Civitella Roveto

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Civitella Roveto
Civitella Roveto - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Abruzzo
Provincia: stemma L'Aquila
Coordinate: 41°55′1″N 13°25′40″E / 41.91694, 13.42778Coordinate: 41°55′1″N 13°25′40″E / 41.91694, 13.42778
Altitudine: 528 m s.l.m.
Superficie: 45,33 km²
Abitanti:
3.378 01-01-2007 (ISTAT)
Densità: 74,52 ab./km²
Frazioni: Case di Spaccio, Meta, Peschiera, Polverelli, San Savino 
Comuni contigui: Canistro, Civita d'Antino, Filettino (FR), Luco dei Marsi, Morino
CAP: 67054
Pref. telefonico: 0863
Codice ISTAT: 066036
Codice catasto: C783 
Class. sismica: zona 1 (sismicità elevata-catastrofica)
Nome abitanti: civitellesi 
Santo patrono: San Giovanni Battista 
Giorno festivo: 24 giugno 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Civitella Roveto è un comune di 3.378 abitanti della provincia dell'Aquila: fa anche parte della Comunità montana Valle Roveto.

Indice

[modifica] Territorio

Centro agricolo e di soggiorno estivo della Val Roveto, situato nel fondovalle sulle due sponde del Liri, ai piedi delle pendici rocciose dei monti Simbruini (Monte Viglio, 2156 m). Il nucleo originario, sorto forse sul posto di un'antica città dei Marsi, si trova alla sinistra del fiume, su uno sprone isolato da due vallette laterali; sulla riva opposta si estende un abitato più moderno costruito dopo il terremoto del 1915.

[modifica] Storia e Arte

Il nome "Civitella" appare per la prima volta in un documento del sec. XI, prima di allora si chiamava Petrarolo. La sua storia però è molto più antica, vista la recente scoperta di un villaggio preistorico in località "Le Fosse". Prima dei romani il suo territorio era compreso in quello del bellicoso popolo italico dei Marsi. In seguito, con la dominazione romana, Civitella fu un piccolo villaggio nei pressi del fiume Liri, sotto la giurisdizione del municipio di Antinum (l'attuale Civita d'Antino). Lo confermerebbero resti di antiche terme che tornarono in superficie nel 1912, durante gli scavi per la costruzione della fornace (oggi scomparsa) nei pressi della stazione ferroviaria. In quell'epoca esisteva un villaggio senz'altro più importante, che si trovava lungo la strada allora molto trafficata, che collegava Antinum a Lucus Agintiae (l'attuale Luco dei Marsi). In questa località, oggi detta Casale, sono state ritrovate antiche costruzioni, mura poligonali, tombe, mosaici, vasellami vari e bronzetti di ottima fattura. Con le invasioni barbariche i due villaggi, troppo esposti, furono abbandonati e Civitella si spostò sulla collina dove sorge ora, protetta a nord e sud da due profondi fossati naturali. Dopo l'anno 1000 la Valle Roveto subì l'influenza dei monaci di Montecassino, che hanno conservato nei loro archivi gran parte della sua storia. Molta importanza ebbe il monastero di S. Benedetto a Pascusano eretto a pochi chilometri dal paese. In quel periodo Civitella appartenne ai Conti dei Marsi e in seguito passò sotto il dominio della contea di Albe. Furono gli stessi Conti dei Marsi a donare ai monaci di Montecassino altre terre alla chiesa di S. Benedetto e, nel 1070, il castello di Meta. Un'altra chiesa importante, menzionata nella bolla papale del 1110 da Pasquale II, era quella di S. Savino, il cui nome resta ad indicare un gruppo di case nei pressi di Meta. Nel XV secolo il paese passò alla nobile famiglia romana dei Colonna che furono anche Baroni della Valle Roveto. I Colonna (dei quali è rimasto anche il simbolo nello stemma comunale) avevano a Civitella il loro rappresentante della baronia. Con l'abolizione del feudalesimo nel 1806 Civitella divenne circondario e comprese i paesi di Meta, Canistro, Pescocanale, Castellafiume e Pagliara. Dopo l'annessione al Regno d'Italia dal Regno delle due Sicilie, Civitella Roveto diventò capoluogo di mandamento. Il tributo pagato da Civitella al fenomeno migratorio è stato tragicamente pesante: erano civitellesi alcune delle vittime della più grave sciagura mineraria mai accaduta negli Stati Uniti d'America, verificatasi a Monongah, nella Virginia Occidentale il 6 dicembre 1907.

[modifica] Tradizioni

Il 24 giugno, natività di San Giovanni Battista, patrono di Civitella Roveto, è la festa principale, per la quale tornano in paese anche molti civitellesi residenti altrove: i festeggiamenti iniziano il 22 con la festa (posticipata) di Sant'Antonio da Padova e il 23 con la Madonna del Buon Consiglio. Durante le rispettive processioni, che compiono il giro "breve" cioè il solo centro storico del paese, sfilano circa 15 di statue di santi, oltre alle bandiere e alle confraternite. Nel giorno di san Giovanni, per antica tradizione il fiume Liri diviene misticamente il Giordano e alle sue acque si attribuiscono virtù taumaturgiche. Dopo aver trascorso la notte ad addobbare le vie del paese per la processione del mattino, prima dell'alba ci si reca in riva al fiume dove - negli ultimi 3 decenni circa - viene celebrata la Messa, durante la quale alcuni bambini ricevono il battesimo proprio alle prime luci della festa del Santo battezzatore. Quindi, accompagnati dall'antico inno Ut queant laxis, si torna a casa per una veloce colazione, prima di raggiungere la cinquecentesca chiesa parrocchiale, nel centro storico, e portare la statua del Santo in processione per le vie di tutto il paese, con una lunga sosta al palazzo comunale per il discorso del parroco e i fuochi d'artificio. L'ultima domenica di agosto si celebra la festa della Madonna delle Grazie, titolare dell'altra chiesa del paese (l'edificio attuale, del 1982, è costruito sulle fondamenta della precedente chiesetta seicentesca). Altra processione molto seguita è quella della sera del Venerdì Santo quando, al canto dello Stabat Mater e alla luce delle fiaccole poste ai bordi della strada, tutta la popolazione accompagna il Cristo Morto e l'Addolorata. Dal 1996 il 24 agosto si svolge inoltre una processione in onore di San Bartolomeo apostolo.

[modifica] Economia

Estesi castagneti, vigneti e coltivazioni di cereali. Produzione artigianale di manufatti in vimini.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Sandro De Filippis (lista civica) dal 30/05/2006
Centralino del comune: 0863 97125
Posta elettronica: info@comune.civitella-roveto.aq.it

[modifica] Collegamenti esterni


Strumenti personali