Roccaraso

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Roccaraso
comune
Roccaraso – Stemma
Roccaraso – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Francesco Di Donato (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 41°50′47.93″N 14°04′42.7″E / 41.846647°N 14.078528°E41.846647; 14.078528 (Roccaraso)Coordinate: 41°50′47.93″N 14°04′42.7″E / 41.846647°N 14.078528°E41.846647; 14.078528 (Roccaraso)
Altitudine 1.236 m s.l.m.
Superficie 50,00 km²
Abitanti 1 677[1] (31-12-2010)
Densità 33,54 ab./km²
Frazioni Aremogna, Pietransieri, Soggiorno Montano Enel
Comuni confinanti Ateleta, Barrea, Castel di Sangro, Pescocostanzo, Rivisondoli, San Pietro Avellana (IS), Scontrone
Altre informazioni
Cod. postale 67037
Prefisso 0864
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066084
Cod. catastale H434
Targa AQ
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti roccolani, roccarasini
Patrono sant'Ippolito di Roma
Giorno festivo 13 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Roccaraso
Posizione del comune di Roccaraso all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Roccaraso all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Roccaraso è un comune italiano di 1.672 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Appartiene alla Comunità Montana Alto Sangro e Altopiano delle Cinque Miglia. I suoi impianti sciistici la rendono tra le maggiori stazioni turistiche montane dell'intero Appennino.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Roccaraso.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Roccaraso sorge intorno all'anno 1000 nei pressi del torrente Rasinus, da cui prende il nome di Rocca Rasini. Si sviluppa come borgo agricolo, pastorale e artigianale, consentendo alla sua popolazione una vita serena e prosperosa.

Verso la fine dell'ottocento, l'apertura del collegamento ferroviario con Napoli comincia a portare i primi turisti, attratti dalla bellezza dell'ambiente naturale, accolti nei vari alberghi che in quell'epoca cominciavano a sorgere. Una brusca battuta d'arresto si ebbe con la seconda guerra mondiale. Roccaraso si trovava proprio sulla direttrice della linea Gustav, il sistema di fortificazioni con cui i tedeschi cercarono di fermare l'avanzata degli Alleati dopo lo sbarco a Salerno. Il paese venne completamente raso al suolo dai bombardamenti, che causarono tra l'altro la perdita del teatro costruito nel 1698, uno dei più antichi d'Italia. I roccolani non si persero d'animo; al termine del conflitto mondiale il paese lentamente ricominciò a vivere, per tornare ad essere uno dei centri turistici più apprezzati.

Roccaraso è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni (culminate nell'Eccidio di Pietransieri) e per la sua attività nella lotta partigiana durante la Seconda guerra mondiale.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta[modifica | modifica sorgente]

La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta è situata davanti alla Rocca di Roccaraso. Risale a prima del XVI secolo e ai primi del Seicento fu rimaneggiata.

L'interno è a 3 navate con delle colonne realizzate in pietra inframmezzate da archi a tutto sesto che separano le navate. Nel 1588 risulta che la chiesa constava di 9 altari e nel 1630 risulta che ne aveva 15, ma poi, in seguito, qualcuno ne venne demolito. A tutt'oggi ne rimangono 11. Il pulpito ligneo cinquecentesco è addossato ad una delle colonne della navata principale ed è simile a quello della collegiata di Pescocostanzo. Il fonte battesimale ligneo era suddiviso in 2 parti.

I terremoti del 1703 (terremoto dell'Aquila) e del 1706 e la distrussero a più riprese, finché la seconda guerra mondiale la distrusse completamente. Nel 1954 fu ricostruita interamente.

Della chiesa originaria rimane solamente la statua d'argento di Sant'Ippolito, patrono di Roccaraso, di scuola orafa napoletana, donato dal barone Donato Berardino Angeloni nel 1688 alla chiesa.[2] La statua scampò al saccheggio durante la seconda guerra mondiale perché fu tenuta nascosta.

Teatro[modifica | modifica sorgente]

Il teatro è stato fatto costruire su commissione di Donato Berardino Angeloni il vecchio nel 1698. Secondo alcune fonti risulta uno dei più antichi del genere. Un portale monumentale dava ingresso ad una corte scoperta. Sulla facciata, davanti al portale, vi erano un porticato ed un loggiato ad arco a tutto sesto, sul cui cornicione vi era una incisione di una frase ufficiosa.

Vi vennero rappresentati le seguenti rappresentazioni:

  • "Lo fegliuolo 'mpertenente",
  • "Pulcinella fatto principe",
  • "S'usa così",
  • "I birbi",
  • "Le quattro nazioni".[3]

Chiesa di San Bernardino[modifica | modifica sorgente]

La chiesa di San Bernardino risulta edificata nel 1851, da una scritta sul portale. La via ov'è edificata, secondo la tradizione di Roccaraso, San Bernardino si soffermò durante una sua missione di evangelizzazione. La chiesa fu restaurata nel 1715 e riedificata nel 1954.[4]

Chiesa di San Rocco[modifica | modifica sorgente]

La chiesa di San Rocco è stata edificata nel 1656 come grazia ricevuta per la fine della peste (San Rocco è il patrono degli ammalati di tale malattia), nel 1743, come risulta da un'epigrafe del portale principale della chiesa, gli abitanti di Roccaraso rinnovarono il voto allo stesso santo. La chiesa è l'unico edificio di rilevanza ad essere scampato alla furia nazista dei tedeschi durante la II guerra mondiale.

La facciata è a coronamento a capanna completata da paraste che incorniciano il tutto. All'interno, ad un'unica navata ed abside semicircolare, nella parte alta, vi è una decorazione a conchiglia. L'altare poggia su delle colonnine in legno. Sopra il coro ligneo vi è una nicchia con la statua di San Rocco. Sulla parete di sinistra vi è un altarino con una decorazione in bronzo.[5]

Cittadini illustri[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Sci[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Alto Sangro (comprensorio sciistico).

Roccaraso è il cuore della più vasta area sciistica dell'Italia centromeridionale, il comprensorio Alto Sangro, comprendente 160 km di piste da discesa e 36 impianti di risalita. La prima gara di sci si tenne nel 1910 e il primo impianto di risalita fu la slittovia del Monte Zurrone costruita nel 1936. Annualmente si svolgono numerosissime gare anche di livello internazionale. Nel marzo 2005 Roccaraso ha ospitato le finali maschili e femminili della Coppa europea. Nel 2012 ha ospitato i Campionati Mondiali juniores. I concorrenti, in rappresentanza di decine di nazioni di tutti e cinque i continenti, si sono contesi gli ambiti allori della vittoria. Solo undici squadre però hanno potuto assaporare la gioia di salire sul podio. In particolare, la Norvegia ha dominato le gare conquistando ben 4 ori, 3 argenti e 1 bronzo. L'Italia si è dovuta accontentare di una medaglia d'argento ottenuta nel Team Event, il Parallelo a squadre disputato sulla Gran pista di Pizzalto, dove i colori azzurri erano rappresentati da Alex Zingerle, Giordano Ronci e Pichler.

Ciclismo[modifica | modifica sorgente]

Roccaraso ha ospitato la partenza della quindicesima tappa del Giro d'Italia 1980, da Roccaraso a Teramo. Nel 2008 ha ospitato la tappa da Vasto a Pescocostanzo e nello stesso anno sono stati aperti tracciati da downhill, freeride e cross country in località Pizzalto. A partire dal 2010 verranno preparati tracciati anche in località Aremogna e Monte Pratello.

Pattinaggio artistico a rotelle[modifica | modifica sorgente]

Al palaghiaccio "G.Bolino" di Roccaraso si sono svolti i Campionati Italiani di pattinaggio artistico a rotelle categorie juniores e seniores dal 13 luglio al 16 luglio 2006. Anche il 2007, precisamente nel periodo che va dal 13 al 22 luglio, vede il Comune di Roccaraso, sempre con il suo Pala ghiaccio "G. Bolino", ospitare i Campionati Italiani di pattinaggio artistico a rotelle categorie jeunesse, juniores e seniores.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Il 18 gennaio 1967, la frazione di Pietransieri è stata insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare [1]

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«Nobile e generosa frazione montana del Comune di Roccaraso, confermando ancora una volta le elevate tradizioni patriottiche e la insofferenza al servaggio delle forti popolazioni abruzzesi, reagiva con la più ostinata opposizione ad ogni invito dell'oppressore alla collaborazione, subendo intrepidamente depredazioni, saccheggi, incendi e distruzioni. L'uccisione ad opera dei partigiani di due militari nazisti offriva all'invasore il pretesto per far pagare a tutta la popolazione il prezzo della fiera resistenza, per cui, in sette giorni, il nemico barbaramente trucidava, con disumana e bestiale ferocia, ben centoventotto abitanti per la maggior parte donne, vecchi e bambini, indifesi ed affamati. L'olocausto di tante innocenti vite umane testimonierà per sempre l'alto, nobilissimo contributo di sacrificio e di sangue offerto dalla popolazione di Pietransieri a difesa dell'onore, della libertà e dell'avvenire della Patria.»
— Pietransieri di Roccaraso, 30 ottobre 1943 - 7 giugno 1944

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2006 2011 Armando Cipriani lista civica Sindaco
2011 in carica Francesco Di Donato lista civica Sindaco

Immagini[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Citazione dal sito.
  3. ^ Citazione dal sito.
  4. ^ Citazione dal sito.
  5. ^ Citazione dal sito.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Roccaraso in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Roccaraso")

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