Provincia di Pescara

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Provincia di Pescara
provincia
Provincia di Pescara – Stemma Provincia di Pescara – Bandiera
Palazzo del Governo, sede della Provincia.
Palazzo del Governo, sede della Provincia.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Amministrazione
Capoluogo Pescara
Presidente Antonio Di Marco (PD) dal 12/10/2014
Data di istituzione 1927
Territorio
Coordinate
del capoluogo
42°27′50″N 14°12′51″E / 42.463889°N 14.214167°E42.463889; 14.214167 (Provincia di Pescara)Coordinate: 42°27′50″N 14°12′51″E / 42.463889°N 14.214167°E42.463889; 14.214167 (Provincia di Pescara)
Superficie 1 230,33 km²
Abitanti 323 720 (31-05-2011)
Densità 263,12 ab./km²
Comuni 46 comuni
Province confinanti Teramo, Chieti, L'Aquila
Altre informazioni
Cod. postale 65121-65129, 65010-65014, 65016-65017, 65019-65020, 65022-65024, 65026-65029
Prefisso 085
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 068
Targa PE
Cartografia

Provincia di Pescara – Localizzazione

Sito istituzionale

La provincia di Pescara (prëvingia dë Pëscàrë in abruzzese) è una provincia italiana dell'Abruzzo in cui vivono 323.720 abitanti.

È la provincia meno estesa d'Abruzzo, sebbene abbia la più alta densità di popolazione ed ospiti la più popolosa città della regione, cioè Pescara; confina a nord con la provincia di Teramo, a nord-est con il mare Adriatico, a sud e a est con la provincia di Chieti, a ovest e sud con la provincia dell'Aquila.

Storia della formazione della provincia[modifica | modifica wikitesto]

La provincia di Pescara è nata con l'istituzione della città di Pescara nel 1927[1]. Il percorso per la istituzione di tale ente è stato lento e reso difficile dalla rivalità che contrapponeva i due borghi che costituivano l'attuale territorio comunale di Pescara: quello di Pescara, in Provincia di Chieti e quello di Castellammare Adriatico, in Provincia di Teramo, divisi dal fiume Aterno.

Nel 1807, infatti, Castellammare Adriatico, sulla sponda nord del fiume (che allora contava circa 1500 abitanti), diventa comune autonomo aggregato al circondario di Città Sant'Angelo. La scelta della separazione fu conseguenza di una discordia storica tra le due sponde del fiume e rispondeva alla riforma amministrativa del Regno voluta da Giuseppe Bonaparte, che dopo la legge 132 dell'8 agosto 1806 "sulla divisione ed amministrazione delle province del Regno", con la successiva legge 211 del 18 ottobre 1806 ordinava la formazione dei decurionati e consigli provinciali e distrettuali e la sostituzione della figura del Camerlengo con quella del Sindaco. La divisione fu problematica, soprattutto perché il nuovo comune di Castellammare Adriatico (sponda settentrionale del fiume) non intendeva farsi carico di nessuno dei debiti della vecchia amministrazione dell'Università di Pescara; inoltre, si creò un problema di immagine per il comune di Pescara (sponda meridionale del fiume), che ospitava una intera guarnigione dell'esercito e che, allo stesso tempo, si vedeva comprimere il proprio ruolo a livello locale: per questi motivi il comune di Pescara spingeva per la riunificazione dei due comuni. Una comunicazione del Ministero dell'Interno del Regno del 17 gennaio 1810, negò tale possibilità e ciò costrinse i due comuni a trovare un accordo sulla ripartizione dei debiti (1811). Ma la rivalità rimase molto accesa, tanto che ci sono testimonianze di interventi della guarnigione militare per evitare la degenerazione delle scaramucce in vere e proprie battaglie.

Con lo sviluppo economico delle due città alla fine del XIX secolo, la rivalità tra le due sponde del fiume scemò, mentre aumentavano la concordia e la comunione di intenti per promuovere iniziative di sviluppo: soprattutto il potenziamento del porto canale fu motivo di collaborazione delle due amministrazioni. Quando l'On. Carlo Mezzanotte, deputato di Chieti, nell'estate del 1908 presentò alla camera una proposta di legge per la fusione dei due comuni di Pescara e Castellammare Adriatico, si levarono forti proteste: tali proteste, però, non furono sollevate per la contrarietà all'idea di fusione quanto perché la proposta prevedeva l'annessione di Castellammare Adriatico nella Provincia di Chieti. Già si pensava all'unificazione delle due cittadine ed alla elevazione a provincia.

Subito dopo il primo conflitto mondiale si verificò un evento molto importante in favore della unificazione dei due comuni: il 30 novembre del 1918 i due consigli comunali si riunirono nello stesso momento e votarono lo stesso ordine del giorno e si impegnarono ad adoperarsi per chiedere al Governo di decretare la fusione dei comuni e di adoperarsi affinché la nuova città fosse chiamata "Aterno".

Negli anni seguenti le due amministrazioni collaborarono per perorare la causa della fusione: ma decisivo fu l'impegno di Gabriele d'Annunzio che il 16 maggio del 1924 scrisse a Mussolini una lettera nella quale chiedeva la fusione delle due città e la elevazione a capoluogo di provincia. Con lo stesso intento operava l'allora ministro abruzzese Giacomo Acerbo.

Dopo 110 anni di divisione, il 2 gennaio del 1927, venne firmato il decreto di istituzione della provincia di Pescara[2], e contemporaneamente di unione del comune di Castellammare Adriatico a quello di Pescara[3]. A favore del provvedimento sono state decisive la forte spinta popolare e, soprattutto, l'autorità politica del ministro abruzzese Giacomo Acerbo e il prestigio morale di Gabriele D'Annunzio.[4]

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Armoriale dei comuni della provincia di Pescara.

La provincia di Pescara comprende 46 comuni.[5]

Pescara mappa.png
Comune Popolazione
(2006)
Stemma
Abbateggio 445 Abbateggio-Stemma.png
Alanno 3.674 Alanno-Stemma.png
Bolognano 1.187 Bolognano-Stemma.png
Brittoli 348 Brittoli-Stemma.png
Bussi sul Tirino 2.717 Bussi sul Tirino-Stemma.png
Cappelle sul Tavo 3.981 Cappelle sul Tavo-Stemma.png
Caramanico Terme 2.030 Caramanico Terme-Stemma.png
Carpineto della Nora 696 Carpineto della Nora-Stemma.png
Catignano 1.478 Catignano-Stemma.png
Castiglione a Casauria 863 Castiglione a Casauria-Stemma.png
Cepagatti 10.583 Cepagatti-Stemma.png
Città Sant'Angelo 14.572 Città Sant'Angelo-Stemma.png
Civitaquana 1.372 Civitaquana-Stemma.png
Civitella Casanova 1.939 Civitella Casanova-Stemma.png
Collecorvino 5.982 Collecorvino-Stemma.png
Corvara 286 Corvara-Stemma.png
Cugnoli 1.601 Cugnoli-Stemma.png
Elice 1.725 Elice-Stemma.png
Farindola 1.639 Farindola-Stemma.png
Lettomanoppello 3.031 Lettomanoppello-Stemma.png
Loreto Aprutino 7.739 Loreto Aprutino-Stemma.png
Manoppello 6.948 Manoppello-Stemma.png
Montebello di Bertona 1.060 Montebello di Bertona-Stemma.png
Montesilvano 51.708 Montesilvano-Stemma.png
Moscufo 3.275 Moscufo-Stemma.png
Nocciano 1.847 Nocciano-Stemma.png
Penne 12.877 Penne-Stemma.png
Pescara 123.245 Pescara-Stemma.png
Pescosansonesco 525 Pescosansonesco-Stemma.png
Pianella 8.491 Pianella-Stemma.png
Picciano 1.347 Picciano-Stemma.png
Pietranico 523 Pietranico-Stemma.png
Popoli 5.512 Popoli-Stemma.png
Roccamorice 993 Roccamorice-Stemma.png
Rosciano 3.595 Rosciano-Stemma.png
Salle 321 Salle-Stemma.png
Sant'Eufemia a Maiella 313 Sant'Eufemia a Maiella-Stemma.png
San Valentino in Abruzzo Citeriore 1.953 San Valentino in Abruzzo Citeriore-Stemma.png
Scafa 3.894 Scafa-Stemma.png
Serramonacesca 628 Serramonacesca-Stemma.png
Spoltore 18.574 Spoltore-Stemma.png
Tocco da Casauria 2.771 Tocco da Casauria-Stemma.png
Torre de' Passeri 3.244 Torre de' Passeri-Stemma.png
Turrivalignani 888 Turrivalignani-Stemma.png
Vicoli 403 Vicoli-Stemma.png
Villa Celiera 763 Villa Celiera-Stemma.png

Natura ed aree protette[modifica | modifica wikitesto]

Parchi nazionali che fanno parte del territorio provinciale[modifica | modifica wikitesto]

Riserve naturali statali che si trovano nel territorio provinciale[modifica | modifica wikitesto]

Riserve naturali regionali che si trovano nel territorio provinciale[modifica | modifica wikitesto]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ R.D.L. 2 gennaio 1927, n. 1
  2. ^ R.D.L. 2 gennaio 1927, n. 1, art. 1
  3. ^ R.D.L. 2 gennaio 1927, n. 1, art. 4
  4. ^ Provincia di Pescara
  5. ^ Elenco Comuni Provincia di Pescara - Abruzzo
  6. ^ Parks.it | Parchi, Riserve ed altre Aree Naturali Protette in Abruzzo

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Siti istituzionali[modifica | modifica wikitesto]

Altri siti[modifica | modifica wikitesto]