Italia nord-orientale

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Italia nord-orientale
Stati: Bandiera dell'Italia Italia
Regioni amministrative: [[File:{{Naz/{{{regione}}}|a}}|Bandiera {{Naz/{{{regione}}}|b}}{{Naz/{{{regione}}}|c}}|border|20px]] [[{{Naz/{{{regione}}}|e}}|{{Naz/{{{regione}}}|c}}]]
Territorio: Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna
Capoluogo: {{{capoluogo}}}
Superficie: 62.310 km²
Abitanti: 11.648.154  (31-01-2011)
Densità: 186,94 ab./km²
Status: {{{status}}}
Lingue: {{{lingue}}}

Italia nord-orientale.svg

[ Sito Internet principale]

L'Italia nord-orientale è quella parte di territorio italiano che, nella definizione dell'Istat adottata anche dall'Eurostat[1], comprende le regioni Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna. Le prime 3 regioni erano spesso denominate Tre Venezie o Triveneto, oggi questi termini tendono ad essere sostituiti dalla più recente denominazione di Nord-Est.

Confina a nord con l'Austria e la Svizzera, ad est con la Slovenia, a sud con la Liguria, la Toscana, le Marche e la Repubblica di San Marino, ad ovest con la Lombardia e, per un brevissimo tratto col Piemonte. L'Emilia-Romagna, il Veneto ed il Friuli-Venezia Giulia sono bagnati dal Mar Adriatico.

I comuni che sono posti ai limiti settentrionali, meridionali, orientali ed occidentale sono rispettivamente: Predoi, Pennabilli, San Dorligo della Valle e Ottone (il secondo e l'ultimo sono posti entrambi in Emilia-Romagna).

L'Italia nord-orientale racchiude la maggior parte della Pianura padano-veneta, attraversata dal Po, più lungo fiume d'Italia, e comprende regioni altamente industrializzate e ad alta vocazione turistica.

Indice

[modifica] Economia

A partire dal dopoguerra, cioè dagli anni cinquanta del Novecento, questa zona ha avuto una notevole crescita economica. Basti pensare che, secondo i dati di Eurostat del 2005, ponendo a 100 il coefficiente che calcola la media dei livelli di sviluppo economico di tutte le regioni dell'Unione Europea, l'intero Nord-Est Italiano totalizzava una media di 125 a fronte del 127 dell'Italia Nord-Occidentale, del 118 dell'Italia Centrale, del 69 dell'Italia Meridionale e del 70 dell'Italia insulare. Sempre secondo i dati Eurostat la classifica di indice economico interno è la seguente:

Ecco i dati di andamento dell'economia delle singole regioni componenti il Nord-Est dal 2000 al 2006:

[modifica] Emilia-Romagna

2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006
Prodotto Interno Lordo
(Milioni di Euro)
106.215,6 110.431,6 113.722,5 116.548,1 120.544,4 123.928,3 128.795,3
PIL ai prezzi di mercato per abitante
(Euro)
26.849,9 27.778,7 28.378,1 28.739,0 29.287,5 29.722,6 30.626,2

[modifica] Veneto

2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006
Prodotto Interno Lordo
(Milioni di Euro)
111.713,5 116.334,1 118.886,3 124.277,6 130.715,9 133.488,0 138.993,5
PIL ai prezzi di mercato per abitante
(Euro)
24.842,9 25.742,2 26.108,2 26.957,1 27.982,2 28.286,7 29.225,5

[modifica] Friuli Venezia Giulia

2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006
Prodotto Interno Lordo
(Milioni di Euro)
27.255,0 28.908,9 29.938,7 30.384,4 31.411,3 32.739,2 34.306,3
PIL ai prezzi di mercato per abitante
(Euro)
23.101,4 24.449,3 25.209,4 25.428,4 26.143,4 27.135,7 28.342,9

[modifica] Trentino-Alto Adige

2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006
Prodotto Interno Lordo
(Milioni di Euro)
25.356,7 25.953,9 26.702,1 27.647,2 28.909,4 29.707,5 30.810,6
PIL ai prezzi di mercato per abitante
(Euro)
27.218,4 27.681,5 28.251,4 28.922,8 29.876,4 30.348,2 31.152,4

Il settore primario è molto sviluppato in quanto il Veneto e l'Emilia-Romagna sono per buona parte situati nella Pianura Padana, offrendo grandi produzioni di frutta e ortaggi. In Emilia-Romagna il settore agricolo è al primo posto in Italia per esportazioni ed è assai diffuso l'allevamento dei suini e dei bovini oltre ad un buon numero di prodotti DOP e IGP. Il Trentino-Alto Adige è un grande produttore di mele.

Il settore secondario è anch'esso sviluppato, in tutte e quattro le regioni, presentando una produzione industriale a 360 gradi per tutti i tipi di prodotti, dal tessile (Treviso, Reggio Emilia e Rimini), all'alimentare (Bologna e Parma), al manifatturiero (Vicenza), all'ottico (Belluno) e al metalmeccanico (Bologna e Modena). Le aziende sono di piccole e di medie dimensioni, eccezion fatta per i grandi gruppi operanti nel settore dell'abbigliamento come Benetton o Max Mara, dell'agroalimentare (Barilla), nel campo ottico Luxottica o Safilo e motoristico come Ducati, Ferrari, Aprilia, Lamborghini e Maserati. In Emilia-Romagna sono assai diffuse le cooperative e le aziende a conduzione familiare che hanno saputo dare vita ad un settore secondario assai sviluppato. Nel Bolognese è fiorente l'industria elettronica (Datalogic). Il settore terziario è di primaria importanza, parte fondamentale è il turismo che grazie a città come Venezia, Verona, Bologna e Cortina d'Ampezzo porta alle rispettive regioni molti fondi. Da non dimenticare è poi la costa romagnola, meta da oltre cinquant'anni del turismo di massa nazionale e straniero. Importante è anche il settore dei servizi con Padova e Trieste. Il capoluogo del Friuli-Venezia Giulia dispone di un grande porto marittimo mentre la città veneta è tra le principali stazioni ferroviarie per quanto riguarda passeggeri e trasporto merci. A livello ferroviario si segnalano anche la stazione di Bologna Centrale, quinta a livello nazionale per trasporto viaggiatori, e la stazione di Bologna San Donato, il più grande scalo merci ferroviario d'Italia[senza fonte]. Il polo fieristico di Bologna è secondo solo a Milano per importanza nazionale.

Il reddito pro capite è il più alto a livello nazionale e tra i più alti a livello europeo, con servizi sanitari, scolastici e assistenziali di elevati livelli qualitativi. In particolare, secondo una statistica di giugno 2007 condotta da Unioncamera, Bologna e Modena sono risultate rispettivamente la terza e la quarta città più ricche d'Italia, dietro solo a Milano e Biella. Nella classifica annuale sulla qualità della vita del quotidiano Sole 24 ore Bologna è risultata essere nel 2000 la città italiana col più alto tenore di vita e il migliore indice di vivibilità [2].

Stando ai dati del 2007 l'Italia nord-orientale è la quinta macroregione più importante d'Europa per l'industria, l'ottava per finanza ed immobiliare e la settima per commercio, trasporti e turismo.[3]

[modifica] Demografia

La popolazione residente nell'Italia nord-orientale ammonta a 11.648.154 unità[4].

Di seguito si riporta l'elenco della popolazione residente nei comuni con più di 70.000 abitanti:

Pos. Nome Popolazione Regione Provincia
1 Bologna-Stemma.png Bologna 380.878 Stemma Emilia-Romagna stemma Bologna
2 Venezia-Stemma.png Venezia 270.906 Stemma Veneto stemma Venezia
3 Verona-Stemma.png Verona 264.363 Stemma Veneto stemma Verona
4 Padova-Stemma.png Padova 214.217 Stemma Veneto stemma Padova
5 Trieste-Stemma.png Trieste 205.599 Stemma Friuli-Venezia Giulia stemma Trieste
6 Parma-Stemma.png Parma 187.144 Stemma Emilia-Romagna stemma Parma
7 Modena-Stemma.png Modena 184.557 Stemma Emilia-Romagna stemma Modena
8 Reggio Emilia-Stemma.png Reggio Emilia 170.110 Stemma Emilia-Romagna Provincia di Reggio Emilia-Stemma.png Reggio Emilia
9 Ravenna-Stemma.png Ravenna 159.178 Stemma Emilia-Romagna stemma Ravenna
10 Rimini-Stemma.png Rimini 143.516 Stemma Emilia-Romagna stemma Rimini
11 Ferrara-Stemma.png Ferrara 135.449 Stemma Emilia-Romagna stemma Ferrara
12 Forlì-Stemma.png Forlì 118.220 Stemma Emilia-Romagna stemma Forlì-Cesena
13 Trento-Stemma.png Trento 116.484 Stemma Trentino-Alto Adige stemma Trento
14 Vicenza-Stemma.png Vicenza 115.870 Stemma Veneto stemma Vicenza
15 Bozen.svg Bolzano 104.103 Stemma Trentino-Alto Adige stemma Bolzano
16 Piacenza-Stemma.png Piacenza 103.208 Stemma Emilia-Romagna stemma Piacenza
17 Udine-Stemma.png Udine 99.710 Stemma Friuli-Venezia Giulia stemma Udine
18 Cesena-Stemma.png Cesena 97.071 Stemma Emilia-Romagna stemma Forlì-Cesena
19 Treviso-Stemma.png Treviso 82.956 Stemma Veneto stemma Treviso

[modifica] Note

  1. ^ Classificazione ufficiale Eurostat NUTS
  2. ^ , dati [1] .
  3. ^ [2]
  4. ^ Bilancio demografico mensile - Dati Istat aggiornati al 31/01/2011

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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