Tagliacozzo
| Tagliacozzo comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Maurizio Di Marco Testa (o) dal 16/05/2011 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 42°4′13″N 13°15′20″E / 42.07028°N 13.25556°ECoordinate: 42°4′13″N 13°15′20″E / 42.07028°N 13.25556°E | ||||
| Altitudine | 740 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 89,40 km² | ||||
| Abitanti | 7 036[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 78,7 ab./km² | ||||
| Frazioni | Vedi elenco | ||||
| Comuni confinanti | Capistrello, Cappadocia, Carsoli, Castellafiume, Magliano de' Marsi, Pereto, Sante Marie, Scurcola Marsicana | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 67069 | ||||
| Prefisso | 0863 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 066099 | ||||
| Cod. catastale | L025 | ||||
| Targa | AQ | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | tagliacozzani | ||||
| Giorno festivo | 13 giugno | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Tagliacozzo all'interno della provincia dell'Aquila |
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| Sito istituzionale | |||||
| « ...a Ceperan, là dove fu bugiardo ciascun Pugliese, e là da Tagliacozzo, ove sanz’arme vinse il vecchio Alardo... » |
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(Dante Alighieri, XXVIII canto del Inferno (vv. 16-18) della Divina Commedia)
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Tagliacozzo è un comune italiano di 7.036 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Marsica 1. È il terzo Comune della Marsica per estensione territoriale e per abitanti, capoluogo culturale del territorio. Fa parte del Club dei Borghi più belli d'Italia.
Indice |
[modifica] Descrizione
Tra le principali attrazioni della città ci sono Piazza Obelisco, una delle più armoniche di tutto l’Abruzzo, cuore pulsante del borgo antico, contornata di eleganti palazzi recentemente ristrutturati e ornata con graziose bifore, un loggiato con archi a tutto sesto e finestre rinascimentali. In passato era contornata da portici, chiusi nel 1810 per ordine di Gioacchino Murat, re di Napoli. Al centro della Piazza c’era, al posto dell’attuale fontana dell’Obelisco inserita nel 1824, un pilozzo di pietra dove venivano fatti sedere i debitori insolventi esposti alla pubblica gogna.
Tra le altre attrazioni vi è il Teatro Talia, un ex convento benedettino adibito a luogo di spettacolo nel 1686. Ristrutturato nel 2002 ospita stagioni di prosa e musica in inverno e spettacoli del Festival internazionale di mezza estate nei mesi di luglio ed agosto.
La città di Tagliacozzo, considerata "città d'arte", presenta inoltre una fontana risalente al 1200 che, a seguito di diverse ristrutturazioni, è divenuta monumento nazionale.
[modifica] Clima
La temperatura media annua di Tagliacozzo relativamente al periodo 1951-2000 elaborato dall'ARSSA è di 10,8 °C.[2] Il mese più freddo è gennaio con una media di 2,5 °C e il più caldo è agosto con 19,6 °C. La temperatura più alta registrata a Tagliacozzo corrisponde a 40,0 °C[2] mentre la temperatura minima assoluta più bassa è di -17 °C.[3] . La piovosità storica è di circa 970 mm annui distribuiti in 102 giorni con precipitazioni.[2] La stagione più piovosa è l'autunno, seguita dall'inverno e dalla primavera.
Sono presentati di seguito i valori climatici medi di riferimento ufficiali per Tagliacozzo pubblicati dall'ARSSA Abruzzo.[2][3][4]
| Tagliacozzo (1951-2000) | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 7,3 | 9,0 | 12,2 | 15,3 | 20,7 | 24,4 | 27,7 | 27,9 | 23,8 | 18,4 | 11,9 | 7,6 | 8 | 16,1 | 26,7 | 18 | 17,2 |
| T. min. media (°C) | -2,4 | -1,6 | 0,4 | 3,0 | 6,7 | 9,5 | 11,3 | 11,3 | 8,7 | 4,9 | 1,4 | -1,2 | -1,7 | 3,4 | 10,7 | 5 | 4,3 |
| Precipitazioni (mm) | 80 | 85 | 74 | 87 | 68 | 51 | 36 | 42 | 68 | 102 | 147 | 126 | 291 | 229 | 129 | 317 | 966 |
| Giorni di pioggia (≥ 1 mm) | 9 | 9 | 9 | 10 | 9 | 7 | 6 | 5 | 7 | 9 | 11 | 11 | 29 | 28 | 18 | 27 | 102 |
[modifica] Cenni storici
Nei Campi Palentini, nel vicino paese di Scurcola Marsicana, il giorno 23 agosto 1268 fu combattuta la così detta battaglia di Tagliacozzo fra Corradino di Svevia e Carlo d'Angiò, con la vittoria di quest'ultimo. Il nome della battaglia deriva da un celebre verso di Dante Alighieri dell'Inferno dantesco nel XXVIII canto (...è la da Tagliacozzo ove senz'armi vinse il vecchio Alardo) dal momento che Tagliacozzo, nel XIII secolo, era il centro economicamente e culturalmente più rilevante della zona; ma la battaglia, che pertanto andrebbe denominata dei Piani Palentini o di Scurcola, avvenne nella piana compresa tra i centri di Scurcola Marsicana, Cappelle dei Marsi e Magliano de' Marsi. A conclusione dello scontro, che costò migliaia di vittime tra tedeschi, francesi ed italiani, Carlo d'Angiò fece costruire una grande abbazia cistercense a ricordo dell'evento (e di cui ora restano soltanto alcuni ruderi), dedicandola a Santa Maria della Vittoria, e vi fece collocare all'interno una preziosa statua in legno d'ulivo della Madonna, tuttora conservata e venerata nel nuovo santuario costruito secoli dopo a Scurcola Marsicana al fianco della Rocca Orsini.
C'è una leggenda che circola a Tagliacozzo e a Scurcola per quanto riguarda la statua della Madonna, detta anche della Vittoria: si narra che ci fu un'aspra contesa tra i cittadini dei due paesi per quanto concerneva il possesso della preziosa reliquia; per risolvere la disputa si decise di mettere la statua su un carro trainato da un'asina, e di lasciare che questa decidesse la destinazione definitiva dell'effigie; l'animale si inerpicò attraverso le strette stradine di Scurcola, ove la statua fu da allora conservata. La contesa ebbe origine dal fatto che la statua, rimasta sepolta per secoli sotto i ruderi dell'abbazia cistercense, situata nel territorio di Scurcola, fu rinvenuta da una vecchia di Tagliacozzo, dopo un sogno miracoloso.
Durante il brigantaggio, a Tagliacozzo venne fucilato il generale spagnolo Josè Borjes con i suoi uomini. Borjes, ex alleato di Carmine Crocco, si stava dirigendo a Roma per avvertire il re Francesco II della sua rottura con il noto brigante lucano.
Durante la seconda guerra mondiale, nel periodo dell'occupazione tedesca e della Repubblica Sociale Italiana, il parroco della Chiesa di San Pietro a Tagliacozzo Alto, don Gaetano Tantalo, nascose e protesse dalla deportazione - ospitandoli nella canonica come propri parenti sfollati - i sette componenti delle famiglie di ebrei romani degli Orvieto e dei Pacifici, con i quali aveva stretto amicizia negli anni precedenti in occasione delle loro vacanze estive a Magliano de' Marsi. Per questo impegno di solidarietà, il 31 maggio 1978, l'Istituto Yad Vashem di Gerusalemme ha conferito a don Gaetano Tantalo l'alta onorificenza dei giusti tra le nazioni.[5]
[modifica] Collegamenti
[modifica] Strade
[modifica] Ferrovie
- Ferrovia Roma-Pescara, attraversa il comune di Tagliacozzo, servendolo con due stazioni:
- Stazione di Tagliacozzo, lo scalo principale della città
- Stazione di Villa San Sebastiano, a servizio della omonima frazione
[modifica] Gastronomia
Gnocchetti con ceci, celebrati con una sagra ad inizio agosto; la polenta con salsicce e spuntature servita in piatti di legno (le scifellette), cui pure è dedicata una sagra ai primi di dicembre; infine, l’agnello a cacio e uova per la prelibatezza della carne.
13 agosto nella frazione di Villa San Sebastiano si tiene annualmente la sagra della polenta fuori stagione, diventata ormai un must per tutti i cittadini Tagliacozzani e non.
[modifica] Personalità legate a Tagliacozzo
- Ascanio Mari (Tagliacozzo, 1524 - Parigi?, ?), orafo
- Andrea Argoli (Tagliacozzo, 1570 - Padova, 1659), matematico
- Giovanni Argoli (Tagliacozzo, 1609 - ?), scrittore e letterato italiano.
- Ermanno Amicucci (Tagliacozzo, 1890 - Roma, 1955), uomo politico e giornalista
- Tommaso da Celano, francescano
- Petronilla Paolini Massimi, (Tagliacozzo, 1663 - Roma, 1726), poetessa
- Giovanni Capoccio, (Tagliacozzo - Roma, 1522) capitano di ventura e uno dei tredici cavalieri italiani che si opposero ai francesi nella famosa disfida di Barletta.
[modifica] Eventi e Manifestazioni
Si svolge in città tra luglio e agosto il Festival internazionale di Mezza estate[6], giunto alla XXIII edizione, che vede la partecipazione di compagnie e personaggi internazionali nei settori di Danza, Prosa, Musica, Jazz e Lirica.
La seconda settimana di luglio, si svolge Ascanio, manifestazione rinascimentale ispirata al condottiero delle crociate, Ascanio appunto, dove vengono riproposti cibi e usanze dell'epoca.[7]
Si svolgono anche celebrazioni religiose, con culti e devozioni per Santa Barbara, Sant'Emidio e San Silvestro.
[modifica] Feste
- 13 gennaio: processione dalla Chiesa dei Ss. Cosma e Damiano al Santuario della Madonna dell'Oriente in ringraziamento per lo scampato pericolo dal terremoto del 1915
- Domenica in Albis: Festa del Volto Santo
- Ultima domenica di giugno: Festa di San Vincenzo Ferrer
- Seconda domenica di agosto: Festa di Santa Agnese e Sant'Antonio Abate
- 15 agosto: Processione mattutina dell'Assunta
- Ultima domenica di agosto: Festa di Sant'Antonio di Padova, Patrono della città
- Prima domenica di settembre: Festa di Sant'Emidio, San Rocco e della Madonna dell'Oriente
- 8 dicembre: Festa dell'Immacolata Concezione
- 10 dicembre: Festa della Madonna di Loreto
[modifica] Frazioni
- Colle San Giacomo
- Gallo di Tagliacozzo
- Nuovo Borgo Rurale
- Oriente
- Poggetello
- Poggio Filippo
- Roccacerro
- San Donato di Tagliacozzo
- Sfratati
- Sorbo
- Tremonti
- Villa San Sebastiano
- N'Zulatera (Altolaterra), il quartiere più antico, situato nella parte più alta della città, in passato abitato prevalentemente da contadini, ma adesso sviluppatosi divenendo simbolo di tranquillità e relax per i numerosi turisti che, provenendo soprattutto da Roma, hanno acquistato una casa in un luogo così pacifico.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Maurizio Di Marco Testa dal 16/05/2011 Uscito vittorioso da una dura campagna elettorale, rappresenta una novità nel panorama politico tagliacozzano.
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2006 | 2011 | Dino Rossi | Centro-Sinistra | Sindaco |
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2001 | 2006 | Gianpietro Pendenza | Centro-Destra | Sindaco |
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1996 | 2001 | Vincenzo Casale | Centro-Sinistra | Sindaco |
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ a b c d http://www.arssa.abruzzo.it/car/mappeinfo/datistorici/tagliacozzo_annuale.htm
- ^ a b http://www.arssa.abruzzo.it/car/mappeinfo/datistorici/tagliacozzo_temp_mens.htm
- ^ http://www.arssa.abruzzo.it/car/mappeinfo/datistorici/tagliacozzo_pioggie_mens.htm
- ^ Israel Gutman, Bracha Rivlin e Liliana Picciotto, I giusti d'Italia: i non ebrei che salvarono gli ebrei, 1943-45 (Mondadori: Milano 2006), pp.228-30.
- ^ http://www.tagliacozzofestival.it
- ^ Scheda su abruzzoturismo.it
[modifica] Collegamenti esterni
- Tagliacozzo nel sito del Club dei Borghi più belli d'Italia
- Le foto dell'alluvione di Villa San Sebastiano del 5/9/1955
[modifica] Altri progetti
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