Cocullo

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Cocullo
comune
Cocullo – Stemma
Cocullo – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Sindaco Nicola Risio (centrosinistra) dal 30/05/2006
Territorio
Coordinate 42°02′02″N 13°46′33″E / 42.033889°N 13.775833°E42.033889; 13.775833 (Cocullo)Coordinate: 42°02′02″N 13°46′33″E / 42.033889°N 13.775833°E42.033889; 13.775833 (Cocullo)
Altitudine 897 m s.l.m.
Superficie 31,72 km²
Abitanti 246[1] (30-12-2011)
Densità 7,76 ab./km²
Frazioni Casale
Comuni confinanti Anversa degli Abruzzi, Bugnara, Castel di Ieri, Castelvecchio Subequo, Goriano Sicoli, Ortona dei Marsi, Prezza
Altre informazioni
Cod. postale 67030
Prefisso 0864
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066037
Cod. catastale C811
Targa AQ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti cocullesi
Patrono san Domenico abate
Giorno festivo Primo maggio
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Cocullo
Posizione del comune di Cocullo all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Cocullo all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Cocullo è un comune italiano di 246 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Peligna.

Centro agricolo dell'alta valle del Sagittario, situato su un colle, estrema propaggine meridionale del monte Catini (1.319 m).

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Alla fitta rete di canali che irrigavano la pianura della Mesopotamia, attraversata dai fiumi Tigri ed Eufrate, soprintendeva un ispettore chiamato, in accadico, gugallu. Cocullo, su di un colle, sentinella al canale Flaturno che scende al fiume Sagittario, al pari di Cucullo, oppido marso a Colle Lanciano, sotto la fonte della Cuna, in alto al paese di San Pelino di Avezzano, vuol essere quindi: guardiano del canale.[2]

Un’altra ipotesi sulla etimologia di Cocullo è quella di farlo risalire all’abitato di età romana “Koukolon” citato anche da Strabone.[3]

Monumenti e luoghi d'interesse[4][modifica | modifica sorgente]

Architettura sacra[modifica | modifica sorgente]

La torre medievale e la chiesa di San Nicola[modifica | modifica sorgente]

Tra le principali opere del centro storico di Cocullo vi è la torre medievale in muratura, costruita con blocchi di pietra di base quadrata. Questa torre è stata adattata poi come campanile della chiesa di San Nicola.

La chiesa risulta citata nel XIV secolo e danneggiata nel terremoto della Marsica del 1915 ma poi mai restaurata.

La facciata mostra vari interventi di modifica, ora, sconsacrata, ne rimangono pochi avanzi di interesse architettonico.

Sopra il rosone della Chiesa di San Nicola rimane uno stemma.

La chiesa della Madonna delle Grazie[modifica | modifica sorgente]

Santa Maria delle Grazie
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Chiesa di Santa Maria delle Grazie (Cocullo).

La chiesa della Madonna delle Grazie risale al XIII secolo. In seguito è stata più volte modificata.

La facciata comprende un rosone, un architrave riproducente l'Agnus Dei, 2 statue del XVI secolo poste in 2 edicole.

Il portale è sormontato da una lunetta ogivale. Un 2° portale è del 1552.

L'interno è ad un'unica navata è modificato nel XVIII secolo ma ancora contenente gli affreschi originari del Cinquecento identificanti la "Deposizione", la "Crocifissione" ed un trittico di Sant'Antonio, della Maddalena e di Sant'Amico di San Pietro Avellana.

Chiesa di San Domenico[modifica | modifica sorgente]

La chiesa attuale è stata ricostruita interamente nel XX secolo.

Il 1º di maggio la chiesa è meta di fedeli accorsi per la Festa dei serpari in onore di san Domenico.

La chiesa risulta già eretta nel XVII secolo.

I fedeli accorsi ivi, compiono la cerimonia della campanella tirandola coi denti.

Chiesetta di Santa Maria in Campo[modifica | modifica sorgente]

Sorge nella frazione di Casale presso la via che porta ad Anversa degli Abruzzi.

Architettura civile[modifica | modifica sorgente]

A Cocullo[modifica | modifica sorgente]

  • Di particolare rilievo vi è la cinta muraria racchiude tutto il rione di San Nicola e il resto del centro storico caratterizzati da viuzze tortuose, bifore e botteghe medievali, portali e case signorili dei secoli scorsi tra cui Casa Marano e Casa Squarcia.
  • Porta Ruggeri è ad arco a sesto acuto, prende il nome dal ramo della famiglia di Celano. È sita vicino alla torre medievale.
  • Porta Renovata è sita presso la valle a sud.
  • Porta di Manno. È stata costruita direttamente sulla nuda roccia dello sperone del piccolo cocuzzolo su cui sorge Cocullo.

Nei dintorni[modifica | modifica sorgente]

A Via della Fonte, nei pressi del paese, vi è una Fontana Medievale a 3 arcate a sesto acuto e balaustra. È realizzata in pietra. È uno dei pochi monumenti di Cocullo nelle forme originarie. Alla destra della fontana è uno stemma.

Oltre Via del Canale, ai piedi del Monte Curro vi è il Fonte Canale, sorta di abbeveratoio con una decorazione vegetale.

Il parco eolico[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Parco eolico di Cocullo.

Nei pressi di Cocullo c'è una centrale elettrica alimentata a vento.[5]

Casale[modifica | modifica sorgente]

Casale è una frazione di Cocullo che corrisponde all'antica città di Κουκουλον (traslitterato Koukoulon), citata da scrittori antichi ed identificabile a Triana.[6]

Nella strada per Anversa degli Abruzzi sono state trovate delle tombe del periodo antecedente alla conquista romana.

Nella piccola frazione c'e anche la Chiesetta di Santa Maria in Campo (vedi sopra al paragrafo chiese).

Feste[modifica | modifica sorgente]

  • Festa di San Domenico, si tiene il primo di maggio, questo in seguito all'art. 1, comma 24, del d.l. 138/2011, convertito dalla legge n. 148/2011.(storicamente si teneva il primo giovedì di maggio). Particolarmente suggestiva la festa dei serpari.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[7]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2006 2011 Nicola Risio centrosinistra Sindaco
2011 in carica Nicola Risio centrosinistra Sindaco

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Cocullo ha una stazione omonima ubicata lungo la Ferrovia Roma-Sulmona-Pescara, lontana circa 2 km dal paese. Nella stazione fermano circa 12 treni al giorno e il movimento passeggeri è mediocre.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.
  2. ^ Fonte -Giovanni Semerano - Le Origini della Cultura Europea- Rivelazioni della linguistica storica- Leo S. Olschki Editore Firenze 1984 pp. 587,883,891-
  3. ^ Cocullo
  4. ^ Fonte: Info sul sito ufficiale del comune di Cocullo
  5. ^ Fonte: Il parco eolico
  6. ^ Fonte: Archeologia - Storia degli studi e degli scavi
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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