Provincia di Varese
| Provincia di Varese provincia |
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Villa Recalcati, sede della Giunta Provinciale |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Capoluogo | Varese | ||||
| Presidente | Dario Galli (Lega Nord) dal 15-04-2008 | ||||
| Data di istituzione | 1927 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate del capoluogo |
45°49′0″N 8°50′0″E / 45.81667°N 8.83333°ECoordinate: 45°49′0″N 8°50′0″E / 45.81667°N 8.83333°E | ||||
| Superficie | 1 199 km² | ||||
| Abitanti | 884 109 (28-02-2011) | ||||
| Densità | 737,37 ab./km² | ||||
| Comuni | 141 comuni | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 21100, 21010-21059 | ||||
| Prefisso | 02, 0331, 0332 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 012 | ||||
| Targa | VA | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
La provincia di Varese (pruincia da Varés in dialetto varesotto) è una provincia italiana della Lombardia. Con 884.109 abitanti è la quarta provincia più popolosa della Lombardia, dopo la città metropolitana di Milano e le province di Brescia e Bergamo, e la sesta d'Italia più densamente popolata. Confina a nord e a est con la Svizzera (Canton Ticino), a est con la provincia di Como, a sud con la provincia di Monza e della Brianza e con la provincia di Milano a ovest con il Piemonte (provincia di Novara, provincia del Verbano Cusio Ossola). Fu istituita con Regio Decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, unendo comuni già appartenenti alle province di Como (circondario di Varese) e di Milano (circondario di Gallarate).
Caratteristica peculiare della provincia è la policentricità. Infatti, il 30% della popolazione provinciale si concentra nelle quattro città maggiori: Busto Arsizio (81.874), Varese (81.751), Gallarate (51.347), Saronno (38.970).[1]
Indice |
[modifica] Geografia
La provincia di Varese sorge ai piedi delle Alpi, infatti il suo territorio è composto per il 32% da montagne e per il 46% da colline; sono una sua caratteristica anche i fiumi (tra i quali il Ticino, l'Olona e il Tresa) e i grandi laghi glaciali (Lago Maggiore, Lago di Lugano, Lago di Varese; quest'ultimo insieme ad altri sei laghi minori (Lago di Comabbio, Lago di Monate, Lago Delio, Lago di Ganna, Lago di Ghirla e Lago di Biandronno) forma il gruppo dei cosiddetti Sette Laghi Varesini. Il territorio del varesotto è caratterizzato anche dalle molte valli, le principali sono: la Valle Olona, la Val Veddasca, la Val Dumentina, la Valcuvia, la Valtravaglia, la Val di Rasa, la Valganna la Val Marchirolo e la Valceresio. A sud, nella zona dell'Altomilanese, si trova invece la Pianura Padana.
Sulla carta geografica la provincia si presenta di forma allungata verticale, con due grandi "penisole", quella saronnese a sud est tra le province di Como e Milano e quella montuosa della Val Veddasca a nord, al confine con la Svizzera.
[modifica] Storia istituzionale
L'attuale provincia di Varese è la indiretta discendente Contado del Seprio, istituzione feudale di origine longobarda, autonoma fin dal VII secolo, che nel XIV secolo entra a far parte del Ducato di Milano. Nel 1786, sotto la dominazione austriaca, venne istituita la provincia di Gallarate, ma già l'anno successivo il capoluogo viene trasferito a Varese. Tale istituzione durò fino al 1791.
Sotto il Regno Lombardo-Veneto il territorio dell'attuale provincia venne diviso fra la provincia di Como (a cui apparteneva Varese) e quella di Milano (a cui apparteneva Gallarate); i confini rimasero invariati anche con la creazione del Regno d'Italia.
Nel 1927 il circondario di Varese e il circondario di Gallarate (senza i mandamenti di Rho e Legnano) vennero uniti a formare l'attuale Provincia di Varese. Ci fu una contesa tra le città di Varese, Gallarate e Busto Arsizio per il ruolo di capoluogo e pare che fu Benito Mussolini in persona a decidere in favore di Varese.
[modifica] Stemma e gonfalone
| Per approfondire, vedi la voce Armoriale dei comuni della provincia di Varese. |
Lo stemma della provincia di Varese comprende i simboli di quattro tra i principali comuni del territorio: il San Vittore, patrono e simbolo di Varese, il gallo di Gallarate, il castello di Saronno e la lettera "B" con la fiamma che rappresenta Busto Arsizio. I simboli di Busto Arsizio e Saronno sono entrati a far parte dello stemma solo nel 2006 per iniziativa del bustocco Marco Reguzzoni, all'epoca presidente della Provincia.
Il gonfalone riporta – nella parte retrostante – i simboli di altri quattro comuni dell'alto varesotto, uno per ciascuna delle comunità montane che compongono la parte nord del territorio provinciale.
[modifica] Idrografia
La provincia di Varese, oltre ai sette laghi per cui è molto nota, presenta altri specchi d'acqua minori, alcuni importanti fiumi e numerosi torrenti. Il Lago Maggiore o Verbano segna il confine occidentale della zona centro – settentrionale della provincia. Suo emissario è il fiume Ticino, che si immette nel lago in Svizzera. Il territorio della provincia comprende un'isola sul lago: l'Isolino Partegora, sito in territorio di Angera. Sul lago sono sorte in posizioni strategiche alcune importanti città, quali Luino, Laveno-Mombello, Maccagno, Ispra, Angera ed al termine del lago, dove fluisce il Ticino, Sesto Calende.
Il Lago Ceresio o di Lugano segna il confine orientale, con la Svizzera, della zona centrale della provincia. Sul lago si sono sviluppati alcuni centri, che sfruttano la posizione di confine, come Porto Ceresio e Lavena Ponte Tresa. Quest'ultimo comune è formato dall'unione dei centri di Lavena e Ponte Tresa. A Ponte Tresa, fluisce dal lago la Tresa, che sfocia nel Lago Maggiore. Il Lago di Monate e il Lago di Comabbio segnano il confine tra la zona centrale del Varesotto ed il Gallaratese, che insieme al Bustese ed al Saronnese, rappresenta la parte meridionale della provincia. Emissario del Lago di Monate è l'Acqua Nera, che confluisce nel Lago Maggiore, mentre l'emissario del Lago di Comabbio è il Canale Brabbia, tributario del Lago di Varese.
Il Lago di Varese si trova a sud della città di Varese e riceve abbondanti acque dal Massiccio del Campo dei Fiori, tra i quali si distingue il Tinella. Nel Lago di Varese, si trova anche una piccola isola, l'Isolino Virginia, sul quale sono state ritrovate importanti testimonianze preistoriche. Vicino al lago si trovano due zone paludose, il Lago di Biandronno e la riserva naturale della Palude Brabbia, un tempo comprese nel Lago di Varese. Emissario del lago è il Bardello.
In Valganna si trovano il Lago di Ghirla ed il Lago di Ganna. Quest'ultimo è uno degli specchi d'acqua più puliti d'Italia. Sempre in Valganna si trovano la Torbiera del Pralugano o Paludaccio di Ganna ed il Laghetto Fonteviva. Emissario dei laghi è il Margorabbia, tributario della Tresa. Il Lago Delio è un bacino artificiale nato per produrre energia idroelettrica. È regolato alle estremità da due dighe.
Altri specchi d'acqua meno importanti sono il Laghetto di Brinzio, il Laghetto Cicogna ad Arcisate, il Laghetto Verde di Viggiù, la Lagozzetta o Lagozza di Besnate (un altro luogo dove sono state ritrovate importanti testimonianze preistoriche), il Paù Majur di Brinzio, lo Stagno Maisa a Caronno Varesino, lo Stagno Madonnetta e lo Stagno di Torba a Gornate Olona, il Carecc di Cuvio, il Laghetto Motta d'Oro a Gavirate e lo Stagno Tagliata ad Induno Olona, il laghetto artificiale dei pescatori di Albizzate ed il laghetto della fornace di Albizzate. I maggiori fiumi sono l'Olona e il Ticino.
L'Olona nasce a nord di Varese ed è alimentato da numerosi affluenti, in seguito attraversa Milano e confluisce nel Po a San Zenone. Questo fiume è stato importantissimo per il decollo dell'industria nel Varesotto, specie in centri come Varese, e nell'Altomilanese, specie in centri come Busto Arsizio e Castellanza. Tra l'inizio del novecento e gli anni novanta le sue acque hanno raggiunto un notevole grado di inquinamento, causato dagli scarichi delle numerose industrie lungo il fiume. Prima dell'industrializzazione l'Olona ha mosso le pale di numerosissimi mulini ad acqua. Nel Settecento, nel tratto tra Varese e Milano vi erano 116 mulini. La presenza dei mulini era una grande fonte di ricchezza, nel medioevo e favorì lo sviluppo di alcuni centri come Castiglione Olona e Castelseprio. L'antica vocazione del fiume è tutt'ora testimoniata dai Mulini Grassi e dai Mulini Trotti a Varese, dal Mulino Bernasconi a Malnate, dal Mulino Taglioretti a Lonate Ceppino, dal Mulino Ponti-Bosetti a Fagnano Olona e dal Mulino del Sasso a Olgiate Olona.
Il Ticino fluisce dal Lago Maggiore a Sesto Calende e prosegue con un percorso tortuoso tra Piemonte e Lombardia. In seguito lambisce Vigevano ed attraversa Pavia, confluendo nel Po al Ponte della Becca. Nel suo tratto a valle del lago riceve scarsissimi affluenti ed alimenta numerosi canali. Interessano la provincia il Naviglio Grande, il Canale Villoresi ed il Canale Industriale. Altri fiumi importanti sono la Tresa, il Margorabbia ed il Bardello.
La Tresa è l'emissario del Lago di Lugano ed è di origine artificiale. Fu infatti fatto costruire dai milanesi attorno al 1300, per collegare il Lago di Lugano con il Verbano. Nel tratto finale, tra Luino e Germignaga, scorre in quello che un tempo era l'alveo del Margorabbia, che si immetteva direttamente nel Verbano. Nel Trecento la sezione dell'alveo venne allargata per accogliere la portata della Tresa, ben più importante di quella del Margorabbia. Per cui oggi il Margorabbia è considerato un affluente della Tresa.
Il Margorabbia nasce in Valganna e forma i laghi di Ganna e Ghirla, percorre in seguito la Valtravaglia, ricevendo le acque del torrente Rancina, il suo maggior tributrio. Infine, sfocia come già detto nella Tresa. Il Bardello è l'emissario del Lago di Varese e sfocia nel Verbano presso Ispra.
I maggiori torrenti della provincia sono il Giona, il Boesio, l'Acqua Nera, il Molinera, il Rio di Colmegna (tributari del Lago Maggiore), il Lanza, la Bevera, il Bozzente, la Lura, il Rile-Tenore, il Vellone, la Quadronna, la Selvagna (tributari dell'Olona), l'Arno, lo Strona (tributari del Ticino), il Rancina (tributario del Margorabbia), il Tinella (tributario del Lago di Varese), il Valmolina (affluente del Rancina).
[modifica] Economia
L'economia è principalmente basata sull'industria e, in minima parte, nell'agricoltura specializzata; alcuni importanti e famosi marchi della provincia di Varese sono:
- Aermacchi (aerei e veicoli militari, produttori inoltre delle Frecce Tricolori) Venegono Superiore
- Agusta (elicotteri) (Cascina Costa di Samarate)
- Cagiva (moto e scooter)
- Ignis (ora integrata dalla Whirlpool) (elettrodomestici)
- Leader (videogiochi)
Il territorio della provincia ospita inoltre l'Aeroporto internazionale di Milano-Malpensa, importante nodo nel traffico aereo internazionale.
Negli anni '80 la provincia di Varese era un dei principali agglomerati mondiali per la produzione di antifurti, con aziende quali Gemini, Ranger, GT, SerpiStar.
[modifica] Strade
Autostrada A8 Milano - Varese
Autostrada A9 Lainate - Como - Chiasso
Autostrada A8/A26 - Diramazione Gallarate-Gattico
del Sempione: Milano (MI) - Sesto Calende – Castelletto sopra Ticino (NO) - Arona (NO) - Stresa (VB) - Gravellona Toce (VB) - Domodossola (VB) - Confine di Stato di Iselle – Passo del Sempione.
Varesina: Milano – Caronno Pertusella – Saronno – Tradate – Varese – Induno Olona – Ponte Tresa / (tratto ANAS: Varese – Ponte Tresa).
dell'Aeroporto della Malpensa: Gallarate – Somma Lombardo – Varallo Pombia (NO).
Gallaratese: Novara – Galliate (NO) - Turbigo (MI) - Gallarate – Albizzate – Castronno – Gazzada Schianno – Varese / (tratto ANAS: Novara – Gallarate).
Briantea: Bergamo – Pontida (BG) - Castello di Brianza (LC) - Alzate Brianza (CO) - Como – Malnate – Varese / (tratto ANAS: Como – Varese).
di Porto Ceresio: Varese – Induno Olona – Arcisate – Porto Ceresio – Confine di Stato di Porto Ceresio.
del Verbano Orientale: Varese – Gavirate – Cittiglio – Luino – Maccagno – Confine di Stato di Zenna.
del Lago di Monate: Vergiate – Comabbio – Besozzo – Gemonio.
Questo è l'attuale patrimonio stradale della provincia, comprese le strade ex Statali divenute Provinciali col decreto legislativo n. 112 del 1998 e la Legge Regionale n.1 del 2000.
| Per approfondire, vedi la voce Strade provinciali della provincia di Varese. |
[modifica] Cultura e monumenti
Nel 2003 il Sacro Monte di Varese, assieme ai Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, è stato inserito dall'UNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale. Costruito su di un luogo di culto medioevale, poi sede di un convento di monache e di un Santuario dedicato alla Vergine Maria, il Sacro Monte venne edificato a partire dal 1605 dal padre Giovanni Aguggiari.
Nella città di Busto Arsizio si trovano diversi palazzi storici come il Palazzo Marliani-Cicogna e il Palazzo Marinoni (sede comunale) oltre che ville in stile liberty come la Villa Ottolini-Tosi, la Villa Ottolini-Tovaglieri e la Villa Leone. In città i quattro musei custodiscono opere di arte sacra e dipinti di Procaccini, Crespi e Ferrari. Tra le diverse chiese di ogni epoca spicca il Santuario rinascimentale di Santa Maria di Piazza, che presenta un tiburio alloggiato all’esterno e affreschi di Bernardino Luini all'interno.
[modifica] Dialetto
| Per approfondire, vedi la voce Dialetto varesotto. |
I dialetti parlati in Provincia di Varese sono tutti varianti del Lombardo occidentale. Intelleggibili fra loro, e basati sull'articolo determinativo maschile ul (contrapposto al el milanese) presentano una grande omogeità linguistica soprattutto nella zona centro-settentrionale della provincia e lungo la sponda orientale del Lago Maggiore. Nel basso Varesotto la variante locale è simile al Saronnese, tuttavia nella zona di Busto Arsizio si parla il dialetto bustocco, caratterizzato dalla presenza di tratti liguri e delle vocali turbate.
[modifica] Riti Ambrosiano e Romano della Chiesa Cattolica
| Per approfondire, vedi le voci Rito ambrosiano e Rito romano. |
Nella giurisdizione ecclesiastica della Chiesa cattolica, la stragrande maggioranza del territorio della provincia è compresa nell'arcidiocesi di Milano e segue il rito ambrosiano. Fa eccezione la Zona Pastorale XVI delle Valli Varesine (Valcuvia e Valmarchirolo), che appartiene alla diocesi di Como e segue il rito romano.
[modifica] Archeologia industriale
| Per approfondire, vedi la voce Archeologia industriale in Provincia di Varese. |
La Provincia di Varese fu tra le prime province lombarde in cui, verso la metà dell'Ottocento, nacque l'industria. A inizio '900 la Provincia di Varese era un importante centro industriale, a vocazione soprattutto tessile (Cotonificio Cantoni, Società De Angeli Frua, Cotonificio Dell'Acqua solo per citare i più noti) e meccanica (Isotta Fraschini, Caproni, Augusta, Comerio ed altre) ma dagli anni '60 e '70 la crisi che ha investito il settore, specie quello tessile (prevalente in questa provincia) ha causato la chiusura di molti stabilimenti, diversi dei quali con elementi di notevole pregio architettonico: l'area della Provincia si è trovata improvvisamente con un grande patrimonio di archeologia industriale in stato spesso di totale abbandono.
Gli stabilimenti sono concentrati soprattutto in tre aree: la Valle Olona e le due città industriali di Busto Arsizio e Gallarate, più centri minori come Tradate o Saronno. Molti sono gli esempi del sapiente recupero e riutilizzo degli edifici storici industriali. A Busto Arsizio, per esempio, si possono segnalare la filatura dell'ex Cotonificio Bustese (edificata nel 1891-1896 e dismessa nel 1978) che dal 1997 ospita il Museo del Tessile e della Tradizione Industriale di Busto Arsizio; gli ex Molini Marzoli Massari (costruiti a più riprese tra il 1906 ed il 1926 in stile liberty, chiusi nel 1975), sede dal 2000 di alcuni corsi dell'Università degli Studi dell'Insubria; l'ex Cotonificio Ercole Bossi, sede ACLI; l'ex Cotonificio Dell'Acqua-Lissoni-Castiglioni, sede di un negozio di arredamenti; l'ex Cotonificio Crespi, che ora ospita una banca. A Castellanza si segnalano il recupero della monumentale filatura dell'ex Cotonificio Cantoni e degli edifici circostanti (1905-1930, chiusa nel 1988) che dal 1991 è sede dell'Università LIUC, e quello del capannone finissaggio dell'ex Manifattura Tosi, che ora è la Biblioteca Civica. A Tradate, notevole è il recupero della fabbrica di moto e biciclette Frera (1905,chiusa nel 1936), ora Museo della Motocicletta e Biblioteca Comunale. A Gerenzano si può citare l'ex Stamperia De Angeli Frua restaurata come centro assistenza anziani, mentre a Gallarate è in corso la ristrutturazione dell'edificio principale dell'ex Tessitura Cantoni-Introini (1907) come sede dell'IPC Falcone; a Sesto Calende si segnala la ristrutturazione del padiglione più antico dell'ex Vetreria AVIR (Museo del Vetro ed altro).
Sono comunque ancora molti i progetti in campo, il più importante dei quali è il recupero delle ex Officine Caproni di Vizzola Ticino come Museo dell'Aeronautica. Negli ultimi anni, su iniziativa dell'allora Presidende della Provincia Marco Reguzzoni, è nata la Fondazione Volandia [1] che ha già aperto una "preview" ed ha in programma l'inaugurazione della prima parte del Museo nel 2010. Progetti importanti sono anche quello del riutilizzo della centrale termoelettrica di Castellanza come albergo e centro congressi (progetto attualmente bloccato) e quelli relativi a moltissimi gli edifici storici industriali in attesa di un recupero (per esempio l'ex Calzaturificio Borri di Busto o l'ex Isotta Fraschini di Saronno). Non mancano purtroppo casi in cui edifici di grande valenza storica sono stati totalmente abbattuti: l'ex Manifattura Borgomaneri di Gallarate o l'ex CEMSA di Saronno ne sono un triste esempio.
[modifica] Personaggi illustri
per le personalità del solo capoluogo, vedi personaggi illustri varesini
- Adriano Sala, saggista, nato a Luino il 3 ottobre 1943
- Agostino Ramelli, ingegnere e inventore del Rinascimento, nato a Lavena Ponte Tresa nel 1531
- Aldo Nove, scrittore, nato a Viggiù.
- Alessandro Costacurta, calciatore, nato a Jerago con Orago il 24 aprile 1966
- Alfonso Turconi, filantropo e Conte della omonima dinastia lombarda di Cairate.
- Alfredo Binda, ciclista, nato a Cittiglio l'11 agosto 1902
- Andrea Barbieri, ex pilota di motocross, supermotard e freestyle, nato a Gallarate il 13 agosto 1973 ma residente a Solbiate Arno.
- Andrea Sala, pallavolista, nato a Gallarate il 27 dicembre 1978
- Angelo Moratti, imprenditore e dirigente sportivo italiano, quindicesimo presidente dell'Inter, nato a Somma Lombardo il 5 novembre 1909.
- Antonio Martignoni, sacerdote, nato a Fagnano Olona il 27 settembre 1872
- Arianna Farfaletti Casali, atleta, nata a Conegliano Veneto ma residente a Brebbia.
- Bernardino Luini, pittore, nato a Dumenza nel 1480
- Branda Castiglioni, cardinale della omonima dinastia lombarda di Castiglione Olona.
- Bruno Bisterzo, Pugile, nato in Provincia di Padova il 14 dicembre del 1914 ma cresciuto a Busto Arsizio.
- Carlo Speroni, atleta, nato a Busto Arsizio il 13 luglio 1895
- Claudio Chiappucci, ciclista, nato a Uboldo il 28 febbraio 1963
- Corrado Roi, fumettista, nato a Laveno-Mombello l'11 febbraio 1958
- Dario Fo, scrittore, scenografo, drammaturgo, pittore, attore e regista, nato a Sangiano il 24 marzo 1926
- Dario Frigo, ciclista, nato a Saronno il 18 settembre 1973
- Davide Sinigaglia, calciatore, nato a 29 luglio 1981.
- Don Luigi Monza, sacerdote, nato a Cislago il 22 giugno 1898
- Sua Em.za Eugenio Tosi, cardinale arcivescovo di Milano, nato a Busto Arsizio il 6 maggio 1864
- Egidio Calloni, calciatore, nato a Busto Arsizio il 1º dicembre 1952
- Elia Luini, canottiere, nato a Gavirate il 23 giugno 1979
- Enzo Iacchetti, Comico e attore, nato in provincia di Cremona ma cresciuto a Luino
- Eugenio Pellini, scultore, nato a Marchirolo nel 1864
- Fausto Papetti, musicista, nato a Viggiù il 28 gennaio 1923
- Felice Frascoli, maestro d'arte muraria, nato a Gurone il 28 ottobre 1901
- Francesco Salvi, cantante e comico, nato a Luino il 7 febbraio 1953
- Gaetano Strambio, medico, nato a Cislago nel 1752
- Gian Carlo Menotti, compositore e librettista, nato a Cadegliano ora Cadegliano-Viconago il 7 luglio 1911
- Gianluca Genoni, apneista nato in provincia di Novara ma residente a Busto Arsizio
- Gianni Rodari, scrittore e giornalista, è cresciuto a Gavirate dove si trasferì con la madre a seguito della morte del padre.
- Gigi Riva, calciatore, nato a Leggiuno il 7 novembre 1944
- Giorgio Fossa, imprenditore, nato a Gallarate il 1º settembre 1954
- Giuseppe Zamberletti,politico, nato a Varese il 17 dicembre 1933
- Gualberto Niemen, burattinaio, nato Tronzano Vercellese (VC), ma residente a Biandronno
- Ivan Basso, ciclista, nato a Gallarate il 26 novembre 1977
- Luigi Ganna, ciclista, nato a Induno Olona il 1º dicembre 1883
- Marco Simone, calciatore, nato a Castellanza il 7 gennaio 1969
- Mario Spezzibottiani, sacerdote, nato a Lonate Pozzolo il 2 dicembre 1952
- Massimo Boldi, comico ed attore, nato a Luino il 23 luglio 1945
- Matteo Contini, calciatore, nato a Gemonio il 16 aprile 1980.
- Maurizio Colombo, fumettista, nato a Busto Arsizio 11 marzo 1960
- Michele Frangilli, arciere, nato a Gallarate il 1º maggio 1976
- Mina Mazzini, cantante, nata a Busto Arsizio il 25 marzo 1940
- Nando Geronimi, allenatore della Nazionale Italiana di Giochi Matematici.
- Piera Macchi, sciatrice, nata a Besnate il 5 marzo 1959
- Piero Chiara, scrittore, nato a Luino il 23 marzo 1913
- Renato Pozzetto, cabarettista, regista, attore, produttore e sceneggiatore, nato a Laveno-Mombello il 14 luglio 1940
- Roberto Maroni, politico e avvocato, nato a Varese il 15 marzo 1955
- Stefano Chiodaroli, comico e attore, nato a Albizzate il .. .... 1964
- Stefano Iascone, detto Iasko, musicista, nato a Busto Arsizio il 26 dicembre 1979.
- Tito Faraci, fumettista, nato a Gallarate 23 maggio 1965
- Umberto Pellizzari, apneista nato a Busto Arsizio il 28 agosto 1965
- Uto Ughi, violinista, nato a Busto Arsizio il 21 gennaio 1944
- Valerio Pocar, sociologo, nato a Viggiù il 6 giugno del 1944
- Walter Giorgetti, Pugile, Nato a Gallarate 1957
[modifica] Musica
[modifica] Gruppi Musicali
per i Gruppi Musicali del solo capoluogo vedi, Gruppi Musicali varesini
- Porno Riviste
- Tracciazero
- Numa Sosa & the Guachos
- PAY
- Hotelpry
- Candies
- Tibe
- Otierre
- Sottotono
- Distretto 51
- The Wyns
- Ul Mik Longobardeath
- AEternal Seprium
- Harddiskaunt
[modifica] Festival
per i festival del solo capoluogo vedi, festival musicali varesini
- Besnate in Festival [2], di Besnate
- Festoria di Saronno
- Festival del Rock di Travedona-Monate
- Festival Tube Records di Cassano Magnago
- Baraonda Music Festival di Tradate
- Peverock di Cairate
- Tradate Iron Fest di Tradate
- Branda Rock festival di Castiglione Olona
- Battito d’Africa di Vedano Olona
- Bisboccia Fest di Carnago
- Albizzate Valley Festival di Albizzate
- Busto Arsizio Film Festival (BAFF)
- Bustock di Busto Arsizio
- Festival del Panzerock di Laveno-Mombello
- Rock Inn Somma [3] di Somma Lombardo
- Luvonrock [4] di Luvinate
- Rock in dì canett Angera
- Summer Fest di Vares, frazione San Fermo
- Brebbia Newrante Rockfestival [5]
- Fagnano MusicFest Fagnano Olona
- Festival Valle Olona [6]
- EcoFesta di Gornate Superiore, Castiglione Olona [7]
[modifica] Sport
per lo sport del solo capoluogo vedi, associazioni sportive varesine
- Canottaggio: ASD Canottieri di Monate, SC Varese, ASD Canottieri Gavirate, Soc. Canottieri Corgeno
- Ciclismo: Gran Premio Industria Commercio Artigianato Carnaghese, Tre Valli Varesine, Campionati del mondo di ciclismo su strada (edizioni del 1951 e del 2008).
- Calcio: Pro Patria Calcio, Associazione Sportiva Varese 1910, FBC Saronno 1910, Solbiatese Arno Calcio, U.S. Sestese Calcio.
- Pallacanestro: Pallacanestro Varese
- Softball: Softball Malnate.
- Hockey in linea: Dragons Gallarate.
- Pallavolo: Yamamay Busto Arsizio
- Pallamano: Pallamano Femminile Cassano Magnago ASD.
- Cricket: Euratom Cricket Club.
- Pallanuoto: Varese Olona Nuoto.
- Nuoto: Varese Olona Nuoto.
- Rugby: Rugby Varese, Rugby Tradate, Rugby Valcuvia, Rugby Busto, Rugby Ferno
[modifica] Comuni
Appartengono alla provincia di Varese i seguenti 141 comuni:
- Agra
- Albizzate
- Angera
- Arcisate
- Arsago Seprio
- Azzate
- Azzio
- Barasso
- Bardello
- Bedero Valcuvia
- Besano
- Besnate
- Besozzo
- Biandronno
- Bisuschio
- Bodio Lomnago
- Brebbia
- Bregano
- Brenta
- Brezzo di Bedero
- Brinzio
- Brissago-Valtravaglia
- Brunello
- Brusimpiano
- Buguggiate
- Busto Arsizio
- Cadegliano-Viconago
- Cadrezzate
- Cairate
- Cantello
- Caravate
- Cardano al Campo
- Carnago
- Caronno Pertusella
- Caronno Varesino
- Casale Litta
- Casalzuigno
- Casciago
- Casorate Sempione
- Cassano Magnago
- Cassano Valcuvia
- Castellanza
- Castello Cabiaglio
- Castelseprio
- Castelveccana
- Castiglione Olona
- Castronno
- Cavaria con Premezzo
- Cazzago Brabbia
- Cislago
- Cittiglio
- Clivio
- Cocquio-Trevisago
- Comabbio
- Comerio
- Cremenaga
- Crosio della Valle
- Cuasso al Monte
- Cugliate-Fabiasco
- Cunardo
- Curiglia con Monteviasco
- Cuveglio
- Cuvio
- Daverio
- Dumenza
- Duno
- Fagnano Olona
- Ferno
- Ferrera di Varese
- Gallarate
- Galliate Lombardo
- Gavirate
- Gazzada Schianno
- Gemonio
- Gerenzano
- Germignaga
- Golasecca
- Gorla Maggiore
- Gorla Minore
- Gornate-Olona
- Grantola
- Inarzo
- Induno Olona
- Ispra
- Jerago con Orago
- Lavena Ponte Tresa
- Laveno-Mombello
- Leggiuno
- Lonate Ceppino
- Lonate Pozzolo
- Lozza
- Luino
- Luvinate
- Maccagno
- Malgesso
- Malnate
- Marchirolo
- Marnate
- Marzio
- Masciago Primo
- Mercallo
- Mesenzana
- Montegrino Valtravaglia
- Monvalle
- Morazzone
- Mornago
- Oggiona con Santo Stefano
- Olgiate Olona
- Origgio
- Orino
- Osmate
- Pino sulla Sponda del Lago Maggiore
- Porto Ceresio
- Porto Valtravaglia
- Rancio Valcuvia
- Ranco
- Saltrio
- Samarate
- Sangiano
- Saronno
- Sesto Calende
- Solbiate Arno
- Solbiate Olona
- Somma Lombardo
- Sumirago
- Taino
- Ternate
- Tradate
- Travedona-Monate
- Tronzano Lago Maggiore
- Uboldo
- Valganna
- Varano Borghi
- Varese
- Vedano Olona
- Veddasca
- Venegono Inferiore
- Venegono Superiore
- Vergiate
- Viggiù
- Vizzola Ticino
[modifica] Comuni più popolosi
Di seguito è riportata la lista dei dieci principali comuni della provincia ordinati per numero di abitanti (dati: Istat 31/05/2010):
| Pos. | Stemma | Comune di | Popolazione (ab) |
Superficie (km²) |
Densità (ab/km²) |
Altitudine (m s.l.m.) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1° | Busto Arsizio | 81.874 | 30,27 | 2700 | 226 | |
| 2° | Varese | 81.644 | 54,93 | 1488 | 382 | |
| 3° | Gallarate | 51.347 | 20,97 | 2448 | 238 | |
| 4° | Saronno | 38.970 | 10,84 | 3595 | 212 | |
| 5° | Cassano Magnago | 21.449 | 12,19 | 1760 | 261 | |
| 6° | Tradate | 17.614 | 21,19 | 839 | 303 | |
| 7° | Somma Lombardo | 17.362 | 30,54 | 568 | 300 | |
| 8° | Malnate | 16.525 | 8,79 | 1880 | 355 | |
| 9° | Samarate | 16.268 | 15,98 | 1018 | 221 | |
| 10° | Caronno Pertusella | 15.953 | 8,60 | 1855 | 194 |
[modifica] Note
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[modifica] Collegamenti esterni
- Provincia di Varese su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Provincia di Varese")
- Varese Land of Tourism - Sito ufficiale del turismo e degli eventi promossi da Provincia e Camera di Commercio di Varese
- - Youtube ufficiale dell'ente provinciale di Varese
- Il sito ufficiale dei Sacri Monti UNESCO
- Oltrona al Lago
- Turismo Varese Sito turistico non ufficiale della provincia di Varese