Max Mara

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Max Mara
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Stato Italia Italia
Tipo Società a responsabilità limitata
Fondazione 1951 a Reggio nell'Emilia
Sede principale Reggio nell'Emilia
Persone chiave
  • Achille Maramotti (fondatore)
  • Luigi Maramotti (presidente)
  • Laura Lusuardi (fashion coordinator)
Settore casa di moda
Fatturato Green Arrow Up.svg 1,25 miliardi di [1] (2008)
Utile netto Green Arrow Up.svg 44,50 milioni di (2005)
Sito web www.maxmara.com
Flagship Store Max Mara a Beijing, Avenue de Luxe

Max Mara è una casa di moda italiana che appartiene al Gruppo di imprese al cui vertice si trova la holding Max Mara Fashion Group.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Achille Maramotti cominciò a lavorare nel 1947, ma la casa di moda di sua ideazione, Max Mara, nacque ufficialmente soltanto nel 1951. La parola "Mara" è un diminutivo del cognome del fondatore, mentre "Max" è il superlativo usato per rafforzare il nome e renderlo internazionale. Maramotti fu uno dei primi a produrre abiti applicando un processo industriale, anticipando l’attuale idea di prêt à porter in un periodo in cui la moda era intesa solo come attività artigianale. Ebbe fra i propri disegnatori alcuni fra i nomi più importanti della moda a venire, come Karl Lagerfeld, Jean-Charles de Castelbajac, Dolce & Gabbana e Narciso Rodriguez, Luciano Soprani, Anne-Marie Beretta e Guy Paulin.[2] L'azienda è ancora di proprietà della famiglia Maramotti, ed attualmente conta circa 2.250 negozi in 90 nazioni.[3]

Marchi[modifica | modifica sorgente]

Max Mara propone 23 collezioni[4]: la linea di moda femminile Max Mara rimane il cardine dell’intera produzione, mentre altri marchi del gruppo sono Sportmax, Sportmax Code, Weekend Max Mara, ‘S Max Mara, Marella, Pennyblack, iBlues, Marina Rinaldi. Quest’ultimo prende il nome dalla bisnonna di Maramotti, che a fine Ottocento gestiva un atelier di lusso nel cuore di Reggio Emilia[5]. Max & Co è un progetto retail di Max Mara Fashion Group, nato nel 1986.[6]

Dal 2004 il gruppo ha iniziato a commercializzare anche una propria linea di profumi e cosmetici in collaborazione prima con l’azienda Cosmopolitan Cosmetics, società del gruppo Wella e successivamente con la società Selective Beauty.[7]

Famiglia[modifica | modifica sorgente]

Achille Maramotti nacque a Reggio nell'Emilia il 7 gennaio 1927[8]. Dopo aver studiato a Roma, conseguì la laurea in giurisprudenza all'università di Parma. Nel 1983 venne nominato cavaliere del lavoro[5]. Morì ad Albinea il 12 gennaio 2005[8]. Luigi, Ignazio e Ludovica, i tre figli di Maramotti attualmente portano avanti il business di famiglia[5].
Maramotti era un grande amante dell'arte; la sua collezione di arte contemporanea è visitabile a Reggio Emilia.[9]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ MARK UP - Max Mara è sinonimo di total look della moda al femminile
  2. ^ Rasche Adelheid, COATS! Max Mara, Skira, 2006, pp. 11-12, 35-38, 99, ISBN 88-7624-827-7.
  3. ^ Lut Clincke, Tijdloos design als investering in De standaard, Groot-Bijgaarden, 2009. URL consultato il 21 dicembre 2009.
  4. ^ Mari Mollica, Max Mara, Cinquant'anni di moda italiana in LeiWeb. URL consultato il 21 dicembre 2009.
  5. ^ a b c Dizionario della moda
  6. ^ Max&Co, nuova boutique nella città dei fiori in Moda Online, 2009. URL consultato il 21 dicembre 2009.
  7. ^ Max Mara développe ses parfums avec Selective Beauty in FashionMag, 2006. URL consultato il 21 dicembre 2009.
  8. ^ a b Annalisa Barbieri, Tycoon who pioneered 'off the peg' designer clothes with his fashion label MaxMara in The Independent, London, 2005. URL consultato il 9 aprile 2008.
  9. ^ Collezione Maramotti - Progetto

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]