Guidonia Montecelio
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| Guidonia Montecelio | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 105 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 79,06 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 1.030 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Albuccione-Bivio di Guidonia, Colle Fiorito, Colleverde, Guidonia, Marco Simone-Setteville Nord, Montecelio, Setteville, Villalba, Villanova-La Botte | ||||||||
| Comuni contigui: | Fonte Nuova, Marcellina, Palombara Sabina, Roma, San Polo dei Cavalieri, Sant'Angelo Romano, Tivoli | ||||||||
| CAP: | 00012 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0774 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 058047 | ||||||||
| Codice catasto: | E263 | ||||||||
| Class. sismica: | zona 2 (sismicità medio-alta) | ||||||||
| Class. climatica: | zona D, 1561 GG | ||||||||
| Nome abitanti: | Guidoniani | ||||||||
| Santo patrono: | Madonna di Loreto | ||||||||
| Giorno festivo: | 10 dicembre | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Guidonia Montecelio (generalmente conosciuto come Guidonia) è un comune italiano di 81.424 abitanti[1] della provincia di Roma. Secondo per numero di abitanti nella provincia dopo Roma e terzo del Lazio dopo Latina.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Territorio
Il territorio di Guidonia Montecelio con la sua estensione di 79,06 km2 sorge a nord est di Roma a pochi chilometri dal Grande Raccordo Anulare, idealmente compreso tra le vie Nomentana e Tiburtina.
In generale l'area presenta caratteristiche riconducibili a tre tipologie morfologiche principali: le prominenze della parte settentrionale e orientale, in cui ricadono le località di Sant'Angelo Romano, Montecelio, Marcellina e Tivoli, il settore pianeggiante a sud-occidentale di Guidonia e la piana alluvionale del fiume Aniene.
- Gli unici rilievi di una certa entità sono i Monti Cornicolani. Da occidente a oriente troviamo: Monte Patulo alto 400m, con la vetta occupata da Sant'Angelo in Capoccia, Poggio Cesi e le due prominenze di Montecelio, una alta 396m e l'altra, detta Monte Albano, di 370m di altitudine ove sorge il complesso conventuale di San Michele. A questi seguono, nella direzione est-ovest: Colle Carcibove alto 260m e Colle Largo alto 220m ai cui piedi sorge il centro di Guidonia;
- La zona sud-occidentale è prevalentemente pianeggiante, con un'ondulazione insignificante ma continua, terreno argilloso e tufaceo, ha gli aspetti tipici dell'Agro Romano, un panorama mai uniforme, movimentato da antiche cave pozzolaniche sprofondamenti del terreno o lievi dossi;
- Il settore meridionale del territorio comunale è formato da un piano debolmente inclinato in direzione sud: si passa infatti dagli 82-85m della piana di Guidonia ai 35-40m lungo l'Aniene. L'area si distingue sia per la presenza del travertino e delle acque sulfuree, sotto forma di sorgenti e affioramenti, sia per la rigogliosa vegetazione delle zone umide e depresse nelle poche aree non contaminate dall'attività umana.
[modifica] Idrografia
Dei molti laghi, rivi e stagni che arricchivano il territorio di un ambiente e di un clima marino, la vasta opera di bonifica compiuta nei secoli, ha lasciato solo poche tracce. Ne rimane testimonianza nei toponimi che rimandano alla natura paludosa del terreno: Lago dei Tartari, Acque Sparse, Valle Pilella, Pantano, Pantanelle, La Botte, Callarelle, Bollente, Formello[2].
Per quel che concerne i corsi d'acqua che dal settore settentrionale scendono verso valle, essi hanno creato nel tempo incisioni nel terreno più o meno rilevanti e per questo vengono definiti fossi; tra tutti spiccano il Fosso dei Prati che scorrendo lungo la piana di Guidonia e tra i due insediamenti abitativi di Villanova e Campo Limpido sfocia nell'Aniene seguendo un andamento pressoché rettilineo, almeno sino in prossimità del Ponte delle Vigne e il Fosso di Marco Simone che scorre parallelo alla via provinciale Palombarese e si arricchisce delle acque di numerosi altri rivi (S.Antonio, Poggio Gentile, S.Lucia, Inviolata e Capaldo). Nella parte orientale dell'area, l'acqua agisce come elemento costruttore, sia depositando i travertini dalle acque sorgive ricche di calcare, sia lasciando i detriti precedentemente prelevati dalle zone più rilevate. Qui è predominante il fenomeno della acque termali, con i due laghi delle Colonnelle e della Regina, che alimentano con 3.000 litri al secondo[3] le Terme di Bagni in concessione al limitrofo comune di Tivoli. Devono il loro nome rispettivamente al ritrovamento di colonne di marmo delle antiche terme romane e per la supposta presenza della villa della regina Zenobia. Poco a nord dei due laghi sulfurei, troviamo uno stagno di acqua dolce detto Lago di San Giovanni, ormai stretto tra le strade e gli edifici.
[modifica] Clima
Il centro di Guidonia con i suoi 105 m s.l.m., ha una temperatura media non molto diversa da quella di Roma Urbe. Le caratteristiche climatiche sono mediterranee, con una piovosità moderata nell'arco dell'anno e molto contenuta nei mesi estivi. I monti che contornano la zona di Guidonia ostacolano i venti più freddi, provenienti dal quadrante nord-occidentale, permettendo un clima particolarmente mite anche in inverno.
| GUIDONIA MONTECELIO | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 12,3 | 13,8 | 16,0 | 19,1 | 23,6 | 27,8 | 31,6 | 31,3 | 27,6 | 22,5 | 16,9 | 13,3 | 13,1 | 19,6 | 30,2 | 22,3 | 21,3 |
| T. min. media (°C) | 1,9 | 2,9 | 4,5 | 7,0 | 10,4 | 14,0 | 16,4 | 16,6 | 14,1 | 10,2 | 6,2 | 3,2 | 2,7 | 7,3 | 15,7 | 10,2 | 9 |
| Precipitazioni (mm) | 74,6 | 74,2 | 61,0 | 66,5 | 56,6 | 43,7 | 27,8 | 45,0 | 71,2 | 88,7 | 102,0 | 87,1 | 235,9 | 184,1 | 116,5 | 261,9 | 798,4 |
| Giorni di pioggia (≥ 1 mm) | 8 | 8 | 8 | 8 | 7 | 5 | 3 | 4 | 6 | 8 | 9 | 9 | 25 | 23 | 12 | 23 | 83 |
| Umidità relativa (%) | 76 | 73 | 71 | 72 | 71 | 68 | 65 | 66 | 69 | 74 | 78 | 77 | 75,3 | 71,3 | 66,3 | 73,7 | 71,7 |
- Classificazione climatica di Guidonia Montecelio[4]:
- Zona climatica D;
- Gradi giorno 1561.
| Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Guidonia Montecelio. |
[modifica] Storia
| Questa voce di geografia sembra trattare lo stesso argomento, o comunque argomenti unificabili, della voce Città dell'Aria.
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[modifica] Prima della fondazione
L'attuale territorio di Guidonia contiene ritrovamenti di strutture abitative Romane, ville agricole e residenziali sviluppatesi sui fertili terreni dell'Agro Romano.
Il castrum fortificato di Montecelio (Castrum Monticellorum) ha la sua data d'inizio ufficiale nel 998 ed accoglie le prime popolazioni stabili, proprio intorno alla rocca, sul punto più alto della collina. Montecelio viene identificata con l'antica Cornicolum; infatti il paese è composto da due colline adiacenti con una "sella" che le unisce proprio come una coppia di piccoli corni.
Montecelio fu testimone della Campagna garibaldina del 1867 per la liberazione di Roma. L'insediamento di Montecelio è l'unico presente nel territorio dell'attuale comune di Guidonia Montecelio fino agli inizi del 1900.
In previsione dell'intervento nella prima guerra mondiale, nel 1915 venne istituito il Campo di Aviazione di Montecelio al fine di addestrare le nuove squadriglie di aviatori.
Con la salita al potere del fascismo, il generale Guidoni venne incaricato di costituire il Corpo Tecnico dell'Aeronautica. Questi scelse come sede di quello che sarà il primo centro sperimentale unificato dell'Aeronautica l'aeroporto di Montecelio.
[modifica] Dopo la fondazione
| « Il cielo di Guidonia non puoi pensarlo deserto, silenzioso, cupola vitrea senza incrinature o specchio senza immagini. È sempre vivo d'ali così: sentinelle d'onore, fari diurni che hanno per anima il sole, passioni vestite d'acciaio, sfide dell'uomo all'arcano e alla morte » |
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(Stanis Ruinas - da Viaggio per le città di Mussolini)
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La città di Guidonia nacque artificialmente, sottraendo territori ai comuni limitrofi (soprattutto a Roma e a Tivoli), nel 1937, durante il fascismo, al fine di onorare la memoria del generale del genio aeronautico Alessandro Guidoni, comandante della Direzione generale degli studi e approvvigionamenti della Regia Aeronautica, che nell'intento di provare il funzionamento di un paracadute di nuova concezione si schiantò al suolo presso l'aeroporto militare di Montecelio, costituente il nucleo intorno al quale si svilupperà fino al 1943 la "Città dell'Aria" di Guidonia. Nel luogo dell'incidente oggi sorge un monumento a lui dedicato. Guidonia era la Cape Canaveral degli anni trenta ed il suo Centro sperimentale, la Direzione Superiore Studi ed Esperienze, era in assoluta avanguardia sugli studi aeronautici. In un articolo il giornalista Bruno Montanari descriveva così la città:
| « [...] nella chiara mattina primaverile Guidonia m'appare veramente come quelle famose città del Duemila di cui hanno tanto favoleggiato i fantasisti del cinema: architettura razionale, costruzioni pratiche ed eleganti; spazio, simmetria, estetica nel piano regolatore; respiro, ordine, pulizia nei viali larghi, diritti, lucidi d'asfalto; sinfonia policroma delle facciate, senza eccessi di colore, senza esagerazioni cubiste, senza pugni negli occhi; vita meccanica regolata dal pulsante dei galvanometri e dalle sinusoidi dei diagrammi; cuore elettrico alimentato da vene aeree e sessantamila volts. A Guidonia tutto procede come nei castelli incantati; tocchi un bottone e una lampada si accende da qualche parte, un organismo comincia a ruotare, uno strumento entra in funzione. Qui la magia dell'uomo fabbrica il vento, crea la stratosfera, rapisce all'etere i misteri della propagazione delle onde, misura l'incommensurabile, pesa l'imponderabile". » | |
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(Bruno Montanari - da La Gazzetta del Popolo)
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Gli eventi bellici avvenuti dopo il 1943 non risparmiarono parte delle strutture dell'Aeroporto che vennero distrutte e mai più ricostruite, andando così nel dopoguerra ad essere ridimensionato nelle funzioni, perdendo un enorme patrimonio scientifico e di risorse umane.
L'edificabilità di molte zone tuttora ancora verdi ha permesso una continuo aumento della popolazione grazie anche alla vicinanza con Roma. Le Amministrazioni che si sono succedute nei decenni hanno permesso fino ad oggi una caotica e insensata edificazione e con scarsi servizi per una così grande popolazione. L'immagine originale di Guidonia è stata negli ultimi decenni modificata. La sua crescita disordinata ha completamente alterato il primitivo impianto, sopratutto per quanto concerne le infrastrutture e gli spazi verdi. Il risultato di ciò è stata l'inesorabile perdita dell'originale carattere organico di "comune corredato di tutti i servizi e gli edifici di carattere pubblico occorrenti alla vita e all'amministrazione di un nuovo comune autonomo" che era alla base della sua fondazione[5].
| Per approfondire, vedi la voce Direzione Superiore Studi ed Esperienze. |
[modifica] Simboli
| Le origini della simbologia |
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A partire dal XV Secolo circa, si affermando la convinzione che sui Monti Cornicolani esistesse la città latina di Corniculum, conquistata e distrutta dai Romani nel VI secolo a.C.. Per questo la regione intorno fu detta dagli storici locali cornicolana e se ne ricostruiva l'etimologia da "cornacchia" di cui, pare, il posto fosse popolato. Lo stemma di Montecelio prima, e di Guidonia ora, prevede un corvide.
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La prima descrizione dello stemma la fornisce lo storico monticellese Angelo Picchetti (1595-1668) che lo reputa antico di secoli: una cornacchia su tre colli con la scritta S.P.Q.C., Senatus PopulusQue Corniculanus.
Grazie alle ricerche della locale sezione del Gruppo Archeologico Latino, si è pervenuti alla sua istituzionalizzazione nei seguenti termini[6]:
[modifica] Blasonatura stemma
| « Partito al 1° rosso alla banda d'oro caricata dalle lettere maiuscole S.P.Q.C.; al 2° azzurro ai tre monti di verde, su quello di mezzo più alto una cornacchia al naturale rivolta a destra. Lo stemma è cimato dalla corona turrita del comune » |
[modifica] Blasonatura gonfalone
| « Drappo partito di azzurro caricato dell'arma sopra descritta ed ornato di cordoni e frangia d'oro » |
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
Nel 2008 la popolazione ha superato le 80.000 unità, ed attualmente è l'area urbana contigua al comune di Roma più popolata[7].
È quindi il terzo Comune del Lazio per numero di abitanti dopo Roma e Latina (prima degli altri capoluoghi Viterbo, Rieti e Frosinone).
Entro il 2017 il numero di abitanti del Comune potrebbero raggiungere un numero compreso tra 102 mila a 116 mila unità[8].
[modifica] Etnie
Gli stranieri ufficialmente residenti sono 4962 (2389 maschi e 2573 femmine) al 31 dicembre 2007[9]. Dopo il Comune di Roma quello di Guidonia Montecelio, con circa l'8% del totale della popolazione locale[10], è il comune con il maggior numero di stranieri residenti nella provincia[11]. Le comunità più rappresentate sono:
Romania: 3747
Perù: 250
Polonia: 235
Albania: 176
Cina: 140
Marocco: 129
Macedonia: 107
Ecuador: 105
Ucraina : 95
Moldavia: 92
[modifica] Istituzioni, enti e associazioni
All'interno dell'Aeroporto Militare "Alfredo Barbieri" di Guidonia, è presente il Centro di Selezione dell'Aeronautica Militare[12].
[modifica] Enti di soccorso e sicurezza pubblica
Nella città di Guidonia, ci sono alcuni enti di soccorso pubblico e pubblica sicurezza:
- un posto di polizia, coordinato al commissariato di Tivoli ed attualmente è privo di comandante;
- una stazione dei carabinieri, diretta da un maresciallo luogotenente;
- un comando di polizia municipale, diretto da un comandante;
- una postazione del 118, con diverse ambulanze per l'emergenza sanitaria;
- un comando-stazione del Corpo Forestale dello Stato.
Molti di questi enti, in particolare il posto di polizia, hanno strutture, mezzi ed organico alquanto carenti ed insufficienti per la copertura di un così vasto e complesso territorio. La Procura di Tivoli, che ha competenza su un territorio di oltre 470mila abitanti compresi quelli di Guidonia Montecelio, ha oltre settemila processi istruiti contro persone note. In comparazione, le province di Viterbo e Frosinone, con un numero di abitanti attorno ai 270mila, svolgono poco più di mille processi all’anno[13]. A ciò, negli anni, sono conseguiti una situazione di criminalità e microcriminalità molto alta nella zona[14].
[modifica] Qualità della vita
| Questa voce o sezione di geografia è ritenuta non neutrale. Motivo: Argomentazioni e fonti valide, ma esposizione non enciclopedica
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| « ... ai molti cittadini onesti di Guidonia Montecelio, che per troppo tempo sono stati ingannati da un pugno di "politicanti" locali arrivisti e prepotenti, troppo sicuri di sè e della loro impunità.[15] » | |
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(Mario Cioni - da Fatti e fattacci)
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Il comune di Guidonia Montecelio è passato in un tempo relativamente breve da una piccola cittadina di provincia alla terza città della regione superando gli 80 mila abitanti. Lo sviluppo del territorio a partire dal dopoguerra, e sopratutto dopo gli anni '70, è stato veloce e caotico e all'insegna della cementificazione selvaggia del territorio che l'ha portato a diventare prevalentemente una zona dormitorio a buon mercato rispetto alla vicina e più cara Capitale[16].
La scarsa attenzione allo sviluppo urbanistico è stata mantenuta dalle varie giunte che si sono succedute negli ultimi trent'anni, e ha portato il territorio a terreno di depredazione da parte non solo dei palazzinari, che a Guidonia hanno costruito ingenti fortune, ma anche da parte di imprenditori che hanno portato al massimo lo sfruttamento del suolo.
L'escavazione del travertino fatta senza una programmazione e senza il controllo delle istituzioni preposte ha generato, oltre la nocività delle polveri, degli enormi crateri ai lati della via Tiburtina che, in aggiunta al fenomeno delle subsidenze, hanno reso quella porzione di territorio inutilizzabile per qualsivoglia scopo. Negli ultimi anni, con l'esaurimento dei banchi di escavazione del travertino, la riduzione degli addetti provoca licenziamenti e difficoltà economiche per centinaia di famiglie[17].
La Buzzi Unicem, presenza industriale storica nel territorio di Guidonia Montecelio, ha proprio da quegli anni ampliato il proprio stabilimento diventando tra i più grandi in Europa per la produzione di cemento. Il tributo pagato dalla popolazione è stato enorme: forte aumento delle emissioni nocive[18][19] e deturpamento del territorio con la scomparsa di intere colline per l’escavazione del calcare. La ricaduta occupazionale per il territorio è stata sempre irrisoria, soprattutto se rapportata agli enormi profitti che l'Unicem ha prodotto[senza fonte].
A questi affari si è aggiunto negli ultimi 20 anni quello redditizio dei rifiuti, che ha portato all'apertura della discarica dell'Inviolata, ed enormi ricavi nelle società del già proprietario della discarica di Malagrotta di Roma Manlio Cerroni e soci con ricadute occupazionali praticamente nulle e inquinamento ambientale a livelli critici.
Ultimo grande complesso economico sorto sul territorio è il Centro Agroalimentare Romano, conosciuto più comunemente come "mercati generali", hanno trasferito da Roma sul territorio di Guidonia un ulteriore volume di traffico pesante, mentre sul fronte occupazionale, in gran parte di tipo precario e irregolare[20], non sono stati riscontrati benefici rilevanti per i molti disoccupati del comune.
Con questo panorama delle maggiori attività economiche sul territorio si assiste al proliferare di piccole e medie attività imprenditoriali a volte al limite della legalità: la Chimeco[21] ed inoltre case di riposo per anziani che negli anni hanno suscitato l’attenzione della magistratura[22].
Questa situazione ha portato Guidonia tra i primi posti per quanto riguarda la ricchezza prodotta sul suo territorio, ricchezza che però non viene ridistribuita in modo equo, fatto sta che si trova ai primi posti nelle classifiche regionali per quanto riguarda il tasso di disoccupazione e primi assoluti in quanto a disoccupazione giovanile[senza fonte] con forte disagio tra i giovani che non trovano sul territorio, oltre che poche occasioni di lavoro, poche possibilità di aggregazione o di spazi pubblici in cui coltivare sport o interessi insieme ai coetanei. Non è difficile incontrare gruppi di ragazzi bivaccare in mezzo alla strada quando il tempo lo permette, altrimenti si rifugiano in casa, rinunciando anche alla poca socializzazione che la strada permette. I pochi centri attrezzati sono rigorosamente a pagamento e l'impianto sportivo comunale è appannaggio esclusivo della locale società di calcio. Per gli anziani la situazione è altrettanto grave, il traffico caotico rende insicuro l’attraversamento delle strade, i pochi spazi verdi sono in molti casi irraggiungibili perché situati nella parte "vecchia" di Guidonia lontano dai nuovi centri, mentre per le molte frazioni sono inesistenti anche questi, ad esclusione di Montecelio dove gli spazi per la socializzazione sono dovuti alla struttura medioevale del paese.
L'assenza di un ospedale e anche di un semplice pronto soccorso[23] completa il quadro della situazione in cui decine di migliaia di persone si trovano a vivere.
[modifica] Ambiente ed inquinamento
La presenza di varie fonti di inquinamento, compresa una discarica nella quale versano rifiuti circa 50 comuni, non garantisce una buona qualità dell'aria. Nel 2006 vi sono stati 89 sforamenti dei PM10 contro i 35 previsti per legge, situazione aggravata dalla presenza in questi territori di attività inquinanti come le cementerie Buzzi Unicem[19] che nel panorama regionale risulta essere nel 2007 l'impianto più impattante in termini di CO2 con 1.084.450 tonnellate di anidride carbonica emesse[24]. Alla cementerie si aggiungono le attività estrattive del travertino che incidono fortemente sulla presenza in atmosfera delle polveri sottili. Per monitorare la qualità dell'aria nel 2005 sono state installate le centraline per la rilevazione delle polveri sottili, con i dati disponibili costantemente online tramite il portale telematico ufficiale del comune.
Il Comune è sede del Parco Naturale e Archeologico dell'Inviolata, un'area di 535 ettari[25]. Il Parco è presente solo sulla carta e dal 1996, data di istituzione, ma non è mai stato avviato mentre nella stessa area limitrofa paradossalmente ricade la seconda più grande discarica del Lazio dopo Malagrotta[26][27].
È in previsione, da parte dell'attuale comune, la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti. Nel 2007 percentuale della raccolta differenziata si è attestata al 3% sul totale di 44533 tonnellate di spazzatura complessiva[28], ben lontano dall'obbiettivo del 35% entro il 2009 preposto dalla Provincia di Roma[29].
La critica situazione ambientale del territorio di Guidonia Montecelio è stata descritta nel Libro Bianco redatto nel 2007 dalle associazioni del territorio.
| Per approfondire, vedi la voce Discarica dell'Inviolata. |
[modifica] Responsabilità e cause del degrado
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L'attuale situazione del comune di Guidonia Montecelio sulla espansione urbanistica selvaggia, il degrado sociale, la mancanza di servizi, l'inquinamento e la mancanza di reazione da parte del corpo sociale residente non si può comprendere se non si risale alle possibili cause che l'hanno prodotta, sedimentando nel corso degli anni storture e aberrazioni impensabili in situazioni normali e non inquinate da fenomeni mafiosi.
Nel dopoguerra e fino agli anni '60 l'economia del territorio ruotava intorno all'aeroporto militare, alle attività industriali delle cementerie e delle cave ed una consistente attività agricola con coltivazioni di tabacco, grano, ulivo e vite.
L'espansione urbanistica era di bassa intensità e legata alla realizzazione di case di abitazione da parte degli stessi proprietari.
Un territorio relativamente ricco di verde e con ampi spazi di terreno agricolo che separavano le varie frazioni, che complessivamente ospitavano meno di 20.000 residenti.
L'uscita dalla guerra e una forte tradizione di sinistra ha visto il governo del territorio ben saldo nelle mani dell'allora Partito Comunista che, con alleanze con gli altri partiti della sinistra (PSI, PSIUP, PSDI), ha governato i primi 29 anni della storia democratica del comune.
Le roccaforti operaie (Villanova, Villalba) garantivano al Partito Comunista fino al 70% dei voti espressi in quelle frazioni[senza fonte].
All’inizio degli anni '70 la situazione cambia:
- L'Unicem amplia il proprio stabilimento e quindi necessita di una maggiore quantità di calcare per la produzione e inizia, autorizzata dall'Amministrazione comunale, l'escavazione di Colle Largo, che nel giro di qualche anno verrà raso al suolo;
- Le cave di travertino adottano sistemi di escavazione più moderni che consentono di moltiplicare la produzione di blocchi a livelli fino a qualche tempo prima impensabili e che porteranno in pochi anni all'esaurimento delle falde storiche e più pregiate;
- Le politiche di espulsione da parte del comune di Roma di popolazione offre agli imprenditori edili della zona la possibilità di facili fonti di guadagno, con la costruzione di quartieri residenziali fatti di palazzoni anomali per la zona e sorti su aree agricole prontamente modificate nella loro destinazione da un Piano regolatore attento alle loro esigenze. I servizi e le opere di urbanizzazione arriveranno solo dopo le proteste dei nuovi residenti;
- All'interno del Partito Comunista Italiano, e non solo, viene scalzata la vecchia dirigenza operaia a favore di un ceto politico proveniente da settori impiegatizi. Ci sono i primi esperimenti da parte del centro sinistra con alleanze inusuali per quei tempi con settori cattolici.
| Pier Paolo Pasolini: Guidonia in Mamma Roma | ||||
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Il regista Pier Paolo Pasolini ha ambientato a Guidonia alcune scene del film Mamma Roma.
Durante una festa di paese in aperta campagna ben oltre le borgate romane, Mamma Roma, prostituta di provincia interpretata da Anna Magnani, torna a prendere il figlio analfabeta cresciuto a Guidonia per portarlo a Roma nella speranza di una sua elevazione sociale:
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La popolazione nel frattempo comincia a crescere, con massicce introduzioni di transfughi da Roma, che con la Capitale mantengono un rapporto stretto per via del lavoro, perdendo, però, identità sia per il distacco dai vecchi quartieri di residenza, sia per l'assenza di memoria rispetto al nuovo territorio di residenza che prima veniva conosciuto come un luogo lontano ed arretrato. A tal proposito è indicativo di quella situazione la scena del film di Pier Paolo Pasolini, Mamma Roma, in cui viene deriso il protagonista burino venuto da Guidonia.
Ed è proprio grazie a questo cambiamento radicale di concepire il territorio e le sue dinamiche politico-sociali che l'espansione edilizia e residenziale assume, negli anni '70-'80, l'attuale fisionomia espansiva. Nascono e si sviluppano svariati centri abitativi: Villanova, Villalba, Setteville, Colleverde. L'asse tiburtino cambia aspetto, a causa dell'incremento di insediamenti industriali, soprattutto nell'area di Settecamini, ma con forti ricadute sui suoi immediati dintorni.
A livello politico, si coglie l'occasione per nuovi protagonismi, per gli arricchimenti facili, per un saccheggio selvaggio del territorio. La pressione di Roma, i nuovi posti di lavoro e l'offerta di suolo con nuova destinazione d'uso (da agricolo in abitativo) creano una situazione di "malaffare diffuso", che emergerà ancor più negli anni '80.
L'imprenditoria d'assalto, legata alla monocultura dell'edilizia, condiziona pesantemente la vita politica guidoniana, giungendo a subordinare le scelte del Consiglio comunale e delle varie Amministrazioni che cambiano a ritmo sostenuto, inanellando coalizioni che cadevano sempre sulle scelte legate all'urbanistica.
Al trionfo del malaffare ha dato limitata risposta, negli anni '90, la magistratura con arresti[30] e processi, conclusisi, il più delle volte, con amnistie, scadenza termini, assoluzioni parziali. Nel frattempo, non cessavano di nascere nuovi insediamenti (Marco Simone, Casal Bianco, Setteville Nord, Colle Fiorito, Colle Largo, Parco Azzurro) e continuava la devastazione del territorio con l'introduzione nel 1986 della Discarica dell'Inviolata.
Alla sostanziale dipendenza dei partiti politici dagli appetiti imprenditoriali ha fatto da contraltare, nell'ultimo ventennio, solo una forte ed agguerrita opposizione di associazioni e comitati attraverso manifestazioni di piazza, denunce, ricorsi e invasioni della sala consiliare. Il distacco tra politica e cittadinanza, tra gestione amministrativa e bisogni collettivi è stato più volte colmato dal volontariato[31].
Per quanto riguarda le tecniche utilizzate dal ceto politico guidoniano per continuare a detenere un potere così distante dalle necessità sociali, vi sono innanzitutto l'assoluto interscambio tra le coalizioni (centrodestra, centrosinistra, sinistra, ecc.), le quali, stando all'opposizione si mostravano vicine ai bisogni della cittadinanza, stando al governo della città davano prova ampia di distacco totale da tali bisogni. Il sindaco, l'assessore, il consigliere di turno concedono favori in cambio del voto, si interessano personalmente della fognatura mancante, del lampione spento, delle buche per strada, della discarica abusiva, dell'acqua inquinata che giunge nelle case, solo se questa attività li porta ad avere un rapporto “personale” e di assoluta dipendenza col cittadino. Il nuovo abitante, ultimo arrivato, si adatta allo scambio, senza ricordarsi che i servizi, che non ha, li ha già pagati quando ha costruito casa o quando ha acquistato l'appartamento.
Poiché il rapporto col politico e con l'istituzione è personalizzato, vige nel territorio un'omertà dilagante, la mancanza di trasparenza negli atti amministrativi e la corruzione diffusa[32].
[modifica] Personalità legate a Guidonia Montecelio
- Laura Biagiotti (1943) è una stilista. Dal 1980 vive e lavora al castello di Marco Simone.
- David Di Michele (1976) è un calciatore. È nato a Guidonia.
- Arturo Ferrarin (1895-1941) è stato un aviatore. È vissuto e morto a Guidonia.
- Alessandro Guidoni (1880-1928) è stato un generale dell'Aeronautica. È morto a Guidonia dando il nome alla città.
- Fabrizio Moro (1975) è un cantante. Ha vissuto a Guidonia.
- Pino Pelosi (1958) è stato un criminale. Ha operato a Guidonia.
[modifica] Eventi
- Festa di Sant'Antonio Abate: a Montecelio in gennaio
- Processione in onore di Maria SS.ma Immacolata: a Montecelio l'ultima domenica di aprile
- Festa in onore di S. Giuseppe Artigiano: a Villanova il 1° maggio
- Festeggiamenti in onore di Maria SS.ma Immacolata: a Montecelio l'ultima domenica di agosto
- Festeggiamenti in onore di S. Maria: a Setteville la seconda domenica di settembre
- Festeggiamenti in onore della Beata Vergine di Loreto: a Guidonia la terza domenica di settembre
- Festeggiamenti in onore di S. Remigio: a Colleverde l'ultima domenica di settembre-prima domenica di ottobre
- Festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo: nel borgo storico di Montecelio, nell'ultima domenica di settembre, si svolge la Sfilata delle Vunnelle, dove i giovani del paese che indossano costumi tipici risalenti al XIX Secolo.
[modifica] Santo Patrono
Santa Patrona del comune di Guidonia è la Madonna di Loreto. Il giorno festivo ricorre il 10 dicembre, ma si festeggia la 3ª domenica di settembre.
Ogni frazione ha inoltre un suo santo patrono legato alla parrocchia:
- San Remigio: Colleverde
- San Filippo Neri: Colle Fiorito
- San Giuseppe Artigiano: Villanova
[modifica] Cultura
[modifica] Istruzione
[modifica] Biblioteche
Guidonia Montecelio è dotata di sette biblioteche di cui cinque comunali:
- Biblioteca Comunale di Colleverde
- Biblioteca Comunale di Guidonia
- Biblioteca Comunale di Montecelio
- Biblioteca Comunale di Setteville
- Biblioteca Comunale di Villalba
- Biblioteca del Centro ricerche Unicem
- Biblioteca dell'Istituto comprensivo don Lorenzo Milani.
[modifica] Scuole
Scuole secondarie
La città ospita diversi istituti di istruzione secondaria superiore, ma solo di orientamento tecnico-scientifico.
- Liceo Scientifico Statale Ettore Majorana
- Istituto Professionale Statale Industria e Artigianato Tito Minniti
- Istituto Tecnico Statale Commerciale e Geometri Leonardo Pisano
- Istituto Tecnico Industriale Statale Alessandro Volta.
[modifica] Amministrazione
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Eligio Rubeis (Popolo della Libertà) dal 22/06/2009
Centralino del comune: 0774 3011
[modifica] Gemellaggi
Cape Canaveral, Stati Uniti d'America, dal 1988.
[modifica] Altre informazioni amministrative
Il comune fa parte della Comunità montana Monti Sabini-Tiburtini-Prenestini.
Per effetto della Legge regionale 25/1999 il territorio comunale è stato privato il 15 ottobre 2001 della frazione di Tor Lupara di Guidonia, che è andato a confluire, assieme ad altre frazioni provenienti dall'adiacente territorio di Mentana, nel nuovo comune di Fonte Nuova.
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 Maggio 1990 | 29 Febbraio 1992 | Giovanni Battista Lombardozzi | Sindaco |
| 29 Febbraio 1992 | 3 Marzo 1993 | Giovanni Pietro Ricci | Sindaco |
| 3 Marzo 1993 | 23 Maggio 1995 | Umberto Ferrucci | Sindaco |
| 23 Maggio 1995 | 22 Dicembre 1995 | Teresa Bonelli | Forza Italia (FI) | Sindaco |
| 23 Maggio 1996 | 16 Aprile 2000 | Ezio Cerqua | L'Ulivo | Sindaco |
| 22 Maggio 2000 | 4 Gennaio 2005 | Stefano Sassano | Unione dei Democratici Cristiani e di Centro (UdC) | Sindaco |
| 28 aprile 2005 | 24 febbraio 2009[33] | Filippo Lippiello | Partito Democratico (PD) | Sindaco |
| 25 Febbraio 2009 | 21 Giugno 2009 | Mario De Meo | Commissario |
| 22 Giugno 2009 | Eligio Rubeis | PdL (PdL) | Sindaco |
[modifica] Economia
Attualmente l'economia del territorio si basa prevalentemente sull'industria e sui servizi.
In passato l'agricoltura e la pastorizia sono state per secoli le attività economiche trainanti ma, mentre la seconda è praticamente scomparsa lasciando poche tracce, la prima ha segnato maggiormente il territorio, favorendo lo stabilirsi di primi nuclei abitativi sia a Le Fosse (Villalba, Villanova) e Valle Stregara (Colle Fiorito), sia nelle grandi aziende terriere ora sostituite dagli abitati di Colleverde, Setteville e Marco Simone e sia nei piccoli poderi di bonifica di La Botte e Le Pantanelle affidati agli ex combattenti intorno al 1910.
L'industria storica è quella legata all'estrazione del travertino e alla fabbricazione della calce, che hanno dato nei secoli passati un relativo benessere economico ai Monticellesi. Le ultime calcare chiusero a metà dello scorso secolo ed attualmente ha grande rilevanza economica il cementificio della Unicem.
L'estrazione del travertino invece, pur se proseguita ininterrottamente da almeno sei secoli, ha avuto ricadute sociali notevoli solo dal primo dopoguerra, quando la produzione si è stabilizzata con l'apertura dei mercati esteri. Dal secondo dopoguerra il comune si è aperto all'immigrazione di operai ed impiegati delle aziende di Roma. In molti casi i terreni agricoli hanno aumentato fino a mille volte il loro valore quando sotto spinte speculative, il cambiamento della destinazione d'uso li ha resi edificabili.
I dati del censimento 1991 indicavano in oltre 13.000 persone le persone che giornalmente si spostavano verso Roma, sostanzialmente un adulto su 4.
Le imprese registrate alla fine del 2006 risultavano essere 5165. 1334 le imprese artigiane con un’incidenza del 25,8% sul totale. 22 gli sportelli bancari disponibili nel territorio al termine del 2005 per quasi 500 milioni di euro di depositi. 29730 le unità immobiliari rilevate nel 2004, con prezzi di acquisto al mq che variavano nel 2006 per il residenziale dai 1450€ di Villalba ai 2200€ di Pichini, mentre per il commerciale il valore medio si attestava allora tra un massimo di 2600€ nel centro storico di Montecelio a 2200€ di Villalba. Dati riferiti ancora al 2004 per il valore medio dell’imponibile IRPEF degli abitanti di Guidonia che allora ammontava a 20458€, superiore alla media della Provincia di Roma, 19488€. Nella graduatoria provinciale Guidonia Montecelio si collocava nel 2004 al 30° posto[34].
[modifica] Industria
Guidonia è sede del Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano. La vicina Tivoli detiene il restante 20% del travertino, estratto da 2.500 anni, utilizzato nelle opere pubbliche già dagli antichi romani e richiesto oggi in tutto il mondo.
Presenta grandi aziende produttive tra le quali il cementificio Buzzi Unicem e la grande industria farmaceutica Serono, tre zone industriale nelle quali risiedono importanti aziende; inoltre è adiacente al Tecnopolo Tiburtino del comune di Roma dove sono presenti centinaia di Aziende High Tech e di Servizi.
La vicinanza con la Capitale, e il relativo prezzo più basso degli immobili, ha indotto il territorio ad una forte edificazione con conseguente economia delle attività legate all'edilizia.
[modifica] Servizi
Ospita nel suo territorio il CAR, Centro Agroalimentare Romano.
Nel proprio territorio insiste inoltre la riserva mineraria termale ad oggi ancora non sfruttata dalla città di Guidonia ed in concessione alla vicina Tivoli, ed una discarica di bacino ormai da convertire.
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Urbanistica
L'architettura della zona progettata intorno all'Aeroporto di Guidonia riprende lo stile razionalista impostato su un sistema gerarchico della disposizione degli edifici come nelle altre città fondate nel ventennio, con un ampio uso del travertino locale.
Nel dopoguerra sorgono a macchia di leopardo intorno al nucleo originale della città delle abitazioni di fattura grezza difficilmente alte più di due piani, per la maggior parte costruite abusivamente, con tutti i problemi di gestione urbanistica annessi.
Negli anni '80 con l'aumento del prezzo delle case di Roma molti costruttori e cooperative hanno scelto di costruire edifici, anche di edilizia popolare ed economica, alti anche più di cinque piani simili a quelli realizzati a Tor Bella Monaca e a Corviale nel comune di Roma. Anche in questo caso, come nelle altre due zone romane, la scarsa mancanza di servizi ed opere pubbliche collegati a queste realizzazioni edilizie ha determinato diverse situazioni di degrado.
Lo sviluppo veloce dell'edilizia ha provocato nel tempo l'aggregazione di quartieri distanti tra loro. Le varie circoscrizioni mantengono comunque una autonomia tra di loro e per i servizi spesso si appoggiano frequentemente ai comuni limitrofi, in particolare le frazioni che si trovano sulla via Tiburtina fanno spesso riferimento a Roma o a Tivoli, anche a conseguenza della carenza di alcuni servizi pubblici essenziali come ad esempio gli ospedali.
L'antico borgo di Montecelio ha rilevanza storica, ma difficilmente viene visto come centro della città. Più frequentemente è il quartiere sorto intorno all'aeroporto di Guidonia ad essere considerato come centro cittadino.
Nell'ultimo decennio la maggior parte dei nuovi edifici sono villette a schiera o bifamiliari, sviluppate principalmente nella frazione di Marco Simone-Setteville Nord[35] che, grazie alla estrema vicinanza con Roma, attraggono molti pendolari all'acquisto delle abitazioni, nonostante le vie di collegamento con la Capitale gravemente congestionate.
[modifica] Suddivisioni amministrative
Il Comune si compone di 9 circoscrizioni:
- Albuccione-Bivio di Guidonia zona abitativa-commerciale-industriale;
- Colle Fiorito zona abitativa-commerciale;
- Colleverde zona abitativa-commerciale-industriale;
- Guidonia zona abitativa-commerciale-industriale;
- Marco Simone-Setteville Nord zona prevalentemente abitativa;
- Montecelio zona abitativa-commerciale;
- Setteville zona abitativa-commerciale-industriale;
- Villalba zona abitativa-commerciale-industriale;
- Villanova-La Botte zona abitativa-commerciale-industriale.
[modifica] Comuni confinanti
Guidonia confina con 7 comuni:
- Fonte Nuova, Marcellina, Palombara Sabina, Roma, San Polo dei Cavalieri, Sant'Angelo Romano, Tivoli[36].
| Fonte Nuova 13 km |
Sant'Angelo Romano 7 km |
San Polo dei Cavalieri, Palombara Sabina 17 km, 13 km |
| Roma | Marcellina 9 km |
|
| Roma 27 km |
Roma | Tivoli 12 km |
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Il sistema autostradale soffre di un mancato adeguamento agli standard accettabili per una città cresciuta così velocemente negli ultimi anni, sia sotto l'aspetto qualitativo (dissesto del manto stradale, segnaletica orizzontale assente ecc.) sia pratico (larghezza delle carreggiate e numero di corsie insufficiente ecc)[37][38]. Diversi fattori hanno influito su queste condizioni:
- La trascuratezza nelle gestioni delle amministrazioni che si sono succedute nell'attuare piani di risanamento stradale;
- l'alto numero di automobili circolanti[39];
- la presenza di numerosi cantieri edili che aumenta significativamente il passaggio di mezzi pesanti e la conseguente usura della rete stradale, a questo è da aggiungersi la fisiologica presenza di autocarri, dovuti alle attività industriali operanti nel territorio[40];
- la conformazione dei quartieri sorti abusivamente nel dopoguerra, destinati ad edilizia intensiva ma con sistema viario inadeguato;
- i numerosi allacciamenti alla rete elettrica e fognaria dopo la costruzione delle abitazioni.
Tuttavia, la condizione generale del manto stradale andrà migliorando con i lavori di rifacimento che andranno a coinvolgere l'80% delle strade del Comune[41].
Tra le principali arterie di comunicazione sul territorio del comune vi sono:
Via Tiburtina: È una delle strade più importanti, questa via consolare che collegava già in epoca romana Roma e Tivoli è attualmente a singola corsia per senso di marcia. È un'arteria di vitale importanza perché insieme alla vicina Autostrada A24 collega Guidonia con Roma, servendo migliaia di pendolari giornalmente; nel tratto stradale che attraversa il territorio comunale il volume di traffico è sostenibile, mentre diventa critico durante i giorni lavorativi dalle 6 alle 21 da Settecamini fin dentro Roma. Durante le ore di punta il tempo che può essere impiegato per raggiungere in automobile il centro storico della Capitale dalla limitrofa Tivoli, può essere lo stesso di quello impiegato a cavallo durante l'Impero romano, se non in alcuni casi maggiore[42], attestandosi tra un'ora e un'ora e mezza di media.
Autostrada A1: Il territorio comunale è attraversato dall'Autostrada del Sole, con uno svincolo in fase di progettazione in località Tor de' Sordi, che dovrebbe essere completato entro il 2011[43]. Attualmente per raggiungere la città dall'Autostrada bisogna prendere un'uscita per l'A24 e passare o dallo svincolo di Lunghezza o di Tivoli.
[modifica] Ferrovie
- La città di Guidonia è collegata alla ferrovia regionale del Lazio FR2 che congiunge la Stazione Tiburtina di Roma a Tivoli, con una stazione situata nel centro cittadino. Attualmente la tratta Lunghezza-Guidonia è a binario singolo, e, con una cadenza di un treno all'ora (aggiunta ai frequenti ritardi) non consente una valida alternativa all'utilizzo dell'auto privata[42][44]. È previsto il raddoppio dei binari in questo tratto, con lo spostamento della stazione dal centro di Guidonia a circa 1km di distanza nella frazione di Colle Fiorito[45].
[modifica] Aeroporti
Nel centro di Guidonia è presente l'Aeroporto militare Alfredo Barbieri.
L'aeroporto non è aperto al traffico civile ma è condiviso tramite una cooperazione storica con l'Aeroclub di Roma che ha in questo aeroporto la sede della scuola di Volo a Vela.
| Per approfondire, vedi la voce Aeroporto di Guidonia. |
[modifica] Mobilità urbana
| Per approfondire, vedi la voce COTRAL. |
La COTRAL, compagnia regionalizzata dei trasporti pubblici, assicura diverse corse extra-urbane da Guidonia Montecelio di collegamento con Roma[46]; fra queste una delle principali è:
Direttrice Tiburtina per Roma[47] Sant'Angelo Romano - Montecelio - Guidonia - Roma Ponte Mammolo stazione Metro B.
Il trasporto pubblico locale su gomma, riconoscibile dal color arancio degli automezzi, è affidato in concessione alla SAP (Società Autolinee Pubbliche Srl), che in accordo con il Comune di Guidonia Montecelio garantisce 10 linee[48]:
- Linea 1 Guidonia - Colle Fiorito - Setteville - Guidonia;
- Linea 1/A Setteville - Setteville Nord - Marco Simone - Setteville;
- Linea 2 Guidonia - Bivio Guidonia - ASL Setteville - Tor Lupara - Colleverde;
- Linea 3 Guidonia - Villanova - Guidonia (Circolare);
- Linea 4 Guidonia - Villalba - Guidonia (Circolare);
- Linea 5 Montecelio - Guidonia - Colle Fiorito - Albuccione - Bivio Guidonia - Colle Fiorito - Guidonia - Montecelio;
- Linea 5/A Circolare di Colle Fiorito;
- Linea 5/B Guidonia - Montecelio - Guidonia;
- Linea 5/C Guidonia - Unicem - Pichini - Unicem - Guidonia;
- Linea 5/D Guidonia - Bivio Guidonia - Guidonia.
[modifica] Distanze stradali
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[modifica] Sport
[modifica] Calcio
C'è una squadra di calcio appartenente alla categoria di livello interregionale:
- A.C.D. Guidonia Montecelio (Serie D - Girone G)
[modifica] Calcio a 5
C'è una squadra di calcio a 5 nata nel 2004 e affiliata alla FIGC che milita nel massimo campionato regionale.
- A.S.D Città di Guidonia C5
[modifica] Rugby
C'è una squadra di Rugby nata nel 2006 :
- Guidonia Rugby A.S.D. (Serie C - Under 19 - Under 17 - Under 15 - Under 13 - Under 11 - Under 9)
[modifica] Basket
C'è una squadra di basket appartenente alla categoria regionale:
- A.S.C.Dil Energheia Colle Fiorito (Serie D - Girone A)
[modifica] Volley
Ci sono tre squadre di Volley Femminile:
- A.S.D. Villanova-Guidonia Volley (Serie B2)
- A.S.C.Dil Energheia Colle Fiorito
- A.S.D.S. Vivivillalba
[modifica] Impianti sportivi
A Guidonia è presente uno Stadio comunale. L'impianto può ospitare 2900 spettatori, ed è senza coperture. Il campo di gioco è di 105m x 65m ed è in erba sintetica. L'utilizzo dell'impianto è ad uso esclusivo della società calcistica locale.
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
- ^ demo.istat.it Istat 31/11/2008
- ^ Pilella, Callarella (Pentola), Bollente: indicano una pozza d'acqua sorgiva ricca di gas che risalgono in superficie.
Formello: canale di drenaggio.
Botte: bacino d'acqua. - ^ Terme di Roma. URL consultato il 15 maggio 2009.
- ^ Classificazioni climatiche dei comuni del Lazio. URL consultato il 13 gennaio 2009.
- ^ Stefania Tuzi - Andrea Di Palma, innamorarsi del futuro: Guidonia Montecelio 1937-2007 p. 51.
- ^ con delibera del Consiglio Comunale N°515 del 27/12/1986
- ^ Area urbana vasta di Roma, pag. 80. URL consultato il 15/11/2008.
- ^ Andrea Galasso. «Guidonia, sarà boom demografico Tra dieci anni centomila abitanti». IlTempo.IlSole24ore.com, 11-11-2007. URL consultato in data 15/11/2008.
- ^ Dati Istat al 31 dicembre 2007. URL consultato il 9 novembre 2009.
- ^ basandosi sulla stima di 6244 abitanti stranieri censiti nel rapporto Caritas di febbraio 2009
- ^ Immigrazione: Osservatorio Romano, distribuzione territoriale e provenienza. URL consultato il 11 febbraio 2009.
- ^ [http://www.aeronautica.difesa.it/cgs/censel/ Centro di Selezione A.M.]. URL consultato il 12/01/2009.
- ^ Ilaria Morini. «De Ficchy: “Abbiamo un problema sicurezza”». http://www.xlgiornale.it/, 12-02-2009, pag. 6. URL consultato in data 23/04/2009.
- ^ Ilaria Morini. «Tivoli e Guidonia, un territorio simile al Far West». http://www.xlgiornale.it/, 12-02-2009, pag. 6. URL consultato in data 12/02/2009.
- ^ Dossier di cronache vere su misfatti, pasticci e malcostume nel Comune di Guidonia Montecelio - Primavera 1993 - Allegato al numero di Hinterland. Dossier a cura del "Gruppo Verdi" di Guidonia e della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica Italiana
- ^ La nascita di Guidonia. URL consultato il 9/01/2009.
- ^ Anna Laura Consalvi. «Crisi dell’acqua: sulle cave si allunga l’ombra della cassa integrazione». http://www.dentromagazine.com/, 28-11-2008, pag. 3. URL consultato in data 9/01/2009.
- ^ Elena Ceravolo. «Cementificio Buzzi Unicem: sequestro del deposito abusivo di carbone». Il Messaggero, 2-02-2007. URL consultato in data 9/01/2009.
- ^ a b BUZZI UNICEM S.p.A.- Stabilimento di Guidonia punto di Emissione n.11. URL consultato il 10/01/2009.
- ^ Adnkronos. «Roma: Controlli carabinieri al centro agroalimentare, un arresto e tre denuncie». Libero News, 10-04-2009. URL consultato in data 10/04/2009.
- ^ XIII Legislatura - Disegni di legge e relazioni - Documenti. URL consultato il 9/01/2009.
- ^ Caccia Fabrizio. «Nella clinica dei cani assassini arrivano i Nas». http://archiviostorico.corriere.it/, 13-01-2003. URL consultato in data 9/01/2009.
- ^ Yari Riccardi. «L’allarme dell’Amministrazione. Senza pronto soccorso? Uno scandalo». http://www.dentromagazine.com/, 14-11-2008, pag. 3. URL consultato in data 10/01/2009.
- ^ «Buon compleanno Kyoto! Trenta pinguini sfilano a Roma». http://www.unonotizie.it/, 12-02-2009. URL consultato in data 16/02/2009.
- ^ Parco dell'Inviolata. Parchi italiani. URL consultato il 10/01/2009.
- ^ Marcello Viaggio. ««Malagrotta chiude, l’emergenza è vicina»». http://www.ilgiornale.it/, 21-04-2008. URL consultato in data 1/02/2009.
- ^ Il terzo polo aeroportuale a Guidonia, pag. 1. URL consultato il 18/06/2008.
- ^ Bando di Gara per l'Appalto dei “servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, dei servizi di nettezza urbana ed altri servizi connessi a quelli precedenti” - Risposte a quesiti.. URL consultato il 30/01/2009.
- ^ Raccolta differenziata: la Provincia punta sul "porta a porta". URL consultato il 30/01/2009.
- ^ Haver Flavio. «Le manette con il bis». http://archiviostorico.corriere.it/, 25-11-1992. URL consultato in data 30/03/2009.
- ^ Federica Addari. «Finalmente il 118 a Guidonia». http://www.xlgiornale.it/, 7-05-2009, pag. 3. URL consultato in data 7/05/2009.
- ^ Sabatino Leonetti : IDV : elezioni sindaco. URL consultato il 1 maggio 2009.
- ^ Carmine D'Urso. «Sciolto il Comune, si va alle elezioni». http://iltempo.ilsole24ore.com//, 25-02-2009. URL consultato in data 25/02/2009.
- ^ «Guidonia Montecelio: radiografia». http://www.xlgiornale.it/, 20-11-2008, pag. 13. URL consultato in data 11/01/2009.
- ^ Yari Riccardi. [http://www.dentromagazine.com/edizioni/11_27_03_2009.pdf «Guidonia si conferma terza città del Lazio»]. http://www.dentromagazine.com/, 27-03-2009, pag. 4. URL consultato in data 30/03/2009.
- ^ a b Le distanze tra le città sono calcolate mediante il programma Google Earth.
- ^ marcosimoneonline.it Progetto Disastrade Consultato il 5/01/2009
- ^ xlgiornale.it Guidonia: strada facendo... Consultato il 5/01/2009
- ^ Nel territorio comunale risultavano immatricolati, al 31 Dicembre 2006, 4.211 veicoli adibiti al trasporto e 43.769 automobili, 6.072 i motocicli. In conseguente aumento gli incidenti stradali avvenuti all’interno del territorio comunale, passati dai 90 dell’anno 2000 ai 309 del 2006.
- ^ Periodico Innamorarsi del Futuro. «Le infrastrutture a rete: strade, pubblica illuminazione, acquedotti e fognature». innamorarsidelfuturo.it9-2008, pag. 6. URL consultato in data 4/01/2009.
- ^ «Strade: tocca a Guidonia centro». http://www.dentromagazine.com/, 17-04-2009, pag. 3. URL consultato in data 22/04/2009.
- ^ a b Giovanni Verardi. «Roma-Tivoli: meglio a cavallo». http://www.abitarearoma.net/, 11-02-2008. URL consultato in data 5/02/2009.
- ^ A1 Milano-Napoli: Nuovo svincolo di Guidonia, pag. 21. URL consultato il 2/02/2009.
- ^ Yari Riccardi - Silvia Valente. «Tivoli – Roma/Viaggio sui binari del trasporto locale: l’odissea dei pendolari». http://www.dentromagazine.com/, 3-04-2009, pag. 6. URL consultato in data 3/04/2009.
- ^ «Migliori collegamenti e rispetto per l'ambiente con il raddoppio della ferrovia FR2». regione.lazio.it, 7-12-2008. URL consultato in data 02/01/2009.
- ^ Cotral S.p.A. - Partenze da Guidonia
- ^ Cotral S.p.A. - Orari direttrice Tiburtina per Roma
- ^ SAP Società Autolinee Pubbliche s.r.l.
[modifica] Bibliografia
- Anacleto Cardoni, Laura Cerqua, Egle Giorgi, Luciano Messa, Gianluca Modeo, Mario Pirro e Maria Sperandio, Guidonia Montecelio: L'Acqua - La Pietra - L'Aria, Guidonia Montecelio, KOINè nuove edizioni, 2002. (ISBN non disponibile)
- Andrea Di Palma, innamorarsi del futuro: Guidonia Montecelio 1937-2007, Guidonia Montecelio, affinità elettive, 2007. ISBN 978-88-95449-04-3.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Situazione ambientale e sociale di Guidonia Guidonia dalla a alla Z sul sito Aniene.net
- http://www.myspace.com/silosguidonia Spazio d'Integrazione Territoriale Sì.Lo.Sò.
- Portale meteo di Guidonia Montecelio, Tivoli e dintorni sul sito MeteoVILLALBA
- Storia e testimonianze fotografiche di Guidonia sul sito ViviGuidonia.it
- Guidonia Montecelio su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Guidonia Montecelio")
- Altre notizie su Guidonia Montecelio
- Web Tv e portale dedicato a Guidonia Montecelio
- Sito ufficiale della Squadra del Calcio a 5 di Guidonia Montecelio
- Portale di news e informazioni su Guidonia Montecelio




