Savelli (famiglia)
La famiglia Savelli (o Sabelli) era una nobile famiglia, protagonista della storia romana dal medioevo all'estizione del ramo principale (5 marzo 1712). Ebbero la carica di Maresciallo di Santa Romana Chiesa e custode perpetuo del Conclave, ereditaria dal 1352.
Indice |
[modifica] Storia familiare
Le origini della famiglia si perdono nella leggenda e, secondo alcuni genealogisti, erano dei Savelli i papi Benedetto II e Gregorio II, vissuti tra il VII e l'VIII secolo. Tuttavia, solo Eugenio II appartenne certamente a questa famiglia, che giunse a Roma nel IX secolo probabilmente dalla Germania.
Nel 1178 un Giovanni Savelli è documentato come signore di Albano, di cui i Savelli tennero, con alterne vicende, la signoria per quattro secoli e che fu infeudato alla famiglia ad opera di Giacomo Savelli ossia papa Onorio IV. Nello stesso XII secolo si affermò nel patriziato romano con Aimerico da Sabello. Mentre nel secolo successivo, Cencio, figlio di Aimerico da Sabello, detto Cencio camerario per essere stato camerario di Clemente III e di Celestino III, divenne Papa nel 1216 col nome di Onorio III. Si deve a lui la storica bolla pontificia "Solet annuere" con cui San Francesco d'Assisi ebbe definitivamente approvata ("bullata") la sua Regola.
Le grandi fortune della famiglia sono dovute al nipote di Onorio III, Luca Savelli che fu senatore di Roma. Alla morte dello zio pontefice, Luca non esitò a parteggiare per Federico II contro il nuovo Papa Gregorio IX. Non siamo a conoscenza dei retroscena romani di quel periodo, sappiamo tuttavia che la disinvolta scelta di campo operata da Luca Savelli fruttò alla sua famiglia diversi benefici materiali, fra cui qualche feudo sabino. Nel consolidare i suoi nuovi possedimenti sabini, egli occupò militarmente qualche castello limitrofo, come fu il caso di Montebuono, che poi dovette cedere alla Santa Sede. Fu il primo maresciallo di Santa Romana Chiesa a partire dal 1270 o dal 1274.
Nel giro di una generazione (1285) un nuovo Savelli salì al soglio pontificio, Giacomo figlio di Luca, che prese il nome di Onorio IV. Con ciò la posizione dei Savelli guadagnò ulteriore potere tanto da essere annoverata tra le più potenti famiglie romane dell'epoca come gli Orsini, i Frangipane e i Colonna.[1].
Per molti anni successivi gli eredi di Onorio IV diedero lustro alla famiglia e ne aumentarono i possedimenti a Roma e nel Lazio. Il 7 agosto 1352 papa Innocenzo VI nominò Giovanni Battista Savelli maresciallo di Santa Romana Chiesa. Nel 1368 acquistarono dai Pierleoni la fortificazione costruita sul Teatro di Marcello, che fecero ricostruire su progetto di Baldassarre Peruzzi all'inizio del XVI secolo. L'edificio attuale fu poi riedificato di nuovo dagli Orsini nel XVIII secolo. Oltre a papi e cardinali questa famiglia annovera un gran numero di condottieri e uomini d'arme vissuti a cavallo del XV e XVI secolo come Giovan Battista Savelli (1505-1551) che fu Capitano delle truppe pontificie sotto il Pontificato di Paolo III[2].
Di questa nobile casata faceva parte anche la principessa Carlotta Savelli (1608-1692), donna dall'animo pio, che regalò ad alcuni terremotati, fuggiti dalle loro terre, il feudo di Savelli ,in Calabria, dove ora si erge l'omonimo comune. Il simbolo stesso del comune di Savelli è lo stemma della nobile famiglia romana.
La famiglia si estinse con Giulio Savelli, morto il 5 marzo 1712, con l'eccezione del ramo cadetto dei Giannuzzi Savelli (Baroni di Pietramala, Principi di Cerenzia, Patrizi di Cosenza), nel Regno di Napoli come condottieri dal 1421, discendenti da Giannuzzo di Antonio Savelli (Roma, XV secolo).
[modifica] Papi
- tra parentesi l'anno di inizio e fine del pontificato.
- Benedetto II (684-685)
- Gregorio II (715-731)
- Eugenio II (824-827)
- Onorio III (1216-1227)
- Onorio IV (1285-1287)
[modifica] Cardinali
- tra parentesi l'anno della nomina a cardinale
- Eugenio Savelli (816) poi papa Eugenio II
- Licinio Savelli (o Sabelli) (circa 1075-prima del 1088)[3]
- Cencio Savelli (1198) noto anche come Cencius camerarius, poi papa Onorio III
- Bertrando Savelli (1216)
- Giacomo Savelli (1261) poi papa Onorio IV
- Giovanni Battista Savelli (1480)
- Giacomo Savelli (1539)
- Silvio Savelli (1596)
- Giulio Savelli (1615)
- Fabrizio Savelli (1647)
- Paolo Savelli (1664)
- Domenico Savelli (1853)
[modifica] Condottieri uomini d'arme
- Jacopo Savelli (...-1355) di parte guelfa
- Luca Savelli (...-1390) di parte guelfa
- Paolo Savelli (1350-1405)
- Evangelista Savelli (...-1462)
- Antonello Savelli (1450–1498)[4]
- Giovanni Savelli (...-1498)
- Cristorforo Savelli (...-1500)
- Ludovico Savelli (...-1500)
- Onorio Savelli (...-1500)
- Troiano Savelli (...-1510)
- Mariano Savelli (...-1515)
- Paolo Savelli (...-1515)
- Battista Savelli (...-1513)
- Silvio Savelli (...-1515)
- Luca Savelli (...-1515)
- Antonio Savelli (...-1522)
- Jacopo Savelli (...-1525)
- Giovan Battista Savelli (1505-1551)
- San Gavino (250 ?-303)
- Davide Savelli (...-1522)
[modifica] Senatori di Roma
- Luca Savelli (1266) e (1290), nipote di Cencio ossia papa Onorio III
- Pandolfo Savelli (1287), fratello di Giacomo ossia papa Onorio IV
[modifica] Note
- ^ *Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica da S. Pietro sino ai nostri ...vol.XXXV pag.213 stampato in Venezia dalla Tipografia Emiliana 1845 di Gaetano Moroni
- ^ *Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura operanti in Italia nel 1330 – 1550
- ^ San Giorgio in Velabro (diaconia)
- ^ (EN) Antonello Savelli
[modifica] Bibliografia
[modifica] Voci correlate
|
|
