Italia Centrale

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Italia Centrale
Italia Centrale – Veduta
Stati Italia Italia
Territorio Lazio, Marche, Toscana e Umbria
Superficie 58 052 km²
Abitanti 12 073 154[1] (30-04-2014)
Densità 207,97 ab./km²
Italia Centrale – Mappa
La definizione socio-culturale non è altrettanto netta, ma generalmente esclude le regioni storicamente parte del Regno delle Due Sicilie.

L’Italia Centrale, Centritalia, Centro Italia o più semplicemente Centro, è quella parte del territorio italiano che, nella definizione dell'Istat adottata anche dall'Eurostat[2], comprende le regioni Lazio, Marche, Toscana e Umbria.

Da un punto di vista geografico il termine include anche l'Abruzzo, tuttavia questa regione, fino al 1860 terra di confine del Regno delle Due Sicilie, è legata da tradizione, storia, dialetto, cultura ed economia all'Italia Meridionale[3]. Tuttavia se si fanno considerazioni riguardo all'Italia preunitaria, allora anche la Romagna farebbe parte del Centro, poiché fu in parte terra pontificia come il Lazio, l'Umbria, le Marche. Quindi la Romagna dovrebbe essere parte dell'Italia Centrale anche perché la Romagna toscana era un territorio appartenente al Granducato di Toscana prima e della regione Toscana poi. Inoltre ci sono zone dell'Umbria (zona settentrionale da Città di Castello a Umbertide), della Toscana (alcune zone mistilingue della Romagna toscana) e delle Marche (zone settentrionali dove si sono verificati anche rettifiche di confine regionale)che sono legate linguisticamente alla Romagna. Analoga situazione si presenta per altri territori come l'ex circondario di Cittaducale (incorporato, fin dal 1927, alla provincia di Rieti, facente prima parte dell'Abruzzo Ulteriore II, provincia del Regno delle Due Sicilie) e agli ex-circondari di Sora e di Gaeta (dal 1927 aggregati al basso Lazio)[4] i quali, dal punto di vista storico, dovrebbero ancora essere considerati parte dell'Italia Meridionale, poiché prima del 1860 appartenevano al Regno delle Due Sicilie.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

È attraversata dagli Appennini settentrionali e centrali ed è bagnata ad est dal mare Adriatico e ad ovest dal mar Tirreno e dal mar Ligure. I principali fiumi di questa porzione di territorio sono l'Arno ed il Tevere. I laghi più importanti sono il Trasimeno ed il lago di Bolsena. Da un punto di vista altimetrico l'Italia centrale ha un territorio prevalentemente collinare (68,9%). Le zone montuose e quelle pianeggianti equivalgono rispettivamente al 26,9% ed al 4,2% della ripartizione territoriale.

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione residente nell'Italia Centrale ammonta a 12.073.154 abitanti[1].[5]

Regioni[modifica | modifica wikitesto]

Regione Capoluogo Abitanti
Lazio Lazio Roma-Stemma.png Roma 5 876 219
Marche Marche Ancona-Stemma.png Ancona 1 550 997
Toscana Toscana Firenze-Stemma.png Firenze 3 749 769
Umbria Umbria Perugia-Stemma.png Perugia 896 169

Comuni più popolosi[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito si riporta l'elenco della popolazione residente nei comuni con più di 50.000 abitanti[6].

# Comune Regione Provincia Abitanti
1 Roma-Stemma.png Roma Lazio Lazio Roma Roma 2.866.733
2 FlorenceCoA.svg Firenze Toscana Toscana Firenze Firenze 377.891
3 Prato-Stemma.png Prato Toscana Toscana Prato Prato 190.585
4 Logocomuneperugia.png Perugia Umbria Umbria Perugia Perugia 166.175
5 Livorno-Stemma.png Livorno Toscana Toscana Livorno Livorno 160.651
6 Latina-Stemma.png Latina Lazio Lazio Latina Latina 125.311
7 Terni-Stemma.png Terni Umbria Umbria Terni Terni 112.242
8 Ancona-Stemma.png Ancona Marche Marche Ancona Ancona 101.555
9 Arezzo-Stemma.png Arezzo Toscana Toscana Arezzo Arezzo 99.390
10 Pesaro-Stemma.png Pesaro Marche Marche Pesaro e Urbino Pesaro e Urbino 94.590
11 Pistoia-Stemma.png Pistoia Toscana Toscana Pistoia Pistoia 90.486
12 Lucca-Stemma.png Lucca Toscana Toscana Lucca Lucca 89.154
13 Pisa-Stemma.png Pisa Toscana Toscana Pisa Pisa 88.733
14 Guidonia Montecelio-Stemma.png Guidonia Montecelio Lazio Lazio Roma Roma 88.238
15 Grosseto-Stemma.png Grosseto Toscana Toscana Grosseto Grosseto 81.765
16 Fiumicino-Stemma.png Fiumicino Lazio Lazio Roma Roma 75.378
17 Aprilia-Stemma.png Aprilia Lazio Lazio Latina Latina 71.923
18 Viterbo-Stemma.png Viterbo Lazio Lazio Viterbo Viterbo 66.727
19 Carrara-Stemma.png Carrara Toscana Toscana Massa e Carrara Massa e Carrara 64.095
20 Fano-Stemma.png Fano Marche Marche Pesaro e Urbino Pesaro e Urbino 63.911
21 Viareggio-Stemma.png Viareggio Toscana Toscana Lucca Lucca 63.252
22 Pomezia-Stemma.png Pomezia Lazio Lazio Roma Roma 61.207
23 Foligno-Stemma.png Foligno Umbria Umbria Perugia Perugia 57.178
24 Tivoli-Stemma.png Tivoli Lazio Lazio Roma Roma 56.568
25 Siena-Stemma.png Siena Toscana Toscana Siena Siena 54.066
26 Anzio-Stemma.png Anzio Lazio Lazio Roma Roma 53.760
27 Velletri-Stemma.png Velletri Lazio Lazio Roma Roma 52.998
28 Civitavecchia-Stemma.png Civitavecchia Lazio Lazio Roma Roma 52.942
29 Scandicci-Stemma.png Scandicci Toscana Toscana Firenze Firenze 50.380
30 Ascoli Piceno-Stemma.png Ascoli Piceno Marche Marche Ascoli Piceno Ascoli Piceno 50.050

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Utilizzando la distinzione in tre Italie industriali di Arnaldo Bagnasco, gran parte dell'Italia centrale farebbe parte della "Terza Italia", quella caratterizzata da un'industria, tranne alcune grandi multinazionali, espressa da piccole e medie aziende scarsamente legate agli aiuti di Stato. Il turismo (naturale, artistico, commerciale e sportivo) è assai sviluppato ovunque.

Terni è leader nel settore siderurgico e nella fattiscpecie in quello dell'acciaio inossidabile. Il suo polo industriale è secondo per grandezza e primo per produttività in Italia.

Fabriano (AN) è famosa per la produzione di carta (Cartiere Miliani, Museo della carta e della filigrana) e per le fabbriche della famiglia Merloni: Indesit Company, Ariston Thermo Group e Antonio Merloni. È quindi un importante polo industriale, grazie alla produzione di elettrodomestici e di cappe aspiranti, settore in cui la città è prima in Italia, grazie a industrie quali Elica, Best e Faber.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat al 30/04/2014
  2. ^ Classificazione ufficiale NUTS Nomenclature of Territorial Units for Statistics, Eurostat. URL consultato il 5 febbraio 2011.
  3. ^ Paradosso evidenziato da Ignazio Silone, citato in Costantino Felice, Le trappole dell'identità: l'Abruzzo, le catastrofi, l'Italia di oggi, ed. Donzelli, 2010, p. 41.
  4. ^ Ad eccezione di una limitata porzione di territorio del Circondario di Gaeta che non venne annesso al Lazio nel 1927
  5. ^ Dato Istat al 30/04/2014
  6. ^ Dato Istat al 31/12/2013

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]