Max Mara
| Max Mara | |
|---|---|
| Stato | |
| Tipo | Società a responsabilità limitata |
| Fondazione | 1951 a Reggio nell'Emilia |
| Sede principale | Reggio nell'Emilia |
| Persone chiave |
|
| Settore | casa di moda |
| Fatturato | |
| Utile netto | |
| Sito web | www.maxmara.com |
Max Mara è una casa di moda italiana che appartiene al Gruppo di imprese al cui vertice si trova la holding Max Mara Fashion Group.
Indice |
[modifica] Storia
Achille Maramotti cominciò a lavorare nel 1947, ma la casa di moda di sua ideazione, Max Mara, nacque ufficialmente soltanto nel 1951. La parola "Mara" è un diminutivo del cognome del fondatore, mentre "Max" è il superlativo usato per rafforzare il nome e renderlo internazionale. Maramotti fu uno dei primi a produrre abiti applicando un processo industriale, anticipando l’attuale idea di prêt à porter in un periodo in cui la moda era intesa solo come attività artigianale. Ebbe fra i propri disegnatori alcuni fra i nomi più importanti della moda a venire, come Karl Lagerfeld, Jean-Charles de Castelbajac, Dolce & Gabbana e Narciso Rodriguez, Luciano Soprani, Anne-Marie Beretta e Guy Paulin.[2] L'azienda è ancora di proprietà della famiglia Maramotti, ed attualmente conta circa 2.250 negozi in 90 nazioni.[3]
[modifica] Marchi
Max Mara propone 23 collezioni[4]: la linea di moda femminile Max Mara rimane il cardine dell’intera produzione, mentre altri marchi del gruppo sono Sportmax, Sportmax Code, Weekend Max Mara, ‘S Max Mara, Marella, Pennyblack, iBlues, Marina Rinaldi. Quest’ultimo prende il nome dalla bisnonna di Maramotti, che a fine Ottocento gestiva un atelier di lusso nel cuore di Reggio Emilia[5]. Max & Co è un progetto retail di Max Mara Fashion Group, nato nel 1986.[6]
Dal 2004 il gruppo ha iniziato a commercializzare anche una propria linea di profumi e cosmetici in collaborazione prima con l’azienda Cosmopolitan Cosmetics, società del gruppo Wella e successivamente con la società Selective Beauty.[7]
[modifica] Famiglia
Achille Maramotti nacque a Reggio nell'Emilia il 7 gennaio 1927[8]. Dopo aver studiato a Roma, conseguì la laurea in giurisprudenza all'università di Parma. Nel 1983 venne nominato cavaliere del lavoro[5]. Morì ad Albinea il 12 gennaio 2005[8]. Luigi, Ignazio e Ludovica, i tre figli di Maramotti attualmente portano avanti il business di famiglia[5].
Maramotti era un grande amante dell'arte; la sua collezione di arte contemporanea è visitabile a Reggio Emilia.[9]
[modifica] Note
- ^ MARK UP - Max Mara è sinonimo di total look della moda al femminile
- ^ Rasche Adelheid, COATS! Max Mara, Skira, 2006, pp. 11-12, 35-38, 99. ISBN 88-7624-827-7
- ^ Clincke, Lut (2009). Tijdloos design als investering. URL consultato in data 21 dicembre 2009.
- ^ Mollica, Mari. Max Mara, Cinquant'anni di moda italiana. URL consultato in data 21 dicembre 2009.
- ^ a b c Dizionario della moda
- ^ (2009) Max&Co, nuova boutique nella città dei fiori. URL consultato in data 21 dicembre 2009.
- ^ (2006) Max Mara développe ses parfums avec Selective Beauty. URL consultato in data 21 dicembre 2009.
- ^ a b Barbieri, Annalisa (2005). Tycoon who pioneered 'off the peg' designer clothes with his fashion label MaxMara. URL consultato in data 9 aprile 2008.
- ^ Collezione Maramotti - Progetto