Lecce nei Marsi

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Lecce nei Marsi
comune
Lecce nei Marsi – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Gianluca De Angelis (lista civica "Futura") dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 41°56′05″N 13°41′16″E / 41.934722°N 13.687778°E41.934722; 13.687778 (Lecce nei Marsi)Coordinate: 41°56′05″N 13°41′16″E / 41.934722°N 13.687778°E41.934722; 13.687778 (Lecce nei Marsi)
Altitudine 740 m s.l.m.
Superficie 66,47 km²
Abitanti 1 762[1] (31-12-2010)
Densità 26,51 ab./km²
Frazioni Vallemora
Comuni confinanti Collelongo, Gioia dei Marsi, Ortucchio, Pescasseroli, Villavallelonga
Altre informazioni
Cod. postale 67050
Prefisso 0863
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066050
Cod. catastale E505
Targa AQ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti leccesi
Patrono san Biagio
Giorno festivo ultima domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lecce nei Marsi
Lecce nei Marsi
Posizione del comune di Lecce nei Marsi all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Lecce nei Marsi all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Lecce nei Marsi è un comune italiano di 1.711 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Valle del Giovenco e del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'origine del nome sarebbe legata al fitonimo latino "Quercus ilex", che significa "la pianta del leccio", di cui era piena la valle sottostante l'antico abitato originario. Ipotesi smentita però da diversi studiosi e storici che legano il nome del paese marsicano a diverse famiglie di origine asiatica che, al seguito delle crociate, stanziarono intorno al lago del Fucino, sulle alture dell'attuale abitato. Esattamente nell'area montana dove insistono le rovine di Lecce nei Marsi, ovvero il nucleo abitativo originario, posto a quota 1300 metri Slm. Il paese sarebbe stato fondato, intorno al X secolo, dalla popolazione dei Licii, della storica regione dell'Asia minore della Licia. Questa ipotesi etimologica è supportata da diversi fattori, uno tra tutti la commemorazione del Santo Patrono di Lecce, ovvero San Biagio, venerato soprattutto in Asia Minore. Il nome stesso di Lecce poi che non è, come nel caso di molti altri centri della Marsica, seguito da "dei Marsi", bensì da "nei Marsi", un elemento, questo, che segnerebbe una certa estraneità rispetto ai luoghi, da parte di queste popolazioni venute da lontano[2]. Di certo fu l'antica Litium nel territorio dei Marsi, popolo italico che abitò la regione del Fucino e dell'Abruzzo montano. Lecce sarebbe risorta in epoca longobarda, dopo la distruzione dell'antico castello marso durante la guerra sociale detta anche "guerra Marsica", combattuta dagli italici contro i romani. Le prime tracce del nome delle sue località e delle sue chiese si trovano nella Bolla di Clemente III (sec.XI), tuttavia dati più certi si hanno solo a partire dal XV secolo. All'epoca Lecce, chiamata nel medioevo Licine, figura tra i "castelli" del "comitatus Celani", ovvero la contea di Celano. Il paese, infatti, fu soggetto come quasi tutti gli altri centri del territorio fucense a Odoardo Colonna e a sua moglie Covella. Nel XVI secolo anche Lecce passa sotto il controllo dei Piccolomini. La chiesa di S. Pietro, abbandonata e quasi distrutta all'epoca della peste (anno 1656), negli anni immediatamente successivi "fu ricostruita per voto sotto il titolo di S. Elia", stando a quanto scritto dal famoso storico Pietro Antonio Corsignani, mentre la chiesa di San Martino, posta nell'antico borgo montano di Agne, surrogata all'antica chiesa parrocchiale di Santa Maria, ottenne da Urbano VIII il privilegio di indulgenze speciali per chi visitasse i suoi sette altari. In epoca moderna, nel 1915 il paese è stato devastato dal terremoto della Marsica del 13 gennaio[3].

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Personalità legate a Lecce nei Marsi[modifica | modifica wikitesto]

  • Andrea De Litio (Lecce nei Marsi, 1420 circa – Atri, 1495 circa), pittore del Rinascimento.
  • Aulo Virgio Marso (Vicus Anninus, la Vëcennë-Santa Lucia: 20 a.C. ca. - 40 d.C. ca.): si arruolò nell'esercito romano prestando servizio nella Legione III Gallica di stanza in Siria. La carriera: primipilo, il più alto in grado fra i sessanta centurioni della legione (comandante, primus pilus,strenuus vir peritusque militiae "uomo valoroso ed esperto dell'arte militare; Livio VIII,8" , del primo manipolo dei triari, soldati più anziani e di sperimentato valore, spectatae virtutis); comandante di campo in Egitto; comandante del genio; tribuno della quarta coorte dei pretoriani a guardia dell'imperatore Augusto; tribuno della undicesima coorte dei pretoriani a guardia dell'imperatore Tiberio (tra il 23 d.C., creazione delle coorti X-XII, e il 37 d.C. morte di Tiberio). Si ritirò in congedo a la Vëcennë, (sud-est dell'odierno Tarote); rivestì la carica di quadrumviro a Marruvio (l'attuale San Benedetto dei Marsi), municipio da cui dipendeva il Vicus Anninus[A 1][5].

Cittadinanze onorarie[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sul sito del Ministero dell'Interno sono disponibili i dati di tutte le elezioni amministrative di Lecce nei Marsi dal 1985 ad oggi[6].

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2012 in carica Gianluca De Angelis lista civica Sindaco
2007 2012 Andrea Favoriti lista civica Sindaco
2004 2006 Andrea Favoriti lista civica Sindaco
1999 2004 Alfredo Spallone lista civica Sindaco
1995 1999 Alfredo Spallone lista civica Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Lecce nei Marsi è gemellata con:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Annotazioni[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cesare Letta- Le imagines Caesarum di un Praefectus Castrorum Aegypti e l'XI coorte pretoria. ATHENAEUM Vol.LVI. Fasc.I-II- 1978 - Università di Pavia. Fucino cento anni - Atti 1877-1977 E.R.S.A. - Avezzano.
  2. ^ deliberazione 29 marzo 1925.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Cenni storici - le origini, Comune di Lecce nei Marsi.
  3. ^ Storia di Lecce nei Marsi, Comune di Lecce nei Marsi.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ La carriera di Aulo Virgio Marso, AcademiaEdu.
  6. ^ Archivio storico delle elezioni, Ministero dell'Interno.
  7. ^ gemellaggio tra Lecce nei Marsi ed Atri, Comune di Lecce nei Marsi.
  8. ^ Consiglio comunale di Atri del 7 novembre 2013 (PDF), Comune di Atri.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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