Belvedere di Spinello

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Belvedere di Spinello
comune
Belvedere di Spinello – Stemma Belvedere di Spinello – Bandiera
Belvedere di Spinello – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Crotone-Stemma.png Crotone
Amministrazione
Sindaco Rosario Macrì[1] (Uniti per Belvedere Spinello) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 39°13′00″N 16°53′00″E / 39.216667°N 16.883333°E39.216667; 16.883333 (Belvedere di Spinello)Coordinate: 39°13′00″N 16°53′00″E / 39.216667°N 16.883333°E39.216667; 16.883333 (Belvedere di Spinello)
Altitudine 330 m s.l.m.
Superficie 30,19 km²
Abitanti 2 267[2] (30-04-2012)
Densità 75,09 ab./km²
Frazioni Belvedere, Spinello, Polligrone
Comuni confinanti Casabona, Castelsilano, Rocca di Neto, Santa Severina
Altre informazioni
Cod. postale 88824
Prefisso 0962
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 101001
Cod. catastale A772
Targa KR
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti belvederesi
Patrono Madonna della Pietà
Giorno festivo 5 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Belvedere di Spinello
Posizione del comune di Belvedere di Spinello nella provincia di Crotone
Posizione del comune di Belvedere di Spinello nella provincia di Crotone
Sito istituzionale

Belvedere di Spinello (IPA: [bɛlveˈdere diˈspiˈnɛllo][3], Bervidìri o Spiniaddru in calabrese[4]) è un comune italiano di 2.267 abitanti della provincia di Crotone, in Calabria.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Il fiume Neto nei pressi di Belvedere Spinello.

Comune della media valle del Neto, il cui territorio si estende nella fascia collinare pliocenica alle falde del versante ionico della Sila Grande. Belvedere sorge sul pendio settentrionale di un poggio monte Castello (381 m) che domina la confluenza del fiume Lese con il Neto; l'abitato nel suo nucleo originario si protende in basso verso un sottile istmo a N del quale, sul ciglio di un ripiano terrazzato, si allunga il contiguo centro di Spinello.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Belvedere, citato nel XV secolo come Belvedere di Levante o Malapezza da un feudo rustico poco distante, e Monte Spinello, fecero parte dello Stato di Cerènzia. Possesso dapprima dei Carafa di Santa Severina, nel 1533 il feudo fu venduto a Marcantonio Lucifero di Crotone, ai cui discendenti rimase fino al 1603. Fu quindi dei Barbaro (1603), dei Rota (1613) e infine, per successione femminile, dei Giannuzzi-Savelli (1785). I due centri, Belvedere e Spinello, vennero unificati nel 1863 e assunsero la denominazione attuale.

Le chiese parrocchiali dei due centri, entrambe di fondazione sei-settecentesca, furono rifatte nel corso del XIX secolo.

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'economia belvederese è intensificata maggiormente sulla produzione agricola fatta da numerosi uliveti, vigneti, frutteti i cui ricavati si esportano sul territorio nazionale (soprattutto olio d'oliva). Un'economia basata anche nel settore zootecnico, tanto che Belvedere Spinello è stato indicato come uno dei migliori centri in Calabria per la produzione del bovino da carne, e la manifestazione fieristica che si tiene ogni anno il 25 aprile sin dal 1983 ne è la prova. Di interessamento nazionale è anche la miniera di salgemma presente sul territorio, infatti, dal 1969 sono iniziate delle estrazioni di un sale quasi puro ( 99,97% di cloruro di sodio), ma per svariate vicende nel 2009 è stato indetto un fermo estrattivo. Il turismo è sostenuto pienamente dal Santuario della Madonna della Scala, circondato da un maestoso e suggestivo parco, che ospita ogni anno molti eventi e turisti.

È anche presente una sorgente termale nei pressi dell'abitato.

Santuario della Madonna della Scala[modifica | modifica sorgente]

Il santuario della Madonna della Scala è l'elemento caratterizzante di Belvedere di Spinello. Ritenuto come luogo di pace e tranquillità, erge nella parte finale del paese con uno scenario intatto ed immerso nella natura incontaminata che ospita al centro del parco una quercia di circa 400 anni con un tronco di 4 metri e un altezza pari a 20 metri. La Chiesa, parte predominante di tutto il paesaggio, ha la forma a croce latina e con la facciata principale rivolta in direzione ovest, presenta un unica navata con rientranze laterali a formare una T, in stile normanno-basiliano e risale al 1000-1200, accanto alla chiesa sono ben visibili le nicchie rupestri a sepolture tipo “grotta”. Con gli anni, la struttura è divenuta più maestosa vista la realizzazione di un anfiteatro, di bagni pubblici, viali di collegamento, finanziati da un'associazione non a scopo di lucro fatta dai numerosi fedeli. Grazie ai fondi è stato possibile creare un parco che si affaccia sul mar Ionio, in cui sono presenti ulivi, pini, gelsi, querce secolari, e varie specie di fiori. Sempre nell'area del santuario, troviamo un Romitorio ovvero un insediamento rupestre e religioso, probabilmente del X secolo, che è limitrofo ad una cappella testimonianza della diffusione del monachesimo italo-greco.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]


Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Antonio Giovanni Amato lista civica sindaco
2009 2014 Giovanni Basile lista civica Leali sindaco
2014 in carica Rosario Macrì lista civica Uniti per Belvedere Spinello sindaco [6]


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Amministrative 2014 a Belvedere Spinello, i voti dei candidati lista per lista, ilcirotano.it. URL consultato il 27-05-2014.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2012.
  3. ^ DiPI Online - Dizionario di Pronuncia Italiana. URL consultato il 20 marzo 2014.
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 71.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Amministrative 2014 a Belvedere Spinello, i voti dei candidati lista per lista, ilcirotano.it. URL consultato il 27-05-2014.

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