Provincia di Crotone

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Provincia di Crotone
provincia
Provincia di Crotone – Stemma Provincia di Crotone – Bandiera
(dettagli) (dettagli)
Ex Hotel Bologna et de la Ville, sede della Provincia.
Ex Hotel Bologna et de la Ville, sede della Provincia.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Amministrazione
Capoluogo Crotone
Presidente Stanislao Zurlo (PdL) dal 22/06/2009
Data di istituzione 6 marzo 1992
Territorio
Coordinate
del capoluogo
39°05′00″N 17°07′00″E / 39.083333°N 17.116667°E39.083333; 17.116667 (Provincia di Crotone)Coordinate: 39°05′00″N 17°07′00″E / 39.083333°N 17.116667°E39.083333; 17.116667 (Provincia di Crotone)
Superficie 1 716 km²
Abitanti 171 863[2] (31-03-2013)
Densità 100,15 ab./km²
Comuni 27 comuni
Province confinanti Cosenza, Catanzaro
Altre informazioni
Cod. postale 88900
Prefisso 0962
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 101
Targa KR[1]
Cartografia

Provincia di Crotone – Localizzazione

Mappa della provincia di Crotone.
Mappa della provincia di Crotone.
Sito istituzionale

La provincia di Crotone (pruvincia i Cutroni in dialetto crotonese) è una provincia italiana della Calabria di 171 863 abitanti[2]. Si estende su una superficie di 1.716 km² e comprende 27 comuni.

Affacciata ad est sul mar Ionio, confina a nord-ovest con la provincia di Cosenza e a sud-ovest con la provincia di Catanzaro.

La provincia è stata istituita il 6 marzo 1992, da una ripartizione del territorio precedentemente incluso nella provincia di Catanzaro. L'ente è diventato operativo nella primavera del 1995, attraverso l'elezione del primo consiglio provinciale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La città di Crotone vanta un'antica tradizione magno-greca. Nella storia recente, a partire dagli anni venti, è stato il primo centro industriale della Calabria, specializzandosi prevalentemente nel campo dell'industria chimica, con gli insediamenti Montedison e Pertusola Sud. La produzione industriale si ridimensionò notevolmente a partire dal 1993, con i cosiddetti "Fuochi dell'Enichem" che portarono alla chiusura e al conseguente smantellamento delle fabbriche, anche per presunte ragioni di forte inquinamento ambientale.

Mare e monti[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio si estende fra il Mar Ionio e i monti della Sila. Rinomate località turistiche balneari sono Le Castella (comune di Isola di Capo Rizzuto), dove si trova un grande castello aragonese nel bel mezzo del mare, e Punta Alice (comune di Cirò Marina) che riceve puntualmente la Bandiera Blu per il mare pulito. In montagna è frequentata la località di Trepidò (comune di Cotronei), dove sorge il famoso Villaggio Palumbo ai piedi dello scenario silano.

La comunità arbëreshë[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio provinciale risiede anche una piccola comunità albanofona, situata prevalentemente nei comuni di Pallagorio, San Nicola dell'Alto e Carfizzi, dove la popolazione parla correntemente la lingua arbëreshë, un dialetto albanese, e negli uffici pubblici è ammessa la doppia validità di albanese e italiano.

Prodotti tipici[modifica | modifica wikitesto]

Come produzioni enogastronimiche si produce il rinomato vino di Cirò D.O.C., che costituisce la fonte primaria dell'economia del cirotano. Ottimo ed esportato anche in molte regioni del nord Italia è il pane di Cutro, prodotto tipicamente dai fornai del luogo con la farina di grano duro. Il territorio della provincia veniva anche detto "il Marchesato" e data la sua vocazione agricola, in particolare la coltivazione del grano, era soprannominato "il granaio della Calabria". Un altro prodotto enogastronomico assai rinomato è il pecorino crotonese, un formaggio tipico ricavato dal latte ovino, di produzione locale. Gli altri prodotti tipici sono: peperoni e patate (pipi e patati), soppressata e sardella.

Turismo culturale e religioso[modifica | modifica wikitesto]

Per il turismo culturale e religioso, si segnalano il grande castello di Santa Severina, il castello di Carlo V di Crotone, il castello di Caccuri, la statua lignea del crocifisso di Cutro, monumento nazionale, la statua dell'Ecce Homo di Mesoraca e il Santuario della Sacra Spina di Petilia Policastro, dove è conservata una spina appartenuta alla corona di Gesù Cristo.

Caccuri, scorcio panoramico del castello.

Alcune manifestazioni di interesse culturale sono:


Tra gli edifici culturali più visitati della provincia si annoverano:

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Stemma della provincia di Crotone
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stemma della provincia di Crotone.

Lo stemma provinciale ha la seguente blasonatura:

« Troncato semipartito: nel primo, di azzurro, alle sei stelle di otto raggi, d'oro, poste tre e tre in fascia; nel secondo, d'oro, all'ancora di nero, con la trabe di rosso; nel terzo, di verde, alle sette spighe di grano, impugnate, d'oro, legate di rosso. Ornamenti esteriori da provincia. »

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Armoriale dei comuni della provincia di Crotone.
Gonfalone provinciale.

Appartengono alla provincia di Crotone i seguenti 27 comuni:

Comuni più popolosi[modifica | modifica wikitesto]

I comuni con più di 5.000 abitanti della provincia di Crotone sono:

Stemma Comune Popolazione
Crotone-Stemma.png Crotone 59.237
Isola di Capo Rizzuto-Stemma.png Isola di Capo Rizzuto 17.160
Cirò Marina-Stemma.png Cirò Marina 15.117
Cutro-Stemma.png Cutro 10.859
Petilia Policastro-Stemma.png Petilia Policastro 9.276
Mesoraca-Stemma.png Mesoraca 6.624
Strongoli-Stemma.png Strongoli 6.486
Rocca di Neto-Stemma.png Rocca di Neto 5.657
Cotronei-Stemma.png Cotronei 5.428

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Orografia[modifica | modifica wikitesto]

Monti[modifica | modifica wikitesto]

Sono pochi i monti che superano i mille metri e fanno tutti parte della Sila.

Denominazione Altezza (m)
Monte Giove 1.239 m
Serra Toppale 1.453 m
Timpone della Monaca 1.598 m
Petto di Mandra 1.681 m
Monte Femminamorta 1.723 m
Monte Gariglione 1.765 m

Fiumi e torrenti[modifica | modifica wikitesto]

In questa lista sono raccolti tutti i fiumi e i torrenti che scorrono in provincia di Crotone.

Fiume o torrente
Nicà
Lipuda
Lese
Neto
Ampollino
Esaro
Tacina

Laghi[modifica | modifica wikitesto]

Nella provincia è presente solo un lago in comune con le provincie di Cosenza e Catanzaro.

Nome lago Zona geografica Sito nel comune di
Lago Ampollino Sila Piccola Aprigliano (CS)
San Giovanni in Fiore (CS)
Taverna (CZ)
Cotronei

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Presidenti della provincia di Crotone.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Essendo già utilizzate per altre province tutte le combinazioni di lettere possibili inizianti per C, per Crotone si è scelto di usare l'antico nome greco della città, Kroton, per ricavarne la sigla.
  2. ^ a b Dato Istat al 31/03/2013

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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