Belvedere di Spinello

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Belvedere di Spinello
comune
Belvedere di Spinello – Stemma Belvedere di Spinello – Bandiera
Belvedere di Spinello – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Crotone-Stemma.png Crotone
Amministrazione
Sindaco Rosario Macrì[1] (Uniti per Belvedere Spinello) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 39°13′00″N 16°53′00″E / 39.216667°N 16.883333°E39.216667; 16.883333 (Belvedere di Spinello)Coordinate: 39°13′00″N 16°53′00″E / 39.216667°N 16.883333°E39.216667; 16.883333 (Belvedere di Spinello)
Altitudine 330 m s.l.m.
Superficie 30,31 km²
Abitanti 2 267[2] (30-04-2012)
Densità 74,79 ab./km²
Frazioni Belvedere, Spinello, Polligrone
Comuni confinanti Casabona, Castelsilano, Rocca di Neto, Santa Severina
Altre informazioni
Cod. postale 88824
Prefisso 0962
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 101001
Cod. catastale A772
Targa KR
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti belvederesi
Patrono Madonna della Pietà
Giorno festivo 5 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Belvedere di Spinello
Posizione del comune di Belvedere di Spinello nella provincia di Crotone
Posizione del comune di Belvedere di Spinello nella provincia di Crotone
Sito istituzionale

Belvedere di Spinello (IPA: [bɛlveˈdere diˈspiˈnɛllo][3], Bervidìri o Spiniaddru in calabrese[4]) è un comune italiano di 2.267 abitanti della provincia di Crotone, in Calabria. È caratterizzato dai mistici luoghi di culto immersi nella natura nonché dalla grande storia conosciuta nei secoli. Famoso per la manifestazione fieristica che si svolge annualmente il 25 aprile.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il fiume Neto nei pressi di Belvedere Spinello.

Comune della media valle del Neto, il cui territorio si estende nella fascia collinare pliocenica alle falde del versante ionico della Sila Grande. Belvedere sorge sul pendio settentrionale di un poggio monte Castello (381 m) che domina la confluenza del fiume Lese con il Neto; l'abitato nel suo nucleo originario si protende in basso verso un sottile istmo a N del quale, sul ciglio di un ripiano terrazzato, si allunga il contiguo centro di Spinello.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Belvedere, citato nel XV secolo come Belvedere di Levante o Malapezza da un feudo rustico poco distante, e Monte Spinello, fecero parte dello Stato di Cerènzia. Possesso dapprima dei Carafa di Santa Severina, nel 1533 il feudo fu venduto a Marcantonio Lucifero di Crotone, ai cui discendenti rimase fino al 1603. Fu quindi dei Barbaro (1603), dei Rota (1613) e infine, per successione femminile, dei Giannuzzi-Savelli (1785). I due centri, Belvedere e Spinello, vennero unificati nel 1863 e assunsero la denominazione attuale.

Le chiese parrocchiali dei due centri, entrambe di fondazione sei-settecentesca, furono rifatte nel corso del XIX secolo.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia belvederese è intensificata maggiormente sulla produzione agricola fatta da numerosi uliveti, vigneti, frutteti i cui ricavati si esportano sul territorio nazionale (soprattutto olio d'oliva). Un'economia basata anche nel settore zootecnico, tanto che Belvedere Spinello è stato indicato come uno dei migliori centri in Calabria per la produzione del bovino da carne, e la manifestazione fieristica che si tiene ogni anno il 25 aprile sin dal 1983 ne è la prova. Di interessamento nazionale è anche la miniera di salgemma presente sul territorio. Il turismo è sostenuto pienamente dal Santuario della Madonna della Scala, circondato da un maestoso e suggestivo parco, che ospita ogni anno molti eventi.

È anche presente una sorgente termale nei pressi dell'abitato.

Miniera di salgemma[modifica | modifica wikitesto]

Nei pressi della valle del Neto è presente una miniera di salgemma. Le prime notizie ci rimandano al XVI-XVII secolo in cui a Crotone c’era il Fondaco del Sale. Le miniere sopravvissero fino all'epoca borbonica (1826), quando furono chiuse perché ritenute poco controllabili e non più necessarie per il fabbisogno del Regno. Dopo molti anni nel 1969, la Montedipe (attuale Eni) investe su Belvedere Spinello, comprando a basso prezzo gran parte degli appezzamenti di terreno limitrofi alla miniera e facendo iniziare così le estrazioni. Le estrazioni erano fatte con la tipologia a "pozzi multipli", ovvero, introdurre ad alta pressione dell'acqua al fine di sciogliere lo strato salino (salgemma) che faceva emergere la salamoia poi raffinata divenendo sale. Un sale quasi puro con circa il 99,97% di cloruro di sodio, e quindi, usabile in campo elettrolitico. Un metodo vantaggioso ma rischioso, infatti, nel 1984 ci fu un collasso minerario che provocò gravi danni al territorio. Le estrazioni durano per anni a pieno ritmo , ma nel 2009 con la chiusura dello stabilimento di Marghera, la miniera di salgemma di Belvedere di Spinello insieme allo stabilimento di Cirò Marina dovettero chiudere i battenti.

Controversie legate ad essa[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni ci furono molte proteste per la miniera. Tra le prime, abbiamo quella del 1984, in cui, i cittadini belvederesi hanno lottato per l'assunzione di qualche concittadino. La protesta fu efficace ma non tanto, infatti ci furono solo 5 assunzioni. Dal 1985 gli amministratori, tentarono con una serie di ricorsi alle autorità competenti, di far chiudere la miniera visti i danni causati dal collasso, ma che non andarono in porto. Infine, nel 2013 delle fuoriuscite di salamoia hanno obbligato le istituzioni a provvedere per la chiusura della strada provinciale SP30.

Fiera zootecnica del 25 aprile[modifica | modifica wikitesto]

Per valorizzare la densità zootecnica dal 25 aprile 1983 si tiene in località Timpa del Salto la manifestazione fieristica famosa in tutta la Calabria. Il posto è diviso in vari chilometri con quattro zone. Una prima che racchiude al meglio il tema della fiera in cui troviamo l'esposizione dei bovini, equini, suini, ovini, caprini esibiti nei box. Una seconda adibita per gli stand di degustazione dei prodotti tipici. Una terza riservata all'esposizione, all'artigianato, alle macchine agricole. Una quarta data ai venditori ambulanti. Inizia con il consueto saluto del Sindaco e dall'Amministrazione insieme a tutte le associazioni che vi partecipano, in seguito, la degustazione completamente gratuita della carne del vitello locale fa accorrere numerose persone. Ogni anno il paese attende centinaia di persone che possono usufruire di vari servizi messi a disposizione dell'Amministrazione.

Luoghi di culto[modifica | modifica wikitesto]

Santuario della Madonna della Scala[modifica | modifica wikitesto]

Il santuario della Madonna della Scala è l'elemento caratterizzante di Belvedere di Spinello. Ritenuto come luogo di pace e tranquillità, erge nella parte finale del paese con uno scenario intatto ed immerso nella natura incontaminata che ospita al centro del parco una quercia di circa 400 anni con un tronco di 4 metri e un'altezza pari a 20 metri. La Chiesa, parte predominante di tutto il paesaggio, ha la forma a croce latina e con la facciata principale rivolta in direzione ovest, presenta un'unica navata con rientranze laterali a formare una T, in stile normanno-basiliano e risale al 1000-1200, accanto alla chiesa sono ben visibili le nicchie rupestri a sepolture tipo “grotta”. Con gli anni, la struttura è divenuta più maestosa vista la realizzazione di un anfiteatro, di bagni pubblici, viali di collegamento, finanziati da un'associazione non a scopo di lucro fatta dai numerosi fedeli. Grazie ai fondi è stato possibile creare un parco che si affaccia sul mar Ionio, in cui sono presenti ulivi, pini, gelsi, querce secolari, e varie specie di fiori. Sempre nell'area del santuario, troviamo un Romitorio ovvero un insediamento rupestre e religioso, probabilmente del X secolo, che è limitrofo ad una cappella, testimonianza della diffusione del monachesimo italo-greco.

Chiesa della Santissima Trinità[modifica | modifica wikitesto]

Costruita intorno al 1700, la chiesa della santissima Trinità fu restaurata nel XIX secolo. La chiesa è a navata unica e sull'altare è custodito un dipinto di notevole importanza artistico-culturale risalente a metà del 700, che raffigura la santissima Trinità. Insieme al dipinto della santissima Trinità troviamo lo stemma dei Rota, caratterizzato da uno sfondo azzurro con un'aquila coronata, una ruota d'oro ad otto raggi (nel centro) ed il simbolo di Belvedere che richiama lo stendardo attuale. Sotto influenza dei Rota, si suppone, con scarsa attendibilità, che la salma del principe don Tommaso Rota venne sepolta all'interno della chiesetta "Santa Maria della Pietà" posta nelle vicinanze che però non riscontra alcun influenza di questo casato. Presente, sempre negli interni, la statua del santissimo Rosario e quella della Madonna Della Pietà, patrona di Belvedere. L'esterno è stato restaurato più volte e come elemento settecentesco ritroviamo le pietre usate per la costruzione.

Chiesa di San Salvatore[modifica | modifica wikitesto]

Sorge a Spinello ed è l'edificio più antico del paese, in quanto, costruito nei primi anni del 700. Nel corso degli anni '60, la facciata fu oggetto di un profondo cambiamento che ha fatto perdere alla struttura le sue caratteristiche originarie. Nel restauro, non vi comprese l'architettura del campanile che nei primi anni dell' 800 fu rifugio per le milizie francesi che attaccavano la popolazione di Spinello in preda ad una ribellione. Successivamente, i briganti riuscirono ad entrare, uccidendo le milizie. Nel 2010, il campanile fu colpito da un fulmine che ne provocò la caduta e in seguito fu ricostruito. All'interno della struttura è custodita una riproduzione della statua della Madonna Della Scala ( la copia originale è conservata nel santuario della Madonna Della Scala) e dei dipinti antichi che raffigurano l'Ascensione e la Madonna della Catena. All'entrata della struttura troviamo sei colonne con dei capitelli dorici e la porta lievemente scalpita.

Storie di emigrazione[modifica | modifica wikitesto]

La tematica dell'emigrazione, che ha riguardato l'Italia sin dal 1800, comprende anche Belvedere Spinello. I belvederesi partirono in vari posti formando negli anni delle colonie, tra le quali le più importanti sono:

  • Glen Cove: La più grande testimonianza di ciò è il Comitato Pro-Santuario con sede nell'omonimo luogo. Ogni anno c'è la celebrazione della festa in onore della Madonna Della Scala, in cui solitamente partecipa il parroco ed una delegazione dell'amministrazione comunale di Belvedere Spinello.
  • Erding
  • Rivoli
  • Rho in cui nel 2012 è stato organizzato il primo raduno di Belvederesi in Lombardia.

Associazioni[modifica | modifica wikitesto]

Sul territorio sono presenti le seguenti associazioni:

  • Associazione culturale "Agave"
  • Avis
  • Azione Cattolica
  • Caritas "Claudia Diano"
  • Comitato Pro-Santuario della Madonna Della Scala che si occupa della manutenzione e del risanamento del Santuario. Grazie ad essa sono stati fatti numerosi lavori
  • Coro Parrocchiale "Annalisa Ienopoli"
  • Gib " Giovani Informatori Belvederesi" che si occupa di tematiche che riguardano il paese e propone delle alternative a riguardo.
  • Gruppo Teatrale "Belluvidiri" che inscena commedie popolari che hanno riscontrato apprezzamenti in tutta la provincia, tra cui al premio letterario di Caccuri
  • Motoclub "Gli Scarburati"
  • Pro Loco
  • Protezione civile "Prociv-Arci"

Stampa[modifica | modifica wikitesto]

Liberamente è l'unico periodico locale ad essere venduto a Belvedere Spinello. Tratta di temi che riguardano il paese e nei vari anni delle sue pubblicazioni ha riscosso un grande successo.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Lo sport più praticato è il calcio. Nel 1975 nasce la società "AS BELVEDERE SPINELLO" che ha svolto initerrotamente l'attività sportiva fino al 1992. Disputo' 16 campionati consecutivi e fu promossa, all'apice di una stagione esaltante (90/91) in prima categoria insieme all'attuale societa' del Crotone calcio. Il Belvedere fece una partita ufficiale con l'attuale società del Crotone Calcio( pareggio all'Ezio Scida, e vittoria in casa). Da qui' una parabola discendente fino ai giorni nostri, con tre promozioni in 20 anni dalla terza alla seconda, ma con altrettanti fallimenti e cambi di denominazione. Nel 2005, nasce la società "FC BELVEDERE" con sei partecipazioni consecutive di cui due in seconda categoria. Dopo gli svariati problemi burocratici, nel 2012 nasce la società "FC NUOVA BELVEDERE" che disputò solo un campionato. A distanza di due anni, nel 2014, nasce la società "SC BELVEDERE SPINELLO ASD" che milita nel campionato di terza categoria.

Gioco delle Bocce[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto del 2014, un'associazione del posto ha organizzato un torneo di bocce maschile e femminile. Il primo con 32 uomini ed il secondo con 16 donne.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg Regno d'Italia (1861 - 1946)[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1860 1861 Gaetano Spina Sindaco
1862 1864 Salvatore Joele Sindaco
1864 1866 Gaetano Spina Sindaco
1867 1869 Salvatore Ioele Sindaco
1870 1891 Gaetano Spina Sindaco
1892 1893 Giovanni Maria Spina Sindaco
1893 1894 Gaetano Ioele Sindaco
1894 1895 Antonio Giglio Commissario prefettizio
1896 1899 Salvatore Ioele Sindaco
1900 1901 GiovanBattista Rotondo Sindaco
1902 1912 Luigi Ioele Sindaco
1912 1913 Nicola Coronati Commissario prefettizio
1913 1914 Giovanni Strada Sindaco
1915 1920 Vincenzo Cordua Sindaco
1921 1922 Giovanni Strada Sindaco
1922 1923 Luigi Ioele Sindaco
1923 1924 Ernesto Ioele Commissario prefettizio
1924 1931 Vincenzo Spina Podestà
1930 1931 Emilio De Matteis Commissario prefettizio
1932 1936 Emilio De Matteis Podestà
1936 1945 Gaetano Spina Commissario prefettizio

Flag of Italy.svg Repubblica Italiana (1946 - oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1946 1952 Giuseppe Alberto loele Lista civica Sindaco
1952 1956 Rocco Aiello Lista civica Sindaco
1957 1958 Anselmo Ioele lista civica Sindaco
1959 Michele Dima lista civica Sindaco
facente funzioni
1960 1964 Domenico Antonio Bagnato lista civica Sindaco
1964 1975 Vincenzo Macrì lista civica Sindaco doppio mandato
1975 1980 Giuseppe "Peppe" Aiello lista civica Sindaco
1980 1987 Luigi.Cassano lista civica Sindaco
1987 1990 Salvatore Bellio lista civica Sindaco
facente funzioni
1990 1992 Luigi Aiello lista civica Sindaco
1992 1995 Pietro Renda lista civica Sindaco
facente funzioni
1995 1999 Giuseppe Ienopoli lista civica Sindaco un anno di commissariamento
1999 2009 Antonio Giovanni Amato lista civica Sindaco doppio mandato
2009 2014 Giovanni Basile lista civica Sindaco
2014 in carica Rosario Macrì lista civica Sindaco [6]

Elezioni amministrative del 2009[modifica | modifica wikitesto]

Lista Voti  %
Leali 845
53,3
Noi con Voi per Crescere 741
46,7

Elezioni amministrative del 2014[modifica | modifica wikitesto]

Lista Voti  %
Uniti Per Belvedere Spinello 827
55,20
Il Quadrifoglio insieme 671
49,79

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Belvedere Spinello[modifica | modifica wikitesto]

  • Vincenzo Spina, medico e podestà
  • Linda Stasi, originaria di Belvedere fu un'affermata giornalista, scrittrice, conduttore e commentatore di programmi Televesivi.
  • Don Giuseppe Nigro, prete e simbolo della comunità
  • Antonio Frontera, medico
  • Domenico Caprella , preside a cui viene dedicato annualmente un premio
  • Anselmo Ioele, politico
  • Giuseppe Strada, poeta contemporaneo
  • Alfonsina Bellio, scrittice e autrice de :"All'ombra delle pupazze in fiore. Antropologia di un rito nella Calabria grecanica"
  • Graziella Mangone, ricercatrice
  • Salvatore Scaramuzzino, farmacista e storico (soprattutto su questioni ottocentesche) di Belvedere Spinello
  • Armando Iapella, storico di Belvedere Spinello
  • Luigi Basile, artista

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Amministrative 2014 a Belvedere Spinello, i voti dei candidati lista per lista, ilcirotano.it. URL consultato il 27 maggio 2014.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2012.
  3. ^ DiPI Online - Dizionario di Pronuncia Italiana. URL consultato il 20 marzo 2014.
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 71.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Amministrative 2014 a Belvedere Spinello, i voti dei candidati lista per lista, ilcirotano.it. URL consultato il 27 maggio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]