Cerchio (Italia)

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Cerchio
comune
Cerchio – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Gianfranco Tedeschi (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 42°03′43″N 13°36′09″E / 42.061944°N 13.6025°E42.061944; 13.6025 (Cerchio)Coordinate: 42°03′43″N 13°36′09″E / 42.061944°N 13.6025°E42.061944; 13.6025 (Cerchio)
Altitudine 834 m s.l.m.
Superficie 20,17 km²
Abitanti 1 708[1] (31-12-2010)
Densità 84,68 ab./km²
Comuni confinanti Aielli, Celano, Collarmele, San Benedetto dei Marsi
Altre informazioni
Cod. postale 67044
Prefisso 0863
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066033
Cod. catastale C492
Targa AQ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti cerchiesi
Patrono SS Giovanni e Paolo
Giorno festivo Ultima domenica del mese di giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cerchio
Posizione del comune di Cerchio all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Cerchio all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Cerchio (Circhië in abruzzese[2]) è un comune italiano di 1.708 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Valle del Giovenco.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La leggenda riportata dai maggiori storici locali (Muzio Febonio, Pietr'Antonio Corsignani e Luigi Colantoni), vuole che la Maga Circe, sorella di Angizia, avesse fondato il paese[3]. Un'altra leggenda narra che il paese ebbe origine da un piccolo agglomerato di case costruite intorno ad un teatro (circo) eretto dai Romani per celebrare l’incoronazione dell'Imperatore Claudio che prosciugò il Lago Fucino. La chiesa di S. Bartolomeo è citata nella bolla papale del 1300. Durante il medioevo il paese appartenne alle famiglie romane Colonna e Piccolomini che la cedettero a Camilla Peretti, sorella di Papa Sisto V (1591). In seguito appartenne alla Contea di Celano ed alla Baronia di Pescina. Nel corso del Medioevo, a causa della mancata manutenzione e forse a causa di un forte terremoto, l’ostruzione dell’emissario imperiale fece nuovamente riempire d’acqua il bacino, fino a quando venne definitivamente prosciugato a metà del XIX secolo da Alessandro Torlonia Principe di Civitella-Cesi. Le famiglie di Cerchio coltivarono il letto del lago rivelatosi un suolo fertile. Lavorarono come contadini, mezzadri e braccianti sotto l’amministrazione Torlonia. Il 13 gennaio 1915 Cerchio fu devastata, come gran parte della Marsica, da un pauroso terremoto (undicesimo grado della scala Mercalli) che, distrusse moltissime abitazioni e provocò diverse centinaia di morti: più di trecento furono le vittime nella sola chiesa parrocchiale dei Santi Giovanni e Paolo. A partire dalla metà XIX secolo vi furono forti flussi emigratori sia verso altre regioni italiane che verso l’estero. O oggi non esiste famiglia che non abbia parenti in qualche angolo del mondo. La cittadinanza è particolarmente devota alla Madonna delle Grazie, che viene festeggiata la prima domenica di settembre. Il 24 agosto viene rievocata la consegna della Bolla Papale da parte di Bonifacio VIII alla Chiesa di San Bartolomeo con il corteo storico della "Bulla Indulgentiarum"[4].

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione di Cerchio.

Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, Cerchio dispone di una stazione ferroviaria posta presso il centro del paese. La stazione è ubicata sulla ferrovia Roma-Pescara

Media[modifica | modifica wikitesto]

Radio Magic Stereo[6]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2006 2011 Renzo Giuseppe D'Amore lista civica Sindaco
2011 in carica Gianfranco Tedeschi lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 191.
  3. ^ Origini, Terre Marsicane.
  4. ^ Cerchio, Borghi autentici d'Italia.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Radio Magic Stereo, Radicchio.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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