Fiera di Milano

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La Fiera di Milano è il sistema fieristico della città e dell'area metropolitana di Milano.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La fiera negli anni venti.

Nel 1881 si svolse a Milano l'"Esposizione Nazionale", ai Giardini Pubblici di Porta Venezia la realizzazione fu affidata alla Carpenteria A.Brambilla di Milano. Ed è sempre ai Bastioni che, nel 1920 si svolge la prima fiera campionaria, organizzata da un ente apposito, il regio Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano. Tre anni più tardi l'Ente sposta in via definitiva l'esposizione nella "Nuova Piazza d'Armi", zona che da allora e per decenni verrà conosciuta come Fiera Campionaria di Milano, vicino all'attuale stazione della metropolitana di Piazza Amendola.

Tale area della città già aveva accolto un evento similare, nel 1906, in occasione dell'apertura del Traforo del Sempione, quando Milano ospitò l'Esposizione Universale. Questa venne distribuita dalle autorità su due zone, la "Vecchia Piazza d'Armi", oggi più nota come Parco Sempione, piantumata proprio in quest'occasione, e la "Nuova Piazza d'Armi". Le due zone, distanti un paio di chilometri e divise da uno scalo merci ferroviario, erano collegate da un trenino elettrico. Attualmente lo scalo merci e il trenino d'unione non esistono più. Nei padiglioni della Nuova Piazza d'Armi trovarono posto tematiche più tecniche e commerciali, mentre nella Vecchia Piazza d'Armi si puntò più sull'arte e la scienza. In quest'ultima area, nove anni prima, nel 1894, si tennero le "Esposizioni Riunite".

Ancora oggi al Parco Sempione ha sede l'Acquario, una delle ultime vestigia che componevano questa sezione dell'Esposizione, anche perché costruito in pietra, mentre numerosi padiglioni vennero costruiti in legno, come la sezione Architettura e Belle Arti, che venne distrutta da un incendio (assieme ai cimeli della Fabbrica del Duomo).

La Nuova Piazza d'Armi, invece, come detto più sopra, divenne il quartiere fieristico di Milano, nota come "Fiera Campionaria".

Nel 1928 avvenne un attentato[1][2]. Una bomba, posta in un lampione in Piazza Giulio Cesare uccise 20 persone che erano in attesa del passaggio del re Vittorio Emanuele III che doveva transitare per inaugurare la Fiera.

Nel 1985 il parco espositivo cambiò nome in Fiera d'aprile, ma nel 1991 il calendario raggiunge l'anno solare.

Nel 1997 vennero aperti altri padiglioni in zona Nord-Ovest al Portello (ex area Alfa Romeo). Sono questi ultimi nati che, in vista di un ulteriore allargamento della Fiera nel comune di Rho, sono diventati l'unica zona attiva del vecchio quartiere, attualmente (dal 2007) in fase di rinnovamento in base al progetto CityLife[3].

Ad oggi (2011), la Fiera di Milano è ancora costituita dai due poli espositivi del recente fieramilano situato in un'area al confine tra i comuni di Rho, Pero e Milano, con l'avviato fieramilanocity del Portello. Estendendosi per 753.000 m² di superficie complessiva è il polo fieristico più grande d'Europa.[4]

I due poli fieristici[modifica | modifica sorgente]

Polo Fieramilanocity[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fieramilanocity.

Della vecchia Fiera Campionaria è rimasto il polo Fieramilanocity, situato in zona Portello, nell'area nord-occidentale del comune di Milano, costruito negli anni novanta. Il polo è servito dalla fermata Lotto della linea 1 della metropolitana di Milano e dalla fermata delle linee S Milano Domodossola.

L'area espositiva storica, ormai inglobata nel tessuto urbano cittadino, divenuta economicamente molto interessante per costruzioni immobiliari civili, venne abbandonata dal suo originale utilizzo come spazio fieristico espositivo, gli edifici esistenti abbattuti tra il 2007 e il 2008, il 25 maggio 2008 è stato fatto brillare il padiglione 20. L'area venne demolita per lasciare il posto al progetto Citylife, che prevede la creazione di tre grattacieli e di un parco pubblico[5].

Polo Fieramilano Rho/Pero[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fieramilano.

Il polo Fieramilano è situato in un'area al confine tra i comuni di Rho, Pero e Milano, vicino all'autostrada A4, alla Tangenziale Ovest e alla ferrovia Milano-Torino. È collegata al centro cittadino con la linea 1 della metropolitana, fermata Rho Fiera. È attiva anche la stazione ferroviaria "Rho Fiera Milano", che è fermata delle linee S e sarà in un prossimo futuro predisposta per l'arrivo dei convogli dell'Alta Velocità.

Inaugurato nel 2005, il complesso progettato dall'architetto Massimiliano Fuksas prevede otto padiglioni che mettono a disposizione un totale di 345.000 metri quadrati lordi espositivi coperti e sessantamila all'aperto. All'esterno si trova un parcheggio da 14.000 posti auto[6].

Nelle vicinanze ed all'interno del complesso sarà predisposta l'Expo 2015.

Il 6 luglio 2011 ha ospitato il gran raduno dei "The Big 4" del Thrash metal, ovvero Metallica, Slayer, Megadeth e Anthrax.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Archivio storico
  2. ^ C Giacchin Attentato alla fiera. Milano 1928 Mursia Milano ISBN 9788842541370
  3. ^ Storia del progetto CityLife, dal sito ufficiale
  4. ^ Milano Globale, estratti in lingua italiana della OECD Territorial Review – Milan, Italy.
  5. ^ Piano dei lavori, dal sito ufficiale del progetto CityLife
  6. ^ Sito ufficiale - presentazione nuovo quartiere fieristico

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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