Bugnara

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Bugnara
comune
Bugnara – Stemma Bugnara – Bandiera
veduta del castello dopo il terremoto del 2009
veduta del castello dopo il terremoto del 2009
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Lo Stracco (Lista civica) dal 30/03/2010
Territorio
Coordinate 42°01′29″N 13°51′44″E / 42.024722°N 13.862222°E42.024722; 13.862222 (Bugnara)Coordinate: 42°01′29″N 13°51′44″E / 42.024722°N 13.862222°E42.024722; 13.862222 (Bugnara)
Altitudine 580 m s.l.m.
Superficie 25,80 km²
Abitanti 1 088[1] (31-12-2010)
Densità 42,17 ab./km²
Frazioni Faiella, Paccucci, Stazione Anversa - Villalago Scanno, Torre dei Nolfi
Comuni confinanti Anversa degli Abruzzi, Cocullo, Introdacqua, Prezza, Scanno, Sulmona
Altre informazioni
Cod. postale 67030
Prefisso 0864
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066012
Cod. catastale B256
Targa AQ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti bugnaresi
Patrono San Magno e san Vittorino
Giorno festivo 4 e 5 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bugnara
Posizione del comune di Bugnara all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Bugnara all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Bugnara è un comune italiano di 1.193 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte della Comunità Montana Peligna. Fa parte dell'associazione I borghi più belli d'Italia dall'estate del 2007.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Provenendo dalle belle gole scavate dal fiume Sagittario, il centro abitato è il primo paese della conca di Sulmona posto sull'antica strada Sannitica che porta fino a Scanno e Villetta Barrea.

Bugnara sorge ai piedi del Colle Rotondo (912 metri) e del monte Genzana (oltre 2000 m) ed il suo territorio è delimitato a nord dal fiume Sagittario, dominando dall'alto tutta la Valle Peligna con un abitato quasi del tutto concentrato attorno alla rocca dominata dal Castello Ducale.

Etimologia del nome[modifica | modifica sorgente]

L'origine del nome è sconosciuta, tuttavia alcune ipotesi formulano che il termine Bugnara derivi da "Bonae Ara" indicante un altare dedicato alla dea Bona o Cerere, tempio trovantesi verosimilmente sotto la chiesa della Madonna della Neve sempre a Bugnara, visto che sotto questa chiesa vi è un tempio pagano con pavimento in opera spicata, ove è stata portata alla luce una lapide con delle decorazioni che raffigurano delle sacerdotesse che stanno compiendo un rito. Un'altra ipotesi vuole Bugnara derivante da "Vignae Ara" per via delle coltivazioni di vigneti nei dintorni della cittadina abruzzese.[2]

Storia[modifica | modifica sorgente]

veduta della piazza

Le prime notizie documentate sono rilevabili dal VI secolo anche de alcuni ritrovamenti denotano che il paese è abitato da molto prima. Nel 1000 viene costruita la chiesa della Madonna della Neve. Nel 1079 il borgo risulta feudo di Simone di Sangro. Il feudo rimane a questa famiglia fino all'estinzione del casato nel 1759 con Vittoria Mariconda di Sangro. Nell'XI secolo si ebbe la costruzione del palazzo ducale per mezzo della medesimma famiglia. Sempre i di Sangro ricostruirono la chiesa della Madonna della Neve nel 1361. I di Sangro si espansero nei borghi limitrofi Anversa, Frattura, Chiarano, ma vennero privati di altri. Nel 1442 venne istituita la Regia Dogana della Mena delle Pecore di Foggia che portò a Bugnara lauti introiti visto che dipendeva dal pascolo. Nel 1706, nel 1933 e nel 1984 Bugnara fu interessata da gravi terremoti, in particolare quello del 1984 rese inagibili le chiese di Bugnara per parecchio tempo. Nel 1891 presso Bugnara venne costruita la stazione. Durante la seconda guerra mondiale venne fatto saltare il ponte sul Sagittario visto che era considerato un collegamento verso Roma. Nel 1974 la chiesa della Madonna della Neve e ritrovata l'anno successivo ed ora conservata al castello di L'Aquila.[2]

Il sisma del 6 aprile 2009[modifica | modifica sorgente]

Il territorio di Bugnara dista circa 65 km in linea d'aria dall'epicentro del sisma del 6 aprile 2009. Non per questo, il centro storico del paese è stato risparmiato da danni e lesioni gravi. Infatti alle 3.32 di quella notte, a Bugnara si sono registrati interi crolli di abitazioni secolari (ovviamente disabitate) oltre al crollo di 500 m² di solaio del Palazzo Ducale, già fortemente danneggiato dal sisma del 1984 e mai rimesso in ordine dalle Amministrazioni Comunali in questi ultimi 25 anni. Di conseguenza, sono state fatte evacuare alcune case e alcune famiglie che abitavano nei paraggi del Palazzo Ducale poiché si paventava un crollo definitivo dello stesso. Oltre a tutte quelle abitazioni risultate non essere agibili. Per questi motivi, il Comune di Bugnara è rientrato nel "Decreto Terremoto" affinché si possa procedere ad una giusta ricostruzione del centro storico. È l'unico comune della Valle Peligna, che, attualmente, risulta inserito nel cosiddetto "cratere sismico".

Urbanistica[modifica | modifica sorgente]

Il paese ha forma a triangolo tipica del Medioevo in cui le case, tutte rigorosamente in pietra, sono l'una a ridosso dell'altra. I vicoli sono stretti ed erti e salgono verso l'apice in cui vi è la rocca. Nelle zone adiacenti vi sono dei tratturi utilizzati con una certa frequenza nei tempi passati.[3]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Veduta della Chiesa della Madonna della Neve
Veduta del campanile della Chiesa della Madonna del Santissimo Rosario
  • Chiese:
    • Chiesa Madonna della Neve. La chiesa, conosciuta anche come chiesa delle Concanelle è a tre navate sostenute da archi gotici. Una tradizione vuole che sia stata costruita su un tempio pagano dedicato alla dea Cerere venerata da popolazioni locali peligne come ringraziamento per i raccolti, ipotesi avvalorata dal ritrovamento, nei pressi di due lapidi inerenti a una sacerdotessa, in una viene citato il suo nome Helvia, nell'altra viene raffigurata nell'esercizio delle sue funzioni.[3]
    • Chiesa del Santissimo Rosario. La chiesa è sita presso l'omonima piazza ed è stata costruita tra il XVI ed il XVII secolo. La chiesa è in stile barocco con fregi e dorature. L'altare è in marmo intagliato e dai molti colori. L'interno è ad una sola navata. All'interno vi sono un pulpito ligneo, delle sculture marmoree, gli affreschi della volta e gli stucchi cinquecenteschi.[3]
    • Chiesa Madonna degli Angeli. Questa chiesa è ita presso la chiesa della Madonna della Neve, risale al XIV secolo. Al suo interno vi è un trittico con degli affreschi inerenti alla Madonna siti nella parete di fondo.[3]
    • Chiesa Madonna delle Grazie. È sita nell'omonima contrada. È frequentata dai gestori della stazione ferroviaria di Bugnara.[3]
    • Chiesa San Francesco da Paola. Quest'altra chiesa è sita presso la Contrada Pescara. Appartenne alla famiglia Paparelli-Corrado. Fu fatta costruite nel 1818 dal prete Angelo Paparelli.[3]
    • Chiesa Santa Maria della Pace. È sita a Torre dei Nolfi. Era conosciuta anche con il nome di Santa Maria di Pietraluna. È stata costruita nel 1871 dagli abitanti locali.[3]
    • Chiesa Madonna del Buon Consiglio. È sita a Torre dei Nolfi. Era di proprietà dei baroni Alesi di Villapiana.[3]
    • Chiesa San Giuseppe. È sita nell’omonima contrada, presso il fiume Sagittario. Recentemente è stata restaurata. Risulta particolarmente venerata dagli abitanti locali.[3]
  • Edifici civili e militari:
    • Palazzi gentilizi[4]
    • Palazzo Ducale Di Sangro - Rocca dello Scorpione o Castello ducale medievale, è stato restaurato dai Di Sangro[5] *La Rocca dello Scorpione o Castello. È stato costruito nel XII secolo dalla famiglia de Sangro, i quali lo abitarono fino al 1500. Il palazzo è cinto da mura. Consta di due torrette e poteva offrire protezione alla popolazione di Bugnara posta sotto assedio. È posto al confine dell'abitato con la campagna e le montagne adiacenti.[3]
    • Palazzo Corrado[4]
    • Palazzo Alesi Villapiana[4]
    • Palazzo Papi[4]
  • Scavi archeologici:
Siti presso la località Santo Stefano, già individuati da Antonio De Nino nel 1887 che descrisse un centro abitato con una cella vinaria ed un’iscrizione romana. Nel 1980-1981 sono stati fatti in loco degli scavi archeologici che hanno riportati dei muri in opus incertum, delle colonne, delle anfore, dei pavimenti in opus spicatum e sette dolia che sono riferibili ad una villa rustica.[4]

Persone legate a Bugnara[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Romantica, Festival Internazionale dei Fioristi', cuori sotto le stelle", notte bianca caratterizzata da stand eno-gastronomici, balli, musiche dal vivo, sfilate di moda, esposizioni di fiori, piccole rappresentazioni teatrali e mostre di fotografia. I migliori fioristi di tutto il mondo decorano il Centro Storico di Bugnara dando luogo ad uno scenario unico ed irripetibile.
  • Sagra del Formaggio Pecorino di Bugnara
    Evento dedicato al prodotto più tipico di Bugnara. Un prodotto proveniente dai particolari pascoli di Bugnara ricchi di erbe medicinali ed acque purissime.
  • Sagra del Grano
    La storia, le tradizioni agricole ed i profumi dei campi tutti racchiusi in un evento che rievoca l'antico rito della "trebbiatura" con gli strumenti che hanno caratterizzato l'attività rurale del passato.
    Stand gastronomici con i particolari prodotti locali.
  • Fiera del Gusto e della Solidarietà
    La manifestazione, organizzata in prossimità delle festività natalizie, è finalizzata alla raccolta di fondi per un'associazione benefica che viene scelta di anno in anno. Tutte le associazioni di Bugnara, le scuole e ovviamente il Comune di Bugnara, organizzano stand e mercatini di prodotti tipici e artigianato, creando una catena di solidarietà significativa, da destinare ai meno fortunati.
    Sono stati già beneficiari in passato Telethon, AIL, Airc, AGBE, AISLA, ADMO.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]


Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 2004 30 marzo 2010 Domenico Taglieri Centrodestra Sindaco
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
30 marzo 2010 Giuseppe Lo Stracco Centrodestra Sindaco

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Bugnara ha una stazione ferroviaria ubicata lungo la Ferrovia Roma-Sulmona-Pescara. La stazione è impresenziata e ha numerosi problemi di degrado. Il movimento passeggeri è scarsissimo e sono circa 6 al giorno i treni che effettuano servizio nella stazione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ a b Il nome, La storia su Borghitalia.it
  3. ^ a b c d e f g h i j Cenni storici
  4. ^ a b c d e Le frazioni
  5. ^ castello
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]