Fiera di Bologna

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La Fiera di Bologna è il polo fieristico della città e dell'area metropolitana di Bologna.

Le 7 torri della Fiera di Bologna

Indice

Storia[modifica]

Complesso dei grattacieli del Fiera District durante la fase di costruzione (fine anni settanta).

La storia della Fiera a Bologna parte dal XIX secolo. La prima fiera importante ospitata a Bologna fu la "Grande Esposizione Emiliana" nel 1888, ospitata nei Giardini Margherita e inaugurata da Umberto I con la consorte Margherita di Savoia e dal Presidente del Consiglio Francesco Crispi.

Nel 1901, nei locali dell'EDEN Kursal (l'attuale sede de I Portici Hotel in Via Indipendenza), si tenne la prima mostra Campionaria di Bologna.

L'anno d'avvio vero e proprio delle attività fieristiche rimane il 1927, anno in cui si costruisce il Littoriale dove si svolse la Fiera, nel contenitore più moderno della città.

Nel 1947 nasce l'Ente Autonomo delle Fiere di Bologna che però non ha ancora una sede espositiva fissa. Le fiere si tengono fra il Parco della Montagnola e il Palazzo del Podestà.

Negli anni Cinquanta si inizia a pensare alla costruzione di una vera e propria sede per la Fiera; viene bandito un concorso a tal proposito, vinto dagli architetti Leonardo Benevolo, Tommaso Giura Longo e Carlo Melograni. I lavori iniziano nel 1964 con la posa della prima pietra; nel 1965 il primo blocco ospita, per la prima volta in una sede fissa, la 29ma Fiera Campionaria di Bologna.

La Fiera di Bologna è composta da una zona fieristica sviluppata negli anni nel Quartiere San Donato nella zona settentrionale della città e a ridosso della tangenziale. Il nucleo storico è composto dai cosiddetti Padiglioni di Benevolo, dal nome di Leonardo Benevolo che li ha progettati fra il 1964 e il 1965. Fanno parte di questo nucleo storico i padiglioni 21, 22, 25, 26, 31, 32.

Una successiva importante aggiunta al quartiere fieristico di Bologna è stata compiuta nel 1972 a cura del noto architetto giapponese Kenzo Tange, a cui si deve anche il complesso dei grattacieli (il Fiera District, sede di importanti uffici fra cui la Regione) per un totale di 20.000 m².

Nel 2002 l'Ente Autonomo della Fiera di Bologna è definitivamente privatizzato e trasformata in Spa, Bolognafiere Spa, che è il fulcro di un sistema fieristico regionale composto da tre poli espositivi: Bologna, Modena e Ferrara per un totale di circa 200.000 m² nel raggio di 30 chilometri.

L'attuale presidente è Duccio Campagnoli.

Il quartiere fieristico oggi[modifica]

Veduta del Fiera District (2009).

Oggi BolognaFiere Group è tra i principali organizzatori fieristici europei ed è uno dei quartieri espositivi più avanzati con un'area complessiva di 375.000 m², tra zone coperte ed esterne e l'area totale dei servizi è di 36.000 m². I 18 padiglioni sono completamente cablati, climatizzati e dotati di sistemi informatici, mentre i 5 ingressi indipendenti consentono di ospitare più manifestazioni contemporaneamente. Flessibilità e mobilità sono garantite all'interno da una rete di percorsi mobili e da un sistema di parcheggi con 14.500 posti auto coperti e prenotabili in anticipo. Come fatturato, la Fiera di Bologna è il secondo più grande centro fieristico italiano dopo Milano[1].

BolognaFiere è il primo quartiere fieristico con un casello autostradale dedicato che si inserisce in un progetto globale - assieme alla terza corsia dinamica - che mira a snellire il traffico e a garantire l'ingresso diretto in fiera, evitando la tangenziale. Per chi viaggia in elicottero, un eliporto è situato sul tetto del padiglione 16-18. Un'apposita fermata ferroviaria ("BolognaFiere") consente l'arrivo e la partenza di treni speciali in occasione delle manifestazioni con maggiore affluenza di pubblico.

Tutti i numeri della Fiera di Bologna:

  • Area Complessiva: 375.000 m²;
  • Posti auto: 14.500;
  • Media manifestazioni ogni anno: 27;
  • Espositori: 16.127;
  • Ingressi indipendenti 5;
  • Visitatori professionali: 950.245.

Manifestazioni fieristiche di BolognaFiere[modifica]

BolognaFiere ha un portfolio di oltre 75 manifestazioni in Italia e all'estero nei settori dell'Architettura e Costruzioni; Arte, Musica, Cultura e Design; Salute, Bellezza e Benessere; Alimentazione e Largo Consumo; Servizi e Tempo Libero; Agricoltura e Giardinaggio; Auto e Motori; Industria e Innovazione; Moda, Pelletteria e Calzature.

Tra queste, sono più di una decina le manifestazioni professionali leader mondiali che si tengono nel Quartiere fieristico:

  • Cosmoprof - Salone Internazionale della Profumeria, della Cosmesi, dell'Acconciatura, dell'Estetica, delle Unghie e delle Spa.
  • Lineapelle - Mostra Internazionale di pelli, accessori/componenti, sintetico/tessuti e modelli per calzatura, pelletteria, abbigliamento e arredamento.
  • Bologna Children's Book Fair - Fiera del libro per ragazzi
  • Cersaie - Salone Internazionale della ceramica per l'Architettura e dell'Arredobagno.
  • Eima International - Esposizione Internazionale di Macchine per l'Agricoltura
  • Saie - Salone Internazionale dell'Edilizia.
  • Autopromotec - Biennale Internazionale di Attrezzature e Prodotti per l'Industria Automotive.
  • Simac - TanningTech - Salone delle Macchine per Calzatura e Pelletteria - Salone delle Macchine per Conceria e Prodotti Chimici.
  • Arte Fiera - Fiera Internazionale d'Arte Contemporanea.
  • Motor Show - Salone Internazionale dell'Automobile.
  • Sana - Salone Internazionale del Naturale.
  • Pasta Trend - Salone Internazionale della Pasta.
  • Music Italy Show - Salone degli strumenti musicali, edizioni, pro-audio, dj, discografia

Voci correlate[modifica]

Note[modifica]

  1. ^ [1]

Collegamenti esterni[modifica]