nicolao
- Dominicus de Marino
- Marianus Bartholomei de Marino
- Colasanctus Sancti de Testa
- Simone Mastri Martini Lombardo
- Sanctus Cicolano
- Iohannes Cola Colae Grosso
- Iohannes de Iacobo
- Berardus de Sancto
- Petrus de Sancto
- Marinus de Sancto
- Iacobus Antonius de Francho
- Marianus Micutii Bartholomei dello Conte
- Stephanus Petri de Leontis
- Cola Marini Petri de Leontis
- Sanctus de Gruatto
- Cola Marini de Iachantisco
- Berardinus Micutii de Ritiis
- Iohannes Antonii de Puccio
- Cola de Paulitto
- Dominicus Cola dello Zoppuso
- Marinus Paschalis Petri de Dominico
- Petrus Saccha
- Colantonius de Iohanne
- Micus Giorgi Macthei de Andrea
- Bartholomeus Stante
- Iohannes de Sancto
- Nanne Colae de Piccolo
- Marcus Marini Antonii Spagnuolo
- Petrus de Patinno
- Antonius de Vecchiolo
- Iacobus Colae Vecchiolo
- Iacobus Colae Solpho
- Paschale de Paulitto
- Alexander Sancti de Picciolo
- Iacobus Iuliani de Marino
- Paschale Sancti de Thosoni de Luculo
- Petramicus de Caruso
- Petrus Colae Ferraro de Luculo
- Marinus de Tosone
- Libato Giorgi Macthei de Honufrio
- Magdalena Jacobi Francisci de Relicto
- Berardinus Marini de Nepote
- Petrus Vangelistae Angelutii
- Paschale de Frutta
Eodem die in Villa de Sancto Nichola
- Pietro di Franco
- Bernardino di Marco di Cola
- Bernardino di Pietropaolo di Giovanni di Micuccio
- Giovanni Battista di Giacomo di Micone
- Pietro di Antonello di Pietro di Tattiaro
- Santo di Giovanni di Santo
- Giovanni di Battista di Mico di Antonio dello Poio
- Pasquale di Angelo di Battista di Antonello
- Antonio di Buccio di Antonello
- Marino Palombo
- Pierfranco di Bartolomeo di Paolo
- Santo di Pietro di Angelo
- Michelangelo di Mico di Angelo di Paolo
- Paolo di Angelo
- Mariano di Battista di Cacciatore
- Stefano di Benedetto di Giacomo di Giovanni
- Stefano di Liberato
- Simone di Santo di Nifensolo
- Bartolomeo di Marinuccio di Silvestro
- Domenico di Valente
- Giovanni nipote di Pietro di Vectolo alias Timpano
Eodem die in Villa dello Colle Portonischo
- Cola di Angelo alias di Misio
- Micantonio di Gonna
- Pietro di Giovanni di Maddalena
Eodem die in Villa Collis Favarelli
- Caterina di Marino cognato di Pietro di Micone
- Antonio di Angeluccio
- Matteo di Petrera
- Cola genero di Antonio di Buccio
Eodem die in Villa Varani
- Liberato di Masciarello
- Domenico di Masciarello
- Bernardino di Vangelista di Caldura
- Antonio de Garri di anni 70 et Lucia soa moglie di anni 55 ha figli Cruciano di anni 22 Petro di anni 20 Colantonio di anni 15 Philippo di anni 12
- Matteo de Garri di anni 50 et Berarda soa moglie di anni 40 ha figli Juliano di anni 18 Sebastiano di anni 8 Micutia di anni 12 et Jacobo so fratello di anni 60 et Clara soa moglie de anni 40 ha figli Jacobo Antonio di anni 15 Francischa di anni 12 Domenica di anni 10
- Marino di Bartomellone
- Mariano fratello di Battista di Colanardo
- Cola di Pietro Ghibellino
- Micuccio di Ghibellino
- Petruccio di Santo di Franco di Antonio di Paolo
- Giovanni di Bartolomeo di Micuccio
Eodem die in Villa de Colle Veralli
- Francesco Rotundo
- Renzo di Marco di Giovanetto
Eodem die in Villa de Sancto Vito
- Paolo di Antonio di Paolo
- Buccio di Nanne
- Bartolomeo di Francesco di Cola
- Marino di Farinara
- Marino di Massimo
- Angeluccio di Capuruscio
- Mariano di Capuruscio
- Bernabeo di Antonio di Capuruscio
- Bernardino di Giacomo di Gobna
- Giacomo di Pietro di Gobna
- Marco di Micuccio di Marco
- Marino di Marco
- Giovanni di Carone
- Gregorio di Giacomo della Genca
- Antonuccio dello Pappa
Eodem die in Villa delle Planella
- Antonio di Giacomo dello Conte
- Giovanni dello Vecchio
- Giovanni di Dragonetto di Giacomo di Bucciarello
- Antonio di Lucitto
- Alessandro di Lucitto
- Andrea dello Preposto
- Stefano dello Preposto alias Muffa
- Micantonio di Giacomantonio
- Antonio di Michetto
[modifica] Sport
Tornimparte dispone di una squadra di calcio (Tornimparte Calcio) e di una squadra di basket (Tornimparte Basket) impegnate nei rispettivi campionati provinciali e regionali di categoria. Risulta anche esserci una squadra di rugby (Amiternum Aq Rugby) che però per alcuni motivi logistici si allena e gioca sempre fuori sede.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Umberto Giammaria (lista civica) dal 16/05/2011
[modifica] Galleria immagini
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Dato Istat all'1/1/2008.
- ^ Come riporta il cartello informativo accanto al cancello della chiesa stessa
[modifica] Bibliografia
- Filippo Murri, Tornimparte. Ricerche storiche, L'Aquila, editrice Futura, 1992.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Tornimparte
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito del comune di Tornimparte
- Sito della Pro-loco di Tornimparte
- Sito dell'associazione culturale Rocca San Vito
- Sito dello Sci Club Monte Cava
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