Città Sant'Angelo
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| Città Sant'Angelo | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 317 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 61,95 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 221,45 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Annunziata, Cipressi, Crocifisso, Fagnano, Fonte Umano, Gaglierani, Madonna della Pace, Marina, Piano della Cona, Piano di Sacco, Ponticelli, San Giacomo, San Martino, San Pietro, Sant'Agnese, San Vittorino, Vertonica, Villa Cipressi | ||||||||
| Comuni contigui: | Atri (TE), Cappelle sul Tavo, Collecorvino, Elice, Montesilvano, Silvi (TE) | ||||||||
| CAP: | 65013 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 085 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 068012 | ||||||||
| Codice catasto: | C750 | ||||||||
| Class. sismica: | zona 3 (sismicità bassa) | ||||||||
| Nome abitanti: | angolani | ||||||||
| Santo patrono: | San Michele Arcangelo | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Città Sant'Angelo è un comune italiano di 13.239 abitanti della provincia di Pescara in Abruzzo.
Indice |
[modifica] Geografia
Città Sant'Angelo è ubicata su di un colle posto a 322 m s.l.m. ad una decina di km da Pescara. Il territorio angolano risulta essere uno dei più vasti tra i comuni del pescarese. Esso ha una connotazione morfologica prettamente collinare che culmina in un lembo di terra, bagnato dalle acque del Mare Adriatico, il quale divide i comuni di Silvi e di Montesilvano distanziandoli per una misura inferiore al chilometro.
[modifica] Clima
Il clima del territorio di Città Sant'Angelo è tipicamente sublitoraneo marittimo, con marcate differenze ravvisabili tra la zona costiera e quella collinare. Generalmente, le estati sono calde e secche (media massime Luglio 28 °C, media minime Luglio 18 °C - zona collinare) ma ventilate e gradevoli per via dell'esposizione sull'adriatico. Gli inverni (media massime gennaio 10 °C media minime gennaio 5 °C - zona collinare) si mantengono sostanzialmente miti se la circolazione in quota è prevalentemente occidentale, per via dei caldi e secchi venti di caduta appenninici; con queste configurazioni non è inusuale che la temperatura superi spesso i 20 °C anche in gennaio. Quando la circolazione dei venti si dispone invece dai quadranti nord - orientali, la forte esposizione riesce a regalare picchi di freddo notevoli ed inusuali per la latitudine a tutto il territorio, con significative precipitazioni nevose da stau che interessano principalmente l'area collinare (con tempi di ritorno di circa 3-4 anni). Le precipitazioni tendono a concentrarsi nel tardo Autunno, ma il livello medio è basso rispetto alla media nazionale; per via della copertura montuosa del Gran Sasso sul lato occidentale molto spesso le classiche perturbazioni atlantiche autunnali non riescono a sfondare ed il territorio rimane in ombra pluviometrica, con tesi venti di caduta. Il livello medio di umidità è elevato sulla zona costiera per via della presenza dell'area umida protetta del fiume Saline; comuni sono le inversioni termiche tra la costa e la collina durante il semestre freddo, con differenze di temperatura anche di 5-6 °C. Fenomeno caratteristico soprattutto in Autunno con venti da SE, è quello della cd "guazza", con la risalita dell'umidità dai bassi strati e la formazione di fitte nebbie che risalgono dalla costa fino a raggiungere e coprire a volte l'intera area collinare.
[modifica] Cenni storici
Le origini di Città Sant’Angelo sono incerte ed hanno costituito sempre motivo di discussioni sia fra gli storici più celebrati che fra quelli locali. L’unico dato certo, confermato da numerosi ritrovamenti archeologici avvenuti tra la foce del Piomba e quella del Saline, è la presenza di piccoli aggregati sociali in corrispondenza della località oggi denominata Marina di Città Sant'Angelo[1]. Qualche storico la identifica con Angulus, città vestina, titolo che altri, invece, pensano che spetti alla vicina Spoltore. L’abitato vestino-romano, che sarebbe stato ubicato nel vicinissimo Colle di Sale, forse fu distrutto nell’Alto Medioevo, e i Longobardi avrebbero ricostruito il paese di sana pianta nell'odierna ubicazione, lasciandovi come traccia della loro presenza il culto dell’Angelo. Segni di tale culto sono riscontrabili nello stemma comunale, che rappresenta San Michele Arcangelo mentre uccide il dragone, e nel toponimo. È storicamente accertato che essa fu distrutta nel 1239 da Boemondo Pissono, giustiziere di Federico II del Sacro Romano Impero, perché troppo fedele alla nemica Chiesa. Successivamente lo stesso Imperatore concesse ai superstiti la facoltà di ricostruire l’abitato in tre casali. Lo sviluppo urbano avvenne praticamente in tre momenti: La ricostruzione, iniziata dopo il 1240, nel nucleo fortificato a semicerchio, delimitato attualmente da Strada Castello, Strada Minerva, Via del Ghetto e Via del Grottone; La venuta degli ordini monastici nella prima metà del XIV secolo, che interessò l’ampliamento delle chiese esistenti e la realizzazione di monasteri; La ricostruzione vera e propria con i palazzi gentilizi della borghesia agraria nel XVII secolo. Per questo motivo l’attuale impianto “a fuso” non costituisce un carattere originale della tipologia urbana di Città Sant’Angelo, perché esso si è costituito man mano grazie a successive espansioni ed aggregazioni dei nuclei abitativi prevalenti, che divennero un forte coagulo urbanistico determinando la crescita del centro storico così come è attualmente composto: è attraversata da un lungo corso, con, alla destra e alla sinistra, una serie di stradine e vicoli, chiusi entro la cinta muraria e le porte parzialmente conservate[2].
[modifica] Monumenti
Di importante rilievo artistico è la cattedrale, che ha anche il titolo di collegiata ed è sormontata da un campanile alto 48 metri. Costruita anteriormente al Mille, fu ricostruita nel ‘300: il portale, decorato con un ciclo di figure simboliche è del 1326. Conserva notevoli resti di un pulpito alto-medioevale in pietra, databile tra il VII e VIII secolo. La tomba di Amico di Buonamicizia, Vescovo della Diocesi di Atri-Penne, e il portico sono quattrocenteschi. Il sarcofago, addossato al muro, è sviluppato in senso plastico su più piani. Quello centrale è occupato dall’immagine del defunto e da una lunga iscrizione che ne riassume la vita. La fabbrica continuò ad essere ampliata nel Rinascimento: il campanile, a base quadrata con un tamburo poligonale sormontato da una cuspide, è derivato da quello del Duomo di Atri, e fu rimaneggiato dopo il terremoto del 1702. Nella chiesa di San Francesco (sec XIII ed interno barocco rimaneggiato nel 1741) sono stati scoperti, nascosti dietro una muratura, cospicui resti di affreschi rinascimentali. Santa Chiara, a pianta circolare, e Sant’Agostino, a navata unica con accanto un Oratorio, insieme a San Bernardo, sono tutti barocchi.
[modifica] Carnevale
In occasione della festività del carnevale si svolge l'ormai classica sfilata a tema delle varie contrade per le vie del paese; la manifestazione è un richiamo per tutte le persone della provincia. Il carnevale di Città Sant'Angelo ha radici antiche e ruota attorno alla figura di "'Ndirucce" (al secolo Antero De Tollis), personaggio realmente esistito alla fine dell'800 che svolgeva il lavoro di calzolaio, ed animava il carnevale paesano salendo in cattedra nella piazza principale e sfoggiando i suoi "ttavitte", sonetti in rima baciata e con ritmo e musica particolare coi quali 'Ndirucce riportava i fatti di cronaca scandalistica cittadina, malefatte, contestava le disposizioni amministrative comunali e prendeva in giro vari personaggi. Oltre al titolo di vincitore, la giuria del carnevale delle contrade assegna anche un premio alla contrada che realizza li ttavitte che nel complesso risultano i più belli, pungenti, umoristici.
[modifica] Sport
La squadra di calcio cittadina, la Renato Curi Angolana, è nota per il suo vivaio nell'ambito delle giovanili; ma lo sport cittadino è soprattutto rappresentato dalla pallamano, insegnata nelle scuole elementari e medie fin dagli anni '70, grazie ai maestri Tonino Castagna e Domenico Terenzi, che animarono i giovani facendo in modo che la squadra potesse partecipare a diverse manifestazioni e tornei e che, alla fine degli anni '90, riuscì ad approdare ben due volte in A1 (la rosa era costituita quasi esclusivamente da ragazzi di Città Sant'Angelo), senza però riuscire a rimanere in categoria per più di una stagione. Attualmente la squadra Pallamano Città Sant'Angelo milita in serie A2 e nel settore giovanile è la più competitiva e decorata della Regione.
[modifica] Personalità
- Pasquale Baiocchi, (Città S.Angelo, 1847 - ivi, 1907), pirotecnico e patriota.
- Antonio Bertillo, (Città S.Angelo, 1937), storico e scrittore.
- Michelangelo Castagna, (Città S.Angelo, 1783 - ivi, 1865), patriota e letterato.
- Nicola Castagna, (Città S.Angelo , 1823 - ivi , 1905), scrittore.
- Rosolino Colella, (Città S.Angelo, 1864 - Palermo, 1940), medico neurologo e scienziato.
- Pasquale Coppa-Zuccari, (Città S.Angelo, 1873 - Sant'Andrea a Montecchio, 1927), giurista e filantropo.
- Massimo D'Arpizio, (Città S.Angelo, 1938), pubblicista, storico, scrittore.
- Francesco De Blasiis, (Città S.Angelo, 1807 - Roma, 1873), uomo politico ed agronomo.
- Giovanni Gravelli, (Città S.Angelo, 1922 - ivi, 1981), arcivescovo e nunzio apostolico.
- Franco Marchegiani, (Città S. Angelo, 1965), calciatore.
- Germano Mazzocchetti, (Città S.Angelo, 1953), compositore.
- Massimo Oddo, (Città S.Angelo, 14 giugno 1976), calciatore.
[modifica] Pirandello a Città Sant'Angelo
Luigi Pirandello, premio Nobel per la letteratura nel 1934, fu presidente della Commissione nella sessione d’esame 1905-1906 nell'Istituto Magistrale "B. Spaventa". Della sua presenza a Città Sant’Angelo resta una traccia indelebile nella novella "Notte”, compresa nel I volume di “Novelle per un anno”. A giudicare dal testo non sembra che lo scrittore sia rimasto particolarmente entusiasta del paese:
| « Prima che in Abruzzo era stato professore un anno in Calabria; un altro anno, in Basilicata. A Città Sant'Angelo, vinto e accecato dal bisogno cocente e smanioso d'un affetto che gli riempisse il vuoto in cui si vedeva sperduto, aveva commesso la follia di prender moglie; e s'era inchiodato lì, per sempre. La moglie, nata e cresciuta in quell'alto umido paesello, privo anche d'acqua, coi pregiudizii angustiosi, le gretterie meschine e la scontrosità e la rilassatezza della pigra sciocca vita provinciale, anziché dargli compagnia, gli aveva accresciuto attorno la solitudine, facendogli sentire ogni momento quanto fosse lontano dall'intimità d'una famiglia che avrebbe dovuto esser sua, e nella quale invece né un suo pensiero, né un suo sentimento riuscivano mai a penetrare. » | |
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(L. Pirandello, "Novelle per un anno", "Notte"[3])
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[modifica] Curiosità
- Nel 2005 è stato realizzato il film "Resa dei conti a Città Sant'Angeles" interamente realizzato da ragazzi del posto. Il film è stato per la prima volta proiettato nel teatro comunale durante le vacanze natalizie dello stesso anno.
- È stata istituita ed ha sede a Città Sant'Angelo l'associazione musicale Stand Together, gruppo parrocchiale fondato da suor Nives Beonio nel 1985 che da allora gira l'Italia con i suoi ragazzi tenendo concerti.
- Nel 2007 viene istituita l'Associazione Croce Angolana Onlus provvedendo Soccorso Sanitario d'Emergenza (118) e creando il locale gruppo di Protezione Civile.
[modifica] Gemellaggi
Città Sant'Angelo è gemellata con Nicolosi, comune alle pendici dell'Etna in provincia di Catania. Da questo gemellaggio ha preso vita la manifestazione Dall'Etna al Gran Sasso, che si tiene una settimana all'anno nel periodo estivo e nel quale è possibile osservare lo sfoggio di costumi e consuetudini delle due comunità, contornate dall'esposizione dei loro prodotti tipici.
[modifica] Feste
Oltre alla festa patronale (in onore a San Michele e la Madonna Addolorata) che si svolge il terzo lunedì del mese di settembre, la sopra citata festa del gemellaggio ed il caratteristico carnevale, il paese ospita numerose manifestazioni durante l'anno:
- Il "Presepe vivente" si svolge solitamente la domenica precedente il Natale, il paese viene illuminato solamente dalla luce delle torce e la cittadinanza partecipa numerosa nel ricreare l'atmosfera tipica della Palestina del I secolo e della natività.
- "Festa in Corso" è, di norma, una festa di tre giorni che si svolge il primo fine settimana dopo ferragosto in cui numerosi gruppi musicali (provenienti da tutta Italia e tavolta anche dall'estero) esprimono il proprio genere suonando negli angoli caratteristici del paese.
- La "Sagra dell'Uva" consiste in una sfilata di carri allegorici che ricorda la tradizione contadina del paese. La sfilata viene aperta da un carro trainato da due buoi che trasporta il personaggio del dio "Bacco" accompagnato da "Arianna".
- "Borghi Incantati" si svolge nella prima settimana di agosto dove vari artisti di strada si esibiscono per le vie e le piazze del paese.
- "Estate Angolana" (anche se ormai da anni non viene più attuata) consiste in rappresentazioni teatrali nei luoghi suggestivi del paese (piazze e giardini) a partire dal mese di giugno sino a settembre.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Gabriele Florindi (partito democratico,centrosinistra) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 085 96961
Posta elettronica: info@comunecittasantangelo.pe.it
[modifica] Enti ed istituzioni
Tra le istituzioni di cui Città Sant'Angelo è sede vi sono:
- Sedi diplomatiche
- Consolato della Francia

- Consolato della Francia
[modifica] Galleria fotografica
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La Majella vista dal Belvedere |
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Il Gran Sasso visto dal Belvedere |
[modifica] Note
- ^ Cenni storici riportati sul portale turistico di Città Sant'Angelo
- ^ Cenni storici riportati sul sito istituzionale di Città Sant'Angelo
- ^ Testo della novella "Notte"
[modifica] Collegamenti esterni
- Portale turistico di Città Sant'Angelo
- www.cittasantangelo.net (Articoli dai principali giornali su Città Sant'Angelo)