Pescina

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Pescina
comune
Pescina – Stemma
Pescina – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Maurizio Di Nicola (centro) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 42°01′35″N 13°39′32″E / 42.026389°N 13.658889°E42.026389; 13.658889 (Pescina)Coordinate: 42°01′35″N 13°39′32″E / 42.026389°N 13.658889°E42.026389; 13.658889 (Pescina)
Altitudine 735 m s.l.m.
Superficie 48,8 km²
Abitanti 4 152[1] (30-11-2014)
Densità 85,08 ab./km²
Frazioni Venere dei Marsi, Cardito
Comuni confinanti Castelvecchio Subequo, Celano, Collarmele, Gioia dei Marsi, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Ovindoli, San Benedetto dei Marsi, Trasacco
Altre informazioni
Cod. postale 67057
Prefisso 0863
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066069
Cod. catastale G492
Targa AQ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona E, 2 604 GG[2]
Nome abitanti pescinesi
Patrono san Berardo dei Marsi
Giorno festivo 2 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pescina
Posizione del comune di Pescina all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Pescina all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Pescina è un comune italiano di 4.152 abitanti[3] della Marsica in provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Valle del Giovenco.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Pescina è situato nella Valle del Giovenco. Il suo territorio fa parte del Parco regionale naturale del Sirente-Velino, mentre sul versante sud-est confina con l'area di delimitazione esterna del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Pescina confina con i comuni di Castelvecchio Subequo, Celano, Collarmele, Gioia dei Marsi, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Ovindoli, San Benedetto dei Marsi e Trasacco.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Torre Piccolomini

Trovandosi nell'area pianeggiante nota come piana del Fucino, Pescina presenta un clima più mite rispetto alla media delle città abruzzesi, con temperature medie che nel mese più freddo (gennaio) si aggirano sui 2,5 °C e in quello più caldo (luglio) sui 22,9 °C. Le precipitazioni sono relativamente abbondanti (circa 820 mm annui) e concentrate soprattutto nel tardo autunno. In inverno la neve cade quasi sempre in maniera abbondante[4].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le vicine grotte "Tronci" e "riparo Maurizio" fanno risalire la presenza dell'uomo in queste terre in modo continuativo al paleolitico superiore ed al mesolitico. Nel VI secolo a.C. anche qui giungono le popolazioni del ramo umbro-sabellici che unendosi con gli indigeni forma il popolo dei Marsi, antichi e indomiti guerrieri al centro di numerose vicende storiche in epoca imperiale. Prima fra tutte la guerra sociale detta anche "guerra Marsica" combattuta contro Roma per il riconoscimento della cittadinanza. Condottiero dei Marsi fu Quinto Poppedio Silone originario dell'area del Giovenco, dal quale lo scrittore Ignazio Silone, prese lo pseudonimo di Silone (il suo nome di battesimo è Secondino Tranquilli). Fin dall'alto medioevo Pescina è stata considerata una delle "capitali" ecclesiastiche della Marsica. Dalla antica cattedrale di Santa Sabina (nella vicina Marruvio), la Diocesi dei Marsi nel XVI secolo si trasferì nell'attuale concattedrale di Santa Maria delle Grazie. Solo dopo il terremoto del 1915 la sede principale della diocesi dei Marsi fu spostata ad Avezzano, dopo accese polemiche. Nel 1945 la frazione di San Benedetto dei Marsi venne distaccata e divenne comune autonomo[5].

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

La cittadina è ubicata, fin dall'antichità, alla bocca del fiume Giovenco; di qui l'origine del nome: da accadico pe-ša-ini, letteralmente: ' bocca- quella- del fiume ';accad. pe (bocca), accad. ša ( pron. dimostrativo, quella), accad. ini ( genitivo di enu ( fiume, sorgente )[6].

Un'altra ipotesi legherebbe l'origine del nome al fatto che un tempo gli abitanti utilizzassero delle piscine riempite con le acque del fiume Giovenco per pescare le trote e cacciare le anatre[7].

Il terremoto del 1915[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Terremoto di Avezzano.

Il terremoto di Avezzano fu un drammatico evento sismico avvenuto il 13 gennaio 1915, che colpì l'intera area della Marsica, situata nell'entroterra abruzzese. Classificato come uno dei terremoti più catastrofici avvenuti sul territorio italiano, causò 30.519 morti (secondo studi recenti del Servizio Sismico Nazionale) su un totale di circa 120.000 persone residenti nelle aree disastrate.

Pescina dopo il terremoto del '15

Avvenne alle ore 07:52:48 (dato INGV) raggiungendo l'undicesimo grado della scala Mercalli (magnitudo 7.0 scala Richter) e nei successivi mesi ci furono circa 1000 repliche. La scossa fu avvertita distintamente in tutta l'Italia centrale. Pescina venne completamente rasa al suolo, le vittime furono tantissime, circa 5.000 su un totale di 6.000 abitanti, e i pochissimi sopravvissuti (in gran parte feriti) rimasero senza tetto poiché tutti gli edifici crollarono su sé stessi. Il terremoto isolò completamente la zona e la notizia del disastro fu segnalata, complici i rudimentali mezzi di comunicazione dell'epoca, solamente nel tardo pomeriggio; i soccorsi, partiti a tarda sera del 13 gennaio, arrivarono solamente il giorno dopo a causa dell'impraticabilità delle strade causata da frane e macerie.

La torre d'avvistamento del recinto fortificato medievale

L'evento sismico mise in evidenza l'impreparazione dello Stato, rispetto a calamità di tale portata. Erminio Sipari, deputato del collegio di Pescina, portò la protesta per quelle vittime che probabilmente si sarebbero potute salvare[8]. Nell'estate del 1914, inoltre, ebbe inizio la guerra, ciò influì pesantemente sulla permanenza dell'esercito nella regione colpita. I reparti impegnati, infatti, furono presto chiamati al fronte. Il terremoto del 1915 interessò un settore della catena appenninica fino ad allora caratterizzato da una sismicità poco significativa. Il giudizio era basato sul fatto che prima del 1915 non vi erano stati, a memoria d'uomo, terremoti così disastrosi.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Tomba di Ignazio Silone

Persone legate a Pescina[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[11]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Stazione di Pescina

La stazione ferroviaria di Pescina si trova a circa 3,5 km dal paese, ed è ubicata lungo la Ferrovia Roma-Sulmona-Pescara. La stazione dispone di 3 binari, ma solo 1 è in uso. Nel fabbricato viaggiatori c'è una piccola sala d'attesa con la biglietteria ormai chiusa da tempo. Nella stazione ferma un numero limitato di treni regionali (circa 10) al giorno con destinazione Avezzano, Sulmona e Pescara. La stazione non ha nessuna integrazione con altri mezzi di trasporto pubblici e il movimento passeggeri è abbastanza scarso a causa della concorrenza degli autobus regionali ARPA.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sul sito del Ministero dell'Interno sono disponibili i dati di tutte le elezioni amministrative di Pescina dal 1985 ad oggi[12].

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2006 2011 Maurizio Radichetti centrodestra Sindaco
2011 in carica Maurizio Di Nicola Lista Civica Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Associazione Sportiva Pescina Valle del Giovenco.

Dal 2005 al 2010 il calcio della cittadina è stato rappresentato dal Pescina Valle del Giovenco, società che nel 2009 ha raggiunto la storica promozione in Prima divisione Lega Pro, dove ha militato nella stagione 2009-10, prima di essere radiata per motivi finanziari. Attualmente la principale squadra di calcio della città è l' A.S.D. Pescina 1950 Calcio che milita nei tornei dilettantistici abruzzesi. I colori sociali sono: il bianco e l'azzurro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] - Popolazione residente al 30 novembre 2014.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Dato Istat al 30/11/2014.
  4. ^ Analisi spazio temporali delle precipitazioni nella Regione Abruzzo (PDF), Regione Abruzzo.
  5. ^ Decreto legislativo luogotenenziale 7 settembre 1945, n. 651, in materia di "Costituzione del comune di San Benedetto dei Marsi."
  6. ^ Giovanni Semerano. Le Origini della Cultura Europea Rivelazioni della linguistica storica. Leo S. Olschki- Editore - Firenze MCMLXXXIV, p. 803
  7. ^ Itinerario naturalistico - Le origini, Comune di Pescina.
  8. ^ Atti parlamentari (n.7539) - Legislatura XXIV - Camera dei Deputati (PDF), Camera dei Deputati.
  9. ^ Giovanni Artusi Canale detto "Il Pescina", Comune di Pescina.
  10. ^ Paolo Marso, TerreMarsicane.
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  12. ^ Archivio storico delle elezioni, Ministero dell'Interno.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 244221314 · GND: 4301157-3
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