Belvedere di Spinello

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Belvedere di Spinello
comune
Belvedere di Spinello – Stemma Belvedere di Spinello – Bandiera
Belvedere di Spinello – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Crotone-Stemma.png Crotone
Sindaco Giovanni Basile (Leali) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 39°13′00″N 16°53′00″E / 39.216667°N 16.883333°E39.216667; 16.883333 (Belvedere di Spinello)Coordinate: 39°13′00″N 16°53′00″E / 39.216667°N 16.883333°E39.216667; 16.883333 (Belvedere di Spinello)
Altitudine 330 m s.l.m.
Superficie 30,19 km²
Abitanti 2 267[1] (30-04-2012)
Densità 75,09 ab./km²
Frazioni Belvedere, Spinello
Comuni confinanti Casabona, Castelsilano, Rocca di Neto, Santa Severina
Altre informazioni
Cod. postale 88824
Prefisso 0962
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 101001
Cod. catastale A772
Targa KR
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti belvederesi
Patrono Madonna della Pietà
Giorno festivo 5 giugno
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Belvedere di Spinello
Posizione del comune di Belvedere di Spinello nella provincia di Crotone
Posizione del comune di Belvedere di Spinello nella provincia di Crotone
Sito istituzionale

Belvedere di Spinello (IPA: [bɛlveˈdere diˈspiˈnɛllo][2], Bervidìri in calabrese[3]) è un comune italiano di 2.267 abitanti della provincia di Crotone, in Calabria.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Il fiume Neto nei pressi di Belvedere Spinello.

Comune della media valle del Neto, il cui territorio si estende nella fascia collinare pliocenica alle falde del versante ionico della Sila Grande. Belvedere sorge sul pendio settentrionale di un poggio monte Castello (381 m) che domina la confluenza del fiume Lese con il Neto; l'abitato nel suo nucleo originario si protende in basso verso un sottile istmo a N del quale, sul ciglio di un ripiano terrazzato, si allunga il contiguo centro di Spinello.

Cenni storici e artistici[modifica | modifica sorgente]

Belvedere, citato nel XV secolo come Belvedere di Levante o Malapezza da un feudo rustico poco distante, e Monte Spinello fecero parte dello Stato di Cerènzia. Possesso dapprima dei Carafa di Santa Severina, nel 1533 il feudo fu venduto a Marcantonio Lucifero di Crotone, ai cui discendenti rimase fino al 1603. Fu quindi dei Barbaro (1603), dei Rota (1613) e infine, per successione femminile, dei Giannuzzi-Savelli (1785). I due centri, Belvedere e Spinello, vennero unificati nel 1863 e assunsero la denominazione attuale.

Le chiese parrocchiali dei due centri, entrambe di fondazione sei-settecentesca, furono rifatte nel corso del XIX secolo.

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'economia belvederese è basata maggiormente sulla produzione di olio d'oliva, grano, avena, patate (in misura abbastanza ridotta) e foraggi, oltre che la lavorazione della lana e del latte in polvere per i formaggi. L'intera produzione è sostenuta dai contributi dell'Unione Europea.

È anche presente una sorgente termale nei pressi dell'abitato.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
13 giugno 2004 8 giugno 2009 Antonio Giovanni Amato Lista civica Sindaco
9 giugno 2009 in carica Giovanni Basile Lista civica - Leali Sindaco

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2012.
  2. ^ DiPI Online - Dizionario di Pronuncia Italiana. URL consultato il 20 marzo 2014.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 71.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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