Lingua mochena

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mocheno (Bersntoler sproch)
Parlato in Italia
Persone ~2.278
Scrittura Latina (in precedenza Fraktur e Sütterlin)
Filogenesi Indoeuropee
 Germaniche
  Occidentali
   Tedesco
    Alto-tedesco
     Bavarese
      Höchbairisch
       Mocheno
Statuto ufficiale
Nazioni protetto in provincia di Trento
Regolato da nessuna
Codici di classificazione
ISO 639-1 de
ISO 639-2 ger
ISO 639-3 mhn  (EN)
SIL mhn  (EN)

La lingua mòchena (in mocheno bersntoler sproch) è un lingua di origine germanica parlata nelle comunità mòchene, tre comuni siti nel versante orientale della omonima valle dei Mocheni o del Fersina (Bersntol) in provincia di Trento: Fierozzo/Vlarotz, Frassilongo/Garait e Palù del Fersina/Palae en Bersntol. Il termine "mòcheno" deriverebbe dalla variante di pronuncia del verbo tedesco machen (fare), caratterizzante i mocheni come lavoratori, e più specificamente della frase mache ich (faccio io) che nel dialetto diventa mòchen i.

Sembra essere una diretta derivazione dell'alto tedesco antico importato nel Medioevo, alla fine del XIII secolo. L'origine sembra vada fatta risalire ad un'immigrazione di coloni tedeschi, chiamati dai signori feudali di Pergine allo scopo di rendere produttiva una zona fino ad allora scarsamente antropizzata. Tale immigrazione non rappresentò un fatto isolato, trovando corrispondenza in analoghi fenomeni documentati per altre località della Valsugana e, più in generale, per tutto il Trentino orientale.

Dopo la repressione dell'epoca fascista, con la proibizione dell'uso della lingua germanica, e dopo il disinteresse del secondo dopoguerra, solo a partire dagli anni sessanta si è avuta una lenta rivalutazione di questa e delle altre minoranze linguistiche presenti nell'ambito della provincia di Trento.

Sono state censite 2.278 persone parlanti nel 2001[1].

Il mòcheno non va confuso col cimbro, lingua peraltro di origini affini, parlata in un'area del Trentino (a Luserna), e in parte delle province di Vicenza, Verona e Belluno (nel Cansiglio). Di recente l'Istituto che cura la conservazione e lo sviluppo della lingua e cultura mòchena si è distaccato dall'analoga istituzione che opera per il cimbro.

La lingua mochena è oggetto di protezione e diffusione culturale tramite l' ''Istituto culturale mocheno'' (Bersntoler Kulturinstitut).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bernstol: La situazione attuale - dati censimento linguistico effettuato dalla Provincia autonoma di Trento nel 2001

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]