Pietranico

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Pietranico
Panorama di Pietranico
Pietranico - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Abruzzo
Provincia: stemma Pescara
Coordinate: 42°17′0″N 13°55′0″E / 42.28333, 13.91667Coordinate: 42°17′0″N 13°55′0″E / 42.28333, 13.91667
Altitudine: 590 m s.l.m.
Superficie: 14 km²
Abitanti:
582 01-01-2007
Densità: 43 ab./km²
Frazioni: Valle Barone 
Comuni contigui: Alanno, Brittoli, Castiglione a Casauria, Civitaquana, Corvara, Cugnoli, Pescosansonesco, Torre de' Passeri
CAP: 65020
Pref. telefonico: 085
Codice ISTAT: 068032
Codice catasto: G621 
Class. sismica: zona 2 (sismicità medio-alta)
Nome abitanti: pietranichesi 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Pietranico è un comune di 582 abitanti della provincia di Pescara.

Pietranico Veduta panoramica

Indice

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Giovanni De Luca (lista civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 085 8884795
Posta elettronica: non_disponibile

[modifica] NOTIZIE (f.natale)

Mancano testimonianze esplicite della sua origine e della sua primitiva aggregazione. Si conosce con certezza che fu una "grangia" (un magazzino-abitazione medievale di montagna), dipendente dalla insigne Abbazia di San Clemente a Casauria. Una tradizione orale, ancora viva, ne attribuisce la fondazione all'Abate Adamo. Con molta probabilità, deve trattarsi dell'ottavo rettore della storica Abbazia. In suo ricordo, una strada cittadina adiacente la Piazza del Colle, porta il suo nome: Via Abate Adamo. Un sito così arroccato e poco accessibile apparve un posto ideale ai Monaci benedettini per edificarvi un castello entro il quale potersi rifugiare in tutta sicurezza in occasione dei sanguinosi saccheggi operati dai Saraceni e dai Normanni provenienti dalla vicina costa pugliese. Questo clima di estrema insicurezza, congiuntamente al desiderio di emancipazione, spinsero masse di coloni abbrutiti da una feudalità sorda ed inutile ad aggregarsi in questo territorio. Dal canto loro, i Monaci offrirono, assieme alla sicurezza, condizioni di vita più umane, nuovi metodi di coltivazione, tecniche di allevamento, sistemi di costruzioni, non tralasciando le pratiche religiose. L'antico castello sorgeva sulla "Pietra di Castello", "un immenso masso di 2000 m3". Da qui, dunque, il toponimo Petra Iniqua, che secondo un'attendibile etimologia significa "pietra posta su di un colle". Questa era la lezione che assegnava al nome un filosofo illustre, Don Domenico Tinozzi che aveva condotto erudite ricerche sui "tre paesi della Penne vera: Pietranico, Cugnoli e Corvara". Il paese vecchio conserva a tutt'oggi quasi intatta la sua originaria struttura di borgo sorto per offrire minor lato all'offesa e possibilità maggiori alla difesa. Le case, disposte a raggiera lungo lo scosceso e breve pendio sottostante il poderoso masso roccioso, sono divise da stradine molto strette (rughelle) e formano, con le mura poderose sul lato esterno, una cintura interrotta solo dalla Porta della Terra.

MAGGIORI INFORMAZIONI SUL SITO DELLA PRO-LOCO ALLA PAGINA:

http://www.pietranico.com/s2/paese/pietranico/pietranico.HTM

http://www.pietranico.com il sito della pro-loco (nat)

[modifica] Immagini

foto archivio nat

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