San Benedetto dei Marsi

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San Benedetto dei Marsi
comune
San Benedetto dei Marsi – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Abruzzo – stemma Abruzzo
Provincia L'Aquila – stemma L'Aquila
Sindaco Avv. Paolo Di Cesare dal 29/03/2010
Territorio
Coordinate 42°0′33″N 13°37′25″E / 42.00917°N 13.62361°E / 42.00917; 13.62361 (San Benedetto dei Marsi)Coordinate: 42°0′33″N 13°37′25″E / 42.00917°N 13.62361°E / 42.00917; 13.62361 (San Benedetto dei Marsi)
Altitudine 678 m s.l.m.
Superficie 25,25 km²
Abitanti 3 977[1] (31-12-2010)
Densità 157,5 ab./km²
Comuni confinanti Aielli, Celano, Cerchio, Collarmele, Pescina, Trasacco
Altre informazioni
Cod. postale 67058
Prefisso 0863
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066085
Cod. catastale H772
Targa AQ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti sambenedettesi
Patrono San Benedetto,san Vincenzo
Giorno festivo 1 giugno
Localizzazione
San Benedetto dei Marsi è posizionata in Italia
San Benedetto dei Marsi
Posizione del comune di San Benedetto dei Marsi all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di San Benedetto dei Marsi all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

San Benedetto dei Marsi è un comune italiano di 3.977 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Valle del Giovenco.

Indice

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Marruvium.

San Benedetto dei Marsi era nell'antichità un'importante città con nome Marruvium o Marrubium (in lingua greca Μαρούϊον)[senza fonte]. Capitale dei Marsi, il suo nome derivava dall'eroe Marrus[senza fonte]. Posta sulle sponde del lago del Fucino a 20 km da Alba Fucens, si trovava alla foce di un piccolo fiume conosciuto anticamente col nome di Pitonius, che è il moderno rio Giovenco. Marruvium diede i natali al condottiero italico Quinto Poppedio Silone, che affrontò i Romani nella Guerra sociale[senza fonte].

Nell'Impero romano fu un florido municipio k,k,k

Dell'antico centro rimangono resti delle mura e dell'anfiteatro, iscrizioni, statue antiche e reperti vari. Recentemente, in seguito a scavi di manutenzione, sono stati ritrovati i resti di una domus di epoca romana, riportata alla luce ed oggi visitabile. Altri monumenti di notevole interesse sono i morroni, due strutture in muratura, probabilmente sepolture di epoca romana, e i resti della cattedrale di Santa Sabina risalente al periodo paleocristiano. Nel sottosuolo della città è altresì visitabile una strada romana in buono stato di conservazione[senza fonte].

In seguito compare col nome di "Civitas Marsorum" e nel Medioevo era conosciuta come "Civitas Marsicana". La città fu distrutta nel 1340 nel corso delle guerre tra gli Angioini. Nel Medioevo fu sede vescovile, che fu spostata a Pescina nel 1580[senza fonte].

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


Il 30 Dicembre sono stati censiti 2101 immigrati. Più della metà della popolazione.

bandiera Romania  1002
bandiera Marocco  748
bandiera Algeria  351

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Avv. Paolo Di Cesare dal 29/03/2010 (3º mandato)

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.

[modifica] Voci correlate

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