Roccabernarda
| Roccabernarda comune |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Vincenzo Pugliese (lista civica) dal 28/05/2007 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 39°8′0″N 16°52′0″E / 39.13333°N 16.86667°ECoordinate: 39°8′0″N 16°52′0″E / 39.13333°N 16.86667°E | ||||
| Altitudine | 180 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 65 km² | ||||
| Abitanti | 3 374[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 51,91 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Caccuri, Cotronei, Cutro, Mesoraca, Petilia Policastro, San Mauro Marchesato, Santa Severina | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 88835 | ||||
| Prefisso | 0962 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 101018 | ||||
| Cod. catastale | H383 | ||||
| Targa | KR | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | rocchisani | ||||
| Patrono | San Francesco di Paola | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Roccabernarda nella provincia di Crotone |
|||||
| Sito istituzionale | |||||
Roccabernarda è un comune di 3.385 abitanti della provincia di Crotone.
Attraversato dal fiume Tacina, il paese si è sviluppato dal centro storico, in collina, ed oggi ha raggiunto la pianura e continua ad espandersi alle due estreme periferie. Oggi il centro è gradualmente spopolato da un'inevitabile emigrazione dovuta alla mancanza di lavoro.
Indice |
[modifica] Architetture storiche
Storicamente ricco, anche se presenta documentazione archeologica completamente inesplorata, il centro mostra i ruderi di un castello poco studiato dal punto di vista archeologico di cui, pare, rimangono però i sotterranei (Roccabernarda trae il nome proprio dal Castello appartenuto al "Re pagano"[2]: Rocca perché vi era il castello e Bernardi è il cognome tuttora esistente di una famiglia del paese; l'origine del nome è tuttavia controversa) e poco lontano dal paese i ruderi del convento medioevale di San Francesco di Paola, fondato da Giovanni Cadurio dopo il ritorno dalla Corte del Re di Francia, Luigi XI, dove aveva accompagnato San Francesco di Paola. I ritrovamenti archeologici sono stati sporadici e casuali. Una lastra fittile, decorata a bassorilievo con una testa di un giovane, erroneamente interpretato come Dioniso, è esposta nel Museo Archeologico Nazionale di Crotone. Di grande importanza il grande complesso di età romana ed alto medioevale di Serrarossa, lungo la valle del Tacina [3]. Nelle adiacenze sorgono pochi ruderi attribuiti al monastero di San Pietro in Niffi. Alcune grotte artificiali, dette "di Vitale", poste lungo il fiume Tacina, sono ipotizzate essere il romitorio dove San Vitale da Castronuovo (X secolo) trascorse due anni di ritorno da un pellegrinaggio a Roma[4].
[modifica] Cultura popolare
La poesia di tradizione folcloristica è stata raccolta dal professore Raffaele Calzone nel libro Storia di Roccabernarda-Poesia e società. Lo stesso è autore anche di una raccolta sui caduti della prima guerra mondiale originari di Roccabernarda, testo che dà ampie notizie sulla storia e la società del centro tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento.
Raffaele Calzone è altresì maestro e responsabile della banda musicale intitolata a Francesco Cilea, la seconda più antica in Calabria. Qualche tempo fa fu fondata un'altra banda, intitolata a Giuseppe Verdi, sotto la guida del maestro Francesco Castagnino. Di recente le bande, per far fronte alla scarsità di giovani suonatori, parecchi dei quali lasciano il paese per gli studi universitari, si sono fuse, costituendo un unico gruppo musicale intitolato al maestro Francesco Cilea.
[modifica] Feste
Il patrono del paese, cui il convento è intitolato, viene festeggiato in più giorni (in origine tre, poi quattro, poi sette) a ridosso dell'ultima domenica di maggio. Viene svolta una fiaccolata dal convento fino alla chiesa del paese con canti popolari recitati dai fedeli, si fa festa e, tramite le offerte è tradizione ingaggiare, per il giorno finale della festa, un cantante di fama nazionale.
Il centro è anche sede della Fiera di Mulerà, che si svolge nella parte periferica del paese individuata dal toponimo "E Fere", testimone di una lunga tradizione di questa manifestazione. La fiera, tradizione tramandatasi fin oggi ma attualmente limitata alla durata di mezza giornata del giorno 1 settembre, un tempo era addirittura la fiera più grande del Regno delle due Sicilie, attirava gente da ogni dove e durava più giorni. Gli anziani portano ancora il ricordo del periodo di preparazione a questo evento, periodo durante il quale il paese era frequentato da molte comunità di "zingari" che vendevano manufatti porta a porta. La fiera, in tempi passati, rivestiva una grande importanza commerciale (riguardo al bestiame soprattutto) e di apertura esterna del territorio.
[modifica] Sport
Il paese ha 3 squadre di calcio:
- U.S.C. Roccabernarda (1981-2011) milita attualmente in seconda categoria.
- A.S.D. Rocca Calcio (2004-2011) milita attualmente in promozione.
- A.S.D. Sporting Rocca (2008-2011) milita attualmente in terza categoria.
Inoltre sono presenti squadre nei vari settori giovanili: "primi calci", esordienti, giovanissimi, allievi e juniores.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Vincenzo Pugliese (lista civica) dal 28/05/2007
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Antonio de Rito, La leggenda del re pagano, 1992.
- ^ Domenico Marino, Margherita Corrado, Dinamiche del popolamento alto-medievale nella valle del Tacina: dalla “villa” tardo-antica in località Serrarossa di Roccabernarda (KR) al monastero di S. Pietro di Niffi, in Atti V Congresso Nazionale di Archeologia Medievale (Foggia-Manfredonia, 30 settembre – 3 ottobre 2009), 2009, pp. 291-295.
- ^ http://www.arealocale.com/default.asp?print=true&action=article&ID=3513
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Roccabernarda